Decima puntata della rubrica che vede Daniele Bazzani e Giovanni Onofri parlare delle...
Non amo parlare di politica.... soprattutto quì dove c'è gente che come me, ha delle passioni più sane:-)... ma dato che molti di voi sono sinceri ed intelligenti volevo porvi questo mio pensiero. Ho notato che da un pò di tempo... da 2/3 anni a questa parte... molti, troppi giovani teenager (14/15 anni) stanno pian piano diventando dei fascistoni!!! Non di destra, ma proprio fascisti cazzo! Inneggiano al duce, scatenano risse, ecc... Io non è che mi sono mai schierato ne da una parte e ne dall'altra... ma questa cosa, oltre che a farmi incazzare a dismisura, mi fa ribrezzo e mi da il vomito! Ma è mai possibile che dei giovincelli, che non ne sanno una mazza di storia e che non hanno vissuto le tragedie del passato, inneggino al duce???? Sembra che ormai sia diventata una vera e propria moda.... ma un conto sono le mode dell'abbigliamento.... un'altro invece è che si inneggi ad un periodo così buio e triste della storia!!! La mancanza di ideali sani e di sensibilità sta dilagando sempre di più e la cosa mi spaventa non poco!!! Assisto quotidianamente a gesti irrispettosi di ragazzini imbecilli nei confronti di persone adulte o addirittura anziane... un giorno, in corriera, un signore anziano chiede ad un ragazzino, vestito con tanto di bomber con il simbolo "forza nuova", se poteva cedergli il posto da sedere (dato che il povero signore aveva tanto di bastone e camminava a malapena).... il ragazzino di tutta risposta lo ha completamente snobbato e gli ha tirato un'occhiata come dirgli.... dai, sparisci vecchiaccio. Allora mi sono alzato... ho ceduto il posto all'anziano signore e giuro che mi sono tenuto a malapena dal tirare un ceffone a quello sbarbatello!!! Poi magari se mi scappava la sberla quello avrebbe avuto anche la faccia tosta di denunciarmi dato che va tanto di moda al giorno d'oggi. Poi la violenza non è mai giusta.... ma come si fa a ragionare con gente così??? Ma dico, il rispetto non esiste più????? adesso non so se dalle vostre parti è così (io parlo delle mie zone... provincia di Vicenza) ma quì i giovani mi fanno davvero temere il peggio. Resterò sempre dell'opinione che la storia dovrebbe insegnare, ma sembra che ciò non accada.
Ripeto che non me ne frega se sia destra o sinistra.... se inneggiassero a Stalin sarei indignato ugualmente...voi che mi dite?? Scusate lo sfogo e anche per l'argomento trattato.
Filippo
Comments
ZosoSuperStar
Mon, 10/13/2008 - 14:42
Permalink
Filippo, l'hai notato
Filippo, l'hai notato adesso, ma non sono 2/3 anni....ho 32 ani e quando ne avevo 14 i miei amici andavano al "makumba" (discoteca da sabato pomeriggio) con il passamontagna e ballavano col braccio alzato gridando viva il duce!
Non è la politica, non è l'amicizia sbagliata....è l'età! A 14 anni avevamo tutti bisogno di essere come gli altri, di essere tenuti in considerazione e quando è così ecco che ci si schiera col più forte, col più pericoloso, col duro di turno e magari si prende per in giro il povero ragazzino indifeso!
La cosa grave è quando queste cose le sento dire e le vedo fare a persone non più 15enni, ma magari della mia età, oltretutto completamente allo scuro dei motivi per cui inneggiano qualcuno o qualcosa! I 14 enni si possono aiutare, i trentenni ormai li abbiamo persi!
Pensai è bello, che dove finiscono le mie dita, debba in qualche modo cominciare una Chitarra... (Fabrizio De Andrè)
Filoexp
Mon, 10/13/2008 - 14:49
Permalink
R: Filippo, l'hai notato
È vero, ti do ragione. Ma io mi riferivo proprio ai giovani... quando io avevo quell'età non c'era praticamente nessuno che seguiva quel filone! Anzi, si aveva paura addirittura a nominare certi nomi... invece adesso sembra che siano tutti degli spavaldi attaccabrighe. Vero che non centra la politica.... vero che è una moda come dicevo anche io.... però sticazzi... è pericolosa come "moda"!!! E non è detto che tutti crescendo maturano....
