Un sabato da ricordare

Come preannunciato sul precedente diario ieri sono andato al Rockin'Field fest all'Idroscalo essenzialmente per sentire  il progetto solista di Tobias Sammett, Avantasia, le sorprese sono state molte però...

Prima di tutto, mi sono piaciuti molto i Threshold e i Vision  Divine (con Lione tornato alla voce), due gruppi realmente eccezionali, compatti e con un livello tecnico indiscutibile. Anche gli gruppi erano molto bravi, li segnalo anche per dovere di cronaca, Clairvoyants, White Skull, Biomechanical, Eluveitie.

Un altro cenno va agli Epica, un gruppo veramente particolare e tutti musicisti incredibilmente dotati, soprattutto la cantante che è veramente un "gran bel pezzo" di cantante, abbiamo potuto vederla da un palmo di naso al meet and greet presso lo stand di metal hammer ed è veramente bella, oltre che brava.

Passiamo ai due headliner: Helloween, partivo prevenuto nei confronti loro e soprattutto di Weikath, perchè sono un fan della formazione storica che ha inciso i due migliori album power, anzi i due album che hanno forgiato il genere, i due Keeper of the seven keys, quindi il ricordo della voce di Kiske e la bravura e la simpatia di Kai Hansen rendono sempre difficili fare confronti con la nuova formazione. Fatto sta che invece mi sono piaciuti parecchio, han fatto un sacco di pezzi vecchi, sono partiti con Halloween completa, poi oltre ad un paio di canzoni del repertorio con già Deris alla voce (ndr. L'ultimo è album è bello, mi è piaciuto parecchio) hanno snocciolato una serie di classici di quelli seri: The tale that wasn't right, Future World, March of Time, Eagle fly free, il finale del Keeper,  e ovviamente I want out, pezzi magnifici e difficili, resi molto bene da questa formazione che vede in Sasha Gerstner un chitarrista veramente ottimo. Diciamo che quello che mi viene da pensare è che abbiamo perso un cantante e acquistato un animatore da villaggio turistico, Andi Derid è veramente una bestia da palcoscenico.

Avantasia, prima di dire qualsiasi cosa devo fare capire la qualità che c'era su palco con questa band:  Tobias Sammet (Edguy), Jorn Lande (ex Masterplan), Andrè Matos (ex Angra e Shaman), Bob Catley (Magnum), Amanda Sommerville (progetto Aina  e tanti altri), Oliver Hartmann (chitarra e voce solista a volte, mostruoso), Sasha Paeth (chi mastica metal lo conosce sicuramente, all' altra chitarra), Miro (tastiere),Robert Hunecke(basso), e il batterista degli Edguy Felix Bohnke.

Con una formazione del genere non puoi fare brutta figura, ma puoi rendere veramente epico un concerto, e loro lo hanno fatto. Un batterista impeccabile che si fa largo a bordate di doppio pedale, due chitarristi estremamente preparati e presenti, un bassista che dirige le danze con una precisione proverbiale, e un tastierista che rende perfettamente tutte le parti orchestrali dei dischi, e poi insomma, tre dei migliori cantanti metal di sempre, al massimo della loro forma e sullo stesso palco non è cosa di tutti giorni, Matos sempre in movimento e pronto a sfoderare la nota più acuta o la seconda voce più complessa, Lande un gigante in tutti sensi presenza scenica e potenza vocale.... e poi Sammett, cresciuto a pane e Bruce Dickinson, uno showman a tutto tondo, che non sbaglia un colpo e fa divertire con battute di spirito.

Forse i miei toni sono eccessivamente entusiastici, ma è stato veramente un evento eccezionale.

... e domani si parte per le vacanze ciao a tutti, ci si rivede lunedì prossimo!