Decima puntata della rubrica che vede Daniele Bazzani e Giovanni Onofri parlare delle...
Ciao a tutti,
sabato 12 ho visto a Roma i Deep Purple. Il palalottomatica è una costrizione, l'acustica non è affatto buona, ma i Deep dal vivo sono sempre i Deep.
C'era qualche Lasteriano oltre me?
A presto!
Comments
Billbax
Tue, 12/15/2009 - 22:31
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Ciao Zoso, so seguendo
Ciao Zoso, so seguendo virgin radio che i deep sono riapprodati in italia ma, se non e' la formazione mark II dei deep purple hanno ormai solo il nome.
Dopo il concerto di genova del non mi ricordo che anno, con alla chitarra quell'imbecille di joe satriani, ho deciso che non sarei piu' andato a vederli per non rovinarmi il fegato e per non distruggermi ulteriormente il fegato.
E' successo qualcosa sul palco che mi ha fatto apprezzare ulteriormente il mito Jon Lord e odiare ancor di piu' satriani ma il sound non e' piu' lo stesso se non c'e' Blackmore, che peraltro l'ultima volta che l'ho visto gli hanno abbassato i volumi perche' era inascoltabile (suonava peggio di me, che e' tutto dire...) sembrava svanito ed era sostanzialmente disconnesso, e con un Paice che e' diventato credo per via dell'eta' un batterista comune.
Ho avuto la fortuna di vederli nell' '85 al palatrussardi e l'anno sucessivo all'arena sempre a milano e ancora il sound c'era, al pala era come il concerto tenuto al pomeriggio prima di Concerto for Group end Orchestra mentre all'arena era come in Made in japan con il solo difetto di avere un Gillan senza voce.
Per uno che se li sognava di notte, e ci parlavo pure (li ho conosciuti tutti), uno al quale hanno impedito per anni di ascoltare altro perche' troppo scadente al confronto decidere di non vederli piu' e' stato semplicemente evitare di dar di stomaco.
Spero pero' che sia stato un buon concerto e che ti sia divertito, di certo i Deep Purple sono stati i migliori esecutori e geni creativi del rock, ti consiglio i video specialmente Scandinavian Night dove erano ancora affiatatissimi,
Ciao Ettore
ZosoSuperStar
Thu, 12/17/2009 - 11:05
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R: Ciao Zoso, so seguendo
Ciao Ettore.
Sabato alla chitarra c'era Steve Morse, e devo dire che non ho rimpianto Richie, ma certo a 60 anni "suonati" in tutti i sensi non sono i Deep di Made in Japan. In ogni caso, posso dire che quando hanno fatto Hush è venuto il finimondo ed è stato giusto così.
na nananaaaa nanana na na naaaaaaaa! (il bridg di hush per chi non avesse capito!!)
Pensai è bello, che dove finiscono le mie dita, debba in qualche modo cominciare una Chitarra... (Fabrizio De Andrè)
Billbax
Mon, 12/21/2009 - 22:54
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Hush
A riciao Zoso...
Sono contento che ti sia piaciuto il concerto ma Steve Morse non e' certo R. Blacmoore e non lo sara' mai.
A me personalmente non piace ma apprezzo la sua voglia di cimentarsi con i veri inventori del Rock puro, e per questo ti invito ad ascoltare con molta attenzione la versione di Hush di Concerto for Group and Orchestra che poi e' la stesa di Powerhouse, Hush pur non essendo di loro e' l'anima stessa dei deep Purple, ascoltandola pensando a questo potrai capire cosa erano i Deep purple.
Pensa che per rispetto mi ero imposto di non fare alcuna loro cover, anche se poi suonando l'organo cercai di emulare il vero genio, Jon Lord.
Beh ovviamente suonavo ben sapendo che non avrei mai retto il confronto ma anzi mi sono accorto di quanto fosse difficile entrare nel loro bero spirito, ora con la mia Fender nera manico bianco come Ritchie accenno al riff di Smoke e un altro di cui non ricordo il titolo ma solo per divertimento.
Sono comunque contento che esiste ancora qualche DeepPurpleiano oltre a me, ciao!
Ettore