http://alternativegrunge.forumfree.net
http://www.myspace.com/alternativegrungeforum
Filoexp
Mon, 10/13/2008 - 15:30
Permalink
R: Filippo, l'hai notato
Anche secondo me il fattore età è giustificabile solo fino ad un certo punto! Anche io le facevo le mie stronzate a 15 anni.... ma non così grosse! il cervello ce lo dovresti già avere.... anche se incasinato e insicuro... ma almeno gli ideali minimi sì
http://alternativegrunge.forumfree.net
http://www.myspace.com/alternativegrungeforum
Filoexp
Mon, 10/13/2008 - 14:53
Permalink
R: La storia
Grandissimo! Infatti questo era uno dei punti a cui volevo arrivare... ho notato, frequentando case di miei amici che hanno fratelli più piccoli, che il rispetto per i genitori non c'è più....ma il bello è che se il ragazzino offende il genitore quest'ultimo non fa un cazzo!!! Incassa e stà zitto!!! Ma dico....dove viviamo??? Se io mi permettevo di offendere uno dei miei genitori erano rogne!!! Ma è giusto che lo sia!! Se uno cresce pensando di poter offendere tutti senza prendere parole è ovvio che poi svilupperà un carattere di merda! E quì, come dici tu, i genitori dovrebbero essere meno clementi e più rigidi e maestri di vita!
http://alternativegrunge.forumfree.net
http://www.myspace.com/alternativegrungeforum
Filoexp
Mon, 10/13/2008 - 15:40
Permalink
R: La storia
>Mi fa ribrezzo quando sento 'sta stronzata: Io e mio figlio/a siamo amici.<
Oh, ma siamo telepatici??:-))) anche io ho sempre odiato quella frase!!! Accendi la tv e vedi l'intervista alla mammina moderna vestita come, anzi peggio, di una teenager che afferma orgogliosa: "Mia figlia ed io siamo le due migliori amiche". Ma che discorsi sono?? Apparte che se fosse vero la mamma dovrebbe preoccuparsi dei rapporti sociali dei suoi figli...non stai messo bene se il tuo migliore amico è uno dei tuoi genitori:-)... e comunque un "amico" non ti può insegnare il rispetto e un minimo di sana disciplina. Un minimo di autorità e di credibilità sono essenziali
http://alternativegrunge.forumfree.net
http://www.myspace.com/alternativegrungeforum
robyz
Mon, 10/13/2008 - 19:34
Permalink
R: La storia
Il rispetto va dato a tutte le persone in quanto tali, a me sta cosa che devo rispettare un emerito stronzo arrogante solo perchè è più vecchio di me non mi va proprio giù... non sopporto i giovinastri che scherniscono gli anziani ma altrettanto non sopporto i vecchiacci spaccamaroni che devono sempre sparare merda sulle nuove generazioni come se gli unici ad aver diritto di esistere fossero loro... in definitiva non sopporto la mancanza di rispetto e sempre in definitiva non rispetto chi non dimostra rispetto verso gli altri.
Robyz - Grappero forever
Filoexp
Tue, 10/14/2008 - 08:38
Permalink
R: La storia
Concordo!
http://alternativegrunge.forumfree.net
http://www.myspace.com/alternativegrungeforum
robyz
Tue, 10/14/2008 - 23:24
Permalink
R: La storia
Scusami Lobardo, in realtà non mi riferivo a quello che avevi detto tu, volevo fare un discorso più generale :-P
Quelli che dici in realtà non rispettano loro stessi comportandosi in quel modo... diciamo che si autopuniscono :D
Robyz - Grappero forever
Bald Eagle
Tue, 10/14/2008 - 06:04
Permalink
R: La storia
Poco tempo fa si citava un libro in un blog di Brewing.
Nello stesso libro c'è una frase: "Quando si comincia a non dire più GRAZIE e PER FAVORE, è l'inizio della fine"
Sembra una semplificazione, ma se non si comincia dalle cose facili non si va da nessuna parte.
E le cose basilari le insegnano le famiglie. Purtroppo i genitori dei dodicenni di adesso li vediamo ogni giorno in macchina, al supermercato o a saltare la fila in posta e non ci fanno davvero una bella figura.
Ovviamente i figli saranno tali e quali, se non peggio.
Non sono ottimista. Non credo in una svolta globale positiva.
In queso sito siamo una comunità di minoranza, educata e sensibile, dove ci sono pareri diversi, ma sempre disposti al confronto.
