Decima puntata della rubrica che vede Daniele Bazzani e Giovanni Onofri parlare delle...
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=32022&sez=HOME_INITALIA
Indipendentemente dalla linea di pensiero sulla base Usa che ognuno di voi ha, vi chiedo: ma vi pare possibile che sia il nostro stesso "stato democratico" a bloccare ed impedire uno strumento di democrazia DIRETTA come un referendum?
Peraltro, da un punto di vista giuridico, questo referendum avrebbe avuto un valore piuttosto basso, se non nullo (il terreno del Dal Molin è dello Stato e, giuridicamente, è lo Stato a doverlo gestire, quindi il comune di Vicenza non avrebbe potuto fare comunque molto); questo referendum, però, aveva un valore sociale enorme, perchè chiedeva direttamente ai vicentini la loro opinione sul da farsi, chiamandoli in causa ed, in qualche modo, cercando di ascoltarli; quindi, l'unica ragione per cui è stato bloccato, è il fatto che non si voleva sentire l'opinione dei vicentini, perchè si ha paura del risultato, perchè non si vuole il confronto diretto con la popolazione, perchè la decisione era già stata presa molto tempo fa senza ascoltare i vicentini ma solo mettendosi d'accordo tra Italia ed USA per un reciproco scambio di favori ed interessi, e fare entrare ora nella trattativa la popolazione, che magari potrebbe rivelarsi addirittura contraria (!!!), sarebbe proprio fuori luogo...meglio concludere le trattative senza altri intoppi, intascare quello che si può intascare e lasciare la gente al proprio destino.
Poi, quando leggo certe dichiarazioni, come quella di quel maiale di Giancarlo Galan, presidente della regione Veneto, mi sento male:
«Il Veneto del no è un Veneto minoritario, perdente e sfortunato. A questo Veneto piccolo piccolo appartiene la debolissima giunta del sindaco Variati»
Questa "persona", per il ruolo che è chiamata a svolgere, dovrebbe essere il rappresentante di tutti i cittadini, dal primo all'ultimo, senza distinzione di gruppo di appartenenza, e cercando di governare il meglio possibile per ognuno di loro. Questo personaggio, invece, sfotte deliberatamente quelli che hanno la "sfortuna" di non accontentarsi di essere sudditi del potere che decide da solo, facendoli passare immediatamente per una sparuta minoranza, talmente stramba che non merita di essere considerata nè ascoltata, perchè tanto "è la maggioranza che decide". Alla faccia della giustizia e della libertà di pensiero per ogni cittadino. In poche parole: voglio solo consensi, quelli che dissentono non meritano attenzione e farò di tutto per non dar loro voce e farli apparire talmente pochi da risultare insignificanti.
Vi lascio con un testo dell'immortale De André, che riassume da solo tutto quello che vorrei dire ora io.
Alta sui naufragi
dai belvedere delle torri
china e distante sugli elementi del disastro
dalle cose che accadono al disopra delle parole
celebrative del nulla
lungo un facile vento
di sazietà di impunità
Sullo scandalo metallico
di armi in uso e in disuso
a guidare la colonna
di dolore e di fumo
che lascia le infinite battaglie al calar della sera
la maggioranza sta la maggioranza sta
recitando un rosario
di ambizioni meschine
di millenarie paure
di inesauribili astuzie
Coltivando tranquilla
l'orribile varietà
delle proprie superbie
la maggioranza sta
come una malattia
come una sfortuna
come un'anestesia
come un'abitudine
per chi viaggia in direzione ostinata e contraria
col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
di umanità di verità
per chi ad Aqaba curò la lebbra con uno scettro posticcio
e seminò il suo passaggio di gelosie devastatrici e di figli
con improbabili nomi di cantanti di tango
in un vasto programma di eternità
ricorda Signore questi servi disobbedienti
alle leggi del branco
non dimenticare il loro volto
che dopo tanto sbandare
è appena giusto che la fortuna li aiuti
come una svista
come un'anomalia
come una distrazione
come un dovere
Comments
Bald Eagle
Wed, 10/01/2008 - 21:42
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Eppure intanto...
ci becchiamo la base più grande d'Europa a un chilometro in linea d'aria da Piazza dei Signori !
