The Iron Maiden Discography - Part I

Piccola premessa per inaugurare una serie di articoli che, con cadenza ravvicinata, ci porteranno a scoprire la storia di una delle Band Metal più amate e imitate: stiamo parlando degli Iron Maiden! Un percorso lungo quasi trent'anni, attraverso la recensione dei loro 14 album da studio, trattandone due a puntata. Per riscoprire vecchie pietre miliari e album o brani meno rappresentativi magari, ma ingiustamente caduti nel dimenticatoio. Non sarà la solita biografia, non saranno le solite recensioni. Siete pronti ad entrare nel mondo di Eddy? Allora iniziamo!

Parsifal dei Pooh (e poi la svolta)

Grazie ai miei genitori vengo da una infanzia con una bella colonna sonora a base di beat italiano, di Battisti e, inevitabilmente, anche di un po' di musica leggera. Il mio 45 giri preferito era "Una ragazza in due" dei Giganti. Per i 12 anni che avrei compiuto a febbraio del '74 chiesi a mia madre, complice il suggerimento di un mio amico, il LP Parsifal dei Pooh: 3.500 lire, se non ricordo male. Come confermò il mio e più esperto amico, si trattava di una formazione a quattro: al basso il nuovo entrato Red Canzian quale sostituto del transfuga Riccardo Fogli. Dodi Battaglia alle chitarre, Roby Facchinetti alle tastiere e Stefano D'Orazio alla batteria, quest'ultimo subentrato già da qualche tempo al batterista e paroliere Valerio Negrini. Al momento cantano Battaglia e Facchinetti i quali sono anche i soli compositori delle musiche. I testi sono di Negrini.

Exef VPA8. Piccolo e misterioso amplificatore valvolare.

Ciao a tutti. Questo e' il primo articolo che posto su Laster dopo averne già inviato un paio al vecchio "indirizzo" che ormai da tempo non mi vede come frequentatore. Da tempo immemore, qualcosa tipo 10 anni, nella nostra sala prove girava questo aggeggio di cui nessuno conosceva il reale campo di utilizzo. Si tratta di un'amplificatore "mini valvolare" in formato rack a una unità. Lo regalarono al proprietario della sala prove dicendo che avrebbe potuto essere utilizzato per fare distorcere l'Hammond o, in alternativa, per "scaldare" il suono di qualche effetto a transistor...

La ragione del Blues. Quarta parte

Dalla ridente cittadina di Macon spuntarono fuori due fratelli ambedue amanti del blues e del jazz, si chiamavano Duane Allman alla chitarra (estrema) slide, e Gregg Allman, all'Hammond e dintorni e soprattutto alla voce, che piu' nera non si poteva per un bianco, e per giunta biondissimo. Spaziarono in lungo e in largo, prestando la propria arte e carpendo segreti ad artisti gia' affermati e non come Wilson Pickett, Aretha Franklin, Boz Scaggs, Laura Nyro ecc., fondarono il loro primo gruppo, The Hourglass, ma era una prova quella ancora troppo acerba per un potenziale esplosivo che di li' a poco sarebbe deflagrato attraverso la mitica banda dei fratelli Allman. Unirono le forze a quelle dei due fratelli, Butch Trucks e Jay "Jaimoe" Johanson, che andarono a formare una delle prime multiformi e variegate sezioni ritmiche mai udite fin li': la doppia batteria.

Pedaliere di Agosto

Approfittando della pausa di Agosto dalle prove col gruppo decido,  per la gioia della consorte, di portarmi in casa le  pedaliere che mi sono costruito che necessitavano di una sistematina. Nella speranza di offrire qualche spunto di autocostruzione a basso costo, o farci insieme quattro risate, scatto delle foto e aggiungo qualche commento. 

La chitarra resofonica

Questo articolo vuole raccontare la nascita e l'evoluzione di quella strana chitarra con il corpo in metallo lucente, con le buche a effe e uno strano coperchio sul top, spesso suonata con lo slide in accordatura aperta. Strumento di fama consolidata tra gli estimatori di blues e bluegrass, talvolta viene utilizzata fuori dal contesto traditional (penso ai nostrani Nek, Grignani e Britti). Molti la conoscono con il nome di "Dobro" ma, per vicende legali e per questioni tecniche il nome corretto è chitarra resofonica. Il resto lo scopriremo.

Laster Lick 02 - Luglio 2008

Nonostante i molteplici impegni che hanno subbissato il nostro caro "coccia", eccoci a presentare il "lick" del mese di luglio 2008. Come al solito corredato da "box", pentagramma e da video didattico esauriente, completo e professionale. Buona lettura, buon apprendimento ed ancora un grazie all'amico Andrea.

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