Verniciatura chitarra solid-body

L'avevo promesso ad un utente sul forum, e siccome le promesse vanno mantenute, ecco il papirone sulla verniciatura :) Se anche voi vi state avventurando nel Maggico Maggico Mondo dell'Autcostruzione, spero che questa guida possa fare al caso vostro: una guida passo-passo sulla verniciatura di una chitarra Solid-Body.

PREMESSA

Questo articolo non ha pretesa alcuna di "Mostrare come si fa" o di "Insegnare qualcosa": io sono un semplicemente un giovane e sottopagato grafico/fotografo che nel tempo libero si diletta a perdere tempo e danaro in vari hobby come pochi al mondo sono capaci di fare :), e non ho certo alcuna "esperienza nel campo", se non solo quella che vi illustrerò più avanti. Insomma, non sono di certo un liutaio, e se c'è qualcuno che deve insegnare qualcosa, quello non son di certo io!

Non prendete questa guida come oro colato, perchè è tutt'altro che "IL METODO" per verniciare, bensì sono solo un insieme di trucchetti e procedimenti che ho raccolto da qualche uomo saggio ;), su internet o "imparati sul campo".

Prima di tutto, prima di partire, bisogna decidere che tipo di verniciatura la chitarra avrà: in sostanza, venature in vista o colore pieno "pastello" ?
Io ho deciso per la prima possibilità (ma molti procedimenti tra le due strade sono molto simili), ed ho deciso di effettuare la verniciatura utilizzando la vernice alla nitro, sicuramente la più famosa per quanto riguarda gli strumenti elettrici (ed anche la più "veloce" da depositare).

ATTENZIONE! La vernice al nitro è MOLTO nociva, e dovete assolutamente coprirvi le vie respiratorie in modo decente quando la applicate (insomma, usare le solite mascherine bianche di carta non serve a molto!), inoltre è anche infiammabile, quindi fate molta attenzione a non creare delle condense nell'aria del posto in cui lavorate.

 

ISPEZIONE DEL BODY SVERNICIATO

Prima di partire a testa bassa con la verniciatura, controllare che il body sia perfetto in tutte le sue parti, che non ci siano parti di legno mancanti (in tal caso prendere del buon stucco per legno e riempire o rimodellare la parte mancante) , che non ci siano botte (per far scomparire la botta, prendere un panno leggermente imbevuto d'acqua ed un saldatore, appoggiare il panno sulla botta, e *sopra* al panno appoggiare per un attimo il saldatore; la botta , grazie al calore e all'acqua, si "rigonfia"), e soprattutto controllare che sia perfettamente pulito e che non ci siano residui di sostanze come colla o silicone (che verrebbero fuori come un faro durante la verniciatura).
 
Prima di verniciare, nel caso abbiate costruito voi il body, è praticamente obbligatiorio anche montare TUTTA la chitarra e testarla per bene (a parte ovviamente l'elettronica) ... sarebbe frustrante arrivare alla fine della verniciatura ed accorgersi che c'è qualcosa che non va e che magari costringe a reiniziare tutto da capo!
Il body, prima di iniziare la verniciatura, deve essere carteggiato con carta 320 seguendo il senso delle venature del legno.

 

COLORAZIONE (STAINING) DEL BODY

Se si decide di fare una colorazione "Simil-PRS", cioè con le venature del legno in bella vista, si può optare per la colorazione direttamente su legno "nudo". Io, per far risaltare le venature, ho seguito questo procedimento:

  • 1a mano di colore nero pieno su tutto il body (il colore era diluito in acqua, ho utilizzato i mordenti che si trovano su http://www.stewmac.com
  • Carteggiata superficiale su tutto il body a grana 320 per togliere il nero rimasto in superficie ma, contemporanemante, lasciare il nero depositato all'interno delle venature. 
  • 2a mano di colore viola (o il colore che si vuole :P) su tutto il body, con eventuali ulteriori mani per caricare di più il colore (ATTENZIONE che quando si inizia a depositare la lacca trasparente il colore diventa più vivido e più saturato, non esagerate troppo in questa fase; l'importante è avere un body ben colorato in tutte le sue parti, senza colature e il più uniforme possibile).

