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L'avevo promesso, e l'ho fatto. Dopo praticamente un mese di utilizzo, ecco le impressioni "a freddo" del Korg Monotron. Con tanto di clip audio d'esempio. (NdR: il presente articolo completa la presentazione del prodotto che puoi leggere QUA)

Ecco un’altra trovata della Fuchs: mettere due Booster uguali in un unico contenitore e sfruttare tutte le potenzialità insite nel circuito, avendo cura di preservarne la facilità di utilizzo e di strizzare l’occhio sia a chi usa una sola chitarra sia a chi deve cambiare strumento all’istante. Già che ci siamo (avrà pensato l’ideatore), è bene che il pedale sia perfetto anche per il basso. E che possa compiacere gli irriducibili del true bypass, senza rinunciare ad offrire un bel buffer Alla Carta. Manca solo l’A/B switching tra due macchine per il caffè. E allora? Allora, se questo fosse l’unico booster Fuchs, sarei tentato di malignare che oggigiorno le studiano tutte, pur di propinarci opzioni raschia-barile, al solo scopo di poter tenere alti i prezzi con features non richieste. Ma questa blasonata marca USA ha già in catalogo un Clean Boost minimale, apprezzato e meno costoso. Quindi, piano con i pregiudizi da portafoglio in astinenza e diamo uno sguardo anche al Pure Gain Plus, che un suo target lo ha. Se poi fosse fuori budget, faremo orecchie da mercante.

Questa non so fino a che punto possa chiamarsi recensione... infatti la divido in due parti. La prima viene scritta ora, all’arrivo del gadget-synth-strumento-giocattolo ed è, ovviamente, da prendere un po’ con le molle per via del naturale entusiasmo iniziale. La seconda sarà un pelo più razionale, scritta dopo aver fatto alcune prove pratiche di utilizzo ed integrazione di questo “coso” in un contesto musicale.
Buona sera a tutti, mi chiamo Francesco e sono un utente nuovo di Laster; passo subito al dunque; premetto che probabilmente ci saranno centinaia di domande come quella che sto per porvi, ma comunque volevo ricevere personalmente dei consigli. Innanzitutto la mia chitarra è una Yamaha Pacifica 112v con un amplificatore Roland Cube 20X. Dal momento che la mia band preferita sono i Pink Floyd non si può non parlare di effetti come voi sapete e quindi vorrei prendere una pedaliera multieffetto possibilmente intorno ai 200 euro; per il momento niente pedali singoli: vorrei tanto ma per ora non è possibile. Una pedaliera che non abbia dei suoni troppo "plasticosi" ma più naturali in un certo senso, naturalmente non posso aspettarmi niente di eccezionale con 220 euro ma comunque qualcosa che mi soddisfi per sommi capi. Vorrei che il suono partisse dal rock progressivo al rock influenzato dal blues all'hard rock. Sul web, ricercando, in parecchi sono soddisfatti delle line 6; anche se ho notato che l'argomento è piuttosto soggettivo. Grazie a tutti; spero di trovarmi bene con voi. Francesco

Il riverbero Good Verbrations è l'alternativa semplificata e meno costosa del Plush Verbrator valvolare, parimenti marchiato Fuchs. Di quest'ultimo - in realtà un efx loop alla Dumblator che incorpora un notevole riverbero basato su un chip digitale di elevate prestazioni - il pedale conserva le caratteristiche essenziali. Quindi, niente valvola, niente efx loop, dimensioni ancora più contenute e pochi ammenicoli: solo due manopole per regolare il decay e l'intensità del riverbero (già rivelatesi più che adeguate a garantire la versatilità del modello di grossa cilindrata), un footswtich true bypass (che l'aristocratico Verbrator non ha), il led azzurro e le prese di input/output e per l'alimentatore esterno a 9 Volt. E' un prodotto Made in USA, con componenti, costruzione e finiture che rispettano in pieno gli standard Fuchs.