Là fuori, invece, è davvero un gran brutto mondo. Vedremo !
Enrico.
robyz
Tue, 10/14/2008 - 09:09
Permalink
R: La storia
C'è anche da capire che in una società dove sembra sempre più evidente che per ottenere "quanto ci spetta" si deve essere aggressivi e prendercelo non ci si può aspettare che le nuove generazioni crescano dicendo scusa e perfavore... io sono uno di quelli che preferisce perdere un'occasione piuttosto che pestare e sgomitare per soffiarla ad un altro ma sempre più spesso mi viene da pensare che quello che sbaglia sono io e che forse è giusto che si torni di nuovo alla legge della giungla, in fondo quella è l'unica vera legge naturale... alla fin dei conti, imporre altre leggi crea in realtà meno equità perchè avvantaggia chi alle leggi non si conforma a discapito dei soliti che le osservano, fossimo tutti furbi ci si renderebbe se non altro conto che la cosa non funziona.
Robyz - Grappero forever
Filoexp
Tue, 10/14/2008 - 09:18
Permalink
R: La storia
....e l'Italia è il paese dei furbi! Una volta un mio collega di lavoro mi disse una frase che ho ancora scolpita nella memoria: "Se in Italia uno che ruba o uno che truffa è reputato un furbo, uno da copiare e da stimare invece che un delinquente allora ci meritiamo la classe politica che abbiamo"!
http://alternativegrunge.forumfree.net
http://www.myspace.com/alternativegrungeforum
marco59
Mon, 10/13/2008 - 15:17
Permalink
anche io
ti dico che dalle mie parti è la stessa identica cosa.
ormai siamo al punto che anche io stesso quando vedo certe situazioni mi verrebbe voglia di intervenire,ma mi trattengo, e un pò anche per paura.
ormai i ragazzini già quando sono alle medie sono incontenibili, e soprattutto sono ben coscienti del fatto di godere di un certo tipo di "immunità". Non li puoi sgridare, non li puoi toccare, guai se gli dici qualcosa!
presi da soli sono dei poveri bambini innocenti, quando sono in gruppo si scatenano in tutta la loro spavalderia e arroganza.
una volta almeno c'era un certo timore nei confronti dei più vecchi, non voglio dire anziani.
io ricordo che ai nostri tempi se mancavi di rispetto ad una persona adulta rischiavo di prendere un calcio in quel posto, con il terrore che se la cosa si sapeva anche a casa la dose era triplicata.
al giorno d'oggi i ragazzini sono consapevoli del fatto che non li puoi toccare nemmeno con le parole, che ti arriva subito la forza pubblica a casa!
concludo dicendo che tutto questo ce lo siamo costruito anche con le nostre mani...
Filoexp
Mon, 10/13/2008 - 15:47
Permalink
R: anche io
Ti quoto in pieno! Infatti, anche quando io ero più piccolo, temevi quelli più vecchi di te.... se al bar osavi guardare leggermente storto uno più vecchio di te erano cazzi.... non c'erano denunce e non cera nulla... la pagavi, la subivi e stop! Adesso sono i piccoletti a sfidare i più grandi con una faccia tosta incredibile! Ma perchè sono troppo paraculati....dai genitori soprattutto! Quando succedeva qualcosa a scuola e la mia versione era discordante con quella dei professori.... i miei credevano più delle volte ai prof! E nel 90% pensavano giusto:-) Adesso i genitori difendono sempre e cmq i figli a spada tratta
http://alternativegrunge.forumfree.net
http://www.myspace.com/alternativegrungeforum
Kernel7
Mon, 10/13/2008 - 18:01
Permalink
Hai ESATTAMENTE detto quello
Hai ESATTAMENTE detto quello che sto pensando da un pò di tempo anche io! Peraltro abitiamo anche nella stessa provincia, quindi le cose che vediamo sono più o meno le stesse; provo la tua stessa rabbia quando vedo qualche idiota che inneggia a personaggi che sono stati la rovina dell'italia, e che ora, come un rigurgito, tornano a galla dal letame dove furono giustamente sommersi, con nuove vesti splendendi e una dignità tutta nuova ...
Gente, ma dove stiamo andando? cosa cazzo stiamo combinando?! Mia nonna a 4-5 anni (non ricordo) ha visto suo padre venire fucilato in piazza da tedeschi ed ITALIANI perchè era un partigiano ... e insieme a lui han fucilato anche vecchi e donne per rappresaglia ... e c'è della gente che pensa che tutto questo sia GIUSTO ed AUSPICABILE?! CAZZO!! Ma che è successo alla società? cosa ci ha portato a questi livelli?