Io ho effettuato la colorazione attraverso un aerografo con serbatoio a caduta da 600 ml + compressore da 20 lt, ad una pressione di circa 40-50 psi. Nulla vieta di dare il colore a tampone (forse per lo staining è anche meglio!), cioè utilizzando uno straccio di cotone imbevuto leggermente nel colore e passato sulla superficie del legno a mano. Per colorare tutto il body una mezza fiala di quelle che trovi da Stewmac ti basta ed avanzi anche molto materiale (quindi io ho usato 3 "mezze fiale" : una per il nero, una per il rosso ed una per il blu - questi ultimi due colori li ho ovviamente uniti per creare il viola).

Per verniciare, ho prima di tutto ricavato un'impugnatura, lunga circa 30 cm e larga quanto il tacco del manico, da un pannello di compensato, la quale verrà fissata attraverso due viti al body dove c'è l'attacco del manico; questa impugnatura ha un foro sull'estremità superiore che permette di "impiccare" il body al soffitto attraverso un filo di ferro (mi raccomando, di quelli belli duri) fatto passare, per l'appunto, attraverso il foro.
Ovviamente tutto questo procedimento va saltato nel caso si voglia una colorazione di tipo pastello!


 

TURAPORI

Se il legno del body è poroso (mogano, frassino, ecc...),  bisogna prima "riempire" i pori del legno in modo da avere una superficie il più uniforme possibile: qui purtroppo non ti so aiutare molto, in quanto quello che ho verniciato io era in ontano, legno non poroso e quindi che non necessita di turapori (anche se alcuni dicono che il turapori vada usato anche in questi legni, per creare le prime mani "grosse" di lacca). Comunque, bene o male credo bastino circa 4 mani di turapori, intervallate dopo ogni mano da una carteggiata "morbida" a grana 320. Se vuoi fare una verniciatura trasparente, ovviamente il turapori dovrà essere trasparente, altrimenti se si vuole una finitura a pastello il turapori dovrà essere bianco.


 

STESURA DELLA LACCA

Qui inizia il bello!
Il primo consiglio che vi posso dare è: non fate come me :) , cioè non buttatevi a capofitto a verniciare il body senza aver fatto almeno un esperimento prima con la lacca. Prendete qualche pezzo di legno di scarto , simulate le stesse condizioni di verniciatura del body e provate tutte le svariate possibilità che si hanno per verniciare (pressione, quantità di vernice erogata, diluizione della vernice, e così via), altrimenti è molto facile che, mentre verniciate, vi vengano fuori gli errori più assurdi - come è successo a me.

Piccolo esempio: la diluizione della lacca. Io ho seguito le indicazioni scritte sulla lattina della vernice, le quali dicevano di diluire la lacca al massimo 10-15%.

In questo modo, la lacca resta molto viscida e viscosa, e risulta più facile l'applicazione, in quanto è più difficile che, durante la stesura, vengano fuori colature della lacca o robe simili. Il problema, però, è un altro, e non è certo un "problemino": il diluente, una volta depositata la vernice, deve evaporare e lasciare solo la lacca indurirsi sul legno; ecco, con una diluizione così bassa, la lacca era talmente viscida che intrappolava al suo interno il diluente, creando delle simpatiche mini-bolle sotto la finitura, mini-bolle ovviamente vistosissime e bruttissime.
.
Proseguendo poi con una diluizione attorno al 40-50%, (Grazie Laurone!) il problema non si è più ripresentato, anche se le bolle, in alcuni (fortunatamente non molto visibili) punti del body son rimaste, e non ho la minima voglia di scarteggiare tutto il body e ripartire dall'inizio, quindi reteranno lì ancora per molto tempo. Ecco perchè vi dico: prima di verniciare il body, sperimentate su qualcos'altro! (e vi dico anche: mai fidarvi troppo delle indicazioni riportate sulle latte)
Un altro consiglio è quello di depositare sempre a temperature alte e con poca umidità nell'aria, e di arieggiare SEMPRE l'ambiente in cui verniciate (La nitro è molto nociva, ed in più è anche infiammabile!).

