Deluso e inca**ato..."chi cambia la liuteria vecchia per la nuova...sa cosa lascia ma non sa i buchi che trova!"

Sono a casa dal lavoro in mutua e sono già sveglio dalle 7 di mattina...questo dovrebbe essere già di per sè indice del mio livello di nervosismo...

Come avevo scritto qualche tempo fa, ho deciso finalmente di dare una possibilità in più alla mia cara Yamaha Pacifica 1511 Mike Stern regalandole un elettronica decente e cercando di risolvere il problema di feedback che partiva incontrollato appena alzavo un po' il volume dell'ampli anche a gain moderato.

Così...decido di affidare la mia bimba ad un giovane "liutaio" che si è trasferito nella mia zona da poco...

La lista dei lavoretti da fare prevede

- sostituzione pot. volume
- sostituzione pot. tono
- sostituzione switch 3 vie
- sostituzione presa jack
- schermatura
- assetto
- ceratura pickup (anche se ho fatto presente che dubitavo fortemente che il problema fosse quello...un Seymour Duncan HotRail NON DEVE avere quel problema...)

Per un totale di 120€ (meno 40€ se può evitare la riparaffinatura del pickup)

Storco un po' il naso...ma se il lavoro sarà fatto a regola d'arte penso che ne varrà la pena...

 Consegno la chitarra sabato...e vado a ritirarla ieri sera...e...SORPRESA!

Mi ritrovo la chitarra con 2 "belle" viti piantate nel ponte e nel top della chitarra bene in vista!!! Senza essere stato minimamente avvertito!!!
Faccio un bel respiro profondo...cerco di essere razionale...se il problema del feedback era dovuto ad una non perfetta aderenza del ponte al corpo cercherò di mandare giù questa cosa...magari facendomi fare un lavoro esteticamente più gradevole...
Intanto mi spiega che ha messo uno spessore "gommoso" fra ponte e top della chitarra per farlo poggiare meglio (?!?!?!?!?) e quì inizio ad essere piuttosto dubbioso...mettere qualcosa di "gommoso" dove dovrebbero essere trasmesse tutte le vibrazioni alle mie orecchie suona come una bestemmia...
Inoltre mi spiega che con la riparaffinatura il pickup dovrebbe essere molto più silenzioso...

Intanto collego la chitarra all'ampli sul canale crunck...e appena tolgo lo standby parte un feedback da paura...

..ora...

Immaginatevi la mia faccia...

Chitarra deturpata con 2 viti piantate nel top e problema che si presenta identico a prima...

Se le due viti me le avessero piantate in un braccio mi avrebbe fatto meno male...

Sul momento ho completamente perso la lucidità e il controllo della situazione...sono rimasto semplicemente senza parole...

Chi ha fatto il lavoro se ne esce con "dopo aver finito il lavoro oggi l'ho provata e non faceva nessun difetto...forse perchè l'ho provata a basso volume...se vuoi te la lascio e vedi come funziona sul tuo setup..."

Ovviamente mi rifiuto...il difetto è identico a prima!
E stupidamente, con la mente annebbiata dal nervosismo, decido di lasciargliela sperando che risolva il problema al più presto.

Ma stanotte non ci ho dormito...

Ora sono tentato di andarmela a riprendere e affidarla alle cure di qualcuno davvero in grado di curarle le ferite...

Voi che ne pensate?!
Io sono sempre troppo buono e non mi inca**o mai abbastanza...a questo punto pensavo di pagare soltanto i potenziometri e compgnia bella e riportarmi a casa la chitarra così com'è...

Anche se da un lato vorrei chiedere i danni perchè mi ha bucato ponte e chitarra senza dirmi niente!

Non so...voi cosa fareste al mio posto?!

 

.Daniele

Comments

Sono d'accordo Paolo, ma se mi metti le viti e il problema resta tale e quale a prima non mi va bene!

Riguardo ai potenziometri ho deciso di cambiarli per avere una buona elettronica su quella chitarra e tenere quelli che erano montati come "jolly" per qualche mio esperimento o necessità... ;-)

Presa jack e selettore invece erano decisamente rumorosi...

Bene, ma a questo punto mi pare che sia meglio far fare il lavoro a qualcun altro...
Non dovrei essere io a dare indicazioni al liutaio su cosa fare o non fare...

ciao,

il fatto che il ponte fosse storto, in alcuni casi, può essere voluto.

infatti, creare una "gobba" consente un contatto stabile sugli estremi, anche se al centro non c'è adesione

perfetta, il che stabilizza il ponte in modo sufficiente da evitare vibrazioni indesiderate.

parlo per esperienza personale, ed ho constatato che il timbro non perde, anzi sembra (ma qui entriamo nell' esoterico) nascondere leggermente la fondamentale a vantaggio delle armoniche superiori.

almeno, su una delle mie, dopo tale espediente, è successo questo.

ma è un operazione da fare a occhio, in maniera un po' brutale, e su certi strumenti ci vuole sangue freddo.

nel mio caso è voluto.

