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Storie di liuteria spicciola.
Mar, 17/11/2009 - 18:30 scritto da alfio
Questo articolo parla di un argomento molto gettonato, l’autocostruzione di una chitarra elettrica, ma la vicenda raccontata è un po' originale. Siamo davanti ad un lavoro eseguito da un hobbysta (e fin qui niente di nuovo), che ha cercato di operare con criterio (e fin qui niente di nuovo) pur commettendo qualche piccolo errore (e fin qui niente di nuovo) ma che termina con un risultato nient’affatto esaltante. Anzi, diciamola tutta: la chitarra suona proprio malino.
L'antefatto
L’autore ed esecutore del progetto è Daniele, registrato su laster come Danielendrix, chitarrista e liutaio per hobby. Daniele si è già cimentato con la costruzione di una assemblata realizzata con materiale comprato su Warmoth. Non ha fatto corsi di liuteria, però ha passato molto tempo a documentarsi e a fare esperimenti anche accanendosi sul cadavere della sua prima chitarra. Insomma è abbastanza aderente alla tipologia di comune chitarrista che dopo qualche esperimento ha voglia di cimentarsi per divertimento con qualche lavoro di liuteria.
Domanda spontanea: e io che c’entro?
Durante tutto il lavoro, come già aveva fatto per la precedente assemblata, Daniele mi ha tenuto aggiornato sullo stato dei lavori, sulle difficoltà incontrate e sugli errori fatti. Dopodiché, a lavoro finito, mi ha messo al corrente sulle sue impressioni negative che, ahimè ho personalmente confermato a valle della prova.
A quel punto gli ho proposto di scrivere comunque un articolo su questa esperienza, perché ritengo che questa disavventura, e soprattutto la discussione che ne scaturirà (sperando nel contributo di qualche falegname evoluto, vanno bene pure quelli burberi), possa essere di grande utilità per chi vuole cimentarsi in simili imprese.
Difficilmente infatti si trovano in giro informazioni dettagliate su cosa può non funzionare e su quali scelte sbagliate possono portare a un risultato inatteso.
Quindi, dopo aver descritto il progetto e la sua esecuzione, non staremo a incensare i suoni di questa chitarra e la sua superiorità con quale che sia concorrente industriale, bensì cercheremo di ragionare su cosa non va e su quali passi del lavoro possono aver portato ai difetti della chitarra in esame.
In tutto ciò il mio contributo è stato semplicemente quello di organizzare questo articolo, e a scrivere le mie impressioni dopo aver provato la chitarra.
Viceversa credo che molto di più si debba riconoscere a Daniele per l’umiltà, la franchezza e soprattutto il grande coraggio di raccontare pubblicamente un’esperienza che ha portato a un risultato purtroppo non soddisfacente.
La chitarra (a cura di Danielendrix)
Caratteristiche di massima del progetto:La scelta di costruire un corpo hollow body è nata in primo luogo con l’intento di alleggerire la tavola di mogano di partenza, che mi sembrava un po’ pesante, e in secondo luogo con l’obiettivo di esaltare le caratteristiche acustiche del legno dando maggiore corpo e sustain.
Ovviamente trattandosi di una serie di abbinamenti non convenzionali ero ben conscio della natura molto sperimentale della realizzazione. In generale, tenendo conto della scelta fatta per il body, (mogano con top in acero) l’obiettivo era di ottenere un suono vagamente “gibson les paul” da esaltare con un humbucker al ponte per suoni potenti, caldi specialmente in distorsione possibilmente assortiti con suoni più blues/jazz grazie ad un singol coil al manico.
Per la costruzione ho attrezzato un piccolo laboratorio utilizzando ovviamente una fresatrice e molto olio di gomito. Con la fresatrice ho scavato il body lasciando a tutta altezza solamente il blocco centrale sul quale ho fatto gli scassi per i pick up.
Ho commesso un errore (uno fra i tanti), che è stato quello di andare troppo in profondità nello scavare il body nella parte superiore; avrei dovuto lasciare un fondo con uno spessore di almeno 7/8 mm, e invece alla fine mi sono accorto che l’avevo ridotto a meno di 4 mm. Ho dovuto inserire in piccolo rinforzo all’interno (una specie di incatenatura alla buona come sulle chitarre acustiche).
L’incollaggio del top è stato eseguito utilizzando colla alifatica Titebond applicata dopo aver morsettato il tutto. In ultimo è stato aggiunto uno scasso sul fondo del top per poter accedere ai cablaggi dei PU e dei controlli. Lo spessore totale del body dopo aver incollato il top era di 5 cm. La finitura è stata fatta con gommalacca applicata a tampone.
La sede del manico è stata ricavata per fresatura ed è risultata soddisfacente essendo necessaria una certa pressione per inserire il manico stesso; le viti di fissaggio sono 4 e sono prive di mascherina in acciaio sul fondo del body. Il ponte è un ponte di tipo Fender a 6 sellette ma è fisso con passaggi delle corde through body come sulla tele.
Le meccaniche sono Gotoh SD91 tipo vintage. L’elettronica prevede un controllo di volume e uno di tono, più un selettore pickup a 3 posizioni stile Gibson.
