Decima puntata della rubrica che vede Daniele Bazzani e Giovanni Onofri parlare delle...
Stamattina ho toccato il record in negativo dell'autonomia della mia automobile, ho fatto benzina quando disperato il display continuava a ricordarmi che vi erano solamente 15 km di autonomia. Beh, se fosse vero avrei potuto andare in ufficio e tornare a casa, ma ho preferito lasciare questo sfizio al prossimo rifornimento.
Nel weekend ho fatto alcune modifiche, ho cambiato il selettore a tre vie della Godin e l'ho reso normale (senza kill switch), mi sembra che sia cambiato pure un pochino il suono, prima era più grezzo e diretto... ho anche collegato i toni, ma probabilmente ho sbagliato qualcosa, se giro il pot non cambia un fico secco. Al più presto ci riproverò.
Stanotte ho di nuovo sognato che avevano scoperto una magagna nel mio curriculum e che dovevo ripetere l'ultimo anno di liceo per validare la laurea. Insieme ai miei compagni, mi hanno sbattuto subito all'esame di maturità. Non ricordavo più nulla, essendo passato un po' di tempo, e non ricordavo neanche bene come fosse la grammatica greca. Mi sa che è ora che mi metta a ripassare un po', perlomeno al prossimo incubo del genere arriverò preparato.
Infine una brutta notizia. Il papà del mio collega/mentore stanotte è stato colto da un malore improvviso e se n'è andato. E' come se fossi sprofondato all'improvviso, come se tutti i miei pensieri si siano confusi ancora più del normale. Non so cosa fare, può servire il mio affetto per farlo stare meglio? Se capitasse a me una cosa simile, cosa farei io? Mi farebbe piacere l'affetto dei colleghi? Boh, non riesco neanche a pensarci. Mi viene solo in mente quello che lunedì sera il prete ha detto al rosario della mamma di un altro collega, noi ora preghiamo per chi è da poco dipartito, ma sfruttiamo l'occasione per riflettere su di noi e su cosa siano le cose importanti. Quando renderemo conto a Dio della vita che abbiamo trascorso, cosa diremo? L'avremo vissuta bene, sfruttando ogni occasione di fare del bene a noi ed agli altri, o avremo rimorsi per tutto il tempo che abbiamo dedicato ad attività non così importanti? E' a questo che penso, a stare meglio che posso con la mia famiglia, con chi mi è vicino, ed a fare, per quanto possibile, le attività che mi ricaricano, per evitare di ingrigirmi e di farmi assorbire troppo da tutto il resto.
Magari più tardi diramerò meglio i pensieri e farò un po' di luce. Odio questa confusione, ma perlomeno mi dà la possibilità di riflettere un po' e la cosa non fa mai male.
Ciao!
Daniele.
Comments
daniele
Wed, 03/17/2010 - 10:57
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come volevasi dimostrare
Ecco, a gettare ancora più confusione è appena arrivato un ordine per un progetto cui lavoravo da 3 anni.
Ma come si fa a festeggiare?
Daniele.
hivez
Wed, 03/17/2010 - 14:45
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R: come volevasi dimostrare
Festeggiare é già un modo per ridurre la confusione, la vita é così alterna, gioie e dolori, l'importante é viversela!
Te lo dico visto che sono anch'io in 'bel periodo'..
pace e bellezza
http://www.myspace.com/cybillsheperd
"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"