Chitarristi della domenica

Ieri sera stavo passeggiando per le vie di Newtown dopo due intense ore di scacchi (risultato: 1-1).

Da un locale sento arrivare musica, entre e c'e' una piccola band che suona Don't Let Me Down dei Beatles.

Buone armonie vocali, buon groove. Peccato il chitarrista: Gibson Les Paul, Ampli Matchless e un suono fino e spompo da far schifo. Ma ditemi voi come si fa a suonare male con migliaia di dollari di strumentazione? :-p 

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Anche io ci sono rimasto male. Ero tentato di dargli un calcio in culo, rifare l'EQ dell'ampli e suonare io la fine del pezzo. Anche perche' il resto della band era assai spassosa. 

E guarda caso che nel video invece si vede chiaramente il Fender silverface cioe' un ampli di serie B rispetto alla serie blackface, come se i Beatles non avessero avuto i soldi per un blackface. Gia' altre volte ho visto nomi famosi usare i silverface, mi viene da pensare che spaccare il capello in quattro per la strumentazione sia piu' un fatto di noi dilettanti che da professionisti, e poi come testimonia il Giorgio, avere una strumentazione sopraffina non garantisce un risultato eccellente perche' bisogna anche saperci fare.

 

 Verissimo, ma vorrei aggiungere alcune cose:

 

1. la strumentazione non e' secondaria per ottenere un determinato suono (un VoxAC15 non suona come un Twin blackface)

2. la strumentazione e' importante per il confort del musicista (e' possibile che una chitarra da 100 euro sia mooolto piu' scomoda di una da 1000).

3. i Beatles provavano di tutto ma seguivano miti e leggende come tutti (vedi i pedalazzi modificati da Magic Alex, o alcune convinzioni esoteriche sulla strumentazione che trovi testimoniate in interviste varie). Pero' avevano un mare di talento (anche se la tecnica non era certo il massimo...)

4. quei silverface avevano il circuito da Blackface o da Silver?

 5. il suono che senti nel video e' passato attraverso microfoni, possibili effetti eserni, banchi di mixaggio, effetti in fase di mixaggio (pesante lavoro di EQ, compressione, ecc...), nastro (con sovrincisioni varie), mastering, remastering, conversione digitale, il tuo stereo e le casse del tuo stereo... Insomma, non e' il suono che si sentiva sul tetto della Apple...

6. non amo particolarmente il suono degli strumenti individuali, anche se il sound globale della band ha un suo perche', ma la cosa migliore e' che cosa suonano (la canzone e gli arrangiamenti).

" Risposta valida sia per Bruno che per Giorgio: i Twin Reverb usati dai Beatles per gli album let it be e Abbey Road sono silverface solo nell'estetica, ma essendo entrambi del 1968, hanno ancora componentistica e soprattutto il circuito dei Blackface, serie della quale loro avevano due Showman, cioè il Twin in versione testata. "

Questo non l'avevo considerato anche perche' mi sembrava che LIB e AR fossero stati incisi dopo. Comunque di certo avranno provato di tutto poiche' sono stati dei grandi sperimentatori sempre alla ricerca di idee e suoni nuovi. Infatti ogni nuovo album era innovativo ed e' sorprendente il percorso fatto dai primi successi tipo "please please me" and un LP come "Sergent Pepper's" che e' probabilmente il culmine della loro creativita'

Trattasi di sindrome Lennon. Per suonare "Dont let me down" ci vuole il pellicciotto :-)

 

Everybody seems to think I'm lazy, I don't mind, I think they're crazy

Fatto di capelli umani... 

E spariamocela allora =)

 

 Secondo me siamo ad un punto simile da un punto di vista esecutivo/sonoro. Anche io credo molto in un approccio muscoloso allo strumento, anche quando si suona pianissimo e delicatissimamente. 

Non so tu che percorso abbia fatto. Io ci sono arrivato (e ci sto ancora arrivando) tramite Jeff Beck, in primis, e poi attraverso i vari bluesmen bianchi (o quasi) che hanno fatto sfracelli tra il 68 e il 73 (Santana, Winter, ecc...) accoppiati ad alcuni bluesman neri tipo Elmore James, Howlin' Wolf e, in parte, Freddy King.

 

... quando rivedo queste immagini, penso davvero che questi quattro hanno davvero inventato il pop e un modo che resterà unico di proporsi al pubblico con idee geniali! Che meraviglia.
X Wiston: è sempre un piacere leggere le tue informazioni: mi sa che i Beatles ti (ci) piacciono davvero...

Albert
http://www.albertocaltanella.net