Alla fine della fiera la prova acustica della chitarra denotava un bel volume sonoro con sustain prolungato, ma il timbro mi lasciava un po’ perplesso; non era male ma mancava qualcosa. Dopo aver montato i pick up parto con la prova vera e propria.

Le prime impressioni (ma anche le successive) sul suono confermano quelle della prova senza pick up montati. Diciamo che secondo me la chitarra, come dicono gli esperti liutai, ha poca complessità armonica, il timbro è sì medioso ma sembra avere ben poche frequenze basse/ medio-basse, ed è questo che mi lascia un po’ deluso. Volevo ottenere una timbrica calda, rotonda e ho ottenuto quasi il contrario, un suono un po’scarno e con bassi poco presenti.
La prima unica spiegazione che mi viene in mente è la combinazione dei legni (l’influenza del top in acero) forse anche il tipo di ponte che ho scelto, o forse il fatto di aver scavato troppo lasciando un fondo con poco spessore. Un risultato però l‘ho ottenuto o meglio una cosa penso di averla capita semmai ce ne fosse stato bisogno.
Le caratteristiche del suono acustico della chitarra suonata da spenta non possono essere stravolte dai pick up; qualche piccolo aggiustamento si può fare ma non sono i pick up che fanno il suono, almeno nel mio caso.
La mia prova (Alfio)
Le mie impressioni purtroppo confermano il giudizio negativo già citato. La sonorità della chitarra è caratterizzata in negativo da due aspetti: la carenza di attacco e la mancanza di bassi.
Per quanto concerne la prima si ha quasi l’impressione di suonare con un compressore acceso: la dinamica della pennata quasi non ha impatto sul suono il che porta a picchiare sempre di più con esiti peraltro vani, dato che il suono rimane “plasticoso”. Sui bassi si è già espresso Daniele: non ce ne sono e non c’è verso di ottenere un suono rotondo e d’impatto sulle corde basse. E’ così e sembra proprio che non ci sia niente da fare.
Gli accorgimenti minimi che vengono in mente sono due: utilizzare una scalatura con bassi di dimensione abbondante ed equalizzare diversamente ciò che sta a valle della chitarra. La seconda opzione, è probabilmente la meno efficace alla luce del piccolo esperimento che ho fatto utilizzando il Boss GE-7. Enfatizzando di molto (+10dB) la banda fino ai 200 Hz i bassi si sentono un po’ di più ma il suono non migliora un granché: è come amplificare parecchio una voce che rimane bruttina proprio di suo.
Epilogo
Che fine farà questa chitarra non è ancora stabilito, anche se il poco lusinghiero utilizzo da arredo sembra abbastanza gettonato. Come detto nella premessa però questo resoconto può essere utile fintantoché nella discussione a seguire emergeranno interpretazioni dei difetti della chitarra e linee guida per i futuri DIY-er che vorranno cimentarsi in imprese analoghe.
Gigi aka Alfio
commenti
strato78 Mar, 01/12/2009 - 13:22Login o registrati per inviare commenti
Macché legni e legni....
I legni sono ininfluenti! Il tuo body è rigido come il marmo? Meglio!
Il segreto è tutto nei pu: devono essere ispirati quanto basta!!! ;)
Ritornando sul serio, ti auguro di non lasciarti mai sopraffare dallo sconforto:
le strade della conoscenza si incrociano spesso con i vicoli degli insuccessi.. basta superare gli incroci rispettando gli stop!
Cristian
danielendrix Mer, 02/12/2009 - 01:41Login o registrati per inviare commenti
R: Macché legni e legni....
beh.... si', direi che qualche dubbio me lo sono tolto con questa esperienza. I pick up? eh si' io c'ho messo dei pick up.... marziani ma non erano ispirati quanto basta evidentemente.
Comunque grazie a te e agli altri per l'incoraggiamento, tranquillo nessuno sconforto, anche perche' la chitarra non e' proprio insuonabile, con le opportune regolazioni dell'ampli qualcosa di decente esce fuori. Pero' anche come soprammobile fa la sua porca figura!!
AlecB Mar, 01/12/2009 - 13:42Login o registrati per inviare commenti
R: Macché legni e legni....
Bravo!
Lauro.
AlecB.
strato78 Mar, 01/12/2009 - 15:02Login o registrati per inviare commenti
R: Macché legni e legni....
Cristian
Ebano (non verificato) Sab, 21/11/2009 - 00:52Login o registrati per inviare commenti
peccato !
Peccato che suoni male ! esteriormente è bellissima
Cmq sbagliando si impara , ora fare un altro body per te deve essere una questione di principio ! altrimenti ci rimani male a vita
danielendrix Sab, 21/11/2009 - 12:31Login o registrati per inviare commenti
R: peccato !