Scandaloso il commento di Galan, ma d'altronde questi signori gestiscono la nostra regione (e il paese in generale) come cosa loro. Nè più nè meno.
Noi sfortunati possiamo solo stare zitti e non dare troppo fastidio.
Certo che se nel periodo di governo extra Silvio non si è fatto nulla per cambiare le cose, abbiamo davvero poche speranze.
E di speranze ne avevo già poche. Non so se hai visto che gli hanno costruito la pista ciclabile davanti già da qualche mese....altro che referendum !!! Prepariamoci a vedere Vicenza invasa un'altra volta e noi, zitti.
Forse è ora di emigrare.
Ciao e grazie per l'articolo sull'argomento.
Enrico.
menguicc
Thu, 10/02/2008 - 08:53
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R: Eppure intanto...
Io ad esempio faccio parte del fronte del si, e non ci vedo niente di male all'ampliamento della base, anche perche' conosco il progetto. Il fronte del No, per quello che ho visto, è fomentato da chi continua con la disinformazione, adducendo fatti inessistenti, del tipo: cisaranno bombardieri, razzi terra aria, testate nucleari, e tanto ancora.Falso, nulla di piu' falso, l'aeroporto non puo' ospitare aerei di quel tipo, la pista non arriva al chilometro e non puo' e non sara' allargata od allungata(non c'è spazio), io la base la conosco bene da quando c'era di staza la V ATAF, verranno affiancati a quelli che ci sono altri dormitori, e un campo da football, la parte civile rimarra' cosi' come', la parte militare sara' eliminato una angar. Questo è il progetto, il resto della base originaria (sita nella parte est della citta') rimarra' e ci faranno un ospedale, ci sara' dunque un aumento di assunzioni civili, e le famiglie che fino ad oggi anno vissuto dello stipendio della base U.S.A. continueranno ad avere un posto di lavoro. chi si lamenta è anche chi ha costruito case a fine pista e poi ha avuto il condono, i campi a fine pista che ci sono non possono diventare edificabili ed i proprietari spingono per il No sperando in seguito di veder cambiare il piano regolatore. Tutte queste strumentalizzazioni, mi fanno capire tante cose. Il sindaco Vairati( la famiglia piu' ricca del vicentino e da sempre detentore del primato delle onoranze funebri nel Vicentino, auasi un monopolio, chi sa cosa significa avere un ditta di tale importanza capisce...) ci ha vinto le elzioni brandendo il NO al DAL Molin, sapendo perfettamente che nulla poteva di fronte alla decisone dello Stato, per'altro presa in tempi non sospetti, sapeva perfettamente che non poteva fare alcun referndum, eppure ci ha fatto su una campagna elettorale fregandosene di quelle migliaia di famiglie che con la base U.S.A. ci sbarcano il lunario. Basta non voglio andare oltre!
menguicc
Kernel7
Thu, 10/02/2008 - 10:45
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R: Eppure intanto...
Non entro nemmeno nel merito della "base sì/base no" (infatti, se rileggi la prima frase del mio intervento, c'è scritto "Indipendentemente dalle idee che ognuno di voi si è fatto sulla base"...) . A me, a dirla tutta, neanche interessa sapere se la base la vogliate o meno :) , perchè ognuno ha una sua opinione sul fatto; ed è proprio per questo motivo che un referendum sarebbe stato non solo auspicabile, ma anche, per una volta, mezzo di avvicinamento tra la politica e la società (non si può mica dire il contrario ;) ).
Non mi sembra che nessuno abbia gridato al "tradimento della democrazia", qui si chiede solo un pò più di contatto con la società da parte di persone che per dovere dovrebbero non solo renderlo possibile, ma anche auspicabile. E questo *spero* che per te non sia una puttanata assortita ;).
Se poi hai letto la dichiarazione di Galan, credo non potrai che essere d'accordo con quello che ho detto a riguardo ... o almeno spero sia così!
