Siamo alle solite

Incidente aereo. Molto brutto per giunta.
E subito che la gente inizia a dire: l'avevamo detto noi! Non era sicura! Era in crisi la Spanair!!
Molto istruttivo e morale farsi belli sopra a 150 morti.

Ovviamente poi iniziano le scie di cagate immonde su giornali e telegiornali.

Chi compare? Ovviamente chi vicino agli aeroporti ha costruito comprando a prezzi stracciati (quando va bene) o proprio abusivamente. E ovviamente dichiara di aver paura che gli cada un aereo in testa. Quando sono i primi a rompere le palle obbligando gli aeroporti a utilizzare procedure "antirumore", che poi non sempre garantiscono la sicurezza, obbligando i decolli a percorsi complicati.

Chi manca? Ah giusto, le low cost! Vanno bene quando si paga un euro per viaggiare. Però vanno bene anche quando ci vuole il capro espiatorio. Perchè ancora nulla si sa sulle cause dell'incidente, solo indizi, testimonianze, probabilmente deve ancora avvenire la decodifica delle scatole nere. Però accusare qualcuno fa bene a se stessi, magari si copre il fatto che le accuse andavano fatte anni prima...
Perchè la gente parla di cose che non conosce? Perchè almeno non si informa un minimo?
Mah... Anzi... Bah.

Fulvio

Comments

Ehhh Ferro ... ceh dti devo dire ?! ... Condivido il tuo pensiero.

Sopratutto è mooolto presto per tirare conclusioni.

La gente NON sa che un motore in fiamme NON provoca di per sè una tragedia,a  parte le procedure, ma vi sono N cose che entrano in ballo ...

Ricordi la storia dei Concorde ? Tutti a tirare al Concorde ... poi è stato causato da un pezzo di una turbina perso da un DC-10 ( tristemente noto aereo ) e ingoiata dal motore del Concorde ... ma intanto tutti contro i Concorde ...

dico che è molto presto per parlare e tirare accuse ... l'analisi della scatola nera ( che poi è arancione ) e del Cockpit-Voice-Recorder oltre alle analisi del relitto, daranno le risposte ... Non sta certo a noi scagliarci contro la Spainair, perchè è del tutto gratuito e privo di fondamento.

VERISSIMO anche quanto hai detto sulle procedure antirumore ... per i "delicatini d'orecchi" .. poi chi se ne frega se loro stessi o i loro dannati figli, fanno casino sino alle 4 di mattina sotto le finestre di gente ceh LAVORA, con autoradio a tutto volume, strilla da cocainati perenni etc etc etc ...


"Il valore di un uomo dipende anzitutto dalla misura in cui i suoi sentimenti, i suoi pensieri, le sue azioni, contribuiscono allo sviluppo dell'esistenza degli altri individui"
E.Einstein

"Ricordi la storia dei Concorde ? Tutti a tirare al Concorde ... poi è stato causato da un pezzo di una turbina perso da un DC-10 ( tristemente noto aereo ) e ingoiata dal motore del Concorde ... ma intanto tutti contro i Concorde"

 Anzi, la spiegazione, se non ricordo male, fu ancora più inusuale e paradossale: il deflettore del DC-10 fece scoppiare lo pneumatico, i pezzi presero in pieno il ventre alare, causando vibrazioni tali da rompere il serbatoio PIU' AVANTI del punto d'impatto, e rompendo vari cavi elettrici che causarono la scintilla. Il fuoco non partì da un singolo motore, ma ne rese inutilizzabili due. In più il calore generato dall'incendio sciolse letteralmente le superfici di controllo: con due motori, e senza le superfici di controllo, oltre la V1 ma non oltre la V minima di controllo in aria, vai poco lontano...
E la gente ancora a dire che ha "semplicemente" preso fuoco un motore.

Che dire, d'accordo sulla tua ultima parte.

A me queste cose fanno veramente incacchiare!!

Ciao Ciao!!