Senza dubbio! una cosa piu' semplice pero', una strato o una tele.
flex1979 Ven, 20/11/2009 - 16:48Login o registrati per inviare commenti
Spero che tu finisca il lavoro
Spero che tu finisca il lavoro, anche perchè, da come ho capito, hai tutta la capacità di farti un'altro corpo col legno giusto (unico errore che hai commesso e che avrei commesso anch'io). Articolo molto utile, up!
rozzezza e mezza bellezza
danielendrix Ven, 20/11/2009 - 21:04Login o registrati per inviare commenti
R: Spero che tu finisca il lavoro
Veramente, le intenzioni future erano quelle di fare anche un manico. Ma non so proprio se ne vale la pena. Ogni tanto mi ripasso mentalmente i passaggi delle operazioni che dovrei affrontare per costruirlo, e un pochino mi scoraggio.. ma prima o poi....Comunque una tavola di alder ce l'ho gia'.......
PaulRain Gio, 19/11/2009 - 12:42Login o registrati per inviare commenti
io mi auguro vivamente che
io mi auguro vivamente che Alfio abbia 300$ da investire in un corpo....ma come prima chitarra autocostruita mi pare un po' esagerato.
alfio Gio, 19/11/2009 - 14:37Login o registrati per inviare commenti
R: io mi auguro vivamente che
...giova ricordare, come è scritto nel testo, che io ho scritto l'articolo ma la chitarra è (ed è opera) di Daniele (danielendrix).
E pure gli oneri sono i suoi... :-)
Personalmente sull'autocostruzione sono combattuto. Premesso che al limite potrei cimentarmi in un assemblaggio ma resterei a debita distanza da frese e soprattutto dalla verniciatura che, se fatta a regola d'arte è veramente difficile.
E comunque ciò che ho letto sull'argomento, o forse dovrei dire le considerazioni di Lauro che ho letto, spietate ma lucide e ovviamente frutto della sua esperienza, mi hanno un po' scoraggiato.
Al momento avrei bisogno di una strato "muletto", il ballottaggio è tra una usata (jap o simili) e un'autocostruita con pezzi di boxguitar ma la bilancia, al momento, pende sulla prima soluzione.
Gigi (aka Alfio)
www.younglustband.it
www.myspace.com/younglust06
PaulRain Gio, 19/11/2009 - 14:47Login o registrati per inviare commenti
R: io mi auguro vivamente che
oppsss......scusa, qua in ufficio mi distraggono continuamente :) e avevo perso il filo del discorso.
nel tuo caso se devi costruire un muletto comprando i pezzi su BOXGuitar...allora ti dico di comprare una chitarra usata...o anche nuova perchè la spesa dei soli pezzi per fare il primo esperimento di assemblaggio, secondo me, non è giustificata....
alfio Gio, 19/11/2009 - 15:42Login o registrati per inviare commenti
R: io mi auguro vivamente che
In effetti, anche puntando a usare i PU Tonerider (simpatici ed economici :-) ) si finisce facilmente a 6/700 eurozzi con cui si può acquistare qualcosa di più che decoroso.
Certo manca lo sfizio di metterci le mie sporche manacce...
E dillo a 'sti colleghi di non disturbare quando ti occupi di cose serie!
Gigi (aka Alfio)
www.younglustband.it
www.myspace.com/younglust06
Cecce Gio, 19/11/2009 - 12:29Login o registrati per inviare commenti
Approfitta!
Io approfitterei del 20% di sconto che sta facendo Warmoth per i pezzi in stock e prenderei un bel corpo per ridare vita alla chitarra!
danielendrix Gio, 19/11/2009 - 23:18Login o registrati per inviare commenti
R: Approfitta!
In effetti mica dici male! l'unica cosa e' che mi da' un po' fastidio pagare tutti quei soldi di dogana,dazi,mazzi ecc....tra l'altro non ho mai capito se e' il 20,il 25,o il 26%.L'ultima e' stata proprio una esagerazione, perche' da quello che ho capito paghi queste tasse pure sul valore del trasporto.
Cecce Ven, 20/11/2009 - 02:13Login o registrati per inviare commenti
R: Approfitta!
Si, si pagano le tasse anche sul trasporto, la maggior parte delle persone che comprano oltre oceano REGOLARMENTE, ovvero pagandoci le tasse, dicono di pagare un 20% in più. Io personalmente ogni volta che faccio i conti ci aggiungo il 26% che poi se c'è questo 6% era in conto se non c'è tanto di guadagnato. Certo è che con lo sconto già del 20% i prezzi saranno molto più bassi. Allettante =)
PaulRain Gio, 19/11/2009 - 10:45Login o registrati per inviare commenti
nel caso, preso dallo
nel caso, preso dallo sconforto e dalla disperazione, decidessi di abbandonare il corpo al suo destino e utilizzare gli altri pezzi...e se, sebbene sia chiaro che sei perfettamente in grado di farlo da solo, non avessi voglia di fresarne uno di nuovo....
ti segnalo questo negozio ebay che ha una discreta scelta di corpi di varie forme e tipologie di legno, provengono dalla fabbrica Coreana che produce per la ESP
http://stores.shop.ebay.it/CH-GUITARS
ho comprato un paio di manici (provenienti dalla stessa fabbrica) e altri componenti da loro e sono rimasto molto soddisfatto.
dai un'occhiata ai corpo telecaster thinline, ne hanno anche in mogano...l'unica cosa è che dovrai trovare una control plate senza fori per mettere i controlli che hai già.