Non mi riferisco tanto ai 15enni , bensì ai loro scellerati genitori, figli di persone che hanno vissuto la guerra e per la quale magari hanno pure perso i parenti ... come possono dimenticare tutto così come se nulla fosse? Abbiamo perso la capacità di ascoltare? O semplicemente quella di ricordare? Non c'è più il bisogno di insegnare al proprio figlio un ideale, se non quello di fare su più soldi possibile, magari rfurbeggiando qua e là (come succede dalle mie parti, per Filippo: zona Trissino-Montecchio-Arzignano... immagino avrai già capito che tipo di gente c'è dalle mie parti...gente che per racimolare qualche soldo in più scarica i rifiuti liquidi della sua conceria direttamente nei fiumi della zona sbattendosene beatemente la fava dell'inquinamento e balle varie, tanto non controlla nessuno e nessuno gli può dire nulla, tanto che ora è una delle zone più inquinate d'italia).
OK, sto divagando, ma mica di molto, visto che tutto questo deriva da un solo fatto: la mancanza di responsabilità sociale e un individualismo sfrenato, frutto di questa follia chiamata capitalismo liberale. Ok, ora ho divagato sul serio ;).
robyz
Mon, 10/13/2008 - 19:18
Permalink
R: Hai ESATTAMENTE detto quello
"Mia nonna a 4-5 anni (non ricordo) ha visto suo padre venire fucilato in piazza da tedeschi ed ITALIANI perchè era un partigiano ... e insieme a lui han fucilato anche vecchi e donne per rappresaglia"
Però va anche detto che si parla di guerra ed in guerra si fanno le peggio cose da una parte e dall'altra, sia che il governo sia una dittatura, sia una democrazia, bisognerebbe invece ricordare più spesso i tempi di "pace" del fascismo, quando giravano le squadracce col manganello e l'olio di ricino, quando la stampa era l'organo di propaganda del governo e chi scriveva contro finiva purgato o peggio, quando i caporali esercitavano il loro potere in modo iniquo e per ottenere vantaggi personali (perchè si capisca che dittatura non significa equità e che corrotti e approfittatori che si spartiscono la torta alla faccia dei poveracci ci sono sempre stati!) e con la scusa dell'ordine ammazzavano e depredavano i loro stessi concittadini...
Robyz - Grappero forever
Kernel7
Mon, 10/13/2008 - 20:04
Permalink
R: Hai ESATTAMENTE detto quello
Sono perfettamente d'accordo, troppe volte ci si dimentica anche di quello! Anzi, a volte molti lo dimenticano di proposito, affermando che l'unico errore che ha fatto il fascismo sia stato quello di allearsi con la Germania nazista ... in realtà, il fascismo è sorretto da quei principi che tu stesso hai in qualche modo citato: sopraffazione del debole, pensiero unico, repressione delle dissidenze con la violenza. Questo è il cuore del fascismo, il vero ed unico principio per il quale esiste; altro che onore italico.
ZosoSuperStar
Mon, 10/13/2008 - 19:42
Permalink
R: Magone
Wiston....la maggior parte della gente che stiamo citando su questo post, non ha mai letto un libro. Giornali si....... il corriere dello sport!
Pensai è bello, che dove finiscono le mie dita, debba in qualche modo cominciare una Chitarra... (Fabrizio De Andrè)
Filoexp
Tue, 10/14/2008 - 09:10
Permalink
R: Magone
>Wiston....la maggior parte della gente che stiamo citando su questo post, non ha mai letto un libro. Giornali si....... il corriere dello sport!<
Anche secondo me è così.... d'altronde è l'ignoranza che porte sulle cattive strada tante volte. Per il tuo discorso Wiston che dire....vedo che siamo tutti sulla stessa linea e questo mi rincuora un pò! Pensa con il mondo di adesso se un genitore non fa da maestro di vita al proprio figlio.... quest'ultimo è costretto ad imparaer a vivere dagli esempi che fornisce il mondo esterno....società, TV, politica,ecc.... bella merda!
http://alternativegrunge.forumfree.net
http://www.myspace.com/alternativegrungeforum
robyz
Mon, 10/13/2008 - 19:06
Permalink
Argomento tanto complesso e
Argomento tanto complesso e manco a farlo apposta sono stati toccati indirettamente dei tasti ancora più delicati...