Peraltro, non vorrei dire una stronzata, ma dagli accordi che sono stati firmati con gli USA nel dopoguerra riguardo l'insediamento di basi militari, c'era una clausola che prevedeva che, prima di partire con la costruzione della base, si dovesse chiedere il parere della popolazione locale attraverso, appunto un referendum (smentitemi comunque nel caso questa notizia non fosse vera).
Non mi va neanche di entrare nella solita polemica spicciola destra/sinistra: come già hanno notato altri, non è stato fatto niente neanche durante i governi di sinistra ... forse bisognerebbe rivedere il nostro rapporto di servilità con gli USA ... ma ance qui ognuno avrà la sua opinione. L'importante è che la si possa dire.
menguicc
Thu, 10/02/2008 - 11:45
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R: Eppure intanto...
Non ne faccio neanche io una questione di di idee, ma si sa che l'aeroporto dal Molin è del demanio statale e quindi lo stato decide autonomamente, altro fatto è che non si costriusce una Nuova Base quindi non c'è la necissita di indire un referndum, L'italia non nessun rapporto di servilita' nei confronti degli USA, ma bensi il contrario visto che son loro che al momento anno bisgno di noi, è lapalissiano che tutti possono dire ed esprimere al meglio la prorpia opinione. Io da conoscitore diretto (abitavo a 50 metri dall'ingresso "civile" ed avevo amici all'interno, in pratica ci entravo quando volevo).Per quello che riguarda Glan credo che non meriti addirttura neanche un commmento. alle prossime elezioi vedremo se raccogliera' voti (chi semina vento raccoglie tempesta)
menguicc
rockit
Thu, 10/02/2008 - 12:39
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R: Eppure intanto...
>>'italia non nessun rapporto di servilita' nei confronti degli USA
scusa la polemica, ma qui tocca stopparti.
La presenza di basi militari straniere sul territorio (ovvero la "servitu' militare") e' da sempre la forma di sottomissione piu' profonda che uno Stato possa permettere.
Soprattutto se si considera che tali territori e i dipendenti sono soggetti alla legislazione e all'autorita' del *loro* paese, e non di quella italiana. E l'autorita' americana si e' sempre dimostrata piu' che tenera con i danni procurati dai propri militari a cittadini stranieri.
Casi lampanti a riprova ce ne sono almeno un paio, di cui uno clamoroso (il Cermis) in Italia.
Sostenere che il coltello dalla parte del manico ce l'abbiamo noi mi pare francamente irrealistico.
E per questi motivi credo si possa avere una opinione contraria all'allargamento anche senza conoscere i progetti.
Personalmente credo che, sapendo quanto si viene a conoscere su Aviano in certi momenti, non ci sia progetto che tenga.
Come chi e' favorevole puo' esserlo a prescindere.
Purtroppo, e' pure noto che chi semina vento talvolta raccoglie voti...altrimenti ci saremmo tolti di mezzo parecchia gente da ambo le parti...
Ciao
Lorenzo
Kernel7
Thu, 10/02/2008 - 13:15
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R: Eppure intanto...
MI sento di quotarti in tutto quel che dici!
Non aggiungo altro, volevo solo fartelo presente ;D !
Ciao
Emanuele
menguicc
Thu, 10/02/2008 - 16:51
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R: Eppure intanto...
E' evidente che partiamo da presupposti diversi, e si contina a disquisire che cosa partira' dal da lMolin, ed a questo punto mi stoppo per davvero visto che sto cozzando contro un muro e non mi esprimero' piu' in merito.La disinformazione continua vincere.
bye
menguicc
rockit
Fri, 10/03/2008 - 17:01
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R: Eppure intanto...
Il punto è che non mi interessa manco cosa ci partirà, dal Dal Molin.
Finché si tratta di personale militare, fuori dalla giurusdizione italiana, sono contrario.
Peraltro, ti invito di nuovo a presentarmi i documenti ufficiali, per uscire dalla disinformazione.
Non mi pare un muro di gomma, eh! Peraltro, mica ce l'ho con te, anzi mi pare sempre utile confrontarsi.
Ma se ci confrontiamo su questioni politiche, ben venga la differenza, se no non mandarmi a quel paese se ti chiedo qualche approfondimento, che cavolo, mi fa pure ben, no?!