Lo scasso per il pickup al manico è già giusto, quello al ponte necessiterà di un piccolo aggiustamento...al limite ci sarà da aggiungere la mascherina tipica delle LesPaul.
Se invece le balle ti sono girate a tal punto da poter attaccare una dinamo e alimentare una lavatrice e decidessi di volerlo prendere già verniciato:
http://store.guitarfetish.com/testbo2.html dagli USA
Sono entrambe soluzioni piuttosto economiche, ce ne sono anche di più economiche ma credo che visti il resto dei componenti non sia il caso :)....poi a spendere di più si sta presto....io tanti soldi non ce li ho :) e quindi ti ho proposto questi.
danielendrix Gio, 19/11/2009 - 23:37Login o registrati per inviare commenti
R: nel caso, preso dallo
mica male'sti corpetti,complimenti per la segnalazione non conoscevo! ma ormai sono entrato nel tunnel dell'autocostruzione,e' una specie di gas che ti fa pensare di essere in grado di fare meglio delle case costruttrici che lavorano con macchine automatiche di bilioni di euro, o piu' abile di artigiani con anni e anni di esperienza.
P.S.
anche se a dire la verita' ho visto lavori di hobbysti liutai con risultati (soprattutto nella cura del lavoro) superiori ai prodotti di mercato. Ricordo una chitarra signature che ho visto esposta in un noto negozio romano avere un incastro tacco del manico e corpo fatto in modo indecente,il manico sciacquava dentro.
AlecB Gio, 19/11/2009 - 02:35Login o registrati per inviare commenti
Miei 2 cents...
Parto da questa affermazione per spiegare il perchè, a mio parere, il progetto è completamente errato nei princìpi.
Vado per punti, che è meglio:
- Un progetto che deriva da una Telecaster produrrà sonorità che si rifanno alla Tele (acide e taglienti). Di certo non andremo in casa Gibson anche se montiamo pickup diversi. Snatureremo il suono originale senza addentrarci in suoni "vagamente “gibson les paul" come da intendimento iniziale. Ne è la riprova la Telecaster Deluxe che, pur montando 2 humbucker costruiti ad hoc, è ben distante da sonorità Les Paul e molto più vicina ad una timbrica da tele tradizionale.
- Per ottenere timbriche che si possono avvicinare ad un Les Paul bisogna partire dal concetto costruttivo di un Les Paul: manico in mogano incollato ed inclinato (come la paletta), scala corta da 24 3/4" e bilanciamento delle essenze del corpo.
- Nel caso specifico la scala è 25 1/2" per cui si va verso sonorità fenderiane che sono l'antitesi di ciò che si voleva ottenere.
- Con il tipo di costruzione che hai ritenuto di utilizzare si esce anche da casa Fender peggiorando il tutto. Cerco di spiegare il perchè nei punti seguenti.
- Il mogano Sapeli è quanto di più pesante e meno "sonoro e musicale" che possa essere utilizzato su una solidbody, al pari del Sipo. Sono 2 mogani alquanto rigidi e pesanti, poco propensi a vibrare e quindi a perdere per strada le alte frequenze. Diciamo che è un mogano che, per assurdo, possiamo considerare un blocco di marmo :-). Funziona bene sulle fasce delle acustiche ma non sulle elettriche.
- Le camere tonali che hai ottenuto non hanno risolto nulla senonchè un alleggerimento che in realtà non ottiene nessun effetto sulla timbrica. Avresti dovuto lasciare non di più di 8-10 millimetri di bordo, per ottenere qualche scampolo di miglioramento timbrico.
- Il top di acero da un centimetro, incollato ad una massa rigida come il corpo in sapeli, non ha fatto altro che irrobustire ed irrigidire tutte la struttura, sbilanciata in modo eccessivo verso un picco di risonanza mooolto alto. Ne conseguono suoni taglienti e definiti sulle frequenze alte e poco pronunciati sulle medie. I bassi si vanno a perdere sicuramente.
- Lo spessore enorme del body (45 millimetri è lo standard) accentua ancora di più gli effetti di cui sopra.
- Nonostante ciò, se il manico fosse stato costruito in mogano ed incollato come il Les Paul, e la scala fosse stata la scala Gibson, molto probabilmente ti saresti avvicinato a quel tipo di sonorità (PRS docet, con scala intermedia).
- Alla fine, se posso trarre delle conclusioni, un progetto similtele farà suonare la chitarra come una similtele. Se però si modificano pesantemente anche i parametri costruttivi o i materiali è molto facile che succeda quello che è successo a te, vale a dire il trovarsi con uno strumento che non suona una cippa nonostante la cura costruttiva.
PS: ho costruito tele con top bombati, corpi in mogano con o senza camere tonali, top flat in varie essenze ma non mi sono mai allontanato di molto dalle sonorità classiche della tele: non ci si riesce a farla suonare come una Les Paul, non c'è verso. Altra cosa è invece costruire una strato a forma di tele: varia solamente il taglio del body...Ma anche far suonare una les Paul con sonorità che possono avvicinarsi alle tele è impossibile. Per lo meno per me :-)PS2: probabilmente avresti ottenuto risultati migliori utilizzando il Basswood o anche Tiglio nazionale rispetto al Sapeli + acero. Sulla scala 25 1/2" risulta ben bilanciato su tutte le frequenze.
