Adesso è mia!

Da ieri sono un felicissimo possessore di una Les Paul 2008 Standard Plus (so che il modello in questione farà storcere il naso a tanti, ma sono felice ugualmente :D)...l'ho preferita per varie ragioni, che magari elencherò più avanti in un articolo, a una Traditional e ad una Standard modello 2002.

Purtroppo ieri, in contemporanea all'acquisto, è defunto il mio portatile...dovendo scroccare sporadicamente quello dei miei coinquilini a rotazione, le mie apparizioni su Laster saranno purtroppo fugaci. Appena risolverò il problema sarà un piacere condividere con voi le foto della nuova arrivata!

Nel frattempo volevo proporre un mini-sondaggio su questo blog riguardo il nome della nuova arrivata. Sì, io sono convinto che sia LA e non IL Les Paul, questione di punti di vista...so che è un vezzo inutile e stupido, ma ci tengo a battezzarla e prima di scegliere mi piacerebbe raccogliere anche qualcuno dei vostri pareri in proposito.

A presto gente!

Roberto

Comments

Io ho avuto modo di vedere le prossime Les Paul del 2010...

Visto che va di moda, ne hanno fatto una TG...transgender...:-)

Cmq sia peccato che la tua sia una Lei e non una Lui...altrimenti avremmo già trovato il nome adatto al tuo nuovo chitarrino...

Moses!

in onore di un grande estimatore del genere....."blackbeauty"

;-)

Il, in quanto Lester Polfuss era un gagliardo vecchietto, prima di passare a miglior vita.

 - Come per i comunisti e' finito il comunismo, per noi potrebbe finire la fica! R. Remotti

Il, in quanto Lester Polfuss era un gagliardo vecchietto, prima di passare a miglior vita.

Era un gagliardo vecchietto ma senza corde e pickup, mi pare... anche se forse aveva la pancetta carved...

Scusa Mancunion, ma che c'entra? Siccome mi pare di capire che ci tieni tanto a sta cosa, quel modello di chitarro chiamalo pure IL Gibson Les Paul...
Magari scommetto che LO Stratocaster non ti piace. Però mi sembra che Mr. Clarence Leonidas Fender era pure lui un arzillo vecchietto... anche se il secondo nome porta decisamente fuori strada... ;-)

Lenny, tu invece alla nuova arrivata dalle il nome di una gnocca e basta! Magari una che avresti voluto "conoscere" un pò di più e invece ti è sfuggita per sempre.

Ale.

....::: The Blues is a Living Thing :::....

Come direbbero da queste parti "c'entra perche' ce cape" (geniale tautologia!).

E' un fatto di semplice eufonia. Ho un Palettone stratocaster (guarda come ti dribblo il problema), un Diavoletto e un Les Paul. Un valigione portapedali con tutti pedali maschi, un amplificatore con relativo diffusore e tanti plettri :-)

 - Come per i comunisti e' finito il comunismo, per noi potrebbe finire la fica! R. Remotti

Come dicono dalle mie: "contento ti..."

 

....::: The Blues is a Living Thing :::....

 

Il, in quanto Lester Polfuss era un gagliardo vecchietto, prima di passare a miglior vita.

Appunto... il maschile lasciamolo al grandissimo Lester... qualunque chitarra è femmina.
Metti caso che qualche liutara femmina producesse un basso... chi si sognerebbe di chiamarlo con un nome da femmina? ;-)
Tornando ai possibili nome, a parte lo scontatissimo 'Paola' in tutte le sue derivazioni, potrebbe andare bene 'Laura'... visto che siamo lasteriani ;)
In alternativa ci sono un sacco di possibilità offerte dalla lingua inglese (OK, siamo in Italia e italiani... ma LEI è born in the USA), magari prendendo spunto dal colore e giocando sulle assonanze (es. desert burst -> Daisy) oppure utilizzando pari pari la denominazione (es. Honey, Amber).
Intanto, con o senza nome, goditela come si deve!
 
Andrea

 

"It's high time that you found the same people you walk on on your way up you might meet up on your way down"

Julia, splendida canzone e splendido nome per una splendida chitarra.

La mia futura chitarra (Telecaster) si chiamerà così, sarei contento avesse un'omonima Gibson ; )

Julia è davvero un bel consiglio...lo metto nella mia top 3 del momento insieme a Michelle e Cherie (francesismo giocato sull'assonanza con Cherry Sunburst) :D

Mi è piaciuto anche il consiglio di Ale Blues sulla gnocca, infatti vedrei bene anche Charlize (la mia attrice preferita, nonostante io sia solitamente per le more). Sul fatto che sia femmina, comunque, non c'è dubbio per me.

Ancora resto indeciso, in questi giorni è semplicemente Baby :)

 Mai chiamate, anche perché non rispondono e manco ascoltano :-)

In genere dico: "prendo la chitarra", "passami quella chitarra", "questo pezzo lo suono con il Le Paul", "domani porto la strato" ... Spero di non dover mai dire "mi è caduta la chitarra".

 

Everybody seems to think I'm lazy, I don't mind, I think they're crazy

Mi sembrava giusto aggiornare il blog con la scelta finale...la chiamerò Cherie, sfruttando il gioco di parole tra il vezzeggiativo francese e la colorazione (Heritage Cherry). Ne avevo in mente altri 5-6 ma giorno dopo giorno mi è sembrato che questo le stesse meglio addosso :)