Decima puntata della rubrica che vede Daniele Bazzani e Giovanni Onofri parlare delle...
..l'ho fatta al mio gruppo l'altra sera alle prove....
ad un certo punto delle prove, in un attimo di pausa, mentre gli altri erano indaffarati, di soppiatto, tiro fuori da una custodia nell'angolo dietro di me e imbraccio il basso che ho preso da poco.
con noncuranza aspetto che gli altri guardino verso di me....scoppia il pandemonio!
"ma che cazzzz... !!"
"...sei sempre il solito!!!"
"non è possibile...."
"noooo, ma è bellissimissimo!!"
“ma cosa dici? a me fa schifo”
tutti questi commenti erano rivolti al mio ultimo acquisto: l' Hofner...bhé no dài, una copia, anche se ben fatta.
basta dire che per un attimo- ma proprio un attimo- anche lo ZIO c'è cascato!
avevo già detto in un altro blog che ero da sempre affascinato da questo strumento, che nel mio immaginario mi ispirava sempre ricordi fantastici e perciò quando ho trovato uno che lo rivendeva per poco, l'ho preso, rischiando anche un pò, non sono propenso a fare acquisti internettari di strumenti, preferisco vederli di persona.
allora, premetto subito che i nostri "grandi capi" mi avevano messo in allarme dicendo che non era poi un gran strumento, ma io, noncurante dei consigli, ho voluto provare lo stesso!
bene, il basso arriva per corriere postale, tutto sembra in regola, a vederlo è bellissimo, almeno per me.
lo imbraccio, è leggerissimo, e questo per me è molto importante.
subito non riesco a capire quale è la posizione migliore, provo a metterlo nella stessa posizione degli altri bassi...no non va bene...lo abbasso, lo alzo, niente da fare, è scomodissimo, siccome è molto leggero se non lo tieni ti scappa via, forse è anche colpa del gancio della cinghia che è nella stessa posizione delle chitarre SG e a me proprio non piace.
e poi c' è il body, la cassa acustica, che fa sì che la distanza delle corde dal corpo sia superiore, e la mano, il polso, (come si dice postura?) è molto diversa dal solito, anche qui, non ci siamo...
il manico: è molto grosso, panciuto, a me invece, ma guarda un pò, piacciono sottili, colpa delle mie manine piccoline, però è stretto, forse troppo, e poi, ahimè, altra magagna, i tasti, sono cortissimi, non mi intendo di misure, ma si vede benissimo che ha la scala più corta, assomiglia molto ad una chitarra, anzi, è proprio il manico di una chitarra con le corde del basso!
dopo un paio di giorni di utilizzo quando ho imbracciato gli altri bassi ho faticato un poco per riadattarmi alla scala consueta!
veniamo al suono, prima l'ho provato a casa, in un ampli che non suona proprio benissimo (il Roland Cube 100), ma mi permette di fare paragoni con gli altri bassi che ho.
il simil-hofner ha due manopoline per il controllo del volume dei relativi pickup, e tre selettori per regolare i toni, dopo vari smanettamenti ho trovato la combinazione che mi appaga di più, a me piace un suono bello grosso e rotondo.
ma, purtroppo, non sono riuscito a trovare il suono giusto, a dire il vero mi sembrava di sentire "quel basso" che ho ascoltato migliaia di volte nei dischi dei Beatles, almeno in quelli dei primi anni, ma sentito così, a casa mia, numme piaceva proprio!!
tirando le somme, il primo giudizio è stato molto negativo e deludente...
così gli ho dato un'altra possibilità, l'ho portato in sala prove, e arriva il momento dello stupore di cui stavo parlando all'inizio.
in sala prove ho usato le stesse regolazioni che uso per il Jazz, l’ampli è una testata MarkBass BasicP501 con relative casse MarkBass, il tipo vecchio, 4x10 e 1x15, insomma un’altra cosa rispetto a casa.
E qui la differenza c’è, eccome, addirittura a parità di volume il suono è più alto, lo devo abbassare,
ed in più è anche bello grosso e profondo, come piace a me, ma sarà “colpa” dell’ampli?
Facciamo qualche pezzo e alla fine i miei colleghi suonatori mi dicono che non è così male come pensavano, anzi…
Adesso sono qui che non so cosa pensare, perché in ogni caso lo strumento non è proprio il massimo, rimane il fatto che per me è scomodo ed ha la scala del manico troppo corta, forse se continuassi ad usarlo mi ci abituerei, ma ho come l’impressione che poi disimparerei l’uso del basso normale come il Jazz.
Posso considerarlo come un giocattolo, anzi come un soprammobile, perché prima di tutto mi piace da matti guardarlo, è inutile, mi affascina troppo!
Mi rimane un dubbio: ma l'hofner vero, quello originale, in cosa sarà diverso, a parte i legni e i materiali?
Nel suono probabilmente?
Nel prezzo sicuramente!!
PS volevo allegare qualche foto ma non ho ancora capito come fare, cosa ci volete fare, sono un pò tardo in queste cose...
Comments
marco59
Sun, 08/24/2008 - 16:23
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R: Che marca è?
Donca, la marca non so proprio dirti qual'è, il vecchio proprietario mi ha solo detto che era una bella copia cinese (??). Io non ho indagato più di tanto!
Addirittura presenta la stessa scritta "Hofner" sulla paletta, proprio come l'originale (...se riuscissi a inserire una foto lo mostrerei), i pickup sono hambucker, con appunto l'involucro metallico, e mi sembra che sia tutto a posto dal punto di vista della liuteria che dei circuiti.
Ora che mi viene in mente il basso non è vecchio perchè ha ancora sui p.u. e sul battipenna la plastica protettiva, io di solito è la prima cosa che tolgo! Non penso che il precedente propietario l'abbia lasciata così per anni.
Comunque ero al corrente dell'esistenza di copie del violin-bass di altre marche, ma questo sembra proprio un clone come le mercanzie che ti propinano in spiaggia!
Ciao
zanocom
Sun, 08/24/2008 - 16:37
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Metà dell'opera
Ciao Marco,
complimenti per l'acquisto.
Visto che qui in giro bazzicano anche bassisti (gente non tropo alta che suona chitarre a 4 corde) e visto che hai scritto una recensione come si deve perché non prepari un articolo vero e proprio?
Tempo permettendo ovviamente.
Ciao
marco59
Sun, 08/24/2008 - 17:02
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R: Metà dell'opera
un doppio grazie!!
ma per fare un articolo come si deve mi sa che ci vuole una competenza alla quale non arrivo...
non so se quello che ho scritto è sufficiente per un articolo, boh?
però, però...ho già qualcosa d'altro per la testa, chissà, se mi decido ci provo anch'io..
Ciao
zanocom
Sun, 08/24/2008 - 18:22
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R: Metà dell'opera
"ma per fare un articolo come si deve mi sa che ci vuole una competenza alla quale non arrivo..."
Marco maccheddici? Hai tutta la competenza che ti serve.
La capacità di desiderare uno strumento e di raccontarne i motivi, la scelta di come acquistarlo, la descrizione delle prime impressioni a casa e in saletta: in una parola la Passione.
Queste sono cose che hai quindi secondo me basta che limi un po' qui e un po' là , condisci con le foto i punti meno compresibili, poi prendi fiato e il gioco è fatto.
Perché nessuno nasce imparato.
Ciao.
Massimo