Farbige Wohnung!

Ooh già. Partiamo con calma per questo resoconto di weekend.

Venerdì sera torno a casa e scopro i nuovi colori. Lilla chiaro tendente al rosso in cucina, giallo (tipo il giallo scuro dei pastelli della Giotto) in sala e corridoio (che poi sono lo stesso locale), rosa pastello chiarissimo in stanza da letto ed azzurro puffo (come prima) in stanza di Lorenzo.

Che dire? Temevo tanto, invece questi colori stanno davvero bene. Un brava ++ a mia moglie, che ha avuto gusto ed idee migliori dei miei. Sto forse diventando un vecchio conservatore?

Venerdì sera prove per il matrimonio del sabato, andiamo per le 9 nella saletta del gruppo del tastierista. Usciamo alle 2... che divertimento! Per andarci ho saltato bellamente cena, per cui scappa ancora un hamburger al pub. Morale: ho fatto le 3, non mi capitava da una vita.

Sabato mattina, ore 6.45, "papi, alzati, ho fame... mi fai la zuppetta?". Adorabili i bimbi. Però ogni tanto ci lasciassero dormire 5 minuti in più... Con un sonno epico mi accingo ad affrontare la giornata di riassetto della casa, c'è da pulire tutto ovunque, meno male che abitiamo in 90 metri quadrati perché appartamenti più grandi avrebbero significato la fine delle nostre finanze residue e la fine della voglia di rinnovamento... Ma possibile che si nascondano così tante cose in casa, che necessitano poi di ritrovare un posto, ma che al posto di prima non vanno più bene?

Nel pomeriggio il servizio al matrimoio mi ha salvato. Nel mezzo di un canto mi sono lanciato in un assolo, il primo da me interamente scritto (quindi non del tutto improvvisato), e fatto secondo le mie capacità, ovvero note di almeno due secondi. Però è stato un bel momento, siamo stati soddisfatti, pure gli sposi e gli invitati. Esperienza da ripetersi.

Sabato sera (con un sonno atroce sulle palpebre) passato dai suoceri per il compleanno di mio suocero.

Ieri abbiamo finito di riassettare la casa, poi siamo usciti nel pomeriggio a sentire le bande di Magliano e Santo Stefano che hanno suonato insieme. Bello spettacolo, mi piacciono le bande che riarrangiano brani che non sono nati per la banda (ad esempio Santana) ma che li sanno riproporre con lo spirito del brano originale, aggiungendo sfumature ed emozioni che mancano nell'originale (ed ovviamente perdendo qualcosa, è un gioco di equilibri).

Nella piazza il mio piccolo ha riconosciuto un suo compagno d'asilo e in un niente si sono radunati una decina di bimbetti che correvano dietro ad un pallone. Che bello. Gli anni passano, la gente ha oggi paura di tutto, per fortuna loro sanno ricordarci come era quando eravamo piccoli noi: con pochissimo ci si diverte un sacco, basta avere degli amici, e meno giocattoli.

Fine del weekend, ci siamo divertiti un sacco, speriamo che i prossimi siano su questo livello.

Buona settimana a tutti!

Daniele.

Comments

Wow un tranquillo weekend... di paura!

Ah per pareggiare i conti dell'altro blog: no, non devo rifare una tasteira di una Godin, però devo fare 2 manici per delle Mosrite, un basso in pioppo e zebrano e una replica Strato relic (aaaaaaaaarghhh!!!!), senza contare quella che sto terminando e tre (o erano quattro?!) da "setuppare".... ho vinto?

 

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Caminada Guitars

C'è un legno per fare una croce e un legno per fare una porta. Per il legno di una chitarra, la sua pianta non è mai morta!

 

Beh, sì, hai vinto...

Però se tieni conto che voglio rettificarmi la tastiera della Godin con le mie manine capirai che per la tastiera sarà un momento di grande dolore e sofferenza, cosa che invece non accadrà per i manici che passeranno sotto alle tue manine!

Comunque, saltando di palo in frasca, mi hanno detto che nonostante i pickup "vintage" e l'ampli settato il più neutro possibile, anche con il fuzz (!!!)  ho un suono rotondo, anni '80/primi '90.

Praticamente, i suoni che mi sono ronzati nelle orecchie quando iniziavo a suonare, e che indipendentemente dalla strumentazione un po' mi sono rimasti appicciati alle mani.

Che dire, ora mi tocca solamente imparare a suonare, e poi sarei davvero a posto!

Ciao!

Daniele.