Interviste

Soundcheck (quarta puntata)

Ciao a tutti. Con l'amico tecnico del suono Giovanni Onofri cerchiamo di sviscerare gli aspetti della nostra professione che in teoria sono "fuori" dagli sguardi del pubblico, ma che poi si riflettono sul concerto. Continua la nostra chiacchierata musicale su locali, musica dal vivo, musicisti amplificati e non, con una particolare attenzione alla sezione ritmica. Continuiamo a discutere dell'argomento aperto qualche settimana fa affrontando alcuni problemi (e cercando soluzioni) che riguardano il basso e la batteria. Buona visione.   Daniele Bazzani & Giovanni Onofri.

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SoundCheck Terza Puntata

Soundcheck (terza puntata)

Ciao a tutti. Con l'amico tecnico del suono Giovanni Onofri cerchiamo di sviscerare gli aspetti della nostra professione che in teoria sono "fuori" dagli sguardi del pubblico, ma che poi si riflettono sul concerto. Continua la nostra chiacchierata musicale su locali, musica dal vivo, musicisti amplificati e non, con una particolare attenzione in questo caso ai problemi che si creano quando non possiamo amplificare tutto o quando il genere musicale si scontra con il posto in cui si suona. Ancora in primo piano la batteria, anche se si spazia fra i vari argomenti.

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Soundcheck (seconda puntata)

Ciao a tutti. Con l'amico tecnico del suono Giovanni Onofri cerchiamo di sviscerare gli aspetti della nostra professione che in teoria sono "fuori" dagli sguardi del pubblico, ma che poi si riflettono sul concerto. Gli argomenti toccati dalle nostre chiacchierate sono sempre tanti ma in particolare iniziamo a vedere cosa può succedere se non c'è il tempo di fare le prove del suono, e quindi, in caso di gruppi giovani e con poca esperienza, qualche suggerimento su come affrontare la cosa senza andare nel panico. Si inizia anche una sorta di soundcheck virtuale e parliamo innanzitutto della batteria, sempre unendo i vari argomenti. La puntata è il seguito di ciò che dicevamo la volta scorsa, quindi se vi manca qualcosa del discorso complessivo è perchè non abbiamo iniziato qui ma abbiamo solo "tagliato" le scene, trovate tutto nella puntata scorsa, la prima. Arrivederci alla prossima (12 dicembre) e grazie di seguirci.   Daniele Bazzani e Giovanni Onofri

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La fuga dei talenti - Intervista a Dario Cortese

Dario Cortese è un giovane chitarrista italiano: dopo aver lavorato come turnista in Italia si è trasferito a Londra dove sta portando avanti una carriera come turnista, insegnante e compositore. In Inghilterra ha raggiunto dei traguardi professionali molto importanti (la cattedra al Guitar Institute) ed una visibilità internazionale grazie anche alla collaborazione continua con la rivista “Guitar Techniques” ed all’endorsment Music Man Ernie Ball che lo hanno portato a condividere il palco con artisti quali Larry Carlton, Albert Lee e tanti altri. È un ottimo esempio di come si possano suonare diversi generi musicali ai massimi livelli. Questa chiaccherata è inoltre l’occasione per conoscere la situazione musicale al di fuori dell’Italia e in che modo la didattica internazionale si sta evolvendo attraverso le parole di uno tra i più richiesti chitarristi freelance in Inghilterra.

Soundcheck (prima puntata)

Alla fine abbiamo deciso: cadenza quindicinale, il 12 e il 27 di ogni mese, quindi siamo pronti a partire. Non sappiamo quanto durerà, ma cercheremo di essere interessanti per ciò che riguarderà gli argomenti trattati. Cominciamo con la prima di una serie di puntate: quante saranno dipenderà anche dal riscontro che avremo e da quanto ci divertiremo a registrare e da quante cose vorrete chiedere se magari tralasceremo argomenti che riterrete validi. Alcune richieste già sono arrivate solo dalla pubblicazione del promo quindi fatevi sotto, cercheremo di accontentare tutti. Si comincia con un approccio molto generico: non saremo solo tecnici, anzi, discuteremo dei molti modi in cui è possibile approcciare la nostra professione. Sempre sperando che l'idea vi piaccia e possa essere utile. Vi aspettiamo. Daniele Bazzani e Giovanni Onofri

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Soundcheck - Il palco, questo sconosciuto (presentazione)

Salve a tutti. Solo due righe per presentare una nuova rubrica video realizzata con la collaborazione dell'amico Giovanni Onofri, tecnico del suono fra i più validi della Capitale e amico di lunga data. Il titolo sarà Soundcheck - Il palco, questo sconosciuto e, come forse potrete immaginare, sarà dedicato al rapporto del musicista sia con il palco che con i tecnici del suono, in particolare nei club di musica dal vivo di piccole-medie dimensioni...

