sicurmanete il ponte (sellette comprese) hanno un suono determinate nel risulato finale.. di sustain, armoniche, ecc...
che ne pensate di questo kit? e che ne pensate dei kit in generale?
Una considerazione piu' che una domanda su come refrettare un electric guitar.
Un consiglio per mettere dei frets nuovi su una fender deluxe player messicana
Salve a tutti Voi Lasteriani. Ho da poco acquistato una Epiphone Les Paul; buon prodotto nel complesso ma da subito ho notato una fastidiosa e forse grossolana attenzione nell'assemblaggio della stessa. In buona sostanza, le "sedi" dei piloni del bloccacorde e del tune'o'matic rimangono sollevate dal piano d'appoggio del corpo della chitarra. A parte il lato estetico, che trovo comunque fastidioso, rimane in me il dubbio che possa essere questo uno dei motivi per cui l'accordatura non rimane stabile o comunque corretta. Volevo quindi chiedere in che modo far sì che, una volta affogati correttamente a fondo nelle suddette "sedi" non si sollevino da quella posizione Di fatto i fori risultano "abbondanti" di diametro e gli inserti non restano in posizione. Che fare? Grazie.
Salve a tutti, sono un nuovo utente; innanzitutto complimenti per tutti gli articoli interessanti che pubblicate e che ho trovato molto utili. Spero possiate darmi un suggerimento per risolvere un piccolo problema. Ho provato a sostituire i tasti sulla mia chitarra elettrica: non ho attrezzi specifici per cui ho provato ad inserirli con il martello. Prima di inserirli ho curvato il filo con raggio inferiore a quello della tastiera in modo che i tasti stessero appoggiati alle estremità del solco. Poi ho iniziato a martellarli da una estremità all'altra. Il problema è che alcuni tasti (in particolare dal lato dove termino di battere) rimangono leggermente sollevati e non riesco a mandarli a fondo nel solco. Ovviamente non avevo la pretesa che venisse bene al primo colpo, però pensandoci, non capisco quale errore commetto. Se potessi avere un suggerimento dal signor Lauro direttamente sarebbe il massimo. Grazie in anticipo per l'attenzione, spero che la domanda possa essere utile anche ad altri. Cordiali saluti DZ
Ho a casa una EKO Ranger 12 corde degli anni settanta con una spaccatura verticale nella paletta che, non si capisce come, tiene ancora per miracolo le meccaniche. Volendola riparare reincollando le due parti quasi del tutto spaccate, quale colla mi consigliate di usare? Ho letto buoni parerei sulla Titebond, con l'unica controindicazione che già a settanta gradi le giunzioni si scollano. Inoltre, potreste consigliarmi qualche shop online che vende questi prodotti e qualche articolo di liuteria in Europa e magari anche in Italia? Sono stanco di pagare costi doganali spropositati per acquisti di una cinquantina di euro.. Grazie
Ciao a tutti, chiedo consigli sulla trasformazione di una tastiera in fretless. L'idea é quella di modificare la mia Fernandes con l'esafonico e il sustainer: -Sono necessarie precauzioni nella scelta delle corde? Ovvero meglio flatwound o standard? -E' opportuno trattare con qualche indurente il legno (palissandro nel mio caso)? -Se la tastiera é in buone condizioni, é necessaria qualche operazione di rettifica della stessa? -Il capotasto (bloccadorde) va modificato? Grazie. Mauro
Buonasera a tutti, vi seguo da un bel pò e questo sito è una miniera di informazioni, grazie a persone che di chitarre ne capiscono davvero e ne fanno di belle con la B maiuscola. Sono uno a cui piace pacioccare con le sue chitarre, ma credo di essere in compagnia in quest' ambiente.. Ho 2 Stratocaster Hot Rod 57 e 62, mi è venuto il pallino di scambiare i manici per capire se il corpo e i pickup diversi mi gustavano di più con acero o palissandro sotto le dita. Ed infatti la scelta si è rivelata azzeccata, suonano meglio così! Ovviamente un piccolo rovescio della medaglia c'è e volevo capire con voi se non è nulla di grave: Ho notato che sul corpo della 57, dove vi era avvitato il manico in acero, la piastra delle 4 viti risulta un pochino piegata con leggera bombatura... Molto probabilmente i fori del manico della 62, sono leggermente più stretti della 57 e stringendo le viti, la piastra si è un pò curvata. Invece nel corpo della 62 col manico 57 la piastra non ha avuto sostanziali forzature (giusto un pelo) Vorrei sapere se questo problemino può far danni o non è nulla di grave.. Grazie a tutti per gli eventuali consigli
Salve a tutti! Credo sia, anzitutto, giusto presentarmi: ho 24 anni e, come molti di voi in questo luogo, sono un chitarraio semi professionista (trad.: mi succede di registrare dischi ma sono ancora nella fase in cui la mia liquidità è un vettore con verso puntato all'esterno. Trad. della trad. "pago e basta e non guadagno mai." :D). Vi leggo da molti mesi ma solo ora, complice la necessità che vado a descrivervi, mi accingo ad intervenire in prima persona, sicuro delle illuminazioni che molti di voi e l'immarcescibile Lauro potreste darmi. ;) Sento da tempo la necessità di un suono particolare, "rotondo" e "pieno" ma non per questo eccessivamente "saturo" nè del tutto privo di una certa "affilatezza" nell'attacco: diciamo una sorta di timbro "pianistico".