Ciao a tutti. Ho un sacco di pedali e mi piace "combinarli" tra loro (ma che novità ... ). Ho un porta effetti Warwick che però può contenere solo cinque pedali alimentati. Prima domanda: potete indicarmi qualche produttore di pedaliere vuote (da attrezzare) o qualcuno (magari su Milano o Lombardia) che costruisce pedaliere custom in grado di ospitare il Tank Fuel della T.Rex? Seconda domanda: esiste un pedale che consente di salvare i sound ottenuti dai vari pedali, richiamandoli in modo più agevole? Grazie mille.
Salve a tutti. Qualcuno conosce o ha usato un sistema Amp Gizmo per consentire il controllo midi di un amplificatore? Ho letto il manuale ma non ho capito molto, percio' vi chiedo se qualcuno e' in grado di darmi qualche informazione. È un buon sistema? Dicono che possa interfacciarsi con numerosi amplificatori (io ho un Mesa Boogie Mark IV combo). Con che pedaliera si puo' usare? Va bene di qualsiasi tipo (es. una Behringer) o necessita di una pedaliera midi dedicata? Vi sono dei sistemi alternativi? Grazie a quanti potranno darmi una risposta. Carlo
Ciao a tutti! E' da due anni che sono in possesso di questo meraviglioso pedalino, ora il problema che, da sempre, ho riscontrato, è la difficoltà ad attivare/disattivare l'effetto. L'effetto è meraviglioso ma il box è una schifezza, perciò la mia necessità non è tanto quella di rendere true bypass il pedale ma poter mettere uno switch dignitoso, come un true bypass, al posto del pedale di plastica con il quale è nato. Il pedale non ha bisogno di altre modifiche, ma di questa necessita, perchè L'ON/OFF non sempre risponde al proprio volere...Chiedo, per tanto, venia per la rottura che vi sto propinando, ma sarei veramente grato a chiunque possa e voglia aiutarmi. Grazie in anticipo. Matteo
Ciao a tutti. Anni fa in un piccolo club, mi capitò di sentire un chitarrista che suonava rock-blues (Rolling Stones, Clapton etc.) con una distorsione calda e delicata che mi impressionò notevolmente. Avvicinatomi al palco per capire quale overdrive adoperasse vidi un curioso apparecchio che non conoscevo: la Cream Machine delle Hughes & Kettner. Pochi giorni dopo ne trovai in vendita una usata e la acquistai. Dopo un po' di esperimenti e tentativi tornai al mio vecchio Boss SD1 e la Cream Machine finì in un cassetto. Ora, a distanza di anni, mi è ricapitato tra le mani e ad una analisi più approfondita mi accorgo che, forse, non avevo aquistato un "overdrive" ..., scopro che in realtà è un preamplificatore valvolare (???) che ha pure un piccolo finale con alcuni watt ... in buona sostanza mi domando cosa effettivamente sia, a cosa serva e quale sia il suo potenziale. L'unica amara constatazione è che, quando sentiamo qualcuno che suona molto meglio di noi, ci illudiamo che comprandoci la sua stessa attrezzatura potremmo ottenere lo stesso risultato ... (sigh!). Chi di voi l'ha utilizzato mi dica come posso usarlo (comunque è bello da vedere!).
Ciao a tutti. Ho da poco deciso di aggiungere al mio sound un po' di pedali singoli (prima usavo un multieffetto) e mi chiedevo che tipologia di pedali mi consigliate per iniziare. Premetto che ho gia una pedalboard e un Marshall Bluesbraker 2; considerando che il sound che vorrei spazia dal blues al rock blues fino all' hard rock non troppo spinto, io avevo pensato di implementarla con un wah wah, un ultra chorus e un delay. Pensate possano andare bene? Cosa altro posso mettere e/o togliere? Grazie a tutti per le risposte. Ciao. p.s.: sono ben accetti anche consigli su marche e modelli dei suddetti effetti.
La domanda è cretina, immagino molto, ma non capisco la differenza fra distortion e fuzz. Se qualcuno me la potesse spiegare anche in poche parole mi farebbe un piacere. Grazie comunque, ciao.