Ciao
L.
menguicc
Fri, 10/03/2008 - 18:20
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R: Eppure intanto...
M'ero ripromesso di non parlarne piu', la fonte sono due amici miei ingegneri( uno è Frank) che anno fatto il progetto,e che ho visionato in tempi non sospetti, dopdodiche parlo anche per conoscenza personale diretta del sito, in quanto ci abitavo di fronte, in via Santantonino, e frequentavo la base ed in particolare alcuni cinofili ed un maresciallo d'aviazione, e con i cani tra paseggiate ed addestramento ho avuto modo di visitre TUTTO dall'interno. Quindi a tuti quelli che dicono che diventera' una base operativa con aerei missili e chi piu' ne ha ne metta, rispondo che è fiscamente impossibile, da qualsiasi parte del perimetro la si guardi non v'è alcuna possibilita' di allargare o di allungare, posso solo abbatere e ricostruire in verticale, e enon possono alzare gli edifici rispetto ai precendenti, quindi rimane del vecchio. la stazione metereologica, la piscina, i campi da tennis e le mense, lo zoo verra' eliminato. a chi dice che posso scavare mi fa ridere, c'è il livellone intorno che si infiltra sotto la base, la pista non puo' essere allungata, da uan parte c'è il canale dalla'altra si è gia' in cita e cmq non è zona demaniale. Non è il caso che tu ti deba fidare cecamente di cio che dico, Insisto basterbbe una semplice ed approfondita ricognizione visiva anche solo dall'esterno per potersene rendere conto, basta girare intorno al perimetro. e mo' basta davvero.
PS: questa non è una questione politica su cui ci si confronta, di politco c'è solo la strumentalizzazione; e per la cronaca non sono Berluschista ne' tan poco Veltrinusta, manco per niente simpatizzante del famoso trebbiatore di Montenero di Bisaccia, in pratica non mi sento rappresentato da nessun politico in essere.
Ciau
menguicc
rockit
Mon, 10/06/2008 - 10:43
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R: Eppure intanto...
Grassie! Da un pelo di documentazione, quanto mi dicevi mi tornava perfettamente, ovvero la mancanza di aerei e quant'altro. Per cui mi fidavo, anche perché la visione diretta è la migliore delle fonti.
Però, fonti di stampa parlavano di spostamenti di truppe (operative) dalla Germania.
E anche se non ci fossero è sempre una base militare.
Per cui, secondo me è, pesantemente, una questione politica: non è la costruzione di un condominio, almeno non la penso così.
Ma mi son sempre tenuto fuori dal confronto pubblico, proprio per i toni spesso fuori bersaglio con cui parlano le parti interessate.
Per cui nessun problema, se ne parlassimo direttamente potremmo trovarci più d'accordo di quanto sembra.
Ciao
L.
Bald Eagle
Thu, 10/02/2008 - 16:46
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R: Eppure intanto...