Comunque, la linea generale per una mano di lacca è questa: prima carteggiare leggermente a grana 320 o 400 (solo per rendere la superficie più piatta e togliere i punti alti, non per togliere materiale!), poi depositare una mano di vernice, usando la seguente tattica: se utilizzate un aerografo, non premete il grilletto quando siete esattamente sopra al body, ma spostatevi verso l'esterno, in modo da puntare la pistola verso il vuoto, quindi iniziate a spruzzare e lì avvicinarsi lentamente al body iniziando a depositarvi la vernice , per poi, con lo stesso principio, non mollate il grilletto quando siete ancora sopra al body, bensì spostatevi verso l'esterno e mollate il grilletto una volta che sarete totalmente usciti dalla traiettoria del body.

Lasciate essiccare la mano di vernice secondo le indicazioni della vernice (dalle 3 alle 12 ore, dipende dalla qualità vernice, dalla temperatura e soprattutto dall'esperienza del verniciatore che è in grado di capire quando la vernice è pronta e ricevere un'altra mano!). Per avere abbastanza vernice per poi alla fine effettuare una lucidatura a specchio, depositare almeno una decina di mani (in linea di massima, più mani depositerete e più avrete la lucidatura potrà essere bella .. ovviamente però dopo un certo tot di mani è meglio se vi fermiate.

La vernice, nel caso lo vogliate, può anche essere colorata (attraverso i soliti coloranti del solito StewMac), in modo da conferire colore a tutto il body, oppure ad esempio per effettuare un sunburst. Io però non ho seguito questa strada, quindi non posso aiutarvi per quanto riguarda diluizioni e così via.
Una volta che avete depositato le mani che ritenete necessarie, appendete il body ad asciugare per fa rriposare la vernice, in un posto lontano da polvere e non troppo umido, per almeno una settimana; questo, infatti, è il tempo necessario alla vernice per fissarsi ed alle varie mani di unirsi tra loro, formando un livello unico.

 

LUCIDATURA FINALE

Una volta che il periodo di riposo per la vernice è passato, dovreste avere una superficie a "buccia d'arancia" e non perfettamente liscia. E' qui che entra in gioco la lucidatura!

Come prima cosa ispezionare tutto il body in cerca di eventuali errori sulla vernice. Se tutto va bene, appoggiate il body "di muso" in una superficie perfettamente liscia e pulita ed iniziate a carteggiare a grana 800 tutto il body, in modo da togliere la maggior parte dei "punti alti" nella vernice e creare una superficie più liscia possibile.

Proseguite a carteggiare con grana 1000, questa volta però non più a secco, bensì ad acqua; questo significa che , sia sulla carta vetrata che sulla superficie del body, dovete applicare un pò d'acqua; questo serve a ridurre al minimo la possibilità di strisci profondi sulla lacca ed avere una "carteggiatura" (passatemi il termine) più fine.
 
Carteggiate nuovamente tutto il body , cambiando spesso la carta non appena si carica troppo di residui, e passate alla grana 1200 e successivamente alla grana 1500, sempre utilizzando lo stesso procedimento. Un buon consiglio che ho letto in giro è lasciare ammorbidire la carta vetrata da 1000, 1200 e 1500 per una mezza giornata all'interno di una bacinella d'acqua: in questo modo, la carteggiatura sarà più uniforme e la carta si caricherà di materiale meno velocemente.
Gia qui dovreste iniziare ad intravedere qualche "bagliore" lucido sulla vostra chitarra.

Ora è giunto il momento di lucidare non più con la carta vetrata, bensì utilizzando degli speciali composti studiati per "grattare" lievemente la superficie e lucidarla (Tanto per intenderci, una cosa concettualmente simile al classico Rally).

