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Recording – Registratori portatili, non solo digitali...

    

Abbiamo già parlato della scelta della scheda audio, ma sono sicuro che a molti di voi interessa un metodo ancora più immediato per registrare, ancor più semplice di collegare la chitarra in diretta al pc come descritto nel primo articolo di questa serie. Il musicista, professionista o amatore, spesso ha l’esigenza di “appuntare” le idee musicali per poterle sviluppare in futuro nella speranza che possa nascere qualcosa di interessante…ma quando si è in giro a far musica, quando si è in tour, o semplicemente fuori per lavoro o studio, quando già portarsi dietro una chitarra è un po’ un casino, diventa quasi impossibile trovare un posto per la scheda audio e tutta l’attrezzatura. Allora come fare a registrare qualcosa ovunque si voglia senza troppi problemi?

Ovviamente un metodo esiste, basta accontentarsi della qualità sonora che di certo non sarà pari a quella di un piccolo home studio ben strutturato, ma stiamo parlando di registrare delle “idee” che poi andranno rielaborate, quindi questo aspetto è sicuramente trascurabile.

I primi registratori a cassetta

Una volta c’erano i fantastici registratori portatili a cassetta, quelli con il microfono incorporato, furono una grande innovazione per l’epoca, schiacciavi rec e tutto era fatto, pensate che stando a quello che dicono in molte interviste, anche le famose rockstar usavano questo metodo per fermare qualche idea in tour, ma non solo…
 
Ad esempio Keith Richards raccontò di aver registrato il riff di “Street Fighting Man” a Londra, con un registratore a cassette, insieme a  Charlie Watts che usava un kit di batteria in miniatura.
Richards afferma che era particolarmente interessato alla distorsione generata dall’overload del microfono…

(volendo, potete verificare questa affermazione cercando tra i contenuti extra dei 4 Dvd “Four Flicks”, oppure leggendo qui.).

Breve parentesi personale :
Anche io, quando ero un po’ più piccolo mi sono divertito con questi registratori, all’epoca non facevo di certo musica, era un gioco, conservo ancora qualche cassetta rovinata dove massacro una pentola da cucina usata come batteria cercando anche di cantare…ovviamente con timing e intonazione da far paura(letteralmente).

L’esemplare di Sanyo M-88 che vedete nelle foto è proprio il mio compagno di giochi dell’epoca, comprato da mio padre nel “nonseloricorda”, sopportò le mie registrazioni fanciullesche e resiste ancora, non perfettamente funzionante, nel 2008.

La registrazione portatile oggi

Oggi è praticamente scomparso il supporto magnetico e il digitale dilaga, però prima di elencare prodotti e caratteristiche, facciamo il punto della situazione.

Cosa voglio e non voglio fare con un registratore portatile:

  • Voglio registrare al volo qualsiasi cosa mi capiti in mente.
  • Voglio registrare ovunque : albergo, prato di campagna, cantina, salotto, cameretta…piazzola di sosta…va bene, anche al bagno se vi va… ;-P
  • Voglio registrare una jam-session senza troppi problemi
  • Voglio registrare le prove della mia band senza microfonare tutto e perdere tempo.
  • Voglio registrare un live della mia band senza grosse pretese, giusto come ricordo della serata.
  • Non voglio smanettare con troppi controlli.
  • Non voglio collegare cavi.
  • Non voglio occupare spazio.
  • Non voglio usare il pc. (almeno nella prima fase, quando registro)
  • Non voglio comprare una scheda audio portatile e uno o più microfoni.
  • Altro…

Soluzioni a portata di mano.