Ciao a tutti, ho bisogno del vostro aiuto: volevo sapere come collegare il Talk Box Dunlop al Vox combo. Ho provato a seguire le istruzioni ma prima di collegare il tutto volevo sentire il vostro parere per non fare qualche danno. Ecco che dice sul sito. Sul pedale c'è scritto: a sx (from amplifier output) e a dx (to speaker enclosure) Vi allego anche una foto del pannello posteriore del Vox. Ah, dimenticavo, all'interno del cabine c'è anche un altro jack che è collegato allo speaker: non sò se vi può essere d'aiuto Grazie...

Come preamp, il Day Tripper (pardon: il Sunday Driver) è a dir poco essenziale, per cui mi sembra più ragionevole chiamarlo Direct Injection Box. Però il suo lavoro lo fa con piglio professionale, soprattutto come booster per chitarra e "buffer" per i cavi lunghi e gli effetti mangia-suono: tutte cosucce che possono interessare chi ha problemi di rendimento della catena audio o un set up minimo, bisognoso di essere ampliato col primo aggeggino ben fatto che capita a portata di borsellino. E' quindi corretto anticipare che, con poco sacrificio, il Sunday Driver consente di entrare in possesso della qualità Lehle. Sembra una slogan compiacente, da pubblicitario di terza categoria, ma trova giustificazione nel fatto che la succitata qualità riguarda anche i punti fermi di questo produttore, noto per gli switchers senza compromessi: trasparenza, silenziosità, "pure tone". Questo sì, è il motto ufficiale della piccola ditta tedesca, che il Sunday Driver -a mo’ di apripista - ci dà il pretesto di conoscere meglio.

Il riverbero è l'effetto per chitarra meno intrigante ma più utile, almeno quando si suona all'aperto o in locali dall'acustica molto assorbente. In sua assenza, si rimedia con i vari delays, chorus e persino phaser, tanto per riempire o rivestire quello che altrimenti rischia di essere un suono troppo asciutto, crudo, privo di profondità. Il riverbero però deve essere buono, di quelli che ti fanno dire: "Nel 60 % delle applicazioni, non mi servono altri effetti di ambiente/ritardo". E qui sono rogne, perchè non è facile reperirne uno compatto, capace di rivaleggiare con i riverberi valvolari a molla dei vecchi Fender (e non solo) o con le apparecchiature da sala di registrazione, analogiche e no. Tra i pochi che possono ambire, vi è il Plush Verbrator della Fuchs, marca di amplificatori di razza boutique. Oltretutto, il Verbrator è al tempo stesso un efx Loop e un buffer valvolari. Dargli un'occhiata più da vicino è quasi d'obbligo.
Ciao a Tutti, ho sempre letto dall' esterno le esperienze che si confrontano su Laster Ma ho deciso di chiedere un consiglio su un problema che mi affligge: seguendo i live di grandi chitarristi ho sempre crecato di capire il Set Up che rende così grosso il suono della chitarra. Nel curiosare sullo stage, toccando con mano la postazione non sono mai riuscito a capire l' intreccio di Send/return spesso tra due o più testate etc. A questo punto chiedo alla "Comunità" se con la mia attrezzatura posso ottenere un set up stereo oppure non stereo che renda davvero grosso il suono quando serve: due testate valvolari e due combo sempre valvolari e dotati di send/return (Mesa /Dr.z /Blues Junior) 50w/18w/15w. Delay (Boss DD3 o DD7) - Overdrive (Klon) - Pedale Volume (Ernie Ball) - Multieffect a pedale(Digitech Ex7) a catena ma non in questa sequenza; Ho poi il Boss LS2 che non uso. Preciso che le mie realtà live non richiedono grandi potenze. Ringrazio anticipatamente e scusate se avete già esaudito queste curiosità, magari mi darete comunque un' indicazione.