Fulvio

Easy like sunday morning... Sometimes!

esatto Ferro .. infatti fu così che è andata ... un incidente perverso ... ma la gente ( specie i giornalisti ) deve ancora capire che non basta un incendio per mettere a terra un aereo ... nel caso del Concorde, se fosse stato semplice fuoco, averbba fatto ritorno all'aeroporto di origine ...

In quanti sanno che un aereo tipo l'A320 e 321 e/o in questo specifico caso l'MD-80 può decollare, andare in crocera ed atterrare con un solo motre ? Credo pochi ... ma di sicuro i giornalisti non lo sanno .. nemmeno se lo hanno studiato ... e diffondono menzogne su menzogne ...


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E.Einstein

Ecco .. te pareva ceh dovevo leggelra sta cosa ?

"L'incendio. Nei pochi istanti dopo il decollo, secondo i media spagnoli, il motore sinistro dell'aereo avrebbe preso fuoco e l'apparecchio, avendo perso l'equilibro, sarebbe uscito dalla pista verso destra, per poi smembrarsi, con il fuoco che si è propagato rapidamente a tutta la carlinga."

Certo .. perchè un aereo sta in equilibrono ? Le alino nservono a niente o meglio servono per "tenere l'equilibrio" ...

Poi parlano di uscita di pista in contiuazione ... ma leggo qui:

"Il decollo e lo schianto. Dopo il via libera dei tecnici "l'aereo è decollato alzandosi di 200 piedi, circa 50 metri, poi è caduto". A una domanda sulla possibile negligenza da parte di Spanair, Alvarez ha risposto: "Non oserei mai dirlo io, saranno le scatole nere a permetterci di individuare le cause dell'incidente".

Quindi è uscito di pista in verticale come ogni aereo deve fare in quanto è nato per farlo: è decolllato !!!

Cazzo una volta che è decollato e si trova a 200 piedi di altezza, chi è quel coglione che parla di "uscita di pista" ?

Alla faccia della disinformazione !

Quello è staccato da terra, per cui non si può parlare di uscita d pista.

Inoltre se il motore era il sinistro semmai imbarda a sinistra per cui NON cade a destra .. inoltre il volo asimmetrico ( con spinta diversa tra i motori ) è una delle prime cose che un Pilota di Linea impara a fare.

Ma non ci si domanda ( no lo fa il giornalista scienziato ): probabilmente le cause sono state altre e l'incendio al motore una conseguenza ?

A puro titolo di personale riflessione, non avendo alcun dato in mano relativo questo incidente ... l'MD-80 jha i motori in coda ... è forse possibile che sia accaduto qualcosa al timone di coda ?! O ai controlli del timone .. perchè è ancora un aereo con i comandi a invii e funi ... per cui imbardando eccessivamente dalla parte opposta ha indotto un rollio verso destra tale da rendere critica la portanza ( stallo alare ) e quindi è collassato al suolo ( dato che in questo caso non c'era neesuno spazio per il ricovero dallo stallo ) ... ma ripeto è una mia congettura sulle basi dell'articolo e delle informazioni che arrivano un po' di qui un po' di la ... per cui lascia il tempo che trova ... Speriamo arrivi al più presto il rapporto e capire che cosa sia successo ...


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E.Einstein

Mah, l'intuizione è buona...
Anche se in generale i decolli avvengo a velocità tali che anche l'avaria di un motore renda l'aereo controllabile in tantissimi casi. Un over control con conseguente stallo assimetrico è possibile, anche se mi sembra un errore banale. Meno probabile una avaria ai comandi, ma comunque mai dire mai.
Io ho pensato a qualcosa tipo bird strike molto grave, con tutti e due i motori fuori uso. O per la legge di Murphy, una somma tra bird strike  e avaria motore. Certo è che dalle immagini non si capisce come è caduto rispetto alla pista (a destra, a sinistra, lungo il prolungamento...), e nemmeno che distanza ha fatto. Cosa molto utile sarebbero le testimonianze dei controllori (porta vacca come NON vorrei essere nel controllore si torre).

