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L'avevo promesso, e l'ho fatto. Dopo praticamente un mese di utilizzo, ecco le impressioni "a freddo" del Korg Monotron. Con tanto di clip audio d'esempio. (NdR: il presente articolo completa la presentazione del prodotto che puoi leggere QUA)

Questa non so fino a che punto possa chiamarsi recensione... infatti la divido in due parti. La prima viene scritta ora, all’arrivo del gadget-synth-strumento-giocattolo ed è, ovviamente, da prendere un po’ con le molle per via del naturale entusiasmo iniziale. La seconda sarà un pelo più razionale, scritta dopo aver fatto alcune prove pratiche di utilizzo ed integrazione di questo “coso” in un contesto musicale.
Ciao a Tutti, ho sempre letto dall' esterno le esperienze che si confrontano su Laster Ma ho deciso di chiedere un consiglio su un problema che mi affligge: seguendo i live di grandi chitarristi ho sempre crecato di capire il Set Up che rende così grosso il suono della chitarra. Nel curiosare sullo stage, toccando con mano la postazione non sono mai riuscito a capire l' intreccio di Send/return spesso tra due o più testate etc. A questo punto chiedo alla "Comunità" se con la mia attrezzatura posso ottenere un set up stereo oppure non stereo che renda davvero grosso il suono quando serve: due testate valvolari e due combo sempre valvolari e dotati di send/return (Mesa /Dr.z /Blues Junior) 50w/18w/15w. Delay (Boss DD3 o DD7) - Overdrive (Klon) - Pedale Volume (Ernie Ball) - Multieffect a pedale(Digitech Ex7) a catena ma non in questa sequenza; Ho poi il Boss LS2 che non uso. Preciso che le mie realtà live non richiedono grandi potenze. Ringrazio anticipatamente e scusate se avete già esaudito queste curiosità, magari mi darete comunque un' indicazione.

E' con grande piacere che annunciamo l'inizio della collaborazione con Mario Schilirò, chitarrista di Zucchero ma non solo: alle spalle ha un passato di collaborazioni molto importanti ed ha calcato palchi di tutto il mondo dividendoli con personaggi del calibro di Brian May, Eric Clapton solo per citarne un paio. il 23 dicembre inizia questa nostra collaborazione con una clinic presso il negozio Musicalbox di Verona dove presenteremo gli switcher illustrando in maniera approfondita tutte le potenzialita che offrono i modelli: Super Tri-od MKII, SX-9 e FLX-9. Verranno anche presentati in anteprima i prototipi di 2 nuovi prodotti che vedranno la luce nei primi mesi del 2010 e che andranno a ampliare la gamma offrendo nuove soluzioni studiate per i chitarristi che, per un motivo o per un altro, non eravamo riusciti a soddisfare con i prodotti costruiti fino a questo momento. Vi invito a partecipare a questo primo appuntamento presso il negozio Musicalbox di Verona che ringraziamo per la disponibiltaà che ci hanno offerto sperando che questo sia solo l'inizio di un tour che porteremo in giro per tutta Italia. Website: Midione
Evento annullato a causa condizioni meteo avverse. Rinviato a data da definirsi
La domanda che vi pongo, anche se riferita ad un problema di 46 anni fa con una EKO 200 oggi "vintage" e della quale riporto la foto (la prima di colore rosso in primo piano), penso che possa interessare a chi di elettronica è totalmente asciutto e può avere una valenza attuale. Il problema si verificò (il passato remoto è d' obbligo) quando la mia semiacustica fu inserita su un Signor ampli unitamente a 2 chitarre ed 1 basso tutti solid body: il suono della mia chitarra era appena percepibile anche al massimo volume. L' aneddotto e' descritto ampiamente nel mio blog alle parti 4 e 5 ... Beppe
Come accoppiare un pre dall'uscita un po' bassa ad un finale che richiede un segnale elevato in ingresso? Ho un pre digitale Korg A2 ed un finale Brunetti Rockit. Il problema dell'accoppiamento fra questi due apparecchi è che il Korg ha un livello di uscita piuttosto basso, e il Brunetti per lavorare al meglio richiede un livello di segnale piuttosto alto. Cosa potrei inserire fra le due unità per migliorare il sistema? Un ulteriore preamplificatore? Un semplice booster? Stavo prendendo in considerazione il pre LPB-2ube ( http://www.ehx.com/products/lpb-2ube ) della Electro Harmonix, che fra l'altro è anche stereo. Sarebbe una buona scelta, anche alla luce del fatto che inserire una valvola nel sistema male non farebbe?

Il compressore sembra essere bistrattato da tutti, nessuno lo vuole usare, qualcuno scappa e inizia a sudare solo a sentirlo nominare! A mio avviso tanta diffidenza è dovuta all'uso errato che se ne fa e soprattutto alla scarsa conoscenza di questo importante strumento. Personalmente ritengo che il compressore sia quasi indispensabile in molte occasioni, almeno in registrazione, tanto che sono arrivato quasi ad adorarlo. Vediamo se riesco almeno a spiegare un pò come funziona. Tenete d'occhio quest'argomento perchè tutte le considerazioni fatte qui ci serviranno per gli articoli sull'home recording.
Ieri ho rivisto un amico chitarrista che non incontravo già da parecchio. Musicista incredibile, apprezzato anche da qualche PRO, è da anni che ha relegato la chitarra a svago da concedersi una volta ogni tanto a causa degli impegni. Dopo i saluti di rito ci siamo subito messi a parlare di ciò che ci sta a cuore: i nostri GAS-ATTACK. ;-) Lui , mi spiegava, vorrebbe tanto sfogare la sua GAS per un oggettino, ma non sapendo come si chiama ha provato a chiedere me. Peccato che io non sappia nemmeno se esiste perchè nell'argomento sono parecchio ignorante. Signori, si parla di Guitar Synth: diamo una mano a sfogare la GAS al mio amico? Cosa dite? ;-)

Dopo tanti sacrifici, notti insonni passate sullo strumento, metodi seguiti e lezioni prese, finalmente il gran giorno è arrivato. Il gruppo è formato, il repertorio è pronto, la chitarra, l'amplificatore e gli effetti sono in vostro possesso.. ed avete un ingaggio per una serata! Fantastico ... basta sala prove, ora si fa sul serio: pub, chalet, piazzette e simili faranno da sfondo alle vostre esibizioni. Ed ora che si fa?

Bentrovati. Questo articolo si pone l'obbiettivo di chiarire meglio un concetto che molto spesso viene usato per indicare caratteristiche molto diverse fra loro, a volte addirittura in antitesi. Tratteremo la dinamica secondo vari aspetti, innanzitutto definendola in modo univoco e analizzandola nel contesto più ampio del campo audio generico, ne vedremo le grandezze ed infine ne studieremo l'applicazione in campo chitarristico.
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