Sicuramente mi è scappato qualche altro dettaglio: in caso, aggiungo un altro post.
Ciao.
Lauro.
AlecB.
lorenzoens (non verificato) Mar, 01/12/2009 - 05:19Login o registrati per inviare commenti
R: Miei 2 cents...
Ciao Lauro,
sai che mi stupisce la tua affermazione che le camere tonali (che peraltro secondo me in una thinline non si dovrebbero definire così vista la scarsissima influenza) rendano più asciutto il suono?
Sarei propenso a dire che rendono il tone più complesso e meno "lineare", gonfiano qualche frequenza tra le mediobasse (solo con pickup a bassa resistenza) diminuiscono il sustain e smussano certe tendenze sferraglianti delle solidbody.
--
Anche dal mio punto di vista paiono non condivisibili le premesse dell'amico che racconta.
AlecB Mar, 01/12/2009 - 11:59Login o registrati per inviare commenti
R: Miei 2 cents...
Forse non hai mai provato a costruirti lo stesso strumento in corpo pieno e "svuotato" a partire dalla stessa tavola ed utilizzando lo stesso materiale per manico e gli stessi pickup....
Solo in quel momento e con quel tipo di verifica si potrà veramente capire la differenza di sonorità e i vantaggi/svantaggi nonchè caratteristiche delle camere tonali che, se progettate per bene, influiscono eccome (in funzione del design dello strumento)!
Ciao.
Lauro.
lorenzoens (non verificato) Mer, 02/12/2009 - 01:58Login o registrati per inviare commenti
R: Miei 2 cents...
Grazie per la risposta,
ma continuo a restare perplesso! No, non ho ancora avuto la possibilità di fare un test simile, tuttavia le semihollow di qualunque genere sono la mia passione, e un paio di volte ho messo gli stessi pickup di una solid su una semihollow: in particolare ho provato con pickup TvJones su tele solid e su Gretsch, con Seymour Duncan single coil Vintage staggered 1 su una strato e su una artigianale semihollow senza buche. il risultato è stato del tipo sopra descritto.
Un tone più complesso, meno linerare, note meno cristalline, anche i bassi risultano meno definiti sulle singole corde, e il sustain ne risente negativamente (che sia un male o un bene è da valutarsi di caso in caso), ma sull'attacco immediato la nota mi pare ingrossata. Non a caso, credo, per certe rimiche clean si preferiscono hollow e semihollow in ragione del maggior corpo che queste acquisiscono.
Va bè, ci tornerò su quando avrò avuto la possibilità di un test simile a quello da te descritto.
AlecB Mer, 02/12/2009 - 02:38Login o registrati per inviare commenti
R: Miei 2 cents...
Io ci ho lavorato un bel pò di tempo e, per non essere condizionato da fattori legati al design, anni fa procedetti a disegnarmi una mini 335. Il corpo era sempre in mogano, pieno o scavato notevolmente, il top variava sia come essenze che come conformazione (piatto/bombato) il tutto con buche a effe (con camere tonali) e senza buche (anche con camere tonali).
Anche il tipo di pickup ed il ponte variarono in funzione delle "varianti". Ne uscì un bello studio con prove comparative, che logicamente non ho potuto documentare e tenermi stretto (non avevo manco il PC e, forse, non c'era nemmeno internet)...
Le mie conclusioni derivano da quel lavoro e da quelle prove. Dovrei avere in giro anche un bel pò di foto (quelle vere, di una volta) e, se le trovo, le posto.
Il corpo era quello seguente, di cui conservo una foto di strumento finito ed alcune varianti doppie che tagliai ai tempi (una è in lavorazione per Pamaz ed e quasi finita):
Mi piace raccontare le mie impressioni dopo aver sperimentato di persona che cosa succede variando dei parametri.
La mia non è la voce di Dio, naturalmente, ma cerco di avere dei riscontri veritieri dai miei lavori, traendone le mie conclusioni (non necessariamente condivisibili).
Ciao.
Lauro.
AlecB.
pamaz Mer, 02/12/2009 - 10:01Login o registrati per inviare commenti
R: Miei 2 cents...
leggo con piacere le parole: E' quasi finita. Questa è una delle buone ragioni per stare al mondo oggi..........
( quella in mezzo per capirci..........)
Paolo
lorenzoens (non verificato) Mer, 02/12/2009 - 03:25Login o registrati per inviare commenti
R: Miei 2 cents...
Complimenti davvero per il bellissimo progetto!!!!
E grazie come sempre per la passione.
danielendrix Gio, 19/11/2009 - 21:41Login o registrati per inviare commenti
R: Miei 2 cents...
Il riferimento timbrico "lespaulliano" comunque era solo un'idea di fondo ed e' rimasta proprio li'....... un po' troppo in fondo. In effetti al manico in mogano ho pensato solamente dopo la mal riuscita, la scala gibson invece proprio non mi e' venuto in mente; ho iniziato a pensare che forse l'accoppiata acero del manico e mogano del corpo non fosse poi cosi' azzeccata,che forse avevo realizzato le camere troppo profonde, ma di legno nel blocco centrale ce ne era abbastanza! Le ho pensate un po' tutte a dire la verita'. Ho pensato male.