In ogni caso, bisognerà aspettare un primo rapporto sommario degli spagnoli, poi si vede.
Adesso come adesso potrebbe pure essere stato abbattuto da un missile spalleggiabile.
Ciao Ciao!!
Fulvio

Easy like sunday morning... Sometimes!

>>>Un over control con conseguente stallo assimetrico è possibile, anche se mi sembra un errore banale.

Veramente pensavo ad un'avaria alle superfici di controllo ... anche se l'MD-80 ha pulegge e cavi di acciaio, magari il comando dato in Cockpit è stato accentuato e bloccato dall'avaria ... questo pensavo ... però aspettiamo le indagini che magari smentiscono terribilmente il tutto ...

In italia c'è l'ANSV che pubblica i risultati degli incidenti occorsi sul nostro territorio. L'NTSB americano è una tragedia per troare i rapporti ... non so coosa c'è in Spagna ... non conosco il nome dell'ente ...


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E.Einstein

Ah, ho capito!!
Si si, possibile anche quello!! Vedremo!!
Si, l'ANSV ha un bel sito con tanti rapporti utili. Quello sull'incidente di Linate me lo sono studiato per cultura personale e devo dire che è molto molto ben fatto.
Con l'NTSB è un casino davvero, il sito è facile ma i rapporti sono classificati in maniera un po' assurda... Però trovi anche molti rapporti datati.
Per la Spagna in effetti ho cercato su internet, ma non ho trovato niente.
Io sono molto interessato all'argomento, sia "professionalmente" che umanamente, e se riesci a trovarli, ti consiglio i due volumi di Job McArthur sulle inchieste degli incidenti: si intitolano Air Disaster vol 1, 2, 3 e 4, e sono una miniera di inforamzioni e, soprattutto, spunti di riflessione professionale incredibile.
Ciao Ciao!!
Fulvio

Easy like sunday morning... Sometimes!

Guarda ti ho scritto un PM con un link .. forse ti è sfuggito:

http://www.geocities.com/apapele/

Tutti i documentari sugli incidenti aerei ... inutile dire che me li sono scaricati tutti ... ed ovviamente: visti tutti ...

Sono anche io molto interessato ... anche se sono pilota di AG enon di Linea, queste cose mi itneressano davvero molto ...

Se riesco a sapere qualcosa sul sito Spagnolo te lo faccio prontamente sapere, contaci ...


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E.Einstein

Uh... Visto adesso!!!
Grazie!!
Molto interessante!! Alcuni, almeno quelli della national geographic li ho visti anche io!!
Molti però non li ho visti!!

Grazie mille ancora!!

Ciao Ciao!!

Fulvio

 

E di che ?  È un piacere condividere le stesse passioni ;-)

Mi sono realizzato ben 50 DVD con la prima serie ... e poi un DVD in formato DiVX con la seconda .... sono fatte veramente bene ... purtroppo non c'è Linate ( strano ! ) di cui ho tutte le documentazioni ... P.S. fui invitato a Telelombardia quando successe il fatto, in qualità di esperto poichè Pilota ... c'eravamo:

io

Il compianto Manzaroli ( era il Presidente dell'AeroClub di Bresso che stimo molto, morto nel 2006 se non erro l'anno, in un incidente aereo ... ironia del destino )

il sindacalista dei taxisti ( che guarda il caso, fu il taxista che nel 1996 mi accompagnò a casa da Linate, dopo il mio viaggio in Egitto .. poi dimmi se il Mondo non è piccolo e se i casi sono tali )

ed i politici di turno.

Indovina chi ha parlato per tutta la serata a vanvera ? I politici di turno. A noi del settore: Manco una SILLABA !!!

Ho ancora la registrazione della puntata ... ricordo che il conduttore insistette perchè noi si evidenziasse l'ipotesi di attentato ... quando tutti sapevamo che non era tale ! E di fatti: NON lo dicemmo ... annuimmo solo quando lui insistette sulla possibilità che fosse tale .. tanto per dargli retta ... era stato estremamente pressante dietro le quinte ...

