Come promesso

Come promesso, visto che sono diligente, posto il setup:

Chitarre
Gibson Les Paul Standard anno 1980
Colore wine red con pu manico Duncan Seth Lover e al ponte Bartolini PBF (nel tempo ha avuto anche un Duncan DC e un JB), manico ne 50 ne 60 Slim, sembrerebbe una metà via fra i due.
E' con me dal 1993 ed è la mia chitarra operaia, Top in 3 pezzi rigorosamente blindmatched (accoppiato alla cieca!), finiture non precisissime, peso oltre ogni limite, però ha dalla sua alcuni punti di forza non facili da trovare: una tastiera in palissandro scura e compatta, un sustain invidiabile e tasti bassissimi e squadrati come la Custom Fretless Wonder mai visti su altre LP di annate diverse, attenzione danno dipendenza.

Gibson Les Paul Special anno 1995
Colore wine red, manico 60 Slim Taper, pu P100, modello particolare con binding crema intorno al manico e logo intarsiato e non serigrafato.
Trovata in un negozietto sperduto nella nebbia ad arrugginire le ho girato attorno per giorni e poi.. beh ora è qua.

Ibanez Rg 340 anno 1990
Questa è stata la mia preferita per tanti anni, ha subito di tutto è di più, smontata e sverniciata senza cognizione, esperimenti con vari trasparenti, adesivi ovunque per poi tornare nuda e cruda, sollevamento del capotasto con improbabili tacche di plastica, parti del simil Floyd pescate da altri ponti..
Nel 92 circa le ho montato un EMG attivo al ponte, pu che monta ancora oggi.

Corde
Curt Margan con scalatura mista 42W-32W-24W-22W-18-14/13/12
Il Sol è sempre avvolto e i cantini sono presi da altre mute e variano a seconda di quello che trovo, comunque mai sotto il 12.

Plettri
Dunlop Jazztone a goccia, morbidi e vellutati.
Dunlop Stubby da 3mm a goccia piccola, precisi e acuti.

Ampli
Testata Marshall Artistè 100W anno 1977
Circuito Jmp, due canali separati di cui uno pulito e uno classico stile Marshall stack.
Comprata nel 1997, la leggenda direbbe che questa fu la risposta al Twin Reverb, effettivamente il canale principale è insolitamente pulito per una Marshall e il reverbero a molla anche se rumoroso ha un grande fascino. Rispetta le caratteristiche dei pu, è discreta ma pronta a dare la sua impronta e come ogni Marshall che si rispetti ha l'equalizzazione ininfluente.. Comunque la sua caratteristica principale non è il suono in quanto tale, ma una reattività fuori dal comune al tocco, tu soffi e lei soffia, tu picchi e lei picchia. Questo succede a tutti i volumi, partendo da 0,1 sia sulla testata che sulla chitarra, è come se il pu fosse attaccato direttamente allo speaker, altri ampli in queste condizioni si siedono impietosamente. Negli anni è diventata il mio metro di paragone per valutare combo o testate che mi capita di provare.

Cassa Ampeg 4x12 fine anni 80
Cassa che pesa una tonnellata che fu del Varini, front loaded con retro totalmente chiuso.
Comprata nel 1992, non esistono in rete informazioni di nessun tipo, i coni non ho idea di quali siano, suona esattamente come vorrei perciò non penso che la smonterò mai..
Nota: appena presa aveva la griglia blu con brillantatura da liscio che era uno spettacolo, preso da un attacco di serietà ho provveduto a farla diventare monocolore come il resto.
Sopra alla cassa ho attaccato dei listelli reggitestata dell'altezza di un rack così da poter facilmente appoggiare il Pro Gap come in uno slot, i cavi dietro impediscono che si muova.

Preamplificatore Rockron Pro GAP V2
Usato come distorsore direttamente nell'input ha costituito il mio suono per anni, sfruttando la miscelazione tra il suo gain e quello delle testate, l'Hush come noise gate in questo caso si è rivelato utilissimo.
Dapprima era accoppiato ad una Marshal SLX 100W (ora venduta) poi alla Artistè creando un connubio particolare tra distorsione moderna e finale di tipo classico.

Effetti
Akai Headrush V2
Usato solamente come Loop station, ha anche un gran Delay e un simulatore di Echo che uso raramente.
Molto bella la possibilità di uscire col wet su di un ampli e col dry su un altro.

Nuke Booster Mr.T
Che dire, è una meraviglia, non lo uso però come booster ma come rafforzatore del segnale e come macchina da Crunch, quando lo togli il suono si addormenta. Lo consiglio come Vitamina C per qualsiasi ampli.

Marshall Guv'nor 2
Comprato usatissimo per urgenza distorsore si è rivelato molto efficace, coi P100 è un muro sonoro.
Molto interessante la doppia equalizzazione, il timbro però è quello, o piace o non piace.

Altri ampli
Laney VC15 1x10
Usato 100 ore ha deciso di suicidarsi due settimane fa.
Dalla sua ha qualche punto indubbiamente a favore e alcuni contro:
il suono è indubbiamente bello per molti (me comprese) ma la reattività al tocco la trovo poco efficace, per quelli che pensano che il limite di questi ampli sia soltanto il cono consiglio di attaccarlo ad una cassa esterna di buona qualità, il suono migliora ma la reattività rimane simile, evidentemente i limiti del circuito si fanno sentire.
Me ne dispiace perchè il suono promette veramente molto, con qualche accorgimento potrebbe essere (per me) un grande ampli ma la sua fragilità (Pot scadenti, switch rumorosissimi e altri particolari sparsi) lo rendono problematico.

Roland Microcube
Che dire, chi lo conosce gli vuole bene. Una volta abituati alla risposta diventa sorprendente.
Tempo addietro l'ho smontato sul fronte e ho tirato un cavo a uno speaker esterno da 10 e.. volume!
Tra i miei esperimenti futuri c'è proprio un cabinet esterno per il Microcube (!), lo so che suona strano ma se lo meriterebbe.

Varie
Zoom Palmtop Studio 02
Gran bell'aggeggio, ma io sono analogico e ci faccio spesso a pugni. Vince lui, naturalmente.
Il mio sogno sarebbe un registratore con 5 bottoni:
1-nuova traccia
2-registra
3-torna indietro
4-sovraincidi
5-spegniti

Bene mi sono fatto la radiografia (e ho sfrutatto tutte le mie pause), se avete domande fate pure.
Hola todos!

 

Comments

Se sentissi la brutta robazza che ci faccio allora si che non sorvoleresti!

Merci per i complimenti, li girerò a tutti gli strumenti. :)

Ben contento di averti dato un'idea per suonarti il Cubetto sforacchiato :)

 

Per la precisione io l'avevo attaccato al cono di un Fender Pro Junior da 10'', il suono mi piaceva veramente, sbilanciato sugli alti, ma bello. Se hai dimestichezza potresti allargare un pochino il buco e provare a piazzarci un vecchio speaker da autoradio, è un'altra prova che prima o poi farò.

Ti confermo che la simulazione del blackface smette di spernacchiare, col cono originale lo fa anche a me.

 

Comunque, per ovviare, l'uscita nel retro del Cubo è perfetta per essere collegata direttamente all'input di un normale impianto stereo, puoi provare anche così (ma forse queso lo sapevi già).

 

Ciao!