Decima puntata della rubrica che vede Daniele Bazzani e Giovanni Onofri parlare delle...
E' ora di mettere in chiaro delle situazioni che ormai da mesi ci impediscono di andare avanti.
Sarà il nuovo inizio della nostra araba fenice o un sogno che si spegne, dopo tanti anni...almeno per il momento?
E' stato un bel fine settimana di merda.
Le poche speranze ancora accese barcollano ad ogni cambio di vento.
Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie.
Così potrebbe essere davvero la fine, staccheremo la spina o proveremo a dare una nuova scossa?
Metà di noi è convinta di questo, ma l'altra?
Ma non si possono biasimare scelte e, soprattutto, le enormi difficoltà umane e pratiche che ognuno di noi ha dovuto affrontare(e tuttora deve) in questi tempi sempre più bui.
Ma la speranza è l'ultima a morire, si dice.
Beh, francamente non conto manco più in quella.
In fondo, chiedo solo di potermi fare una bella suonata ogni tanto con i fratelli di tutta una vita, ma se non sarà più così, adesso, forse lo risarà un giorno, domani, quando spero che le cose possano tornate un po' alla normalità, soprattutto dal lato umano.
Vedremo, ma sono molto triste in questo momento, soprattutto: impotente.
L'ultima candela io l'ho accesa, speriamo diventi un incendio, o quantomeno...che nessuno venga a spegnerla.
AlexUnder
Comments
Filoexp
Mon, 04/20/2009 - 13:49
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R: A volte capita...
Le parole di Paolo sono veramente meravigliose e le quoto alla grande! Non posso fare altro che augurarti che tutto vada per il verso giusto!
Filippo
Sandro
Mon, 04/20/2009 - 15:50
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A volte..
..per un insieme di energie fuse come l'affetto,la voglia indistruttibile di essere fratelli sia nella vita che nel condividere sofferenze e gioie,di cui la musica Mururoa ne è stato strumento tangibile e vero per tanti anni..ci sentiamo quasi soffocare nel decidere se continuare un discorso oppure no..E' la paura di ferire chi da sempre è con noi e che per una serie di condizioni,circostanze e comportamenti conseguenti ad un livello di vita molte volte neanche decente...non può più avere lo spirito giusto e la costanza nel continuare un cammino insieme a noi..la stessa paura di ferire chi invece vuole andare avanti,spesso impedisce di essere chiari..Da parte della 'metà' che 'vuole',come tu dici,cè la forza e la perseveranza nel 'credere' e poter scindere le cose che soffocano nella vita dalle cose che debbono restare 'incontaminate' da queste situazioni..Ma ciascuno di noi ha una propria forza che non può essere 'pesata' o 'comparata' a quella degli altri...Per questo che comunque non può esserci un giudizio sui comportamenti o sul modo di saper affrontare o meno le difficoltà,può esserci soltanto comprensione,ma anche la capacità di poter dire: 'E' stato bello,ma...è giusto che chi non se la sente di continuare possa sentirsi libero di non continuare perchè comunque l'affetto e la fratellanza che abbiamo sempre avuto rimane'e preparare un diverso discorso,che sia di musica o una qualsiasi altra emozione da condividere,non è escludere qualcuno perchè non può più seguire un progetto,anzi è 'rispettarlo',poichè si rende consapevole che il suo atteggiamento non viene giudicato o condannato ma viene compreso.
Io sto continuando il mio discorso,ma se fossi stato nella condizione di non poterlo continuare..beh avrei sperato nella comprensione degli altri e sarei stato felice di un loro nuovo progetto..Chi vuole veramente bene,gioisce delle felicità delle persone che ama perchè sa che comunque nulla può perdere,resta nel cuore,a prescindere se condivida ancora o meno un vecchio discorso,che ti ripeto è stato bello,ma perchè continui ad esserlo non deve essere distrutto con amarezza,ma chiuso delicatamente con la gioia e lo stimolo di proseguire e riaprirlo in modo diverso,secondo le circostanze, le opportunità e le necessità ora presenti...e non si fa torto a nessuno se viene reso consapevole che c'è la massima comprensione..é perchè l'affetto,l'amicizia e la fratellanza che è dentro noi,è oltre qualsiasi 'idea' che possa funzionare o meno..ma tu Alex,ci devi provare,sai che non ti abbandonerò,il basso e tutto ciò che ho suonato finora sono una gran parte della mia anima,non esiste sacrificio che non si possa fare in nome di ciò che per me,per te e per molti è vita,come la musica,le persone che ami.. e non certo il lavoro o una serata in un pub o una chitarra nuova..siamo noi,Alex,siamo quelli di sempre,con qualche gioia in più,qualche sofferenza che ci ha segnato e ci ha fatto crescere,ma se ancora ci guardiamo negli occhi,vediamo che nulla è cambiato,lo stesso entusiasmo,la stessa carica,la stessa voglia di vivere ed essere comunque positivi..
Si può se necessario 'addormentare' un qualcosa che non ce la fa più a funzionare..ma l'importante è 'svegliare' ciò che comunque ha ancora quella forza che ancora è in noi e che mai si potrà assopire.
Un abbraccio,ti voglio bene,Alex !!
Sandro.
http://blogshadow-56.blogspot.com/
La vita è una nota distorta piena di armoniche pari e dispari bellissime.
Sandro
AlexUnder
Tue, 04/21/2009 - 10:26
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R: A volte..
Carissimo Sandro, speriamo che le cose voltino per il verso giusto.
Ma anche se così non fosse, ciò non toglie che abbiamo un progettino da realizzare insieme.... :)
E visto che dovevo scacciare la tristezza, ieri ho comprato il ponte, mi arriva in settimana....visto? :P
E in culo anche il jazz(non me ne vogliano i jazzisti, è una citazione molto usata dalle parti nostre).
La risposta è dentro di te...epperò è sbagliata. - Quelo
AlexUnder .::Mururoa::.
Sandro
Wed, 04/22/2009 - 10:21
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R: A volte..
Caro Alex,avremo sempre e comunque progetti da realizzare insieme,è così da sempre e comunque vadano le cose.....la 'Sandropasta' , il resto 'alchimistico' e qualche 'nota squinternata di basso' non te le toglierà nessuno!!
Ciao Bello e......................Tirati SUUUUUUUUU!!!
un abbraccio!
Sandro. :-))
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La vita è una nota distorta piena di armoniche pari e dispari bellissime.
Sandro