Questi composti paste abrasive e polish) li potete trovare dal solito StewMac e ce ne sono di 3 tipi: Grezzo, Medio e Fine. Ovviamente, vanno depositati in ordine uno dopo l'altro, ma se siete arrivati a carteggiare fino alla grana 1500 potete partire direttamente dal composto Medio.

Come si stendono? Le possibilità sono essenzialmente tre:

  • A mano, depositando il composto su uno straccio di cotone fatto strofinare con forza sulla superficie; soluzione un pò lunga e pallosa.
  • Attraverso dei moscioni girevoli fissati su un motore i quali, girando a velocità elevate, lucidano il body sopra al quale è stato preventivamente spalmato il composto; soluzione però costosa e adatta ai professionisti;
  • La terza soluzione è sicuramente quella che fa per noi: comperare uno di questi moscioni da trapano, applicarlo al proprio trapano, applicare il composto sia sulla spugna che sul body, ed iniziare a girare.

Una volta che si è passato tutto il body con il composto di un grado (gli spigoli e le aree poco accessibili purtroppo devono essere fatte a mano), passare al composto di grado successivo.

ATTENZIONE! Non toccare mai una superficie appena lucidata per almeno dieci minuti: il calore creato dallo strofinamento del moscione sulla lacca la rende più morbida, e non è improbabile che lasciate le vostre belle impronte digitali in giro per il body :) !

Una volta finita la lucidatura, lasciare riposare il body per un pò e passare alla prossima fase ...

 

ASSEMBLAGGIO E GODIMENTO

Ora non vi resta che godere come ricci della vostra creazione, più o meno così. vedasi foto  (Da notare le ditate selvagge sul body dopo 1 giorno di utilizzo, l'espressione di godimento totale ma soprattutto la camicia perfettamente intonata con la chitarra, tocco di classe!)
Ora, cari amici lasteriani, mi resta che augurarvi un buon lavoro e buon divertimento!
Ah, mi raccomando, se volete iniziare un lavoro del genere, premunitevi prima di una bella scorta di imprecazioni, potreste averne bisogno :D.

Emanuele


commenti

finitura!

ma si deve finire per forza con la lacca o si può finire di trasparente alla nitro a spruzzo??

Falegnami chitarristici e non.. S.O.S. !!!!

Ciao !!!

Ho un piccolo problema..voglio sverniciare un body di 1 squier strato affinity nera,è ridotto "a chiazza di leopardo" per tutti i punti in cui manca la vernice..e poi in base a come troverò il body sotto,o farla legno naturale o verniciarla di un qualsiasi colore seguendo questa guida,pensavo a un verde mare o ad un celeste chiaro oppure a dei colori metalizzati per auto..ma prima di avventurarmi nel self-made pittorico,ho un dubbio..

come mi conviene sverniciarla ?

Ipotesi 1 )Usando uno sverniciatore chimico per legno ? E se si,che tipo di sverniciatore mi consigliate ? Conoscete qualche marca specifica o tipo o vanno tutti bene ?

Ipotesi 2) Darci di cartavetra,eventualmente pialla e diverse imprecazioni per la durata del lavoro in questo modo ?

( Il corpo,a sentire il sito squier,dovrebbe essere in ontano..boh.. )

Grazie a tutti !!
 

Francesco

 

grande

Grande Manu, ma non ho capito: hai verniciato la chitarra o la camicia??? :P

Veramente particolareggaito

Veramente particolareggaito ed interessante.

Mi chiedo solo se dopo 10 mani di lacca, il body vibra ancora come prima ... gomma lacca gente ... gomma lacca :-) :-) :-)

Tiziano Demaria

 

Complimenti

Complimenti davvero per la nuova chitarrina, per la camicia e per l`articolo.

E grazie per aver mantenuto la promessa......sei un grande kernel!

Fra poco iniziero` anche io il lavoro e poi vi faro` sapere!