Sono stato un pochino presuntuoso, immaginavo che assemblando dei bei legni tutto sommato avrei potuto ottenere qualcosa di interessante, una simil tele un po' piu' calda come sonorita'. D'altronde se le chitarre piu' riuscite di sempre hanno quel tipo di costruzione un motivo pure ci sara'. Diciamo che preso dall'entusiasmo ho sottovalutato un po' i rischi. La liuteria non e' proprio una scienza pero' ci sono regole che bisogna tenere a mente,giusto?!
Grazie per avermi schiarito un po' le idee, mi interessava a questo punto capire. A questo proposito Lauro volevo chiederti lumi su queste benedette camere tonali, argomento di cui forse si e' gia' parlato. Come osservava David the bull., oltre ad alleggerire, danno un po' di asciuttezza al suono dello strumento? oppure influiscono poco sul timbro.
AlecB Gio, 19/11/2009 - 21:51Login o registrati per inviare commenti
R: Miei 2 cents...
Si, rendono "più asciutto" il suono a fanno rendere meglio lo strumento anche a bassi volumi. Il timbro, inteso come spettro sonoro, non viene influenzato più di tanto...
Non ti disperare: questi lavori servono a capire meglio come "mescolare" legni, diapason e struttura. L'esperienza poi ti dirà dove parare per andare verso le strade sonore che desideri intraprendere.
Ciao.
Lauro.
AlecB.
PaulRain Gio, 19/11/2009 - 09:35Login o registrati per inviare commenti
R: Miei 2 cents...
adoro le spiegazioni fatte da chi a cognizione di causa, che ha provato sulla sua pelle...ma che soprattutto sa sempre essere molto chiaro.
:)
parismetro Gio, 19/11/2009 - 00:54Login o registrati per inviare commenti
Suggerirei prova
Prova a registrare il suono pulito di ognuna delle sei corde a vuoto per circa 2 secondi. Usa il PU al manico e tocca le corde in corrispondenza dello stesso PU, e con la stessa forza con un plettro rigido. L'ideale, per capire qualcosa, è di registrare il suono all'uscita di un buon buffer senza equalizzatori o amplificatori di mezzo. Se riesci a mettere online i sei file (.wav o .mp3) si può provare ad analizzare il risultato.
Orio Mer, 18/11/2009 - 14:59Login o registrati per inviare commenti
Accidenti
Innanzitutto complimenti per l'articolo e per esserti cimentato nella costruzione della prima chitarra.
L'unica cosa che posso dirti per non farti scoraggiare è che se non cadi dalla bici non impari ad andarci. Frasi dette e ridette ma sono quelle vere. Anzi, sono curioso di attendere un anno e vedere cosa produrrai. E cosa puoi avere di più meglissimo se non la consulenza di uno sfornatore di chitarre chitarrose e pickup magnetosi (dei ponti se ne parla sempre...)?
Per la destinazione della chitarra, il mio consiglio è che se vuoi smantellarla, il corpo va benissimo come tagliere (e anzi, i corpi che scrti li puoi rivendere come taglieri disegnati appositamente, 150 euro l'uno), magari il manico lo ricicli!
ORIO
______________________________
www.myspace.com/egodislessico
maghidicarroz.altervista.org
David _the_bullfrog Mer, 18/11/2009 - 14:44Login o registrati per inviare commenti
articolo bello e molto
articolo bello e molto utile.
Anche io mi sono cimentato nella costruzione di un paio di body simili:
Tele con top in acero e ampie camere tonali tipo quelle in foto. Per il body ho usato ontano e mogano
la prima che feci la feci con l'ontano e la caratteristica evidente era una notevole "asciuttezza" in gamma bassa...per un po' di tempo ho creduto che la colpa fosse all'ontano usato per il bodi, poi decisi di rifarla in mogano, la situazione miglioro' un po' ma le basse asciutte erano sempre li a caratterizzare il suono
ora, visto che anche qui il problema e' il solito la domanda nasce spontanea:
non e' che le camere tonali fatte "un po' a caso" siano deleterie per i bassi ?
Ciao!!
David
www.myspace.com/davidguitarfreak
padesa Mer, 18/11/2009 - 14:36Login o registrati per inviare commenti
Problema elettrico
Secondo me, una tale carenza di bassi è data da un problema di natura elettrica (quasi sicuramente è una questione di fase).
Ti auguro di risolvere il problema, visto che la chitarra è piuttosto bella (o, almeno, il body lo è) e lo merita.
Ciao.
AlecB Mer, 18/11/2009 - 13:52Login o registrati per inviare commenti
Tempo...
Ma stasera vedo di intervenire.
Stay tuned...
Il falegname.
moonlite Mer, 18/11/2009 - 15:02Login o registrati per inviare commenti
R: Tempo...
Metre si aspetta il tuo intervento, mi permetto di esprimere alcune perplessità.
