In love with my guitar

E' da un po' che bazzico sul sito della Gibson per ammirare i modelli più poveri, le Lespaul Junior, le Melody Maker, e la doppia spalla mancante rifatta dalla Eastwood. Insomma, è da un po' (da dopo le vacanze) che ho bisogno di un suono più ruvido, sporco, ed ho bisogno di sentire un corpo sottile, vibrante.

Beh, non sono mai stato così contento come ora di non aver venduto la Godin. Ha il corpo sottile e vibrante, suoni sempre tondi ma all'occorrenza graffianti, un manico spettacolare - grazie alla dilatazione termica il problema al secondo tasto friggitore si è rislto da solo! - e quell'attitudine maleducata che le chitarre sopra citate trasmettono per benino.

Sto studiando pezzi "classici" in questi giorni (Rolling Stones, qualcosa di facile di Van Halen, insomma, rock 'n' roll semplice e divertente) e non c'é nulla di meglio di questa chitarrina diretta nel canale distorto dell'ampli.

Insomma, sarà dovuto all'attaccamento che si genera dopo un po' di anni, fatto sta che sono davvero contento per la mia chitarra, e che fino alla prossima crisi gassosa non la vorrò cambiare con nulla al mondo!

Daniele.

P.S.: Tutto fermo, in questa settimana non ho avuto tempo per niente, pure il weekend si presenta denso... ma quando finirò mai la canzone di Enrico? Mistero...