Programma Coatto Guitar Camp 3

Ragazzi ci siamo, il Coatto Guitar Camp giunto alla terza edizione, è ormai alle porte. Il programma è denso di appuntamenti interessantissimi, in questa tre giorni dedicata alla chitarra, alla musica e all'amicizia. Un modo unico per stare insieme, suonare, conoscersi e fare tante nuove amicizie. Qualunque genere o strumento voi suoniate, siete i benvenuti! Scaldate i vostri ampli e le vostre ugole, aprite bene le orecchie e non fatevi scappare quest'evento!

Nascita di una doppiomanico: Preludio

Come molti di voi già sanno, ho avuto la tremenda idea di buttarmi in un progetto quantomeno ambizioso: la costruzione di una chitarra doppiomanico 6/12 corde. Ora che il progetto è finito e impacchettato, posso tirare le somme e fare, per Laster, un piccolo riassuno di tutto lavoro necessario...nel caso qualcuno di voi sia masochista come me :)

N.d.R: è con malcelato orgoglio che ci apprestiamo a pubblicare questa serie di articoli. Per tanti motivi, il primo dei quali consiste nella soddisfazione di vedere realizzato un pregevole strumento da parte di un ragazzo poco più che ventenne. Per di più utente di Laster dalla nascita del nuovo sito. Bel lavoro, Emanuele!

Si fa presto a dire "Pane e salame"...

Sono trascorsi quindici giorni dalla prima “presentazione ufficiale” di Laster in quel di Genova. Stand megagalattico offerto dagli sponsor (foto inside), amici non più virtuali provenienti da tutto il nord Italia, contatti per il futuro musicale e non, musicisti aggregati alla truppa per passare qualche bel momento in compagnia. Un gran bel daffare per gli amici genovesi. Ecco, non sapendo come fare per ringraziare il promotore della due giorni, la redazione al completo ha messo in piedi questa farsa di articolo. Ma solo l’articolo è una farsa: i ringraziamenti sono sinceri. Pertanto la giuria si è riunita ed ha stabilito che il lasteriano del mese è….
PS: cosa c’entra il pane e salame? C’entra, c’entra eccome.

The Iron Maiden Discography - part V

Siamo negli anni '90. I Maiden, orfani del dimissionario Adrian Smith, perdono una delle loro menti creative per eccellenza. La sostituzione con Janick Gers, già solista negli album solisti di Dickinson, crea scompiglio nei fan per il modo molto sporco di suonare e per una tecnica decisamente scarsa, che mal si confaceva con le trovate melodiche ed epiche del predecessore i quale aveva tracciato proprio negli ultimi due album la nuova strada da percorrere. Il risultato sono due dischi contrapposti. Gli ultimi due del frontman, che lascerà la band dopo i fasti dei tour del '93.

Joseph Spence, l' "androide" che convinse Ry Cooder e James Taylor

Se un'epidemia non avesse fatto strage delle spugne da Andros, dove Joseph era nato nel 1910, a Nassau, probabilmente sarebbe rimasto con la chitarra regalatagli dallo zio buttata nella barca con la quale usciva tutti i giorni a pescarle. E invece andò così e l'adolescente cominciò ad accompagnare lo zio, più che altro banjoista, con la chitarra. Erano feste nelle aie o feste religiose: ce n'erano tante anche perchè costavano poco e perchè l'animo dei bahamiani era incline alle feste ed al ballo, in spregio alla miseria che riguardava quasi tutti.

Il PC a prova di guai - kit di sopravvivenza contro i disastri informatici

Leggendo la gran quantità di articoli ed il notevole interesse che l'argomento “informatica & musica” suscita ultimamente, ho deciso di cogliere l'occasione per una breve serie di articoli che trattino l'argomento da un punto di vista un po' differente. In particolare, notando che la maggior parte degli sforzi è orientata all'obiettivo di spremere il massimo dal proprio pc e la propria scheda audio e che tutto questo va molto spesso a discapito di un fattore, a mio parere, importantissimo, ho avuto l'idea di concentrarmi principalmente sul versante sicurezza.

Robert Johnson. I got the blues.

Conoscevo Luigi Monge per la sua collaborazione con la rivista "Il Blues" e perché ho letto per mesi la sua Blouiseletter (chi vuole può trovare qui un esempio), una newsletter rigorosamente gratuita che mi teneva aggiornato sulla nostra comune Passione: il Blues. Circa un anno fa ha preso una pausa per dedicarsi a un progetto decisamente impegnativo e quest'anno l'abbiamo rivisto al Roots'n'Blues Festival e poi è uscito in libreria con il suo "Robert Johnson. I got the blues. Testi commentati". Ne ho terminato da poco la lettura e allora perché non parlarne qui su Laster?

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