immacolata review

Immacolata Concezione. Non è, come molti pensano, la festa della verginità della Madonna o del concepimento di Gesù (quella cade 9 mesi prima di Natale, ovviamente... il 25 marzo! giuro che non scherzo...), ma la festa del fatto che la Madonnina, per poter generare qualcosa di così grande, doveva lei stessa essere completamente pura, e quindi è stata creata sgombra da macchie, accoglienza totale. Non voglio fare teologia ché non è il mio campo, né voglio risultare blasfemo, ché pure quello non è il mio campo. E' solo che mi è parso di intravedere e intrasentire qualcosa che legasse questi giorni...
Provo a dirlo con la delicatezza con cui mi si è affacciato: per generare qualcosa di grande e di bello, è necessaria una diposizione all'accoglienza fuori dal comune, è necessario sgombrare se stessi da ogni briciola di ego, e mettersi a disposizione dell'Altro (maiuscolo in quanto altro, mica... altro! ;-)) senza riserve.
Ecco, per me questo weekend lungo è stato in qualche modo sperimentare questo, questa Accoglienza libera e pura. Maiuscola.

1. Coatto Guitar Camp
Il mio momento non è il migliore, per cui spero di essere riuscito a dare almeno un pochino di quello che avrei voluto e potuto (e saputo). Se anche un solo chitarrista tra quelli presenti riuscisse a tirar fuori un'idea o uno spunto da quella manciata di minuti in cui ho avuto il microfono, beh, potrei dirmi soddisfatto. Questo musicalmente... vabbè!
Umanamente, non ho le parole per dire. Però sono qui per farlo, e ci provo. Alex e Gigi e Piera...splendidi, davvero. A loro il "grazie!" più grande, perché occorrevano davvero ali robuste e fiato forte per volare alto a 'sto modo. Per dare vita a tanto. Poi gli altri, in ordine sparso... Frank con un entusiasmo addirittura fiabesco, Enzo con la sua disponibilità disarmante (sono incline a credere che abbia pure il dono dell'obiquità...), Mozz ("che me stai a scippa' er culo?") sguardo bello, Lobardo che mi ha slogato le mascelle dal ridere, Menguicc con i suoi gioielli e i suoi rovelli, Flaviux e la sua verace premura, Sandro, a cui chiedo scusa per non essere riuscito a provare il Tone Bender (non sai quanto rosico... si dice così giusto?), Njuletto con cui abbiamo solo incrociato qualche istante, mannaggia, Hardpicker che è riuscito a emozionare pure il Capo (forse la portata di questo evento sfugge... tanto per dire: è rimasta nauseata, negli anni, da Pat Metheney, Tuck Andress, Scott Henderson... reso l'idea?), ElviraLuisa the one and only rock'n'roll baby, Ric Fornasero stralunato sorridente, Fabrizio entusiasta annotatore... e tutti coloro di cui adesso non ricordo il nome... PIETA'!! ;-)
Anche il Capo, dicevo, è rimasta contenta... Lo testimonia qui. Grazie a ciascuno, davvero.
Poi, con un pelo di calma in più, ci tornerò sopra. Intanto questo.

2. Roma, 8 dicembre
Ci siamo persi Pier, e mi spiace davvero. Ma abbiamo incontrato due amici. Uno è forse la persona, fuori dall'immediata famiglia (e manco tutta), a cui devo di più nella mia vita. Molto, moltissimo di ciò che sono (e quasi tutto di ciò che faccio) lo devo a lui. L'altra è una persona che, dopo aver incarnato un entusiasmo folle e creativo quant'altri mai, adesso incarna la forza della possibilità, il sorriso della volontà e la volontà del sorriso, la strepitosa follia della vita. Insieme, ogni volta che li vedo, mi insegnano cosa vuol dire essere Persone. Anzi, PERSONE, maiuscole del tutto. Mi insegnano un Amore tanto grande e tanto bello da farmi tremare. Mi insegnano che nell'Amore c'è anche Volontà, e che questa non preclude Autenticità né Felicità. Né la precludono le avversità peggiori. Mi insegnano che la Felicità va cercata e accudita e coccolata contro ogni ragione, e che non serve la tristezza eroica del martire per trasformare il Dolore in Vita, piena e bella. Mi insegnano quello che vorrei riuscire ad essere per arrivare un giorno (facciamo tardi, però!) a morire soddisfatto di come avrò vissuto. E sorriderne. Il mio grazie non sarà mai, mai abbastanza.

3. anniversario
L'immacolata concezione in realtà è una scusa. La festa vera, l'8 dicembre, è... l'anniversario dei miei!! Ora, per adempiere ad una antica promessa, un giorno dovrò continuare la narrazione di queste personcine. Intanto, per gradire, l'Accoglienza si incarna, provvisoriamente, nel piccolo fratellozzo a tempo determinato, che cresce bello come il sole (anche se qui oggi fa neve porcazozza e non so come scendere!!) e ha pure iniziato lo svezzamento con le pappine... mammamia, non ci riesco a stare sobrio con lui!! ;.)

Conclusioni
Tre esperienze di Accoglienza disinteressata. Tre occasioni per sentirmi "a casa" nel cuore di qualcuno. Eccheccazzo, avrebbe detto un tale.

Comments

 

Bel racconto, Andrea , mi associo al coro di Enzino "belli capelli", l'unico rammarico e di non essere stati insieme un pò di più per travasare ognuno il proprio "olio" aglia altri ma non ne mancherà l'occasione per il futuro, i presupposti ci sono tutti per fare qualcosa di più "importante" l'energia che vagava era di quelle "giuste" .

A presto e salutaci il Capo ( il capo è sempre il capo!!!)

(Grappero & Coattero cronico)