Come si fissa il pick up al manico di una telecaster? C'è un modo preciso per farlo? Attualmente non c'è quasi gioco per le viti del pick up fra il fondo dello scavo e il battipenna e l'ho lasciato "pendente" in attesa di una sistemazione definitiva. Avevo pensato di fare dei fori col trapano e poi avvitargli dentro le viti, ma non sono sicuro che sia il metodo giusto. Qulcuno di voi sa darmi delucidazioni precise?
Ciao a tutti. Mi sono appena iscritto anche se già da un pò vi leggo con molto piacere. Finalmente ho trovato un luogo dove scambiarsi opinioni e consigli popolato da gente che maturamente non ama le "risse da forum". Beh...complimenti. Ora avrei una domanda da fare sperando che qualcuno possa consigliarmi. Premesso che smanetto con le chitarre da circa 22 anni e che mi diletto da almeno 20 in lavori di liuteria sulle mie elettriche e su quelle di amici con risultati soddisfacenti per tutti, ho un problema con un'acustica. Una persona (non nomino più neanche il suo nome perché non sarebbe invano...) si è sbadatamente seduto su una mia vecchia Ovation Applause (regalatami da mia madre anni fa), distruggendone il top. Ora, essendo una chitarra che non ho mai suonato molto ma alla quale sono affezionato per ovvi motivi, vorrei sostituire la tavola armonica e riportarla in vita. Ho una buona manualità, tutti gli strumenti necessari e so anche dove trovare il legno per la tavola armonica. Però avendo le ovation il fondo in vetroresina mi chiedevo quanto possa essere difficile scollarlo (che tipo di colla è usata?) e poi reincollare un nuovo top. Secondo voi è molto più difficile che eseguire lo stesso lavoro su un'acustica o classica tutta in legno, cosa che ho già fatto? Grazie a chi mi saprà consigliare... e vabbè anche agli altri ;-)
Salve a tutti, mi sto cimentando da poco nella costruzione di chitarre elettriche in kit, ho già realizzato un paio di Telecaster senza eccessivi problemi. Adesso vorrei provare con una diavoletto, più complessa per quello che riguarda la verniciatura. Volevo chiedere, a qualcuno di voi che sicuramente è più esperto di me, che tipo di colla dovrei usare per incollare il manico al corpo. Grazie, Anna.
Sto sostituendo il manico della chitarra elettrica mettendone uno nuovo che però ha un tasto in meno, passo da 22 a 21 tasti Mi chiedevo se ora devo avvitare il nuovo manico inserendolo fino in fondo all'alloggiamento che è nel corpo della chitarra, avendo come risultato una chitarra più "corta", proprio di un tasto, oppure se devo avvitarlo mantenendo la stessa distanza del vecchio manico, lasciando quindi uno spazio vuoto tra fine tastiera e corpo della chitarra. Io credo che sia giusta la prima soluzione, cioè inserirlo fino in fondo eppoi lavorare sul ponte per regolare il diapason agendo sulle viti delle sellette. Prima di fare danni però vorrei sentire un vostro parere! Scusatemi se forse non mi sono spiegato in modo molto professionale, sono solo un principiante smanettone! :-)
Ciao a tutti. Mentre pulivo il Les Paul, probabilmente pensando al bel culetto tondo della mia compagna di corso, ho smontato i perni che reggono il ponte, quelli per regolare l'action. Avrei dovuto misurarne l'altezza prima di smontarli; non l'ho fatto... e ora non ho nessun riferimento. Qualcuno di voi potrebbe darmi un consiglio per rimontarlo senza fare troppi tentativi? Un utente a caso... =) Ho notato che all' interno del filetto è presente del grasso trasparente che, ovviamente, inizialmente ho rimosso ignorandone la presenza (forse perchè il mio pensiero si era concentrato su altre zone della mia compagna...). Che grasso è? Ho sentito che alcuni chitarristi usano il grasso per gli ingranaggi delle automobiline a scoppio per lubrificare alcune zone erogene dello strumento. Che ne pensate? E infine: i perni che bloccano la seconda parte del ponte, quella più distante che blocca la parte terminale delle corde, vanno avvitati con forza sul corpo? I miei sono un po' molli... Ciao Laster e grazie. Riccardo.