Ma uno dei miei amici, fu quello che assistette al'linstallazione del radar di terra ... e lo feci intervenire telefonicamente in diretta per far capire in che condizioni, detto radar ai tempi si trovava ... L'unica cosa che sono riuscito a """dire""" :-)))  :-(( Ecco l'informazione in itaGLia ...


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E.Einstein

Immagino guarda!!

Nel settore stretto del controllo del traffico aereo Linate in Italia ha avuto l'effetto che l'incidente di Tenerife ha avuto sull'aviazione civile nel mondo.

Per la prima volta ci si è confrontati con una serie di situazioni che non potevano che portare all'incidente.
La storia del radar di terra è stato poi molto ingigantita... Il problema fondamentale non era tanto la mancanza del radar di terra, quanto la TOTALE MANCANZA di procedure in bassa visibilità, le famose LVP. Non c'era una guida, e i controllori lavoravano un tanto al kilo, come riuscivano, Il tutto aggravato dalla consuetudine di lavorare così. "Se è andata bene fino adesso, vuol dire che funziona!". Già si è visto...
Il problema fondamentale rimane che le regolamentazioni aeronautiche, almeno in Italia, non sono legge. Solo l'annesso 1 è recepito ed è quindi alla stregua di legge dello Stato. Il resto no... E quindi ti ritrovi spesso a lavorare in dicotomia: ok, per la regolamentazione aeronautica sei a posto, sei a posto secondo il tuo manuale operativo... Ma rischi di non essere a posto con la legge. E questo in tante cose,  partire dal VFR No FPL fino agli avvicinamenti a vista.
E' quello che ha fregato il controllore ground, colpevole di... Boh, di non aver capito bene quel richiamo "S4". Senza contare che lui il rullaggio l'aveva fermato, con un chiaro "Call me before the stop bar of main runway extention".
Ma vabbè, qui sto divangando!!
Anche io me li scaricherò per bene tutti!!

Ciao Ciao!

Fulvio

 

Si vero ... se poi si tiene in considerazione che prima a Linate era prassi usaer quel raccordo ( se non ricordo male era l'R6 ) in ogni caso per "tagliare corto" e risparmiare carburante ... sono peròallibito nel venire a conoscenza che in italia sia stato recepito solo'anneso 1 ... è scioccante ... mi chiedo se c'era bisogno di "Linate" avendo già avuto Tenerife come esempio ed incondizioni similari ... si  ... il radar di terra è stato ingigantito per copriretatne altre mancanze ... i Controllori fanno quello che possono ... purtroppo poi quando accade qualcosa, sono loro ad andarcidi mezzo ... ma sarebbero ben altri da mettere dietro le sbarre ...


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E.Einstein

 Fulvio, non stai divagando e la cosa è molto interessante.....   nella relazione tecnica il perito diceva

 

Alle 06.05 il Cessna 525A veniva autorizzato a rullare a “Nord, via

Romeo 5” e istruito a “richiamare alla Stop Bar della estensione pista

principale” ed il pilota, ripetendo la clearance, confermava “ricevuto, via

Romeo 5 … e vi richiamerò prima di raggiungere la pista principale”,

omettendo le parole NORD, STOP BAR ed ESTENSIONE senza però essere

richiamato e corretto dall’operatore in servizio sulla frequenza Ground.

 

 

(L'ho presa da qui:

http://www.dr.dk/nyheder/htm/baggrund/tema2004/et%20aar%20efter%20milano/images/47.pdf)

 

Come vedi la cosa, da professionista e da persona che ne sa cento volte più di me che, quella mattina, ero in tangenziale nella nebbia ad una decina di chilometri da lì?

 

 


Ciao!! Fa piacere che ci sia l'interessamento!!