Perchè i giovani non conoscono più la storia? forse perchè sempre meno la si racconta e sempre meno la si racconta giusta;
A torto o a ragione, a scuola e in qualsiasi occasione di informazione si tende a demonizzare e liquidare in modo semplicistico il fascismo, per anni non se ne poteva nemmeno parlare, quando se ne parla doveva essere sottintesa la sua condanna senza appello e senza replica, anche chiedere qualcosa a volte ti faceva passare per simpatizzante quando simpatizzante non lo eri di certo. Con questo non voglio dire che il fascismo non è da condannare ma credo che prima lo si debba capire, e questo purtroppo non capita quasi mai. Poi si sa che quando una cosa è tabù gli adolescenti ci vanno a nozze, inneggiare il duce, posto in questo modo è quanto di più appetibile possa esserci per un ragazzino insicuro che vuole sembrare un duro.
Il discorso dei genitori, è curioso perchè ne stavo parlando coi miei proprio ieri, concordo in pieno sul fatto che sia assurdo vedere figli insolenti che insultano i genitori magari davanti agli amici per fare i fighi (o semplicementne perchè gli è stata concessa troppa libertà e se ne approfittano), coi miei non posso scherzarci in modo pesante (e sottolineo scherzarci perchè arrivare ad insultarli è proprio inconcepibile) nemmeno oggi che di anni ne ho 34, probabilmente mi beccherei una sberla anche oggi... ricordo qualche amico che trattava i genitori in quel modo e fra me e me pensavo che si sarebbe meritato davvero due ceffoni li su due piedi. Tuttavia non concordo col discorso che il genitore non deve essere un amico; credo ci sia una sorta di via di mezzo, un genitore autoritario non sempre fa bene e sicuramente si preclude la possibilità che suo figlio si apra e gli racconti i suoi problemi, questo è il primo passo, una volta che tuo figlio impara a mentirti e riesce a farti fesso (e puoi scommetterci le palle che in un modo o nell'altro ci riesce) non esiste più limite al peggio. Il genitore "amico" ci sa parlare e sa ascoltare, e come i veri amici, sa anche dire di no quando serve, magari facendo condividere le ragioni del no invece che calarle dall'alto col rischio che poi il figlio se ne fotta e faccia quel che vuole.
Quello che il genitore deve saper davvero fare, e purtroppo è la cosa più difficile e che mi terrorizza all'idea di quando (e se) crescerò un figlio un giorno, è capirlo il figlio, capire com'è fatto e reagire di conseguenza... non esiste una ricetta unica e valida per tutti, ci sono figli che per quanta comprensione e dialogo riesci a dare ti crescono responsabili e consapevoli del mondo che ci circonda ed altri che con la stessa educazione diventano poco meno di bestie, altri che hanno bisogno di disciplina stile militare, educati ad obbedire a bacchetta ed altri ancora che non accetteranno mai le imposizioni... saper leggere nel cuore di un figlio mi sembra una cosa così difficile, se penso che a malapena riesco a leggere nel mio!
C'è anche da dire che la società sta diventando molto difficile da gestire e comprendere per chi cerca oggi di farne parte, frenetica, complessa, incerta, a volte apparentemente senza prospettive future, ormai è quasi impensabile non avere entrambi i genitori costretti a lavorare (anche solo per arrivare a fine mese) e questo è comunque un ulteriore problema perchè ci vuole anche la presenza per educare e crescere un figlio, ci vuole stabilità, una scuola che non lo confonda più di quanto non faccia una società mediatica orientata alla superficialità ed al profitto (meglio se tutto e subito) e molto meno al sacrificio ed alla dedizione. Senza contare che a volte i figli crescono nonostante i genitori, spesso perchè la fortuna gli aiuta quando a volte capita che una sfiga rovini la vita anche alla famiglia più unita ed armonica.
