Come creare il proprio strumento signature da una chitarra low cost (Parte prima)

Author: toniomegghie / Date: Tue, 10/11/2011 - 23:42 /

 

Ci tengo a precisare, come potete aver dedotto dal sottotitolo, che questo articolo non ha la pretesa di essere un tutorial nel senso stretto del termine, ma al più un diario di bordo di un avventuriero della liuteria, in particolare delle chitarre elettriche. Credo che una definizione migliore non potrei trovarla!

Il tutto inizia un po' di tempo fa, quando trovai in giro per internet, svariati video di un signore americano che si dilettava a casa sua con bombolette spray per auto nella creazione di copie, a parer mio molto fedeli, delle Kramer di EVH.

In basso potete trovare uno dei suoi video, nel suo canale ci sono vari video di tutte le sue creazioni, davvero notevoli secondo me!

 

 

Pertanto mi sono detto, che appena avrei racimolato qualche soldino, avrei smontato la mia YAMAHA ERG121 (quella che si compra con ampli... e un paio di fustini Dixan!) e l'avrei praticamente resa QUASI irriconoscibile.

Ovviamente c'era tutta una lista della spesa da fare, e dalle mie parti non è così semplice trovare pezzi di ricambio per chitarra ad un prezzo accessibile. Premetto che quando finirà tutto gli unici componenti originali saranno il BODY, il MANICO e il PONTE (ma non sono esclusi sviluppi futuri).

Sempre girovagando su internet mi sono imbattuto nel sito http://www.stewmac.com/, dal quale ho ordinato un bel po' di cose tra cui:

  • Chiavette autobloccanti Sperzel
  • Manopole di tipo Strat e corone per pickup color crema
  • Blocca tracolla
  • vari componenti elettronici tra cui capacità, potenziometri, selettore a 5 vie e altri oggetti utili allo scopo

Per quanto riguarda i pickup e la circuiteria ho scelto di basarmi sul modello della Ibanez JS Satriani Signature che tutti voi ben conoscete e della quale è molto semplice recuperare lo schema del circuito per poi riproporlo sulla mia chitarra. La scelta dei pickup è stata quindi ovvia:

  • Dimarzio PAF Joe al manico
  • Dimarzio FRED al ponte
  • Dimarzio Area 67 al centro

La chitarrà sarà quindi dotata di due potenziometri push/pull, uno che comanda i coil degli humbucker e uno che introduce un filtro passa basso, per dare un tono differente allo strumento.

Particolare verniciaturaPer quanto riguarda l'operazione di rimozione della vernice originale ho usato una cartavetro numero 80 che, a dire la verità, mi ha fatto sudare e non poco. La vernice da rimuovere era davvero tanta e forse avrei dovuto usare una grana più grossa. A lavoro finito lo spettacolo, devo ammetterlo, non era granchè. C'era tanto stucco assieme al legno, il che spiega il prezzo di questi strumenti!

I colori scelti sono tutti metallizati, in particolare ho scelto:

  • Verde per la parte anteriore
  • Blu per la parte posteriore
  • Argento per le rifiniture

L'installazione delle chiavette Sperzel mi ha fatto preoccupare perchè queste richiedono un foro più grande rispetto alle chiavette standard. Mi sono armato di molta pazienza e calma e così sono riuscito ad allargare i fori!

Allo stato attuale manca la lucidatura della vernice e l'assemblaggio finale con i componenti elettronici: un'operazione che sarà fatta al mio ritorno in terra pugliese. Ovviamente seguirà un secondo capitolo, nonchè in futuro anche una "messa su strada" su youtube.

 

Stay tuned!

 

Comments

brunoritchieThu, 10/13/2011 - 18:53 October 13, 2011

Bell'inizio di esperienza come liutaio e come lasteriano.

Ciao.

toniomegghieThu, 10/13/2011 - 20:06 October 13, 2011

...ovviamente si accettano domande, critiche e/o suggerimenti. Più di tutti i suggerimenti! ;)

adminFri, 10/14/2011 - 01:52 October 14, 2011

Sapevo che lo spessore della vernice incide sulla risposta del legno e del sustain. Una verniciatura di questo genere non è troppo pensate?

Parlo da vero ignorante in materia quindi non è una semplice curiosità.

Ciao
Luca

BorderlineFri, 10/14/2011 - 08:33 October 14, 2011

Se la verniciatura originale è quella che penso ora è molto più leggera !!

Ciao

Franz

toniomegghieFri, 10/14/2011 - 16:30 October 14, 2011

Posso solo dirti che la vernice originale (un nero abbastanza anonimo x me) era davvero tanta e sotto credo ci fosse qualche strato coprente tipo un qualche tipo di stucco (arrivato quasi alla fine la polvere non era più nera ma un grigio molto chiaro...). Se guardate il video, c'è una delle prima immagini che mostra tutti gli strati che c'erano prima...

Anche io sono totalmente inesperto e posso dirti con certezza che con un po' di esperienza in più avrei fatto uno strato più sottile, risparmiato qualche bomboletta e soprattutto evitato qualche piccola imperfezione (ma quest'ultima cosa fa parte del gioco). Ho usato delle vernici che dovrebbero tenere sul legno, senza passare per uno strato coprente. E poi sono andato con un paio di mani di trasparente. ;)

tonio

p.s. Notizia di oggi, i pickup stanno arrivando. Li ho dovuti ordinare dagli USA xchè sul catalogo Mogar li vendono solo neri

brunoritchieSun, 10/16/2011 - 11:14 October 16, 2011

A quanto vedo, la micetta era molto attenta e proattiva.

