Decima puntata della rubrica che vede Daniele Bazzani e Giovanni Onofri parlare delle...
Vorrei che chi desiderasse commentare si rilegga bene il titolo del blog. Cosi’, a scanso equivoci.
Sono stato oggi al Roma Store di Via Appia per informarmi ed eventualmente fare l’abbonamento. Il gentilissimo commesso mi illustra i vantaggi dell’ormai obbligatoria Tessera del Tifoso.
Praticamente, se vuoi acquistare un abbonamento o un biglietto per una trasferta DEVI avere la Tessera del Tifoso. Perche’?
Perche’ se nei tuoi confronti e’ stato emesso un DASPO, non puoi comprare il biglietto del settore ospiti nelle partite fuori casa e nemmeno l’abbonamento.
Per le partite in casa, invece, la Tessera del Tifoso non serve. E se uno ha un DASPO? Non puo’ acquistare il biglietto lo stesso, perche’ all’atto di vendita e’ necessario esibire un documento di riconoscimento, e i nomi dei ‘daspati’ sono schedati e rintracciabili nel sistema LIS Lottomatica, che vende I biglietti per le partite della AS Roma.
Un momento, chiedo garbatamente, ma allora, tessera o non tessera, chi e’ interdetto dallo stadio non puo’ lo stesso comprare il biglietto…
No, mi risponde il sorridente commesso, solo che adesso e’ obbligatoria.
Mi porge un fac simile.
Cazzo, e’ un BANCOMAT!!!!! Piu’ precisamente e’ una Visa Electron, pero’ con la foto, per il resto e’ para para al bancomat che gia’ ho, ologramma chip e tutto il resto.
Mi porge anche il volantino dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive.
C’e’ scritto tra le altre cose, che mi devo comunque portare appresso la carta d’identita’.
Una voce dentro comincia a canticchiare LAALLALALALALALALLALLALLALLA
Diventa un coro, sono gli 80.000 di un Olimpico gremito che mi prendono per il culo. Ma non sono tifosi, no… li vedo bene, sono finanzieri, banchieri, ministri e sottosegretari che ridono e si sfregano le mani.
Costo della carta, solo 15 Euro continua l’imperturbabile commesso.
Il coro si fa piu’ forte.
…e da’ diritto a numerosi vantaggi, tipo lotterie indette dalla Roma, puoi farci acquisti su internet, insomma e’ una prepagata.
Il coro esplode come ad un goal.
Saluto, esco e me ne vado.
Ricapitoliamo.
Io una carta d’identita’ ce l’ho, ho un passaporto col microchip e una tessera sanitaria (senno’ come le compro le sigarette di notte?), ho due carte di credito, due bancomat e una prepagata. Il mio portafoglio ha piu’ documente di Matt Demon in Bourne Identity.
Qualcuno mi spieghi perche’ il ministero dell’interno ritiene di risolvere il problema della sicurezza negli, e intorno agli, impianti sportive obbligando me e altre decine di migliaia come me ad acquistare una carta servizi, che per carita’ sara’ utilissima e “Rende il tifoso protagonista della propria sicurezza: con la tessera si entra in una comunità privilegiata di sostenitori ufficiali che aderisce ai valori dello sport e rivendica la passione per il calico” come recita anche il sito (con tanto di errore di battitura).
http://www.osservatoriosport.interno.it/tessera_del_tifoso/index_tessera...
Ma a me non serve, non la voglio e non la faro’.
Mentre tornavo alla macchina (perche’ traparentesi mi scadeva il parcheggio), ho pensato che le cose piu’ brutte le ho sempre viste FUORI dallo stadio, e mai dentro – e chi abita vicino a Ponte Duca D’Aosta o sul lungotevere lo sa bene.
Non sto gridando allo scandalo e non evoco scenari Orwelliani, ma per la miseria essere spremuto come un limone per decreto ministeriale no.
Le partite le ascoltero’ alla radio, come 15 anni fa.
MVDVC
Comments
hivez
Sat, 08/28/2010 - 12:41
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Questo è il modo di
Questo è il modo di risolvere le cose che propinano i cazzoni, di destra sinistra, centro, bianchi, gialli, blu, la politica delle tessere: la tessera per i poveracci , quella dei tifosi, quella dei club..
l'diozia dell'operazione è come sottolineavi che fuori dagli stadi, tutto si muoverà come prima..
al posto di affrontare il problema culturale del tifo violento (su cui è doveroso essere intransigenti) è più semplice mettere la testa sotto la sabbia.
pace e bellezza
http://www.myspace.com/cybillsheperd
"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"
Tex Mex
Sat, 08/28/2010 - 13:08
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non ho mai capito perchè
non ho mai capito perchè prendono queste strade: gli ultras si menano lo stesso fuori dallo stadio mentre i tifosi onesti si ritrovano a rimetterci soldi, tempo e ad incasinarsi la vita con filtri vari tra loro e la partita stessa....
insomma non capisco che problema vorrebbero risolvere con queste trovate: alla fine chi ci perde è sempre il ragazzo onesto che vuole vedere una partita senza tanti problemi, che poi magari esce a fine partita e le prende pure dagli esaltati della squadra avversaria senza sapere nemmeno il perchè!