Detto questo, prima di andare a scovare le proposte più interessanti del mercato, siccome i soldi non piovono dal cielo, cerchiamo alternative semplici e poco costose, che magari abbiamo già in casa :

Nel 2008 la tecnologia qualcosa di buono ce lo regala…pensate per un attimo al malefico telefonino odiato da tutti…
Il telefonino, se dotato di un registratore vocale interno (ormai presente in quasi tutti i modelli), è perfetto per fermare alcune idee, di certo la qualità è bassissima ma intanto ci permette di salvare qualcosa che andrà rielaborata in futuro…non male dai!
Altro aggeggio che abbiamo ormai quasi tutti è il lettore mp3, se dotato della funzione di registrazione è una cosa comodissima per registrare qualche cosa al volo!

I registratori portatili, pro e contro

Chiaramente c’è chi vuole guardare altrove, vuole più qualità ed è comprensibile.
I registratori portatili moderni sono compatti, leggeri e permettono il salvataggio di grandi quantità di dati in formati e connessioni adatte ad interfacciarsi con qualsiasi computer.

Direi che sono un po’ la rivisitazione moderna del vecchio registratore portatile a cassetta, ma c’è da dire che alcuni nuovi modelli sono prodotti veramente interessanti, dotati di piccoli microfoni a condensatore e svariate funzioni che ci aiutano ad avere una registrazione veloce ma di buona qualità.

Ho sentito diverso materiale realizzato con questi aggeggi e devo dire che non pensavo che potessero essere così performanti. (nel limite del possibile)

Un neo è il prezzo…i modelli più interessanti costano abbastanza, tralasciando i più costosi, si parte da circa 180 euro per superare anche 340 euro, considerando anche il prezzo delle schede audio c’è da pensare…con 340 euro ho a casa una signora scheda audio, anzi, se spendo di meno riesco a comprare anche un discreto microfono con quella cifra…
Consiglio personale : pensateci bene, fate la scelta con cura, cercate di capire se veramente l’uso di simili oggetti sia indispensabile per voi.

 

 

  

Chiusa la doverosa parentesi costi/necessità ed aver analizzato in breve alcune limitazioni, torniamo a noi.
I vari modelli sono dotati di microfoni adatti a diverse esigenze di ripresa, che consentono una grande versatilità, usandoli correttamente si può registrare con  profitto in qualsiasi circostanza, ad esempio settando bene i livelli, il limiter integrato e posizionando l’apparecchio in modo adatto, possiamo persino registrare un live di una band in un locale di media grandezza, a patto che le condizioni ambientali non siano eccessivamente disastrose…senza pretendere la qualità di un dvd “live @” degli artisti più famosi…

Altra situazione tipo può essere quando si è in compagnia di quatto amici musicisti, si può tranquillamente registrare una jam session acustica…senza star lì a collegare microfoni e regolare troppe cose, semplicemente si posiziona adeguatamente il registratore, si fanno un po’ di prove per capire se si sentono tutti e…via con la registrazione semplicemente premendo un tasto.

Dopo aver registrato si può comunque sottoporre la traccia ad una specie di mastering, per cercare di rendere il tutto più godibile, ovviamente senza pretendere grosse manipolazioni.

Ecco alcuni modelli interessanti (senza voler fare pubblicità a nessuno(tanto non sono pagato) ma semplicemente per dare delle indicazion):

 

Criteri di scelta

Direi che l’attenzione di tutti è focalizzata sul prezzo…è giusto fare i conti con le proprie disponibilità economiche soprattutto quando ci si appresta all’acquisto di un prodotto che non è indispensabile.

Nella lettura delle caratteristiche tecniche potrebbero essere utili alcuni consigli già forniti nell’articolo sulle schede audio, con l’aggiunta di particolare attenzione : alla capacità della memoria ed eventuali SD card aggiuntive, ai requisiti di alimentazione (batterie ecc.), alle eventuali possibilità di collegamento con altri apparecchi, alla presenza o meno di accessori in dotazione e alle particolari funzioni aggiuntive proposte dal modello in analisi.