Che siano gli Stati Uniti ad aver bisogno di noi, è smentito dai fatti. Non ricordo basi militari italiane a Denver, o a Washington.Che migliaia di famiglie a Vicenza vivano grazie alla base è tutto da dimostrare. Niente di quello che consuma la Ederle viene da fuori, e i consumi di acqua e gas sono pagati dalla base ad un prezzo ridotto del 60%. Sapete chi paga la differenza ? Indovinato, i cittadini italiani.Per quanto riguarda la legislatura che vige nelle istituzioni militari USA, basta ricordare il Cermis. Vi dice niente ?NOOO ??? Ahi ahi ahi...informatevi ! Una gara tra piloti USA ubriachi nei cieli italiani. "Scommettiamo che passo sotto il cavo di quella funivia ?""OOOPSSSSS...l'ho tranciato! "Venti morti e nessuna condanna. I top gun non sono nemmeno stati congedati e volano ancora. Stranamente i dialoghi radio tra i piloti e la base sono spariti...E per la trasparenza di tutto quello che riguarda la base americana chiedete al sindaco di Susegana, che ha scoperto facendo dei lavori, un oleodotto sotterraneo segreto per rifornire di cherosene la base. Non credo che lui non lo sapesse per poca voglia di "muovere il culo e informarsi"Non ho nulla contro gli americani. Ho diversi amici negli USA. Ma qui il discorso riguarda la nostra Costituzione. "L'italia ripudia la guerra", e il fatto che si deve decidere se sperare nella pace (utopia ? certo, ma i nostri sogni di musicisti non nascono da lì ? ogni grande realizzazione è stata prima un'utopia) o se ci stanno bene certe cose:http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/esteri/afghanistan-8/afghanista...Non credo faccia differenza se da Vicenza partiranno solo droni-spia piuttosto che F22. La forza di intervento rapido non è certo composta da maestri d'asilo e medici.Ah...a proposito di riportare la democrazia in Afghanistan: da quando la NATO è in Afghanistan la produzione di oppio è TRIPLICATA. Motivo per cui i talebani hanno il triplo di fondi a disposizione per sparare alle truppe NATO, tra cui i nostri militari. Ma allora, cosa stiamo facendo lì, oltre a spendere un milione di euro al giorno ?Le missioni di pace fatte con i carri armati, non le ho mai capite.
robyz
Thu, 10/02/2008 - 17:18
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R: Eppure intanto...
Pur non esprimendo parere negativo o positivo in favore dell'ampliamento perchè è un argomento che non conosco e che non fa parte della mia realtà, mi sento di appoggiare le considerazioni di Bald Eagle (che ironicamente ha un nick che è il simbolo per eccellenza degli USA) che purtroppo si sono dimostrate negli anni molto attinenti... a differenza di qualcuno, io il Cermis lo ricordo molto bene ed è solo uno degli episodi, forse il più eclatante (ma non dimentichiamoci di Ustica), che dimostrano quanto i buoni rapporti con i nostri preziosi alleati siano considerate molto più importanti della giustizia.
Robyz - Grappero forever
Kernel7
Thu, 10/02/2008 - 13:13
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R: Eppure intanto...
> Lo hanno fatto e tutti, da Agnoletto in giù
Ma io, fortunatamente, non sono micca Agnoletto e, ci tengo a precisare, non faccio parte di nessun comitato "No dal Molin" e così via; la mia è semplicemente una pura constatazione di quello che sta accadendo a Vicenza.
Peraltro, io non abito neanche a Vicenza città, però una mia idea me la sono fatta lo stesso, e mi sento in dover di poter dire quel che ritengo non sia giusto, pur non essendo coinvolto direttamente; se tutti guardano solo l'orticello di casa propria, va a finire che ad un certo punto, guardandosi intorno, si trovano da soli, e il suo orticello sarà in poco tempo solo un ricordo ;). Ovviamente non è riferito a te Paolo, è una constatazione generale che mi sento di dire; ma forse io sono un povero fesso che crede ancora nelle utopie ;P ...
Per quanto riguarda Galan, purtroppo non sono d'accordo con te: questi personaggi vanno fatti "sgonfiare", altrimenti loro continueranno imperterriti nella loro opera di volgarizzazione ed ignorantizzazione della politica...tanto che alla fine ci sembreranno quasi comportamenti normali e sui quali non vale la pena parlare. Purtroppo, è proprio vero che si ci abitua a tutto!
Ripeto Paolino: niente di personale, e nessuna nota polemica, solo voglia di una civile e pacata discussione, come stiamo già facendo tutti , nei limiti del possibile :)
Ciao
Emanuele
robyz
Thu, 10/02/2008 - 17:13
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R: Eppure intanto...
Il referendum è uno strumento democratico previsto dal nostro ordinamento, nasce per venire incontro all'esigenza di poter chiedere alla popolazione un parere o una decisione in circostanze particolari che renderebbero la decisione da parte di parlamento o amministraizone locale più dubbia o difficoltosa... e se è previsto evidentemente un buon motivo ci sarà. Se poi questo sia il caso in cui è più sensato farne ricorso è un altro paio di maniche, io penso che sarebbe giusto perchè sono decisioni che andranno ad incidere in modo molto importante su realtà locali e forse, dico forse, sarebbe il caso di coinvolgerle e farle partecipare ma forse, e dico sempre forse, il problema è proprio questo, visto che di solito i referendumo sono invece molto comodi quando si tratta di legittimare e rafforzare con una risposta prevedibile ciò che originariamente avevano già deciso i pochi.
