Decima puntata della rubrica che vede Daniele Bazzani e Giovanni Onofri parlare delle...
Anzitutto grazie a tutti quelli che hanno lasciato un commento e/o un incoraggiamento sul mio blog precedente, anche se non ho risposto personalmente a tutti.
Personalmente non mi sento particolarmente demoralizzato. Mi spiego: sono precario da un bel po', lo sono perchè ho scelto di fare a tutti i costi ciò che mi piaceva di più e volontariamente non ho ancora barattato il piacere di vivere vicino alla mia famiglia e a i miei amici con uno stipendio triplo a qualche migliaio di km da Roma.
Inoltre mi prendo pure la presunzione di dire che sono sicuro di potermela cavare. La mia posizione in particolare non è così critica (il mio contratto scade tra due anni e avrò modo di valutare se ci sono rimedi - cosa su cui sono fiducioso - oppure avrò il preavviso necessario per cercare altrove). In più ho la laurea forse più versatile, mi sono già reinventato in un campo diverso due anni fa (sono stato precario pure all'Università!!) e non mi spaventa di rifalro ancora. Ho spirito d'adattamento, ho imparato a fare anche cose che non hanno a che vedere con i miei studi ma che possono darmi sostentamento e pure qualche piccola soddisfazione. Insomma state tranquilli per me.
Questo però non deve - e vengo a quallo che era il senso del mio blog precedente - far dimenticare due punti sacrosanti.
1. E' deprimente che alti livelli di professionalità vengano svalutati in questo modo. Stiamo parlando tra l'altro di capacità maturate attraverso studi faticosi e (cosa che non mi spiego come non venga considerata) finanziati in gran parte dallo stato stesso!!! Parliamoci chiaro il costo annuale dell'iscrizione all'Università non copre mica tutte le spese che l'Università stessa (strutture, docenti, laboratori) sostiene. Quindi l'ennesimo pessimo investimento all'italiana.
2. Come dicevo io sento di potermela cavare senza drammi. Ma gli altri? C'è gente che è più specializzata di me, magari ha qualche anno in più e con difficoltà potrebbe "cambiare mestiere". Oppure che ha il sacrosanto diritto di non volerlo fare a causa di idiozie altrui. Altri hanno fatto studi che li rendono meno appetibili sul mercato del lavoro. Altri sono in scadenza di contratto e magari si sono costruiti una famiglia e hanno un mutuo. Altri che vorrebbero entrare in questo mondo non possono che guardare la cosa con sfiducia. Il problema coinvolge a vario titolo una enorme quantità di persone e per lo più giovani.
Vediamo con - anzi contro - questa coppia di nani come va a finire.
Comments
Locke
Mon, 10/06/2008 - 12:40
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Mi spiace di 'dispiacermi'
Mi spiace di 'dispiacermi' in ritardo, ma come hai visto non sono molto spesso libero di scrivere 'quassopra'.
In ogni caso, anch'io è da un po' che ho prolemi sul lavoro e in giro mi sento dire solo: non è un buon momento per cambiare.
Saluti
"Guardati da coloro che prima ti danno consiglio, poi parlano male di te...stronzo!" C. Guzzanti
alfio
Mon, 10/06/2008 - 15:33
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R: Mi spiace di 'dispiacermi'
Mi dispiace che tu ti dispiaccia di dispiacerti in ritardo, ma non fa niente:
cvblst! (ci vogliamo bene lo stesso)
:-P
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Pierangelo
Mon, 10/06/2008 - 15:00
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Fratello
Leggo sempre con piacere il tuo blog e sai quanto ti possa capire. Da laureato in giurisprudenza, e con una sorella nella identica situazione, mi rendo conto di quanto difficile sia attualmente trovare un (altro) lavoro. Tieni duro, capacità ne hai. La differenza tra successo e fallimento la farà la grinta che ti ritrovi.
Pierangelo
alfio
Mon, 10/06/2008 - 15:31
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R: Fratello
Uè bello! Grazie delle tue parole, e sta tranquillo che resterò sempre a galla.
La cosa difficile sarà trovare un lavoro che mi permetta di potermi concedere ogni tanti una giornata di sano cazzeggio nel tuo laboratorio, ma riuscirò a ottenere pure quello!
T'abbraccio.
GG
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Mancunion
Mon, 10/06/2008 - 16:27
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... non ho ancora barattato
... non ho ancora barattato il piacere di vivere vicino alla mia famiglia e a i miei amici con uno stipendio triplo a qualche migliaio di km da Roma.
Quindi mi stai dando del plutocrate-senzacuore-pezzodimmerda.
Embe'?
Poi, di questi tempi, come ben sai sto barattando uno stipendiolo da manovale in cambio di topa.
Embe'?
- Come per i comunisti e' finito il comunismo, per noi potrebbe finire la fica! R. Remotti
alfio
Mon, 10/06/2008 - 16:40
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R: ... non ho ancora barattato
No, piuttosto ti sto dando del puttaniere affarista! Il che è vero, no?
:-D
Seriamente caro Manc ho scritto "non ho ancora barattato" ma avrei potuto scrivere "non ho ancora avuto il coraggio di barattare". Davanti a certe scelte si possono prendere decisioni diverse e io e te ne siamo la prova.
Good luck, my friend!
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