Poi, direi di fare attenzione alle caratteristiche dei microfoni integrati, alla loro sensibilità e alle possibilità di ripresa.
(Vi prego di pazientare per questo argomento, è in arrivo un articolo in merito)

Considerazioni

Come detto in precedenza, il primo metodo per evitare di spendere soldi inutilmente è quello di pensare per bene alle proprie (reali) esigenze, se siamo spesso in giro e vogliamo avere la possibilità di registrare suoni ovunque e con una qualità decente senza troppi problemi, l’acquisto di un registratore digitale portatile può essere una cosa veramente utile, altrimenti si avrà tra le mani soltanto un costoso gadget tecnologico.

Poi, se avete un vecchio registratore a cassetta ancora funzionante…beh, vi consiglio di rispolverarlo di tanto in tanto…anche perché potreste divertirvi parecchio.

Enzo

Questo articolo è nato per caso, senza nessuna pretesa, dopo aver ritrovato un vecchio registratore a cassette.
Mi è semplicemente venuta voglia di condividere con voi questo momento cogliendo l’occasione per parlare di questi registratori digitali.

 Alcuni Link:

- Tape recorder
- Sound recording and reproduction
- Recording su Laster.it

commenti

tiziano (non verificato) Mer, 17/09/2008 - 22:54

Ecco volevo segnalare un

Ecco volevo segnalare un altro dispositivo che è uscito:

www.line6.com/backtrack/backtrackmic.html

Fermo restando che da buon nostalgico ... ehhh ... i bei vecchi magnetofoni ... cribbio quanti ricodi collegati ... nostalgia :-( ... va beh ... tanto il tempo passato non torna indietro ...


"Il valore di un uomo dipende anzitutto dalla misura in cui i suoi sentimenti, i suoi pensieri, le sue azioni, contribuiscono allo sviluppo dell'esistenza degli altri individui"
E.Einstein

helblindi (non verificato) Lun, 15/09/2008 - 14:56

BOSS BR-600: la soluzione

E' piccolo funziona anche a batteria, ha due microfoni a condensatore integrati per registrare senza collegare nulla, ha una drum machine incorporata e puoi farti i pattern della batteria direttamente pigiando sui bottoni (che rispondono alla dinamica del tocco). Ha una miriade di effetti per chitarra, voce, emulzioni di basso ecc. Ha un sacco di altre feature spettacolari (ma e me basterebbero già quelle di cui sopra) basta leggersi il manuale in italiano e chiarissimo.

Ci fai veramente di tutto ed è più semplice da usare di un programma come qbase. Sospetto anche che collegato ad un PA si possa usare come multieffetto.

Io lo promuovo a pieni voti  tutto sommato non costa nemmeno tanto (sui 280€).

Leonardo Mer, 17/09/2008 - 21:38

ritratto di Leonardo
R: BOSS BR-600: la soluzione

così...pour parler... è possibile attaccare un microfono (cantante) ?

 

Bru Lun, 08/09/2008 - 20:38

ritratto di Bru
troppo costosi

Bell'articolo che ci offre una panoramica completa di questi nuovi aggeggi mostruosi. Il problema è che a mio parere sono ancora troppo costosi; speriamo che anche questi crollino nel prezzo come successe con i masterizzatori DVD (ricordo ancora la botta!).

 

In compenso mi hai fatto venire la malinconia nel vedere la foto dei vecchi registratori a cassetta: il tasto rosso, lo "squiiirrrt" di quando mandavi avanti o indietro il nastro, lo "stooonc" della pausa e, soprattutto, la sua custodia di cuoio.

 

Anedottica: Lennon li usava spessissimo, pensate anche a "My Mummy's Dead, ultima traccia di "John Lennon Plastic Ono Band", al nastro recuperato di "Free as a bird" ...

 

Enzo85 Lun, 08/09/2008 - 20:47

ritratto di Enzo85
R: troppo costosi
Grazie per il commento e l'aneddoto su Lennon...molto interessante, vado ghiotto di queste cose... ;)

Effettivamente, come ho detto nell'articolo, il prezzo di questi registratori digitali è da valutare con attenzione, c'è da pensare...

