Cristiano Grottanelli

Ieri e' morto il mio professore di tesi del terzo anno, Cristiano Grottanelli. 

Si occupava di storia delle religioni ed era uno di quei personaggi da film: figlio di Vinigi Grottanelli, grande padre dell'antropologia italiana, ha iniziato ad occuparsi di archeologia fin dall'adolescienza per poi passare allo studio delle religioni.

Aveva una cultura enciclopedica e grande curiosita' per vari aspetti del sapere.

Ha insegnato un po' dovunque:  Parigi, Chicago, Minneapolis, Firenze... Ha scritto volumi di grande interesse e, negli ultimi anni, mi diceva che stava lavorando ad un testo sull'ebraismo antico e su uno stadio non monoteista della religione ebraica in cui dio aveva moglie e figli. Purtroppo non e' riuscito a finire il lavoro.

Conosceva molte lingue, vive e morte (ai vecchi tempi, un mio amico trovo' un testo universitario in cui il professor Grottanelli veniva ringraziato per l'aiuto con le traduzioni dal... fenicio!).

Insomma, uno di quegli intelletti d'altri tempi, che non si perdono in chiacchiere o intrighi da universita'. 

Soprattutto era una persona di grande umanita' e con un notevole senso dell'umorismo.

E' da tanto che non lo vedevo, ma lo ricordo con grande affetto.