Ciao a tutti, ho appena acquistato la pedaliera Zoom g21u e devo dire che è stupenda, un pò complessa nell'utilizzo ma una volta presa la mano con le impostazioni è tutto ok. La domanda è la seguente: mi trovo con differenze di volumi notevoli tra una patch e l'altra. E' possibile una normalizzazione degli stessi per avere un ascolto gradevole nell' uscita dell'impianto? E quindi non avere quelle variazioni di livello più alto o più basso di una patch rispettto l'altra (es.: tra suona pulito e suono distorto)?

Ciao a tutti, sono uno dei tanti malati cronici di strumenti per chitarrai ed affetto dal morbo di Gas, con particolare predisposizione all’acquisto di oggetti vecchi (la parola vintage non la posso sopportà!). Detto questo, vorrei condividere con voi le caratteristiche di un pedalozzo per chitarra , nella fattispecie un Roland Phase II. Si tratta appunto di un phaser. Lo so, gli effetti non piacciono a tutti e specialmente i Phaser o i Flanger, comunque a me piace da matti, usato delicatamente o pesantemente e magari affiancato da un pedale per regolare l’intensità dell’effetto, ma si può avere tutto dalla vita?
Ciao a tutti, sono un novizio di Laster guitar. Ho questo problema: ho costruito una pedalboard e utilizzo un equalizzatore parametrico Boss PQ4, un compessore Ashdown e un Chorus Ensemble CE5 Boss nell'ordine indicato. Con le pile 9V tutto ok nessun rumoro (fruscii vari, fischi ecc.)...ma le pile durano ben poco e allora mi sono fatto costruire un alimentazione di questo tipo: alimentatore PSA con switch per alimentare a diversi volt, con tre uscite in serie. Fikissimo...attacco tutto e fischia tutto. E' insopportabile. Ho fatto diverse prove 1 pedale, 2 pedali, tutti con pile e corrente, 1 con pile 2 a corrente, ho cambiato gli ingressi da pedale a pedale, l'ordine dei pedali...insomma tutto, ma il fischio continua. Qualcuno ha una soluzione? Il problema può essere l'impianto in parallelo? Nel caso dovrei usare tre trasformatori ma non mi sembra la soluzione più pratica...Grazie. Attendo una risposta urgentemetne dato che si prospettano serate live e non posso girare con KG di batterie di scorta ogni volta. MAX
Salve a tutti. Non sono molto ferrato sull'argomento e chiedo lumi ai laster-guru: quale buon riverbero a pedale che non costi un occhio? Uso generalmente il reverbero a molla dei miei ampli (Fender 'deVille' e 'The Twin') ... ma proprio un pochino, tipo ad 1 (nella scala da 1 a 10) ed avrei quindi bisogno di inserire nel setup un pedale che abbia una buona resa e sia al tempo stesso rispettoso del suono della chitarra (posseggo 6 pedalini scelti con estrema cura). Specie per le prove, vorrei evitare di portarmi dietro uno dei due pachidermi in mio possesso. Aggiungo che non mi interessano decine di preset, nè regolazioni abnormi. Mi interessa piuttosto che suoni 'vero' (o verosimile) e, come detto sopra, non trasformi il suono che già ho ottenuto con tante difficoltà. Mi sorge inoltre spontanea una domanda: ma il riverbero a molla degli ampli è ascrivibile a quale tipo di 'etichetta' presente in alcuni pedalini? 'Spring', 'Room' o cos'altro? Attendo in linea. Grazie 1000.
Ciao a tutti. Ieri sera ho rotto il pedale volume Boss che usavo "da un po' di anni". Vorrei quindi comperarne uno nuovo. Guardando in rete ho visto che ne esistono ad alta e bassa impedenza ma non sono riuscito bene a capire la differenza. Qualcuno può spiegarmela? Considerate che io lo uso a fine catena pedali (non in s/r) subito prima di entrare nell'ampli (Fender Bassman). Uso il potenziometro della chitarra per regolare il volume in ingresso, il pedale mi servirebbe più che altro per alzare il volume all'occorrenza (soprattutto nei soli), un po' come un altro pot della chitarra. Che oggetto mi consigliate di provare? Grazie a tutti in anticipo. Marco
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