Proprio in questo momento mi sono messo a giocare con il registratore che vedi nelle foto (Sanyo M-88)...e stavo pensando che la realizzazione è veramente fatta con razionalità...la custodia, l'uscita aux, la connessione per le cuffie...
Devo assolutamente metterlo a posto, funziona ma ha qualche problemino.

Ciao.
Enzo

Kernel7 Lun, 08/09/2008 - 21:58

ritratto di Kernel7
R: troppo costosi

 Eheh, anche l'immenso Ritchie Blackmore ha "pocciato" e sperimentato con un registratore a nastro AKAI; precisamente, lo utilizzava come tape delay sul palco! Qui si può vedere perfettamente: 

 

http://it.youtube.com/watch?v=BBraHAa-fRk&feature=related 

camp Lun, 08/09/2008 - 22:00

ritratto di camp
R: troppo costosi
"Eheh, anche l'immenso Ritchie Blackmore ha "pocciato" e sperimentato con un registratore a nastro AKAI; precisamente, lo utilizzava come tape delay sul palco! Qui si può vedere perfettamente:"

La marca non la ricordo, ma era un classico del suo sound:-)

ZosoSuperStar Lun, 08/09/2008 - 14:35

ritratto di ZosoSuperStar
Anche Brian May ha "fermato"

Anche Brian May ha "fermato" dei pezzi in un registratorino a cassatte che si portava sempre dietro!

 

Pensai è bello, che dove finiscono le mie dita, debba in qualche modo cominciare una Chitarra... (Fabrizio De Andrè)

AlexUnder Ven, 12/09/2008 - 12:05

ritratto di AlexUnder
R: Anche Brian May ha "fermato"
Vabbè che c'entra? L'ho fatto per anni pure io, ma mica lo faccio scrivere a Rolling Stones, sono superiore a queste cazzate...IO!
:D
Ok, dopo la minchiata introduttiva che mi contraddistingue(Camp tacci tua, mi stai traviandooo), passiamo al nocciòlo.

Cercando il primo link so google, ho trovato che proprio Luca Admin lo scorso anno aveva parlato di questo oggetto sul forum di Laster:
http://forum.laster.it/zoom-h2-handy-recorder-t6593.html

Interessante assai.
Io come dicevo per anni ho usato le cassettine, ora che non è più possibile(purtroppo) mi sono trovato in difficoltà.
Odio il pc, ci lavoro tutto il giorno, non ho tempo nè voglia di attacare cavi, smanettare, due palle così.
Poi sono live man, vojo registrà le prove, ma con i lettori mp3(3 diverse marche) non è possibile, troppo casino, distorce, sconsiglio al massimo, uno schifo anche solo con la chitarra acustica a casa! Ho detto tutto.
Ma sti così nessuno mi ha mai garantito funzicano davvero.
Insomma non se sa se qualcuno li trova buoni, se riesci veramente a registrarci le prove, ecc.
Il problema è che i pezzi inediti nascono da improvvisazioni con la band.
Una volta con la cassettina risentivi tutto e ci lavoravi sopra, ora provi, inventi, poi ti vedi dopo due mesi e il pezzo è caduto nell'oblio! Sta cosa me rode da morì!
Perchè una volta con la tecnologia dello zeppelin se potevano fa ste cose senza spende una cippa(sticassi la qualità) e ora, col fatto che non esistono + lettori per cassette, devo spende un patrimonio x una cosa che non funziona???
Insomma le cassettine avevano un buchettino del cavolo che prendeva l'impossibile senza MAI distorcere, sti così ultra sofisticati no!

Ma prima o poi uno me lo devo fa pefforza.

Cmq Enzì sempre ottimi articoli me fai, bravo bravo!


La risposta è dentro di te...epperò è sbagliata. - Quelo
AlexUnder .::Mururoa::.

Enzo85 Ven, 12/09/2008 - 12:50

ritratto di Enzo85
R: Anche Brian May ha "fermato"
Ciao Alex...grazie a te.