Ricordo bene (per averla vista e sentita in azione...) la Tele che Lauro ha realizzato per Roby (AlecBino...) utilizzando le stesse essenze della tua (camere tonali comprese anche se senza "buco"...) e suona alla grande.
Magari non proprio come una tele ma è un gran bello strumento.
Ora, io non ho ovviamente la stessa preparazione in merito che ha Lauro ma mi sembra strano che ci sia tutta questa differenza tra i due esemplari...chissà...?
Ciao
Paolo
AlecB Gio, 19/11/2009 - 01:41Login o registrati per inviare commenti
R: Tempo...
Paolo, guarda che le essenze utilizzate per la tele di Roby non c'entrano una cippa con lo strumento dell'articolo: la base del corpo è in frassino mentre il top è in noce del Tanganica :-)
Nemmeno l'alleggerimento è simile: probabilmente quella di Roby pesa un terzo di quella postata ed è moooolto più alleggerita.
Ciao.
Lauro.
AlecB.
PS: suona comunque da tele alla grande con varianti timbriche dovute alle essenze diverse (ma mica tanto) di quelle originali dalle tele anni 50...
moonlite Gio, 19/11/2009 - 02:06Login o registrati per inviare commenti
R: Tempo...
Sei sicuro...? :-))
Vabbè, chiedo scusa allora, mi sarò confuso con qualche altra tele di cui mi hai parlato...eppure ero sicuro...
Ciao
Paolo
AlecB Gio, 19/11/2009 - 02:40Login o registrati per inviare commenti
R: Tempo...
Vabbè che sto diventando vecchio, ma ciò non vuol dire che sia diventato vecchio e rincoglionito :-)))
Ciao.
Il lauro.
moonlite Gio, 19/11/2009 - 03:01Login o registrati per inviare commenti
R: Tempo...
Volevo dire che ero sicuro tu mi avessi parlato di una tele mogano/acero con le camere tonali...miiiii, che suscettibbbile...;-)
That's all folk
Paolo
AlecB Gio, 19/11/2009 - 03:07Login o registrati per inviare commenti
R: Tempo...
8uri9rg qtre+'0th+opèkt wtr+0'iwjpèk6w5 6ukjì'e937yq4ì'6u w4
rg9u wrt9guìg 587435+0èio6u sghf+0'iwruè+pw6 qergì0'o964y afgjahfagò jhergkja+h+ pèkl6wu'0o6'u6'55697'ipèl!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Augh!
Il lauro.
godin Gio, 19/11/2009 - 00:21Login o registrati per inviare commenti
R: Tempo...
la Tele che Lauro ha realizzato per Roby (utilizzando le stesse essenze della tua, camere tonali comprese anche se senza "buco"...) suona alla grande -
CONFERMO per esperienza personale (l'ho sentita anch'io) - D'altronde, non esiste neanche pensare che "poteva essere il contrario"..... in quella sventurata ed irrealistica ipotesi, non sarebbe mai uscita dal laboratorio.....
felicevai Mer, 18/11/2009 - 12:54Login o registrati per inviare commenti
E' un vero peccato
E' un vero peccato vedere vanificato un lavoro così impegnativo e passionale, credo che l'amarezza sia davevro tanta. Mi dispiace.
Secondo la mia esperienza credo anch'io che una chitarra che non abbia una buona resa acustica non suonerà mai bene da amplificata, certo cambiare i pick up può migliorare leggermente l'eventuale carenza sonora della chitarra ma se il suono di base è quello, non c'è verso di tirare fuori una voce che non le appartiene.
Esaltare le frequenze basse con un equalizzatore non risolverà il problema, non si possono tirare fuori frequenze che non esistono insite nella "fonte", anzi credo che ne esalterebbe proprio i difetti, aumentando la confusione e pronunciandone la mancanza di attacco.
Potresti in alternativa sfruttare le caratteristiche sonore per utilizzarla in determinate occasioni, magari utilizzando pick up che enfatizzino le frequenze naturali della chitarra, non avrai una chitarra versatile ma quantomeno avrai una chitarra che farà bene quel pò che riesce a fare.
"La terra ha Musica per coloro che ascoltano" William Shakespeare
www.myspace.com/felicemalinconico
danielendrix Gio, 19/11/2009 - 22:31Login o registrati per inviare commenti
R: E' un vero peccato
Penso proprio che hai ragione; non lo so forse faro un tentativo provando altri pick up
PaulRain Mer, 18/11/2009 - 12:52Login o registrati per inviare commenti
Mah.....secondo me ci deve
Mah.....secondo me ci deve essere un problema con i pickups, +10dB per sentire un po' i bassi è assurdo....ci deve per forza essere qualche cosa che non va.
Premetto che io non sono un luitaio e tempo fa, come te, ho deciso di provare...... ho tralasciato da subito il discorso fresare un corpo da zero e verniciarlo (troppo sbattimento) mi sono limitato ad assemblare i pezzi.
