Il metodo, il mio

In questo momento decisamente sterile di musica: nessuna serata in programma, nessuna prova, il gruppo acustico che non sa nè di carne nè di pesce, i Cani che non si sa che vonno fà e i Mururoa fermati tristemente dal freddo e da svariati problemi(sigh), non mi rimane che stare nel mio bozzolo ad aspettare tempi migliori.
Ma stare con le mani in mano non è il mio forte.
E così, complice e causa il buon Coccia(ma lui non lo sa ;), mi sono rimesso a studiare!
Ebbene sì, a 32 anni, mi rimetto sotto con esercizi, basi, scale modali.
Ma con metodo: il mio!
Che ovviamente è sbagliato perchè non guidato da un insegnante, ma da buon autodidatta, chi meglio di me può conoscere le mie lacune e problematiche e, soprattutto, dove voglio arrivare?

Le mie lacune sono quelle di uno che la tecnica la conosce per simbiosi, non sa leggere la musica, ma sa suonare appresso ad un click, che magari non sono così pratico a tirar giù brani al volo, ma con i tab è più facile e il risultato si ottiene lo stesso.
Quello che mi manca è l'allenamento mentale, oltre a quello delle mani.
Ma mentre la ginnastica la puoi fare sempre, se trovi il tempo, ti prendi una delle milioni rubriche che trovi sulla rete e attacchi, alla fine basta la costanza... con la mente è un'altra cosa. Aritrova tutte le toniche al volo sulla tastiera! In che tonalità sto improvvisando? Ma non sarebbe meglio sapere su che accordi sto suonando? e allora giù di modali, che ho sempre usato, ma mai me ne sono impadronito per bene.
E allora ogni volta mi piazzo davanti un bel tomo stampato dal sito del GuitarPraxis: questo eppoi ti stampi questo.

Così dopo aver iniziato il 2009 e a tutt'oggi son ben pochi i giorni passati senza prendere almeno un'oretta l'acustica in mano a fare esercizi sulle posizioni e tonalità, sabato ho attaccato la strato e le basi, gli accordi tirati giù, ma stavolta andavo a caccia di altri modi, mi giravo le scale in base agli accordi, andavo a caccia della tonica e la riconoscevo.
Insomma la mente si sta risvegliando?
Ma magariiiiiiii :D

AlexUnder

Comments

imho, e' molto difficile darsi un metodo, una scaletta; sopratutto chi e' alle prime armi come me. Per te che sei gia' bello avanti con lo strumento penso che sara' piu' facile darsi degli argomenti da studiare e dei tempi in cui approfondirli.  Internet, in questo, e' un'arma a doppio taglio: si trova tutto, ma davvero tutto ed il rischio e' stare su un argomento e spulciarlo per sempre oppure zompettare tra gli argomenti senza approfondirne uno. Alla fine ci si deprime perche' non si fanno passi avanti. E' stata la mia paura che poi mi ha fatto scegliere di andare da un maestro: il Coccia.

In bocca al lupo per i tuoi studi.

A presto

Corrado