Amplificatori DVmark... Un dubbio...

Ciao a tutti... Stamattina al lavoro sono un po' scarico per cui mi sto dedicando a... Come dire... Leggere della documentazione... :)

Ultimanente sono molto incuriosito dagli ampli DV Mark, linea chitarrosa della mark bass. La testata da 40 watt mi pare molto interessante con quel pomellino chiamato CPC mi pare che permette di variare il wattaggio in modo continuo da 1 a 40 watt...

Stavo appunto leggendo il manuale che ho scaricato dal sito ufficiale e mi e' sorta una domanda... E' definito come completamente valvolare...ma nel pre c'e una sola valvola... Ma un circuito di preamplificazione non deve per forza essere composto da due valvole minimo? Lo dico da ignorante in materia... mah... Alla fine se suona bene chissene...

Pero' sono curioso... Detto questo torno a cazz...lavorare! Ciao a tutti!

Comments

Quindi tutto torna... giusto?

a me incuriosiscono di maledetto! dai filmati su internos mi sembra che ne escano suoni non male, chiaro che necessita una prova...

...poi ho visto i prezzi... la testa da 40 verrebbe 699... devo dire che mi aspettavo almeno 200 euri in più...

P.s. hai visto com'è venuto fuori l'attenuatore? Suona che è una meraviglia! grazie ancora per l'aiuto!
 

per quanto riguarda il discorso brevetti...

basta cambiare poco e il brevetto non è più difendibile...non è possibile brevettare un "concetto" (inteso come concetto progettuale) ma solo dei disegni e degli algoritmi (software), chiaro che la concorrenza a fronte del brevetto dv mark non potrà copiare pari pari, ma un conto è sviluppare da zero un'idea con tutte le incognite che porta (scelte di direzione di sviluppo eccetera, vado in una direzione per poi accorgermi che non va bene allora si riparte da uno step precedente e così via) un conto è avere già una direzione da seguire... Coi mezzi economici e tecnologici della concorrenza poi... (presupponendo che si mantengano nell'ambito della correttezza, lo sappiamo benissimo che c'è chi copia spudoratamente senza ritegno...)

un conto è tracciare un sentiero un altro conto è seguirlo...