 

Un saluto a tutti!

Federico

Occhio al trapano!

Complimenti per il lavoro, e ovviamente per la camicia!

Io sto ancora meditando se farmi la prossima chitarra viola o blu...a questo punto quasi quasi vado sul blu notte, visto che mi hai preceduto col viola.

Un consiglio che mi sento di dare a tutti e' di stare *molto* attenti se si lucida con il trapano: il calore non solo ammorbidisce la lacca, ma alla lunga se non si tiene sempre in movimento il body la cuoce, rendendola davvero simile alla colla, col risultato che volano miliardi di bestemmie per cavare via tutto e rifare.

Io ho carteggiato fino all'anilina per togliere tutta la schifezza, ottenendo un effetto relic pauroso, altro che custom shop!

Ciao

Lorenzo

 

Re: Occhio al trapano!

può sembrare che non c'entri una mazza ma non è così!

Il laboratorio di orologi che abbiamo ha una macchina che lucida i vetri in plexyglas degli orologi. La macchina non è altro che un trapano fisso sul quale all'estremità, piuttosto che la punta ci va una spazzola che lucida.

Il contatto della spazzola col vetro genera calore, l'inesperienza me ne ha fatti squagliare più di uno, ma se presti attenzione, lucidando senza premere troppo forte e lasciando raffreddare la parte che è in contatto con la spazzola non fai danni! 

PS: Prima di azzardare a scegliere un colore qualsiasi assicurati di trovare la camicia corrispondente!

 

Pensai è bello, che dove finiscono le mie dita, debba in qualche modo cominciare una Chitarra... (Fabrizio De Andrè)

Re: Occhio al trapano!

Si, si, la lucidatura con questo metodo e' assolutamente comune, soprattutto tra professionisti (insieme alle "buffing wheels", ma alla fine sono la stessa cosa)!

Solo che, come sottolinei tu, e' bene stare all'occhio, tenere il pezzo in movimento, mai fermo sotto il platorello, e usare un basso numero di giri sul trapano. Mai esagerare, insomma

Almeno, io ho usato una vernice diversa, ma il problema l'ho avuto, non capivo cosa cavolo fosse capitato, poi il mio liutaio mi ha svelato il mistero.

Per la chitarra, il mio principale problema e' che ho delle camicie veramente folli, con una passione per il multicolore hawaiano/fiammeggiante...hai voglia a verniciare una chitarra in quella maniera! ;-)

Mi sa che vado sul blu marino, ho la camicia adatta, un perfetto abbinamento da spiaggia! :-)))

Ciao

Lorenzo

Re: Occhio al trapano!

Ahah, ragazzi vi adoro, con sta storia della camicia siete micidiali :D ! Ed era proprio la cosa che volevo venisse apprezzata di più nell'articolo (scherzo ovviamente ;P )!

Comunque Rockit, son curiosissimo delle tue verniciature, ora sei obbligato a postare qualche foto ;) !

R: Re: Occhio al trapano!

Ciao kernel ! il fatto del turapori è una fesseria ... avevi ragione tu !

Infatti il turapori serve proprio per otturare i pori e basta , dopo che l'hai applicato si carteggia per lasciare il legno nudo (ma i pori otturati) e no va assolutamente usato come base, inoltre non può essere usato a spruzzo

perchè c'è bisogno di spingerlo con forza dentro i pori , cose che solo con un pennello o un tampone si può fare, altrimenti non otturi un cacchietto ma copri soltanto , con l'esito che la vernice dopo un pò di tempo cede

tra il dire e il fare c'è di mezzo "e il "

Grandissimo, però non mi

Grandissimo, però non mi ritendo all'altezza, non ho il posto per farlo e l'attrezzatura, ma una domanda te la faccio ugualmente!

Hai spiegato tutti i passaggi, ma non hai minimamente mensionato una cosa che ritengo fondamentale che si vede solo sulla foto dove suoni.

La Camicia, l'hai colorata come hai fatto con la chitarra o era così?