Allora, l'autorizzazione al rullaggio fornita dal controllore ground è corretta, con l'aggiunta dell'assistenza al rullaggio data tramite la direzione di movimento: come consigliato sul manuale operativo dei controllori.
La ripetizione dell'autorizzazione è tale da non instillare dubbi al controllore. Il pilota ha riportato chiaramente la dicitura R5, una "strada" ben precisa. La non ripetizione di Nord è facoltativa, è una informazione non essenziale all'autorizzazione, e di conseguenza può anche non essere ripetuta. Il tralasciare la dicitura PROLUNGAMENTO, effettuata DOPO la ripetizione R5, non instilla dubbi nella mente del controllore: l'unica cosa che incontra sul R5 il pilota è il prolugamento, e per l'operatore ground lui non può andare da nessuna altra parte.
Questa dicitura avrebbe potuto causare la conferma dell'autorizzazione da parte del controllore. La mole di traffico 14 aeromobili in contatto, comunicazione lunghe come sono le autorizzazzioni di rotta, stress causato dalla condizione meteo, impegno mentale nell'immaginare le posizioni degli aeromobili in maniera reciproca hanno "distratto" il controllore da questo accertamento aggiuntivo.
Per fare un esempio, è come se tu chiedessi istruzioni per raggiungere un luogo a un vigile in servizio, questo ti dica "via Pinco Pallino al numero civico 37, di fianco a un supermercato, la via è la seconda a destra"
Tu per conferma gli rispondi "Ok via Pinco Pallino numero 37, vicino al supermercato, grazie!"
Al vigile la ripetizione è bastata, la via Pinco Pallino è quella, e tu gliela hai ripetuta giusta, che fosse vicino a un supermercato, vabbè, in quella via c'è solo quello, non sbaglia... Non mi ha detto la seconda a destra? Cacchio ha il nome della via!!
Poi, perchè ti sei confuso, volti in via Tizio Caio.
C'è nebbia il vigile non ti vede, ha molto da fare, anzi è proprio oberato. Sfortuna vuola (negligenza di chi di dovere a Linate) le vie si chiamano in maniera molto simile, e i cartelli sono piccoli e poco leggibili, e in generale non c'è nessuna indicazione chiara sul nome della via. Vedi che c'è un vecchio cartello con una dicitura di una via, Via Pinco Caio (il famoso S4), e chiedendo a un passante non ricevi nessuna informazione, Pinco Caio in quella città non esiste, non sulle cartine almeno.
Al vigile, interpellato, non capisce che cosa tu stia dicendo. Ha molto da fare, e ti dice di non superare l'incrocio.
Questo solo per fare un esempio.

Personalmente, in una situazione di traffico e soprattutto ambientale (non solo meteo, ma anche addestramento, usi lavorativi, mentalità, infrastrutture) come quella di Linate, dopo mesi di autorizzazzioni al rullaggio come quella e di ripetizioni sullo stile di quella dell'aeromobile coinvolto senza problemi, credo che non sia passato manco di striscio, nella mente del controllore, il fatto che la mancanza della dicitura "prolungamento" potesse suggerire un errore clamoroso commesso dal pilota. Forse, il riporto S4 da parte del pilota, poteva mettere in testa qualche dubbio... Ma non in una situzione di traffico come quella, in cui lo stesso pilota aveva indicato chiaramente la strada da percorrere. Qui forse il controllore ha le sue colpe: una differenza, seppure apparentemente insignificante, tra l'immagine mentale da lui costruita e quella reale. Ma anche lui, come i passeggeri del volo SAS, gli equipaggio dei due aeromobili e gli addetti ai bagagli, è una vittima di un sistema che non aveva più nessuna barriera per arginare un eventuale errore umano.
Nel mondo dell'aviazione sono stati costrutiti strati su strati di barriere che arginano l'errore. Se ne cade una (errore del pilota) ne dovrebbe reggere un'altra (segnaletica chiara), poi ancora un'altra (aeroporto con tutto ciò che è ripartato sulle carte, nulla di più nulla di meno). A Linate tutto è andato male.

