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Salve a tutti gli appassionati di musica e amanti della chitarra. Sono alla ricerca ormai da tempo del mio assetto definitivo sul piano strumentale. Io posseggo una Epiphone Slash signature, un Marshall Valvestate 8040 e un distorsore Jackhammer. Del Jackhammer sono abbastanza soddisfatto: quando l'ampli è distorto perchè riesco a riprodurci dei suoni meravigliosi. Il problema invece è quando utilizzo il distorsore con il pulito, perchè il risultato è rivoltante, almeno a mio giudizio, con questo amplificatore. Il suono esce molle, non corposo e a volte troppo finto. Io suono musica prevalentemente Hard Rock, ma amo il blues, il rock in sè e il metal Classico. Vorrei quindi che mi consigliaste voi un distorsore e/o una pedaliera che, con un mixer, meglio si adatti alle mie esigenze elencate e che possa riprodurre suoni a medio/alto livello. Insomma vorrei trovare una pedaliera o un distorsore che mi permetta ad esempio di poter spaziare dal Blues di Hendrix al Rock dei Led Zeppelin all'Hard Rock dei Guns e al metal degli Iron Maiden. Sogno o ne esiste uno con queste caratteristiche di versatilità? Grazie dell'aiuto a tutti!

I pedali Moollon sono noti per quattro motivi: il loro contenitore in alluminio spazzolato, riccamente decorato con "lavori d'arte" incisi o rifiniti a mano; la tipologia vintage delle circuitazioni; i prezzi elevati; la progettazione e la realizzazione coreana, inusuale per un serie di effetti che si presentano con ambizioni assolutamente professionali e senza compromessi. Si racconta che i Moollon siano assemblati in modo artigianale e con componenti scelti, ma non so quanti abbiano potuto appurarlo. E' infatti più probabile che la maggior parte di noi si sia limitata a dar loro un rapido sguardo sul web, come accadde a me quando ero alla ricerca di un wah wah. Fu questione di pochi attimi: visto, concupito, dimenticato (ovvero: "Con quello che costa, non voglio neppure rischiare che mi piaccia"). L'incontro ravvicinato con i Moollon era però solo rimandato; ed alla fine è avvenuto con il modello Distortion.

Quando si parla di Eventide a me vengono subito in mente 3 cose: suoni stupendi, rack enormi e luccicanti e tanti soldi che escono dal portafoglio. L'idea che ci si fa di un prodotto Eventide è spesso questa, inutile girarci attorno: prodotti professionali, adatti ad un utilizzo in studio di registrazione o ad un utilizzo estremamente serio, da grande palco, "consapevole", non sicuramente da "Garage Band" o da "ragazzino alle prime armi". Questo non solo per la spesa a cui si va incontro, ma anche per le difficoltà che inevitabilmente si incontrano per tirarci fuori dei bei suoni.

Tra i molti chitarristi che si divertono a modificare ed a costruirsi gli effetti speciali, di tanto in tanto emerge qualcuno che riesce a fare del proprio hobby una professione. E’ la strada imboccata da Brian Wampler, nel cui catalogo composto quasi esclusivamente da pedali analogici vi sono diversi distorsori. Se consideriamo che si tratta per lo più di variazioni sul tema "Marshall Tone", viene da ritenere questi Wampler quasi dei simulatori di amps, "modded" e no. Tra essi, il Pinnacle. Le note del produttore lo annoverano tra i più versatili e lo qualificano come particolarmente adatto per il "Brown Sound" alla Van Halen. E’ una definizione che - per cautela - preferisco in prima battuta tradurre così: distorsore post vintage, con una pasta sonora auspicabilmente di buona consistenza e capace di prestazioni bollenti. Dopo di che, se riesce a replicare Van Halen, tanto di guadagnato. Attenzione, però: c'è Pinnacle e Pinnacle, essendo la storia di questo particolare modello contrassegnata da ripensamenti.
Ciao Lasteriani. Mamma mia la mia prima domanda fuori dal forum...spero di non essere banale. Allora: volevo chiedere dei consigli su come costruirsi una buona sequenza di effetti togliendomi i dubbi che mi vengono ogni volta che leggo qualcosa su questo argomento. Vi prego datemi una mano!
Nella mia recente mania fuzzosa ho avuto l'occasione di comperare un raro pedale fuzz ma ... per basso! Più che altro per curiosità e tristissimo collezionismo, visto che a fuzz sto messo molto bene! Ora mi chiedo però: come si comporta un effetto da basso suonato con chitarra su un ampli da chitarra? Può danneggiarlo? Io ho pensato che avendo il suono sorgente (la mia chitarra) un range di frequenze adatto a quelle che lo speaker può riprodurre, anche se uso un effetto per basso non dovrebbero esserci problemi, perchè non credo che un pedale possa aggiungere frequenze "aliene" allo spettro di quello strumento... al massimo, essendo equalizzato diversamente, suona una schifezza! Voi che dite? Devo fare attenzione e sto blaterando sciocchezze o ci ho azzeccato?
Mi e' presa la fregola degli armonici e del tapping. Niente di simile a quello che i funamboli delle sei corde normalmente intendono con questi termini, ma semplici passaggi che incorporano le seguenti tecniche integrati in assoli o accompagnamenti basati sulla classica tecnica "a pizzico". Ora, c'e' un modo di normalizzare il volume prodotto col tapping o pinched harmonics? Sara' di rigore il compressore (con tutti i problemi del caso) o un distorsore fara' il suo sporco lavoro?
Electro Harmonix Hum Debugger e Noise Gate Terminator Carl Martin. Quale tra questi due pedali è il migliore, secondo vo.? Grazie
Ciao a tutti! Qualcuno sa dove si può trovare/provare/comprare questo compressore? Ho provato a cercare in rete con scarsi successi; si trovano molti "replica" o "clone" ma saranno poi effettivamente validi? Io ho provato una emulazione dell'effetto su pc e me ne sono innamorato perchè penso sia il compressore che fa per me... HELP! Miller

Da cosa nasce l'esigenza di avere un Harmonizer? Boh... forse da tutto un background di ascolti di gruppi con due o più chitarristi (Allman Brothers, 38 Special, NightRanger, e via dicendo); o, più semplicemente, dal piacere di ascoltare due chitarre armonizzate. Nel mio caso l'esigenza è chiara: suono in un gruppo di musica propria, in cui ho la più ampia libertà di scelta di stile e linee melodiche e armoniche. Il mio gruppo è formato da chitarra, basso e batteria (più la voce) e fino a qualche mese fa avevamo un altro chitarrista; insieme a lui ci divertivamo a trovare delle belle armonizzazioni, poi c'è stata la separazione. Da quel momento il tarlo harmonizer si è fatto largo, giacchè tutto volevo fuorchè prendere un altro chitarrista: in un gruppo meno si è, meglio si ragiona.
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