Jam, Epiphone e altro

 Questa sera ho jammato un po' alla festa dei 60 anni di mio suocero.

I chitarristi suonavano due Epiphone (una 335 e una Les Paul), il primo su un Fenderino ad un cono (secondo me a transistor) e il secondo su un Fender misterioso dalla faccia Blackface, ma, secondo me, dal cuore a stato solido.

Pero' i suoni c'erano tutti. La 335 bella calda e rotonda, la LP piu' squillante.

Ho suonato un paio di pezzi sulla 335 e ho penato: corde marce, di gauge microscopico, scala corta, feedback incontrollabile, lo switch che non capivo quale pickup controllava e i quattro pot che mi incasinavano.

Il suono pero' non mi e' dispiaciuto, soprattutto se confrontato con varie 335 (Heritage soprattutto) che ho provato di recente che suonavano o molto taglienti o molto vuote. Questa Epiphone (che non dimostrava di avere piu' di una decina d'anni), per motivi misteriosi, suonava proprio bene.

Alla fine, non ho suonato male (il pubblico si e' messo a ballare quando ho iniziato a suonare e ha smesso quando ho riposto la chitarra: un motivo ci sara' stato), ma abbandono sogni di diapason Gibson per un po'...