Su Laster trovi un qualcosa di ancora più interessante, postato da Luca (admin):
http://forum.laster.it/microtrack-ii-professional-2-channel-mobile-digital-record-t7870.html

Là si può sentire una ripresa live abbastanza convincente...

Il fatto del lettorino mp3...beh, registrarci la chitarra acustica (come intendevo nell'articolo) in casa non è un problema grosso, a meno che non lo posizioni male, troppo vicino distorce...troppo lontano...non senti nulla.
Secondo me, sei stato troppo categorico...è chiaro che a seconda del tipo puoi avere rumore di fondo, qualche clipping ecc...ma è una soulzione d'emergenza, è chiaro che non ci fai un disco il lettore mp3 nasce per riprodurre...la funzione di registrazione è un di più. ;)
Discorso diverso per le prove...là il volume è alto, la dinamica è ampia, è quasi impossibile fare qualcosa di serio con un lettore mp3. Quindi concordo con te sulle difficoltà.

In questo ultimo caso, i registratori digitali moderni vanno meglio, sono dotati di limiter e compressori integrati, basta una prova per capire come funzionano ed ottenere registrazioni chiare  e prive di distorsione.
Non costano poco, verissimo, già detto, però c'è da dire che i primissimi registratori a cassetta appena usciti non erano proprio per le tasche di tutti...dopo sono calati di prezzo, si è arrivati addirittura alla realizzazione di versioni giocattolo per far divertire i piccini (ne ho uno verde con il microfono giallo tutto in plastica...nà schifezza...) è un pò il mercato che funziona così.

Secondo me non sono poi così difficili da usare e qualche vantaggio rispetto alla cassetta c'è, non si può dire di no.
Concordo con te sul fatto che l'immediatezza e il fascino di un vecchio registratore a cassetta sono merce rara oggi, dove tutto vuole essere "professionale"....
Senza parlare di alcuni walkman con funzione di registrazione che avevano delle prestazioni veramente interessanti per il tipo di prodotto, o alcuni dat...un amico di mio padre aveva un Sony Dat "nonsocosa" che andava una meraviglia...

Enzo

Enzo85 Lun, 08/09/2008 - 16:03

ritratto di Enzo85
R: Anche Brian May ha "fermato"
"Anche Brian May ha "fermato" dei pezzi in un registratorino a cassatte che si portava sempre dietro!"

Ah, lo vedi? Ho sempre saputo di avere qualcosa in comune con i grandi della musica...peccato che si tratti di un registratorino a cassette e non del talento...vabbè, ci si accontenta! :-D

Enzo

ZosoSuperStar Lun, 08/09/2008 - 16:13

ritratto di ZosoSuperStar
R: Anche Brian May ha "fermato"

bella questa!

 

Pensai è bello, che dove finiscono le mie dita, debba in qualche modo cominciare una Chitarra... (Fabrizio De Andrè)

joevint Lun, 08/09/2008 - 14:06

ritratto di joevint
Bravo Enzo

bell'articolo!

>>>>... se avete un vecchio registratore a cassetta

Dici che il vecchio 4 tracce Tascam può ancora andar bene?  ;-)

Ciao,

joe

Enzo85 Lun, 08/09/2008 - 14:16

ritratto di Enzo85
R: Bravo Enzo
"Dici che il vecchio 4 tracce Tascam "

Opporc' ma fai piano quando scrivi queste cose...dimmi dimmi che modello è? ;)
Porta 07 ?

Ciao.
Enzo

brunoritchie Mer, 17/09/2008 - 22:02

ritratto di brunoritchie
R: Bravo Enzo

Era forse il Tascam "Mini Porta One"?

Funzionava anche a batteria e si poteva utilizzare per i reportage e per registrare dei concerti live al volo.

 Lavorava su quattro piste e il manuale di istruzioni dichiarava che, con la funzione ping-pong, si riuscivano a supportare anche 9 tracce. Non ci sono mai riuscito a tirarne fuori più di quattro, anche perché dalla quinta usciva un insieme di rumori piuttosto sporco e confuso (probabilmente per mia imperizia).

