Pino Daniele Live Roma

Francamente non so se farne una vera recensione, dato che come un idiota mi sono dimenticato a casa la macchina fotografica...alchਠmi sono detto per giustificarmi: "vabbਠtanto da lontano e al buio non riprende granchà¨..." quanto a rosicare come una biscia a tre code una volta trovatomi in seconda fila al centro a 7 metri circa dal protagonista.
Ipperquindi ve posso anticipà  che ਠstata tutta un'altra storia rispetto alla mega telenovela con ospiti e diretta tv propinata ai poveri amichi napoletani.
Qui a Roma concerto vero, quello con i brani che hanno fatto la storia anche di Napoli, niente Giorgie e Giggi a rompere i cojoni.
Un'ora e un quarto da sogno con i brani pi๠belli, si apre con la band di Marangolo, poi ਠla volta della super band con DePiscopo-Senese-Esposito-Amoruso-Zurzolo che ci spara oltre un'ora di grandi classici del pi๠nero blues partenopeo. Inframezzata da una stupenda Appocundria in acustico, stellare
Eppoi la frase: "A me me piace 'o blues
e tutt'e juorne aggio cant...
pecch so' blues e nun voglio cagn'"

Purtroppo non ਠstato cosଠcaro Pino...
Infatti il concerto poteva tranquillamente finire dopo un'ora e un quarto da brividi, quando Senese & soci son scesi dal palco, perchਠquelle cagatine moderne con la band di bravissimi-fighetti non me la cago proprio, sti professionistissimi senz'anima, st'anima latina de du accordi scopiazzati perchਠva di moda il sudamericano.
Si vede l'effetto, la gente smette di urlare e dimenarsi, adesso cantano solo le donnine le tue squallide canzoncine.
Ma possibile che non te ne accorgi da solo?
Ma hai sentito la differenza?
Ed ਠforse per questo che sul finale si butta sull O' Scarrafone anzichਠcontinuare troppo sulla nuova linea eppoi finale dedicato ad una favolosa Napul'ਠma senza quel coglione di Giggi e allora altro che fischi: i BRIVIDI.
Eppoi bissata generosa, ancora Yes I know, ma stavolta con tutti i musicisti sul palco, 2 generazioni, 14 elementi.
Un applauso immenso a Rino Zurzolo strepitoso al contrabasso, un geniale Senese(immenso) e un abbraccio a De Piscopo che ce l'ha fatta a suonare oltre un'ora ad alti livelli, nonostante i 20 bypass al cuore, con Pino che alla fine di ogni pezzo lo guardava e gli chiedeva:"Ce la fai?" e lui manco rispondeva e batteva il tempo per partire ancora.

Bel concerto davvero, cazzo!

AlexUnder

Comments

tutto bene, sono contento per te, ma visto che eri vicino dicci qualcosa di più di " Zi Pinuccio ", in tele sembrava che ci fosse qualcuno a manovrargli la pedalanza, mo s'è pure fissato con la leva, com'era il suono suo ed in generale?

>>>niente Giorgie

Pure co' ggiorgia t'a sei pigliata? ;-)))

Ciao

joe

Ha suonato tutta la sera con una Surh(presumo) bianca, quella che ho visto aveva al concerto tv, attaccata alla Bogner che faceva la sua porca figura!
La leva non la usa granchè bene, in alcune cose sembrava volesse rifare un po' il verso a Scott Henderson...
Devo dire che all'inizio mi ha un po' deluso, s'è fissato co ste sonorità arabe, me spieghi che cazzo c'entrano con i vecchi blues de na volta??
Bah, poi con la classica quella tipo silent s'è intoppato in alcuni passaggi, annaspava sugli accordi, un po' distratto invero.
Nelle improvvisazioni perdeva nettamente nei duetti con Senese, è come se avesse completamente perso lo spirito del blues.
Poi alla fine, con mio sommo gaudio, s'è ripreso con dei begli assoli su O' Scarrafone e nel finale di Yes I know, che hanno ripetuto due volte, la prima l'ha strimpellata con scale fuori luogo, a volte anche fuori tempo, nell'ultima invece c'ha dato dentro di brutto, ma ce voleva ben altra chitarra secondo me.
Vuoi fa lo sborone blues? E Cazzarola imbraccia un bel Les Paul come na volta e butta ste chitarrette da frocetto: Suhr,Pienza e affini, cominciano a starmi sui balls.
Voglio l'ignoranzaaaa!!!

:D


La risposta è dentro di te....epperò è sbagliata. - Quelo
AlexUnder
.::Mururoa::.