Sul fatto che la minoranza diventi maggioranza non penso proprio che capiti: se il 10% va a votare e di questo 10 anche il 99% votasse no rimarrebbe scontato che la rimanente parte che non ha intenzione di esprimersi è interessata che il referendum non passi e questa è comunque espressione della maggioranza che rimane maggioranza. Che poi certi politicanti (come pure certi preti dei miei coglioni, quando gli ha fatto comodo) incoraggiassero a rinunciare al proprio diritto di voto suggerendo che era meglio andare al mare o altre stronzate del genere è ancora un altro discorso.
Robyz - Grappero forever
rockit
Thu, 10/02/2008 - 12:29
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R: Eppure intanto...
>anche perche' conosco il progetto
Ecco, la faccenda sta proprio in questi termini.
Ecco, appunto.
Peccato che si faccia di tutto per tenere nascosti i progetti di questa, come di qualunque altra grande opera o operazione di interesse pubblico.
Qualcuno ha i dati? Qualcuno e' mai riuscito a vedere, per dirne una, i piani industriali per alitalia in una qualche forma ufficiale?
Perche', purtroppo, senza questo ci si basa su quanto passano gli organi di informazione, piu' o meno indipendenti.
Peraltro, trovo perfettamente legittimo esprimersi a prescindere, dato che si possono perfettamente esprimere opinioni politiche generali, nel cui contesto anche la costruzione di una base puo' entrare senza problemi.
Su Galan sarebbe meglio tacere, ma non ce la faccio proprio.
Mi limito a dire: guardi in casa sua (letteralmente) prima di sparare merda sugli altri.
E si tappi la bocca ogni tanto.
Saluti
Lorenzo
rockit
Fri, 10/03/2008 - 17:11
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R: Eppure intanto...
Se vado a cercare, ma non li trovo in via ufficiale, ma solo riportati dai giornali, mi chiedo dove siano.
Se si trovano blog, notizie giornalistiche, commenti e non documenti, chiedo a chi ne sa più di me di dirmi dove ha letto quanto riporta. Magari, finisce che imparo qualcosa pure io :-)
Confindustria i propri comunicati li mette sul sito, a disposizione.
Parlamento.it lo consulto.
Ma spesse volte, mi spiace, ma i documenti ufficiali mancano, soprattutto in questioni controverse.
Come appunto Vicenza.
Per cui, se qualcuno mi fornisce una opinione diversa, e gli chiedo informazioni, mi piacerebbe averle, invece di sentirmi dire che non capisco niente.
Se no, progressi non se ne fanno.
Ciao
Lorenzo
alfio
Thu, 10/02/2008 - 10:32
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R: Non so sinceramente che
Le motivazioni riportate da Alfio sono condivisibili
Quoto!
Anche quando non dico nulla dico sempre qualcosa di giusto!
www.younglustband.it
www.myspace.com/younglust06
zanocom
Thu, 10/02/2008 - 11:45
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Punti di vista
Nessuno ha vietato di esprimere il proprio consenso alle decisioni calate dall'alto.
Quindi la democrazia è salva e questa voglia di contarsi, di guardarsi in faccia ed esprimersi pacificamente con il voto ha francamente stancato.
I sostenitori della politica fatta di decisioni calate dall'alto saranno ovviamente felici di poter esprimere il proprio consenso
quando dall'alto decideranno l'installazione di opere di carattere non militare nel proprio comune.
Ad esempio moschee e campi nomadi. O discariche e inceneritori.
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Grappero Forever
ZosoSuperStar
Thu, 10/02/2008 - 11:51
Permalink
secondo me c'hanno sempre
secondo me c'hanno sempre cacato in testa!
Pensai è bello, che dove finiscono le mie dita, debba in qualche modo cominciare una Chitarra... (Fabrizio De Andrè)