Decima puntata della rubrica che vede Daniele Bazzani e Giovanni Onofri parlare delle...
Cari italiani,
Avevo voglia di portarvi a conoscenza dell'esistenza di alcuni costruttori di strumenti australiani. Spero vi piacciano:
Chitarre Bluestone (date un'occhiata alla galleria di foto: alcune chitarre sono da sbavare! C'e' anche una sezione con le foto delle varie fasi di costruzione)
Pickup Brierley (appena ordinato un set di humubkers!)
Chitarre acustiche Jim Williams (le 00 suonano da stra-paura, penso che una di queste sara' il mio auto-regalo per i 30 anni, l'anno prossimo)
Amplificatori Ulbrick (purtroppo hanno appena preso un periodo pausa, ma sono ampli di ottima fattura, tanto e' vero che hanno avuto notevoli risultati nel mercato amerciano, e se ne trovano vari in giro...)
Amplificatori Amwatts (riedizioni di ampli tweed)
Ci sono davvero molti piu' produttori di quelli citati - a dire la verita', sembra che l'Australia, con una popolazione ben inferiore a quella dell'Italia, abbia in proporzione molti piu' costruttori e molte piu' cose originali del Bel Paese -, ma questi sono quelli con cui ho avuto a che fare e i cui prodotti non mi sono dispiaciuti.
Comments
giorgio montanari
Thu, 10/07/2010 - 21:24
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 Editor bastardo! Ha
Editor bastardo! Ha eliminato i link!!!
Cecce
Fri, 10/08/2010 - 06:34
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Il fatto è che da noi
Il fatto è che da noi compriamo tutti strato tele les paul e 335, al massimo si vede qualche gretsch. Un'altra nicchia se la fa ibanez coi metallari e fine della giostra. E' molto raro, almeno dalle mie parti, vedere gente con strumenti di liuteria, e ancor più raro vedere gente con roba di liuteria dal design originale.... poi però abbiamo la faccia tosta di dire: Dagli anni 50 non si sono inventati niente.
Spesso di fronte all'evidenza, la potenza della suggestione, è talmente forte da ribaltare la realtà
giorgio montanari
Fri, 10/08/2010 - 06:54
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R: Il fatto è che da noi
Qui la scelta di uno strumento personalizzato e la fiducia nell'artigiano (che pero' rilascia regolare fattura) e' piu' comune, mi sembra.
I prezzi dei prodotti di artigianato, pero', mi sembrano mediamente piu' umani che in Italia. E questo aiuta.
Cecce
Fri, 10/08/2010 - 07:09
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R: Il fatto è che da noi
Credo, e spero per loro, che anche a livello di tasse siano meno stressati rispetto i nostri artigiani. E' un discorso molto largo e affascinante!
Una curiosità, usano per caso dei legni loro, locali? Li hai provati?!
P.s: Quando ho letto strumenti musicali australiani mi è ripresa la voglia di suonare il mio amato didjeridoo!
Spesso di fronte all'evidenza, la potenza della suggestione, è talmente forte da ribaltare la realtà
giorgio montanari
Fri, 10/08/2010 - 07:36
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R: Il fatto è che da noi
Si', non e' insolito che usino legni locali.
Non suonano mica male, sai?