Se ti interessa l'argomento, più che le relazioni dei periti, ti consiglio la relazione tecnica d'inchiesta dell'ANSV (Agenzia Nazionale Sicurezza Volo), molto ben curata ed esaustiva, e cosa più importante ancora, esterna a qualsiasi ricerca di colpa ai fini penali: queste relazione servono per capire le cause tecniche di un incidente per evitare il ripetersi.
Il sito è www.ansv.it, sezione relazioni.
Scusa il papiro!!
Ciao Ciao!!
Fulvio

Easy like sunday morning... Sometime

.... purtroppo, come giustamente dici tu e come ho trovato in più di un articolo in tema,  è tutta una questione (carenze tecniche strutturali a parte, che conosci mille volte meglio di me) di "costruzioni mentali"... il controller aveva in mente che quell'altro fosse sulla R5 e ne era fermamente convinto; quell'altro ho letto da qualche parte che era convinto (al di là della confusione nei nomi R5/R6) di essere sulla "strada giusta", tanto che, se non sbaglio, aveva pure preso la R6 il giorno prima dopo l'atterraggio (questa però non mi ricordo dove l'ho letta), ed era ben conscio di essere su una via che andava dritto sulla runway..... si era fermato su S4, aveva chiesto....... il controller ha aspettato mezzo minuto per rispondergli, si sarà informato ma le mappe erano in un dossier nell'armadio e non sotto un vetro sulla scrivania, e nessuno sapeva cosa fosse S4....  mah..... tante costruzioni mentali ed una concatenazione pazzesca di piccoli "passi" che, se approfonditi, avrebbero generato ben altro esito...... se non fosse atterrato il giorno prima senza l'abilitazione alla bassa visibilità, se i caratteri fossero stati a norma, se "S4?", tanti "se" che purtroppo non ci restituiscono i morti...

 

per dirti: oggi, penultimo giorno di ferie, tra macchina e bici (Paolo Moonlite, mio illustre concittadino, ne sa qualcosa) sono finito a MXP di fianco alla testata della 35R.... praticamente qui

dove via case sparse gira a destra e diventa via s.maria..... ed ho beccato un momento in cui uno è atterrato sulla 35R proprio mentre sulla taxiway ce n'erano due che lo aspettavano per poi decollare (esattamente come li vedi nella foto satellitare di google maps)..... ora: sicuramente quello che veniva giù, in quel punto di inizio pista, sarà stato a un centinaio di piedi (Tiziano ci può dire e mi può correggere l'eventuale minchiata che ho scritto) e infatti ha toccato molto avanti e, magari, per te che ci lavori è esattamente normale, ma ti assicuro che visto da lì di fianco è stato abbastanza impressionante..... e non è che mi sono confuso: quello in attesa di decollo era proprio sulla taxiway della 35R, altrimenti se fosse stato sulla 35L l'avrei visto molto più piccolo! ....... due minuti di orologio da quando quello ha toccato ed è sparito dalla mia visuale (ci sono alberi) e quell'altro è entrato in runway e dopo tre secondi, ha dato manetta......... impressionante, non trovo altri termini.....

Ciao!! Si, il pilota tedesco aveva preso il R6 lo stesso mattino dell'incidente, circa due ore prima, dopo l'atterraggio.
Purtroppo, in tutti gli incidenti aerei, c'è sempre questo misto di cause e concause.

Malpensa... Ho un paio di amici che si stanno addestrando lì.
Confermo il centinaio di piedi, gli aerei commerciali seguono un sentiero di circa 3° che porta a un punto ideale posto 300 m dopo l'inizio della pista. Tre gradi vuol dire circa 1000 piedi in discesa ogni 3 miglia nautiche, che vuol dire 100 piedi ogni 0,3 miglia, che sono circa 500 metri in orizzontale... E il gioco è fatto!

Si, per noi quella è una normale operazione di accelerazione del traffico. E ti dirò di più, due minuti in questo campo sono un'eternità, un aereo in due minuti può percorrere fino a 18 Km in volo e anche di più, può completare un atterraggio e liberare la pista, può completare un decollo e essere a circa 1000 m di altezza.
Poi capita a volte di fermarsi, di agitare la mano in aria, e di renderti conto che quella stessa incosistente, invisibile aria permette a 50 tonnellate di metallo e plastica di volare 10 km sopra la superficie terrestre a velocità prossime a quella del suono. E pensi proprio la stessa cosa, impressionante!
Grazie!!
Ciao Ciao!!
Fulvio

Easy like sunday morning... Sometimes!