Saluti da Atene

 Eh sì, mentre siete tutti lì con il coatto ancora nel cuore, io approfitto di questo raro momento di connessione ad internet (col cellulare, quindi ci sto davvero poco) per mandarvi un salutone grande da Atene.

Qui la situazione non è delle migliori, però non è neanche così drammatica come mostrano i telegiornali.

Un appunto ai manifestanti: va bene mettere a fuoco per ragioni semi-politiche i negozi e le attività di tanta gente che si fa il mazzo per portare a casa la pagnotta e si ritrova ora col negozio bruciato... ma proprio il negozio della madre del ragazzo ucciso dal poliziotto dovevate incendiare?

Di questo, però, i telegiornali internazionali non parlano... almeno credo.

Che boiata pazzesca. 

Vabbé, statemi bene, mi metterò a divorare i vostri blogghi coatti appena avrò una connessione più economica.

Ciao!

Daniele.

Comments

Mannaggia... sembra la folla Manzoniana!

Io sono per la rivolta in genere, ma non ho mai tollerato la distruzione di oggetti di cittadini privati. Ok per ciò che è simbolo, magari che è istituzionale,  ma non è questo il caso!

Un saluto anche a te... ma quanto viaggi?! Con la paura degli aerei che ho penso mi dimetterei al primo checkin. ;)

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Robz

 

Si tratta comunque di ragazzi tra i 15 ed i 18 anni. Venti teste calde che rovinano una manifestazione nata pacifica, la solita vecchia storia.

Viaggio parecchio, fa parte del mestiere. E' comunque un'ottima scusa per giustificare la mia scarsezza assoluta nel suonare!

Comunque non è così drammatica, ci sono altri posti in cui viaggiare è davvero pericoloso, luoghi fortunatamente al di fuori della mia responsabilità come Iran, Giordania, Israele, ...

Ciao!

Daniele.