Videopresentazione ed altro all'interno

Larry Carlton - Videointervista al "Black & Blue Festival" di Varese

Luca Pedroni, direttore delle "clinics" dell'Associazione Culturale Circo di Note di Varese, ci ha mandato, in esclusiva, l'intervista a Larry Carlton rilasciata in occasione della sua partecipazione al Black & Blue Festival svoltosi lo scorso mese di luglio. Ringraziando Luca ed il suo collega Fabio Sirna (che ha redatto anche l'articolo) per la collaborazione e per la gentilezza, promettiamo la presenza di Laster per l'edizione del prossimo anno, al fine di dare maggior visibiltà ad un festival itinerante che, nell'arco di una decina di edizioni, ha ospitato alcuni dei più importanti artisti nel campo della musica afroamericana. Potrete gustare il video (con sottotitoli in italiano) all'interno dell'articolo. Buona visione.

Jimmie Vaughan - "Play what you want to hear"

July, 15th, 2010. I leave Rome, headed to Faenza, trip is not a casuality, I’m going to see the show of one of the players that influenced me more, one of the greatest white bluesmen ever, the texan-born Jimmie Lee Vaughan, older brother of that Stevie Ray that changed the course and the sound of modern Blues. I still remember the first time I heard of him. In Italy Stevie’s second album Couldn't Stand The Weather was just released (about 1984), "Cold Shot" video was always on TV, I bought the LP and was shocked. I was talking to a friend, good player and blues fan, asking him if he ever heard about him. His answer was: “You should listen to his brother, he’s probably better.” He had a brother? What’s better than Stevie? I had to find out, and I did...

versione italiana versione inglese

Jimmie Vaughan - "Suona ciò che vorresti ascoltare"

15 luglio 2010. Parto da Roma diretto a Faenza, il viaggio è tutt'altro che casuale. Sto andando a sentire uno dei chitarristi che mi hanno maggiormente influenzato, fra i più grandi bluesmen bianchi, il texano Jimmie Lee Vaughan, fratello maggiore di quello Stevie Ray che ha cambiato il suono e il corso della storia del blues moderno. Ricordo ancora la prima volta che sentii parlare di lui. In Italia era appena uscito "Couldn't Stand The Weather" di Stevie (era il 1984), il video di "Cold Shot" passava spesso su VideoMusic, comprai il disco e rimasi folgorato. Parlavo con un amico, ottimo chitarrista e grande appassionato di Blues, e gli chiesi se avesse mai sentito nominare Vaughan. La sua risposta fu: "Dovresti sentire il fratello, secondo me è anche più bravo." Ha un fratello? Cosa poteva esserci di meglio di Stevie? Dovevo scoprirlo, e lo feci...

versione italianaEnlgish version

Davide Mastrangelo - Workshop di chitarra acustica fingerstyle

Data: sabato 19 giugno 2010 - Ora: 14.00 - 17.00 - Luogo: Gravellona Toce presso la Belter School. Incontro didattico per l’introduzione del chitarrista acustico ed elettrico al mondo delle tecniche e della creatività per chitarra acustica. Argomenti  Tecniche fingerstyle di base e avanzate: basso ostinato, basso alternato, boom-chick, walking bass, bass damping, abbellimenti melodici, percussioni, accordature alternative, harp style, armonici, tapping, over-neck, plettro e dita, Carter family style, banjo rolls, double stops, pedal steel imitation. La tecnica come mezzo: introduzione alla composizione e all’adattamento per chitarra acustica. Durata: 3 ORE Costo: 30 euro  Gradita prenotazione. Per info: Roby: 349.3872851

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