 

Pensai è bello, che dove finiscono le mie dita, debba in qualche modo cominciare una Chitarra... (Fabrizio De Andrè)

Ahah!

Ragazzi, come sempre, troppobbuoni :D ! Grazie a tutti, ora proverò a rispondere ad ognuno di voi, senza intasare il server con mille commenti:

- Zeller: apprezzo particolarmente il commento sulla camicia :D , spero che questa guida ti torni utile in caso di verniciatura ;)

- Sear: CACCIA I SOLDI E COMPRA QUELLA ARIA PROOOOOO :D grazie anche a te!

- Gabbo, Brock, Camp: grazie anche a voi, per quanto riguarda le erezioni, non posso che asserire :D

- Lauro: guarda, non sai quanta ragione hai, infatti sulla lavorazione del body ci sono andato avanti mesi, fino a che non ero certo che fosse tutto perfetto; però non sai anche quanto mi mangio le mani di non aver "resettato" la verniciatura ed essere ripartito da zero! purtroppo però avevo i giorni contati, in quanto dovevo finirla entro una certa data (dopo non avrei più potuto andare avanti, causa un periodaccio nero di super-lavoro che incombeva), così ho dovuto finirla ed impacchettarla nel poco tempo che mi rimaneva (oltre al fatto che era veramente un lavoraccio rifare la verniciatura: non avendo un posto adatto dove potessi sporcare e lasciare liberamente gli attrezzi in giro, era più il tempo che perdevo ogni volta a pulire e riordinare rispetto al tempo effettivo di lavoro!) e poi ... diciamoci la verità , un attimino pirgo lo sono :P , però non escludo che prima o poi possa rifare la verniciatura (l'avevo già in preventivo!) .. anche se, guardandola, le bolle non danno così fastidio ... comunque sia, prima o poi 'sta povera bimba la rimetto in sesto :) ! Grazie mille anche a te per il commento, oltre che per tutto il resto, come sempre!

Re: Ahah!

Uffa, sono ancora indeciso. Sono in attesa di una chitarra di liuteria, ho altre due elettriche (di cui una che è in attesa di un restyling, come ti dicevo) e tre acustiche, e quando va bene suono un paio di volte a settimana per un'oretta a casa.

La GAS è GAS, ma alla mia età, e con un matrimonio all'orizzonte e un lavoro pagato più o meno quanto quello dei lavavetri ai semafori, uno deve pure imparare a controllarla... :(

Re: Ahah!

No dai, io scherzavo :) ! Ti capisco perchè anche io son praticamente sulla tua stessa condizione (a parte che per il matrimonio), e purtroppo bisogna riuscire a darsi un freno .. anche se è difficile dopo che si vedono certe robine :)) !

Re: Ahah!

Ecco, oggi è venuto il tizio e gli ho ridato la chitarra. Sto imparando a controllare la GAS!!! :D

Re: Ahah!

Su questo on posso che quotarti, infatti ogni volta che la prendo in mano mi dico "Bella è bella .. però queste bolle qui ..." :) ... prima o poi rimedio, questo è sicuro!

Complimenti!

complimenti per il risultato ottimo che hai raggiunto!

ottimo gusto per i colori! (e per la camicia ;))

mi fa molto piacere leggere di questa tua esperienza proprio ora che stò pensando alla riverniciatura di un ascia!

Dilemma...

Che faccio? Ti odio o ti amo? Prima mi alimenti la GAS nipponica con dei link cattivissimi e poi mi metti in testa idee che non dovrebbero neppure sfiorarmi per come sono imbranato io... Chi ti paga eh? Parla!

Comunque il risultato è a dir poco spettacolare. Anch'io devo fare qualcosa del genere su una chitarra in ontano ma non so ancora che combinare. Intanto ti faccio i miei complimenti.

Rock on!

veramente bella

ho idea che quando la guardi di causi non poche erezioni,vero?

Complimenti

Hai fatto un lavoro bellissimo, la chitarra è veramente fantastica....

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