dopo aver ascoltato i suggerimenti di un amico telecasterista più esperto (all' epoca),

volendo risolvere il problema del larsen che neanche la ceratura del pickup aveva ridotto se non in minima parte,

ho svitato il ponte e ho esercitato, con una pinza, una leggera pressione, in modo di dargli una leggerissima incurvatura. una gobba, per così dire.

il ponte, però, non è sospeso tipo "a bandiera", fisso da una parte e libero dall' altra... è impercettibilmente sollevato al centro, mentre tocca con forza agli estremi. in effetti, è lo stesso che avvitare aggiungendo 2 viti sul lato verso il manico, ma senza bucare nulla.

riavvitato il tutto, il problema si è talmente ridimensionato da poterlo considerare praticamente sorpassato.

ovviamente, dev' essere uno strumento non troppo pregiato, e si va ad occhio... ma in 2 casi ha avuto effetti positivi.

lo rifacessi oggi, ad esempio, coprirei il davanti del ponte con del nastro, prima di addentarlo con la pinza. qualche segno, infatti, è rimasto... il relic, prima che si chiamasse relic...

sì, confermo, parlavamo di due fenomeni diversi.

certo, la soluzione da te prospettata è meno "mordi e fuggi" , ma sicuramente è definitiva.

<<Poco c'è da fare se il ponte non aderisce perfettamente al corpo.>>

Ciao Paolo,vorrei chiederti come si effettua la spianatura del ponte,ci vogliono attrezzi specifici o è un lavoro da effettuare "forzando"(l'ho scritto tra virgolette!)  con arnesi tipo pinza o martelletto gommato la superficie del ponte stesso?

Ciao

Vincenzo

ok, quando lo farò ci starò attento...

Ciao

Vincenzo

Io l'ho fatto senza levigatrice, c'ho messo 10 volte tanto, ma alla fine l'ho spianato!

Ho preso un vetro (più piano del vetro non ho trovato nulla!), carta vetrata (600), nastro da carrozziere per tenere la carta ferma e giù per un paio d'ore a mangiare la cromatura...Lavoraccio lungo e dispendioso in termini di carta (!!!), non si sa quanto ci vuole =D

Spesso di fronte all'evidenza, la potenza della suggestione, è talmente forte da ribaltare la realtà

...

 La professione del liutaio è quella che si presta a parer mio ad avere il più alto tasso di cialtroni sedicenti professionisti.

Io personalmente diffido già molto di chi non costruisce strumenti acustici (anche sei di per sé il costruire strumenti acustici non implica necessariamente la capacità di operare in ogni ambito dello strumento elettrico) e si dedica solo alla riparazione\costruzione di chitarre solid body. Di solito questi ultimi personaggi sono per lo più ex-chitarristi con la mania del bricolage che hanno deciso di provare a sbarcare il lunario qualificandosi come liutai.

Fermo restando che queste sono mie considerazioni personale basate su una lunga lista di esperienze molto negative  vorrei aggiungere:

-Un liutaio o sedicente tale PRIMA DI ACCETTARE UN LAVORO deve fornire delle prospettive realistiche sulla possibilità di risoluzione di un determinato problema (ergo non imbarcarsi in un'avventura che non si sa come può andare a finire), un PREVENTIVO dei costi e L'ELENCO delle OPERAZIONI da fare sullo strumento per risolvere tale problema. 

-Qualora sopraggiunga la necessità di attuare un INTERVENTO INVASIVO sullo strumento per risolvere un problema e che ne modifichi l'integrità bisogna tassativamente AVVERTIRE, prima di procedere il cliente. MAI MAI MAI trovarsi nella situazione di dover compiere un intervento irreversibile su uno strumento senza PRIMA aver contattato il cliente. Altrimenti non mi interessa che hai risolto il problema (peggio ancora se non l'hai risolto) io non solo non ti pago ma ti chiedo anche i danni. 

Bisogna essere duri con certi individui, il mio consiglio è: non lo pagare a fatti risarcire.

Io al posto tuo gli darei istruzioni precise su come vuoi che venga sistemato il problema, e alla fine di tutto prenderei la chitarra e non gli darei manco 10 euro. E se dice qualcosa digli pure che l'insegnamento che gli hai dato vale molto di più!

Ciao

Cesare

Spesso di fronte all'evidenza, la potenza della suggestione, è talmente forte da ribaltare la realtà

Comprendo la sensazione che hai provato alla vista della chitarra.

Già se ti chiede 40 euro per la ceratura dei pickup, io che sono un "anti fai-da-te", l'ho fatta con poco dispendio di energie.

Per una birra (piccola pure) te lo spiegherei pure io.

Purtroppo affidarsi a persone che hanno da poco iniziato è un grande rischio a fronte di costi contenuti. Personalmente non andrò a vendere i pickup che faccio (con il contagocce che non ho mai mai tempo e ne ho fatti qusi meno di pochissimi) se non sarò enormemente sicuro della qualità e dei risultati, nonchè delle mie personali nozioni.

Al tuo posto avrei discusso animatamente, chiedendo un "ritorno all'originale" senza costi aggiuntivi e, qualora non fosse stato possibile, un risarcimento in servizi o altro. Poi sul momento non mi sarebbe venuto niente in mente dallo shock.

ORIO
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