Robyz - Grappero forever
Filoexp
Tue, 10/14/2008 - 09:06
Permalink
R: Argomento tanto complesso e
Infatti Robyz, la storia del genitore amico è da prendere nei giusti modi....nel senso che secondo me gli estremi sono sempre sbagliati.... essere solo amici o solo autoritari sarebbe sbagliatissimo, chiaro, ma noi intendevamo quei genitori che fieramente dicono di essere i migliori amici dei loro figli...grande cazzata secondo me! L'amore per un figlio da già per scontato che ci dovrebbe essere dialogo e comprensione (se tutto gira giusto come dovrebbe)... ma però ci deve sempre essere quel minimo, e ripeto minimo, di distacco.... forse distacco non è la parola più corretta.... nel senso che il figlio deve comunque sapere che si sta confidando con un genitore e NON con un amico.... sono due ruoli essenziali ma profondamente diversi. IMHO.
http://alternativegrunge.forumfree.net
http://www.myspace.com/alternativegrungeforum
robyz
Tue, 10/14/2008 - 09:18
Permalink
R: Argomento tanto complesso e
Come dicevo è una cosa molto complessa e difficile, lungi da me l'idea di voler dare una ricetta sicura, in effetti il genitore "amicone", quello che vuole fare l'adolescente perchè il problema è l'essere terrorizxzato dall'invecchiare (in questo senso sono pienamente d'accordo con voi, un genitore i problemi se li deve risolvere e riuscire a risolvere pure quelli dei figli, figuriamoci se può permettersi di addossargli i propri), è quanto di più deleterio si possa concepire; il fatto è che il genitore deve saper gestire il legame creando contatto o distacco all'occorrenza, sapersi rendere disponibile quando deve aiutare a confidarsi e sapersi allontanare quando deve imporre la sua autorità... è un gioco molto sottile che, se fatto nel modo errato, crea tensioni, incomprensioni e spesso traumi che poi ci si porta appresso per anni. Più ci penso è più la cosa mi terrorizza! ;-P
Robyz - Grappero forever
Filoexp
Tue, 10/14/2008 - 09:27
Permalink
R: Argomento tanto complesso e
>Più ci penso è più la cosa mi terrorizza! ;-P<
Si...anche a me!
http://alternativegrunge.forumfree.net
http://www.myspace.com/alternativegrungeforum
robyz
Mon, 10/13/2008 - 19:30
Permalink
Piccola riflessione che
Piccola riflessione che vorrei aggiungere: da l'anno scorso il governo ha montato su un gran casino, a scopi elettorali, esasperando la percezione di insicurezza e creando una paura generalizzata contro extracomunitari e piccola delinquenza, non c'è da stupirsi se poi si formano episodi di razzismo sempre più frequenti. A vedere le cose con gli occhi storici sembra il preparativo di un nuovo "ventennio" ma credo che sia semplicemente il risultato di una classe politica alla frutta che per stare col culo sulla poltrona è disposta a aizzare gli uni contro gli altri mentre indisturbata continua a fare scempio di quel poco che resta. Cominciassero a rendere sicuro il Parlamento togliendoci dai coglioni i delinquenti che ci bazzicano, invece mandano militari nelle strade, così tanto per farci sembrare uno di quei paesi del terzo mondo (come in effetti siamo) ed intanto depenalizziamo tutti i reati che fanno comodo.
Robyz - Grappero forever
anton90
Mon, 10/13/2008 - 21:45
Permalink
Anche dalle mie parti...
Io sono uno studente di 5° superiore (in provincia di cosenza), ti dico solo che in una classe di 18 persone 12 sono fasciste, o meglio si atteggiano al facismo di queste 12 nemmeno uno conosce la storia del secondo conflitto mondiale, si schierano senza avere un perchè, o meglio poichè il padre è di centro destra loro "sono" facisti.
robyz
Mon, 10/13/2008 - 22:33
Permalink
R: Semplice ricetta.
Soprattutto i lavori socialmente utili andrebbero promossi in tutti i modi... oltretutto sarebbe il minimo che certa gente ripaghi in qualche modo la società
Robyz - Grappero forever
Filoexp
Tue, 10/14/2008 - 09:15
Permalink
R: Semplice ricetta.
Minkia se avete ragione!!!! Il fatto di scamparla sempre non è di certo un buon modo di crescere.... se da bambino facevo una cazzata tornavo a casa a testa bassa perchè sapevo che avrei preso merda a kili!!! Adesso invece fanno un cazzata e tornano a casa baldanzosi e sbruffoni sapendo che nessuno dirà nulla!!! Quindi sia i genitori che lo stato non li puniscono e questi crescono credendosi superman!!! Una bella notte o due in gatta buia....ma di quelle vere... non quelle con tv, satellite, Hi-fi, ecc...ecco, forse quelle gli farebbero pensare 2 volte prima di agire la prossima volta
http://alternativegrunge.forumfree.net
http://www.myspace.com/alternativegrungeforum