Giapponzo

 Oh già, come ogni anno è giunto il momento del viaggio in Giapponzolo.

Parto lunedì, poi il 18 faccio una capatina in Corea del Sud e torno il 20.

Ho solo una domenica libera, che passerò ad Osaka. Azz, più o meno sapevo dove trovare i quartieri interessanti a Tokio (Ochanumizu ed Akihabara), ad Osaka ci ho girato solo una volta ma non ho trovato nulla di così eclatante. Solo un piccolo negozietto dove acquistai il Boss AW-3, ma niente di succulento riguardo alle chitarre usate. Eh sì, ho come una certa voglia di chitarra giappa anni '80. L'ultima volta mi sono portato a casa una Aria Pro2 che è diventata nel corso dell'anno la mia chitarra preferita a qualcosa come 65 euro... incredibile no?

Prendere una Cort in Corea non sarebbe neanche malvagissimo, solo che il tempo ristretto mi impedisce uno shopping selvaggio. Ah, la M-900...

Per il resto ora ritorno all'organizzazione dei dettagli del viaggio, tipo i clienti da visitare e queste amenità.

Ciao a tutti!

Daniele.

Comments

Beato te!!

Buon viaggio

Saluti

"Guardati da coloro che prima ti danno consiglio, poi parlano male di te...stronzo!" C. Guzzanti

 

Grassie, terrò tutti informati attraverso il mio super blog!

Stammi bene neh!

Daniele.

Ad Osaka e' tornata a vivere Oroko, grandissima gnocca del sol levante.

La stavo tampinando ad una festa anni fa finche' non mi si e' parato davanti un giapponesino di nome Caz (...) che mi ha cominciato a paralre di Roberto Baggio. Lei se n'e' andata ed io lo stavo per buttare giu' dall'ottavo piano!

Vita infame...

Buon viaggio, divertiti. Pirma o poi in Giappone ci vado, forse a lavorare pure!

Corrado

Ok, se la scorgo in giro te la saluto!

O meglio, fermo tutte le ragazze carine, chiedo se si chiamano Oroko e mando loro i tuoi saluti!

Non andarci in Giappone, è così lontano... e ti guardano tutti strano quando stai in metro...

Daniele.

 AAAAAAAAAAAAAAAAAH!!!
Non mi dovevi dire queste cose proprio adesso che sono in tremendissima GAS da Aria Pro (per la precisione, sarebbe la terza) ... ti prego, visto che io non lo potrò mai fare, compra al posto mio questa qui ... mamma mia, quando ho aperto il link per farci qui il collegamento mi è scesa una lacrimuccia da quanto bella è!

 

Beh, col cambio attuale sono la bellezza di 759 eurozzi... mica noccioline!

Bella senza dubbio, davvero, ma a quel prezzo preferisco qualcos'altro. Secondo me le chitarre di quel periodo hanno senso tra i 300 ed i 500 euro, di più puzzano di speculaizone. Comunque se sarò affetto da GAS irreprimenda lo saprete di sicuro!

Daniele.

 Eh no, non son mica pochi soldi (non li ho mai visti tutti insieme!) , infatti so bene che quello è e resterà per sempre il mio sogno proibito, diciamo più collezionistico che altro, visto il pezzo di storia che si porta sta chitarra (e questo è un altro motivo per il quale non la comperò mai ... le devo suonare le chitarre , mica guardarle ;P)  ... Infatti mica per nulla mi sono buttato su una Aria copiaccia LP da 350 €, chepperò suona daffuria ;P.

Angolo GASsoso: ma che Aria Pro hai? Sono più curioso delle donne ;P.

Ho la Aria Pro2 Wildcat RS, dal catalogo dovrebbe essere il modello del 1985, bianca, con pickup ceramici a barre (2 singoli ed un Humbucker splittabile). Imitazione di Strato riuscita benissimo.

Ha tutto il manico verniciato di bianco, come la paletta. Suona secondo me molto bene, molto strato, soprattutto i singoli. Trovo l'humbucker al ponte molto ma molto tagliente, ma non lo uso praticamente mai "pieno" sui puliti. Sui puliti uso le posizioni dalla 1 alla 4 con humbucker splittato. Sui suoni distorti pesantemente invece suona bene sia splittato che pieno.

Gli anni hanno donato al bianco una bella tendenza al giallino, il manico è dritto come la linea retta che congiunge due punti e suonabilissimo, davvero comodo per le mie manine. L'ho settata per le 011 e mi ci trovo davvero bene.

L'ho presa usata a Tokyo, oggi ho scoperto che forse avrò mezza giornata libera a Tokyo ma sarà il giorno dell'arrivo, tra l'arrivo stesso (ore 9) ed il primo appuntamento (ore 16)... sarà dura, ma proverò ugualmente a fare un giro ad Ochanumitzu o come cacchio si scrive, quella strada è il paradiso per tutti noi!

Se ricapitasse un'occasione simile non me la farei scappare di certo. I 65 euro meglio spesi della mia storia di musicista!

Daniele.