Decima puntata della rubrica che vede Daniele Bazzani e Giovanni Onofri parlare delle...
Ieri abbiamo suonato di nuovo, queta volta è stato per una manifestazione tipo la Notte Bianca ma un po' più casereccia che si tiene da diversi anni durante le estati cagliaritane, noi eravamo qui:
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Di fianco un gruppo di ragazzi che ho potuto sentire di sfuggita dirante il sound check che mi sono sembrati davvero in gamba, molto particolare il cantante con la voce acuta ma senza essere il solito rompicoglioniallacantantecastratopowermetalintercambiabiletantosonotuttiuguali che mi ha incuriosito quando hanno provato un abbozzo di whole lotta love, degli altri numerosi gruppi non so altro perchè... beh, stavo suonando anche io ;-P
La serata mi è sembrata buona, un po' di problemi tecnici (come al solito mai nessuno che si degni di fornire un impianto elettrico provvisto di messa a terra, risultato: io che ogni minima pausa dovevo azzerare il volume per non far senitre il ronzio mostruoso del lead), il piccolo boogie ha fatto del suo meglio tirato a manetta per tre ore filate, io ero reduce dalle consuete 10 ore di ufficio da Oristano (per uscire un'ora prima ho fatto pure orario continuato), giusto il tempo di divorare un panino, infilare gli strumenti in macchina ed ero già diretto in centro per andare a suonare, anche per la precarietà del posto ho preferito optare per il setup ultraminimale: boogie, 1X12, cavo e chitarra (ovviamente la verdona).
Arrivo a destinazione, scarico, mi reimmetto nel traffico in cerca di un parcheggio, mi faccio la scarpinata per tornare a montare, provare e... bermi una birra. Alle 9 saliamo... beh, salire è un concetto relativo visto che ci siamo innalzati di circa 3-4mm, giusto lo spessore della moquette del batterista distesa sul marciapiede, del resto si dice sempre "on the road", no?
In se la serata è stata molto bella, non penso che abbiamo suonato male, almeno per i nostri standards, i suoni erano accettabili, giusto la chitarra un po' bassa da metà concerto in poi perchè, mentre tutti sono portati ad alzare la dinamica io con i 22W del boogie ero già al limite e potevo solo aggiungere un po' di distorsione di finale ma senza volume. Confermo ancora una volta che la gente adora il rock 'n roll e che pezzi come route 66, the house id rockin', travellin' band attirano e fanno pure ballare o almeno fanno muovere il piedino ;-P Notevole la reazione quando ho accennato all'arpeggio di sweet home alabama, pezzo che io adoro che mi fa molto piacere suonare quando il pubblico risponde bene, ancora più notevole la reazione su child in time, ovviamente iniziata in sordina ma che nel crescendo fra voce e soli ha fatto voltare un bel po' di persone, spero non ne abbia schifate altrettante però.
Fine serata con abbuffata di panini e pizzette gentilmente offerti dal bar di fianco, che ho scoperto essere futuro Harleysta, ringraziamenti, chiacchiericcio, cazzeggio e poi smonta tutto e via a dormire, stamattina mi fanno ancora male i piedi e le dita delle mani ma sono contento.
Sabato bisseremo per la stessa manifestazione ma non invito nessuno anche perchè suoniamo con un bassista replacement che il nostro deve prestare servizio per mamma Telecom, spero vada bene... beh, spero almeno decentemente viste le premesse, ma come ho sempre detto l'essenza del Rock n' Roll è fare le cose d'istinto, abbracciare il rischio senza pensare alle conseguenze e noi come al solito siamo molto rock n' roll ;-D
PS Se qualcuno ci ha riconosciuti e gli va di dire quanto gli siamo piaciuti è benvenuto, se non gli siamo piaciuti è pregato di farsi i cazzi suoi ;-DDD
Comments
alfio
Thu, 06/18/2009 - 13:14
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on the road (pe' la via)
Non avendovi sentiti non rientro nè tra quelli a cui siete piaciuti, nè tra quelli a cui non siete piaciuti e perciò mi sento di non dovermi fare i cazzi miei e intervengo! :-)
Non ho mai suonato così letteralmente on the road, ma penso che deve essere fico. Il feedback del pubblico lo puoi cogliere in maniera estremamente diretta.
E poi il repertorio, in base al breve elenco che hai accennatto, sembra proprio di quelli che anche se passi di li per caso ti fermi a sentire e, come dici te, a battere il piedino a tempo.
Buon divertimento per il bis di sabato.
www.younglustband.it
www.myspace.com/younglust06
robyz
Fri, 06/19/2009 - 09:32
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R: on the road (pe' la via)
"Non avendovi sentiti non rientro nè tra quelli a cui siete piaciuti, nè tra quelli a cui non siete piaciuti e perciò mi sento di non dovermi fare i cazzi miei e intervengo! :-)"
In un modo o nell'altro riesci sempre a trovare il buco per eludere le regole, dovresti fare il beta tester! ;-P
Robyz - Grappero forever
godin
Thu, 06/18/2009 - 22:55
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.....
>>>>>> abbuffata di panini e pizzette gentilmente offerti dal bar di fianco
no, questa no!!! non me la dovevi dire!!! Leggere una frase del genere scritta da uno che basta che fa due chilometri e può cenare al Poetto guardando il mare E' UN INSULTO ALLA MISERIA PER NOI COMUNI MORTALI DELLA PIANURA PADANA!!!
Io quella volta che ho cenato al Poetto me la ricordo ancora adesso.........
aaaaargh!!!!
:-))
robyz
Fri, 06/19/2009 - 09:31
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R: .....
mmm, vediamo se mi spiego: dopo 10 ore di ufficio continuate, viaggio, carico scarico, tre ore di concerto, l'unica cosa che potevo fare era trascinarmi per 10 metri e chiedere qulcosa di solido da mangiare ed incamerare l'energia necessaria per trascinarmi in macchina e tornare a casa a dormire; andare a "su Poettu" a quell'ora significa farsi 20 minuti di auto più altrettanti in cerca di parcheggio, scarpinare per molta strada in base a dove hai trovato posto per mangiarti cosa? lo stesso cazzo di panino al costo di un piatto di tagliatelle ai porcini? Le cucine dei ristoranti sono già chiuse e non ho capito se i chioschi (quelli dei pescatori dove puoi mangiare pasta coi ricci, fritture da sturbo mistico e altre prelibatezze tipiche) hanno riavuto la concessione visto che all'inizio della stagione li hanno chiusi e messi sotto sequestro amministrativo. Cmq il sottile piacere del paninozzo al chiosco sulla strada (l'equivalente del porchettaro a Roma o del chiosco delle piadine in Romagna, da noi chiamato amorevolmente "il caddozzone") o il kebab non ce lo facciamo mancare nemmeno noi raffinati mangiatori di mitili e porceddu ;-P
Robyz - Grappero forever
paololoceri
Fri, 06/19/2009 - 16:25
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Per la prossima...
Ok non fare un invito ufficiale, però dillo in che punto suoni alla prossima :)