hamilton's blog

Dai, iscriviti all'accademia.

Oggi mi sento qualunquista e pure un pò populista, perciò:

Cari voi, che avete avuto la brillante idea di fondare, pubblicizzare e diffondere la nuovissima Accademia del Lusso, segnalandomi il grande avvenimento con una mail tanto enfatica quanto sgradita, che dirvi?

Che ho provato disgusto per la scelta di tempo, di nome e di modo.

Be my Valentine

Più passa il tempo e più mi lego a questi suoni, vado indietro ma non riesco a non sentirli attuali. Dal vivo furono coinvolgenti, Parker si divideva cantando e suonando chitarra e sax, il palco si trasformò quella sera in un club fuori dal tempo. Dedico questa pagina a Bettie Page scomparsa da pochi giorni. Perchè? Perchè era Bettie Page.

Essere o non esserci?

Periodo molto intenso, le consegne assorbono buona parte della giornata e quando smetto non ho più occhi per leggere e tantomeno commentare con un miimo di senso. Mi connetto spesso per alleggerire la routine ma capisco il 10% di quel che leggo.. e le pagine rimangono nel dock in attesa del mio comprendonio.

We Waits

La bellezza di vent'anni addietro, in piena adolescenza, per un periodo non ascoltavo che Tom Waits. In particolare ero ossesionato da questa canzone, quando Tom Waits aveva la voce che le Camel senza filtro non avevano ancora, per così dire, maturato.

Tom Waits - Martha

 

Buon viaggio Mama Miriam

Ieri sera si è spenta Miriam Makeba, anche conosciuta come Mama Africa.

Porto con me un dolce ricordo, un suo concerto visto da dietro le quinte, con quello che poi diventò un nuovo amico.

Ricordo la corsa per arrivare in tempo, che faceva un gran freddo e che c'era la nebbia. Ma fu una grande serata.

 

 

asimmetrie spallari

Si può dire spallari?

Mah.

Ovvero di come il suonare contribuisce a modificare il corpo.

L'altra sera, dopo la doccia, mi vedo riflesso nella porta-vetro, la spalla destra è vistosamente più bassa della sinistra, questo difetto era già visibile anni addietro ma ora si è ben accentuato. Logicamente causa chitarra appesa per ore.

Collettivo

Si suona per le più svariate ragioni, per passione o per noia, per se stessi o per le donne, per solitudine o per gloria. Quello che mi ha sempre rapito del suonare è il senso del collettivo che a volte scatta in un gruppo, questo clima inspiegabile a chi non ne ha fatto esperienza.

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