Decima puntata della rubrica che vede Daniele Bazzani e Giovanni Onofri parlare delle...
Uffa, domani parto.
Me ne sto fino al 25 in Giappone.
Ieri è andata bene, finalmente sono tornato da una trasferta vincitore, era ora.
Ma cosa mi fa stare giù di morale è dovermi separare dalla mia famiglia per 13 giorni... 13 giorni in cui il lavoro mi prenderà, ma non sempre (infatti al sabato e alla domenica anche in Giappone non si lavora). Parto con il bimbo ammalato, nulla di che, una piccola influenza però bastardissima, mercoledì stava proprio male.
Mi fa tenerezza, mi dice che ci vedremo su Skype. Delle volte dobbiamo imparare dai bambini a prendere le cose con lucido coraggio, serenità e semplicità.
Beh, guardiamo al positivo, avrò la possibilità di farmi un bel giretto esauriente dei negozi presenti nel quartiere di Ochanomitsu, dove ci sono ben tre punti vendita di Ishibashi. Chissà che non ci scappi un'altra ghiotta occasione come quell'Aria Pro II che è diventata la mia chitarra preferita, pagata la miseria di 65 euro... beh, ora il cambio non è più così favorevole (anzi), però chissà... sicuramente nel giro mi prendo un selettore a tre vie.
Poi magari avrò modo di giochicchiare un po' con il Korg Kaossillator, magari lì viene pure meno. Sì, di regali per il compleanno me ne sono fatti, però uno in più non ci starebbe male... meglio abbondare, no?
E poi porterò a casa (o perlomeno vi sono altissime probabilità) un contrattino, e così saniamo il bilancio di gennaio (molto stitico).
Bene, oggi mi dò ai preparativi, tra l'altro devo trovare una marca da bollo per il passaporto, non vorrei mai che mi trattenessero in qualche parte del mondo per una marca da bollo...
Ciao a tutti! A risentirci da Tokyo!
Daniele.
Comments
zanocom
Fri, 02/12/2010 - 10:21
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Buon viaggio
A presto.
E torna vincitore.
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Non ci sono note sbagliate
alfio
Fri, 02/12/2010 - 10:52
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buon viaggio
e mangia sashimi che è da paura!
Per il bollo del passaporto sta tranquillo: è una tassa italiana, quindi è impossibile che ti rompano le palle fuori dall'italia.
Quanto all'italia io mi ricordo del bollo sempre solo mezzora prima di un volo intercontinentale e tutte le volte (ce l'ho solo per l'anno in cui ho fatto il passaporto) nessun poliziotto m'ha mai detto niente.
Enjoy
Gigi (aka Alfio)
www.younglustband.it
www.myspace.com/younglust06
manolenta
Fri, 02/12/2010 - 19:12
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japan
ti divertirai, a me era piaciuto parecchio tokyo nel 1990, era come entrare nel paese dei balocchi, tutto a meta' prezzo, tutte le fender che qui non c'erano e le salette per suonare in affitto all'ultimo piano dei alcuni mega negozi, e' stata una bella esperienza buon viaggio