Ho cominciato con dei bassi (io sono bassista principalmente) mi sono fatto un Jazz, un Precision (con pickups attivi) e uno usando il corpo di una telecaster (per questo ho dovuto fare diversi lavori di fresa).....spesa per i pezzi non più di 300 euri ciascuno....avevo anche un Warwick Streamer Stage I del 92, il mio basso storico che conoscevo bene....alla fine l'ho venduto :)
Poi ho deciso di provare a fare anche delle chitarre (telecaster e stratocaster) per me e per amici, senza scopo di lucro, alla fine ne ho fatte 5 più altri 3 bassi......tutte (tranne una a dire la verità) alla fine sono risultate essere chitarre e bassi più che soddisfacenti.....al mio orecchio (ho 36 anni suono da 20 anni e ho un piccolo studio di registrazione) e a quelle degli amici per i quali ho montato le chitarre (loro anche sopra i 40 e musicisti da una vita con un discreto parco chitarre) sono rimasti molto soddisfatti.
Non sono qua per fare lo sborone....ci mancherebbe....è solo per dire che se ci sono riuscito io a fare delle chitarre decenti, se la tua non suona ci deve essere qualche problema.
+10dB di bassi non può solo essere colpa del legno.
Voglio anche precisare che il lavoro di un bravo liutaio è impagabile e fa la differenza tra un discreto strumento e un ottimo strumento....ed è giusto che la professionalità venga giustamente pagata....io sono solo un pirla che fa meglio che può al quale probabilmente è andata spesso di culo
alfio Mer, 18/11/2009 - 13:00Login o registrati per inviare commenti
R: Mah.....secondo me ci deve
Premetto che "+10 dB" è ciò che c'è scritto sulla scala dei potenziometri del Boss GE-7 e non è che io abbia verificato con uno strumento di misura se sono effettivamente 10 dB o no. Era più che altro un modo per dare un'indicazione facilmente comprensibile visto pure quanto è diffuso questo pedale.
Ad ogni modo, fossero pure 10 dB effettivi, secondo me il problema è proprio che si tratta di frequenze che "non ci sono". Diversamente sarebbe inspiegabile come un pick-up, di qualità magari opinabile ma di sicuro stracollaudato, risponda solo sui medio alti.
Ovviamente IMHO.
Gigi (aka Alfio)
www.younglustband.it
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felicevai Mer, 18/11/2009 - 13:10Login o registrati per inviare commenti
R: Mah.....secondo me ci deve
Ma dov'era collocato il GE7? Non tra chitarra e ampli spero?
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alfio Mer, 18/11/2009 - 13:14Login o registrati per inviare commenti
R: Mah.....secondo me ci deve
si, tra chitarra e ampli, perchè?
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felicevai Mer, 18/11/2009 - 13:28Login o registrati per inviare commenti
R: Mah.....secondo me ci deve
Mah, da quello che ho appurato in passato facendo vari esperimenti, essendo passivo il circuito, un eq come il ge7 tra chitarra e ampli non funge da vero equalizzatore...secondo me non ottieni gli stessi risultati di un circuito attivo dotato di pre...Equalizzare un suono passivo non ha molto senso, ovviamente non parlo da esperto, cerco solo di fare delle osservazioni sulla base della mia esperienza personale.
Adesso capisco perchè nonostante tu abbia dato 10 db non hai sentito granchè.
Forse per stravolgere (e falsare di conseguenza) il suono della chitarra è una circuiteria attiva con un eq apposita in modo da pompare le frequenze che desideri, ma sarai in ogni caso ben lontano dall'avere delle sonorità migliori, perchè dovrai fare comunque i conti con il suono acustico della chitarra.
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pamaz Mer, 18/11/2009 - 13:38Login o registrati per inviare commenti
R: Mah.....secondo me ci deve
il ge7 è fatto per stare tra chitarra e amplificatore.
e funziona come deve.
Parola di boy scout.
Paolo
felicevai Mer, 18/11/2009 - 13:43Login o registrati per inviare commenti
R: Mah.....secondo me ci deve
Ok.
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alfio Mer, 18/11/2009 - 14:14Login o registrati per inviare commenti
R: Mah.....secondo me ci deve
A prescindere dalle valutazioni sul pedale (sulle quali concodo con pamaz: anche secondo me fa benissimo il suo sporco lavoro) ho usato il GE7 come metro di giudizio perchè l'ho impiegato altre volte per esperimenti analoghi.
Se hai una chitarra che suona "scura" e lo imposti con le medie scavate l'effetto si sente (poi magari è una ciofeca ma questa è un'altra storia).
Se hai un overdrive/distorsore che è carente in una certa gamma, mettere il GE7 a valle ti permette di rimodellare il suono (eviterò di citare il nome del chitarrista inglese che nel tour del 1988 se ne portava appresso addirittura 3...).
Insomma, in generale, è un pedale che la sua impronta sul suono la dà eccome e nell'ambito di una valutazione qualitativa aveva un senso riportare l'esito dell'esperimento.
Testarlo con la chitarra in esame ha dato un esito di scarsissima efficacia, cosa che d'impatto mi ha stupito ma che, presumo, trova la sua spiegazione nelle carenze della chitarra stessa.
Gigi (aka Alfio)
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PaulRain Mer, 18/11/2009 - 13:03Login o registrati per inviare commenti
R: Mah.....secondo me ci deve
non so, ma sembra quasi il tipico effetto dato da un HB con la fase invertita