Nutro però forti perplessità a riguardo del corpo e del manico della chitarra: mi chiedo se reggeranno il confronto con tutto l'armamentario da guerra che ci metterai sopra.

toniomegghieSun, 10/16/2011 - 23:32 October 16, 2011

L'unico dubbio, che spero si riveli infondato, riguarda l'installazione delle chiavette autobloccanti. Non avevo mica un trapano professionale (come si è potuto vedere nel video) ma i fori li ho allargati quel tanto che basta per farle entrare bene. E poi c'è da vedere a conti fatti la tenuta della vernice, a distanza di tempo...

Una cosa è certa... quella chitarra vale il suo prezzo... non si sono preoccupati neanche di fare i fori allineati... e ho detto tutto!

Per quanto riguarda l'elettronica... non so... non vedo nulla che potrebbe creare un qualche minimo problema, in teoria non dovrei fare altri fori...

p.s. Bruno lo sai bene quanto Birba fosse una curiosona! ;)

brunoritchieMon, 10/17/2011 - 14:22 October 17, 2011

... la mia perplessità è dettata, più che altro, da una certa sproporzione - rispetto al valore intrinseco della chitarra - delle componenti aggiuntive che dovrai installare (in termini di qualità e di valore economico).

Scusami, ma mi ero dimenticato che Birba, poverina, non c'è più!

toniomegghieWed, 10/19/2011 - 11:33 October 19, 2011

io sono dell'idea che in ogni caso la chitarra acquisti un certo valore, sicuramente non inferiore al prezzo dei pezzi che sto installando (come spesa totale, dalle bombolette ai pickup, siamo intorno ai 400 €).  Senza nulla togliere alla professionalità di un liutaio di mestiere (che senza ombra di dubbio ne sa più di me!) credo che, come per le auto, bisogna essere un po' "meccanici", così da saper gestire dei piccoli difetti e/o problemi che col tempo i nostri strumenti possono avere. È un valore aggiunto per coloro che come me prendono la musica come un bellissimo passatempo.

E poi... vuoi mettere la soddisfazione di essere riuscito a realizzare il proprio strumento tutto da solo? ;)

brunoritchieSat, 10/22/2011 - 10:38 October 22, 2011

"TonioRelic"

andrebbe bene?

 

toniomegghieSat, 10/22/2011 - 11:01 October 22, 2011

non ci avevo pensato ancora! può essere un'idea!

mastrococcoThu, 11/03/2011 - 23:28 November 03, 2011

Quel che dici è vero, la verniciatura incide sulla risposta dei legni, e se troppo spessa o dura tende a imprigionare le vibrazioni.

Ci sono però un paio di considerazioni da fare:

-i legni delle chitarre economiche in genere non hanno gran pregio e una verniciatura più o meno grossa cambia poco...

- il discorso sulle elettriche è relativo, la maggior parte del suono la fa l'elettronica, segue il tipo di legno sul quale va ad influire in piccola parte la vernice... diverso se si trattasse di un'acustica!

Ciao

Enrico

toniomegghieTue, 11/22/2011 - 18:23 November 22, 2011

fra un mesetto circa sapremo tutti la risposta! me compreso... ;)

andy46Mon, 10/17/2011 - 19:37 October 17, 2011

...dell'Autore di valutare i costi, è un esperimento che mi piacerebbe fare e non credo che valga solo per me. Complimenti. A.

toniomegghieWed, 10/19/2011 - 16:42 October 19, 2011

L'ho fatto proprio perchè il prezzo della chitarra valeva il tentativo. Era una chitarra che non avrebbe mai avuto una "vita" al di fuori della mia camera e attaccata ad un ampli. Suonava davvero male! I pickup erano rumorosissimi, lo switch faceva sempre falso contatto... un disastro! Il rischio di fare danni e di buttare tutto però è elevato. Sicuramente non l'avrei fatto su una chitarra da 500-600 euro e più.

Quello che mi sento di dire è che bisogna fare con molta calma e magari prendersi quella mezza giornata in più per pensare ad un dettaglio al quale fino a quel momento ti era sfuggito, ripeto che non sono del mestiere e quello che ho imparato l'ho letto su internet e visionando qualche video su youtube... ;)

BillbaxFri, 11/25/2011 - 19:16 November 25, 2011

Ciao,
mi chiamo Ettore e sono un Lasteriano "prima edizione", attenzione a fare affermazioni di un certo tipo, penso che se tu fossi un "vecchio" Lasteriano ci avresti pensato 2 volte a farle.

I legni sono importanti quanto tutto il resto anche in una chitarra elettrica, anzi determinanti al fine di ottenere un sound e delle fattezze di qualita'.

Altrimenti come ti spieghi la differenza di suono qualita' e prezzo dei vari strumenti?

E' molto che manco ma penso ci siano ancora articoli che trattano di questo argomento come di altri relativi all'affidabilita' qualita' caratteristiche pregi e difetti dei legni.

Detto questo la mia non vuole essere una critica ma un invito a documentarsi correttamente prima di esprimere delle opinioni che vengono servite come fatti veri.

Ettore

Scusate era in risposta all'art di Mastrocco del 3 nov

toniomegghieSun, 11/27/2011 - 23:40 November 27, 2011

quoto al 100%. Contano sia i legni che l'elettronica... forse un 50% e 50%???

BillbaxMon, 11/28/2011 - 21:02 November 28, 2011

Conta tutto l'insieme,
i legni sono fondmentali per il timbro e il carattere dello strumento, se poi accompagnati da buone meccaniche, buoni pickup che enfatizzano la qualita' del suono ed una verniciatura ad hoc abbiamo uno strumento che e' degno di essere tale.

Come in un lavoro di squadra non e' chi lo porta a termine ad essere piu' importante ma tutto cio' che ha contribuito allo scopo.

Ettore