I Buoni propositi

Quest'anno inizia in salita ma è anche pieno di aspettative e di speranza che porti a risolversi tante piccole e grandi brutte cose che sono capitate, ma siccome sono ben consapevole che in buona parte siamo noi ad essere responsabili della nostra vita non posso non darmi anche per quest'anno degli obbiettivi da raggiungere o per lo meno di darmi delle direzione verso le quali tendere...

  • Prima di tutto la salute, devo mantenermi più in forma e limitare quelle cose che non mi fanno bene, un po' di attività fisica, una dieta non troppo distruttiva (alla birra non rinuncio ma ci starò attento) nel tentativo di perdere i chiletti di troppo e rendermi più energico
  • La musica subito dopo, meno pippe mentali, meno chiecchiere da bar, meno sofismi e ragionamenti, suonare vuol dire prendere in mano una chitarra e darle voce, quest'anno metto da parte valvole, effettini e legni stagionati e mi concentro sulle sole due mani che ho.
  • Solo le cose che contano, se ho imparato qualcosa dagli ultimi mesi trascorsi è che si tende a perdersi in mille cose di minima importanza amplificandone la dimensione e la priorità finchè non capita qualcosa di davvero importante (di solito negativa) che le ridimensiona... non voglio più aspettare altre sfighe che mi ricordino cosa sono le cose importanti della vita.
  • Non rimandare a domani quel che va fatto oggi, le sfighe della vita ed il cambiamento in genere non aspettano nessuno, è stupido restare seduti sul cesso in attesa di qualcosa e poi trovarsi a doversi muovere in fretta con le braghe ancora calate, questa sarà la mia più grande sfida, quello che da anni cerco di vincere ma che la mia natura poco dinamica e reattiva mi impedisce di cambiare.
  • I rischi inutili non fanno bene, forse sembrerà un po' presto dirlo, perchè ancora la ferita mi fa male (m non quella della gamba, è il culo che rode il problema) ma ho corso un rischio inutile e sto rischiado di pagare molto caro qualcosa che volevo fare... non voglio diventare un iperprudente o un cagasotto, per molte delle occasioni che ho perso nella vita devo tutto alla mia poca propensione al rischio, ma devo imparare a valutare meglio il rischio, capire cosa posso perdere e cosa in cambio posso ottenere... non si tratta di non rischiare ma di imparare a calcolare prima di agire.
  • Ultimo ma non meno impotante: mantenere TUTTE le ossa integre per almeno i prossimi... 200 anni? ;-P

Comments

...... ma in questo passo "devo tutto alla mia poca propensione al rischio, ma devo imparare a valutare meglio il rischio, capire cosa posso perdere e cosa in cambio posso ottenere... non si tratta di non rischiare ma di imparare a calcolare prima di agire" mi sembra di cogliere tra le righe la tua voglia di mollare la pagnotta fissa per mettere in piedi un'attività propia.

Te lo dice uno che sei anni fa ragionava nel tuo stesso identico modo, e ha compiuto il "salto nel vuoto "  ed ora anche se con qualche spicciolo in meno in tasca, non deve render conto a nessuno.

 Se ho interpretato male me lo dirai tu, ma almeno ti ho messo la pulce nell'orecchio.....

Ciao, e spero che il nuovo anno ti arrida.

 

Goodbye Glen !

Carlo (Grappero forever)

Ne prendo atto, in effetti anche quello sarebbe un passo (a dire il vero, tecnicamente l'ho già fatto) ma per il momento non sento ancora che sia arrivato il momento, non ho le idee chiare ne vedo la strada da percorrere.


Robyz - Grappero forever

Ti leggo solo ora, ma anche il mio blog odierno cita questo buon proposito.

Probabilmente siamo affetti da sindrome post-panettone...

Buona rimessa in salute!

Daniele.