L'ho comprato qualche anno fa per divertirmi a suonare a casa e per passare un po' di tempo. Prezzo di acquisto Lire 950.000 (tantissime).

L'ho venduto 4/5 anni fa perché era ormai obsoleto ed aveva problemi di trazione (cinghie consumate ed ingottite).

A dire il vero non mi ha mai soddisfatto molto.

Ciao. Brunoritchie - http://www.myspace.com/fuoridaltempo_tb

joevint Mar, 09/09/2008 - 08:27

ritratto di joevint
R: Bravo Enzo

>>>dimmi dimmi che modello è?

Non ricordo il modello, sarà ad impolverarsi in una soffitta ma ricordo di averci smanettato parecchio perchè avevo preso un libro: "Manuale di registrazione creativa" scritto da Giulio Clementi e Giovanni Untemberger che insegnava, tra le altre cose, ad ottenere anche complessi effetti in missaggio, utilizzando cordicelle e sistemi di leveraggio disposti sui potenziometri (roba "alla vecchia" ma con lo spirito giusto!).

ciao,

joe

Enzo85 Mar, 09/09/2008 - 09:19

ritratto di Enzo85
R: Bravo Enzo
Interessante questa cosa...
E devo dire che anche io ho dovuto fare una cosa simile arrangiandomi anche con il pc...
Dovevo ottenere alcune automazioni su una traccia e il sequencer a disposizione non mi permetteva di fare una cosa simile, anche con plug-in esterni, allora ho dovuto agire manualmente su quello che volevo automatizzare durante la registrazione...

Poi ho installato un software migliore e queste cose non le faccio più...

Però il bello della registrazione è anche ingegnarsi e trovare le soluzioni ai problemi che si presentano per ottenere il massimo dalla strumentazione disponibile.
Il digitale è comodo, ma non bisogna perdere la fantasia... ;)

Ciao.
Enzo

camp Lun, 08/09/2008 - 14:27

ritratto di camp
R: Bravo Enzo
Embe', ed io chi sono? L'ultima ruota del carro? Nessuno che strabuzzi gli occhi davanti al mio 4 tracce yamaha con dbx, fine pitch  (insomma, alterazione della velocità) e possibilità di registrare le 4 tracce anche in simultanea? Non fatemi sentire Calimero! Altrimenti, come già confabulato con chi so io, provo con due vecchi video registratori VHS-HI FI.

camp

p.s. Enzo: tu lo sai che considero il tuo articolo anche come un favore personale. Il mio equipaggiamento è troppo disarmonico e per niente interfacciabile. Se solo la Top mi restituisse il registratore a cassette, ne rimedierei un altro per .. sovraincidere, sia pure limitatamente agli appunti musicali. A questo sono infine arrivato: una regressione totale, aimè.

Grazie per l'articolo! ( altri soldi risparmiati)

joevint Mar, 09/09/2008 - 08:37

ritratto di joevint
R: Bravo Enzo

>>> Embe', ed io chi sono? L'ultima ruota del carro?

No anzi, dimostra una volta di di più, quanto tu sia "abituato male" (cioè bene!)  :-))))))

ciao,

joe

Enzo85 Lun, 08/09/2008 - 16:01

ritratto di Enzo85
R: Bravo Enzo
Grazie Camp! ;)

I vostri commenti mi hanno fatto venire in mente qualche idea per Laster...appena riorganizzo tutto ne parliamo come si deve...potrebbe nascere qualcosa di interessante...

Ciao e grazie a te! ;)
Enzo

camp Lun, 08/09/2008 - 22:05

ritratto di camp
R: Bravo Enzo
"

Ciao e grazie a te! ;)

 Enzo"


Con e senza ping-pong, se si riesce ad accettare la perdita di qualità  (ci siamo capiti, no?).

... ah, bello pure  il double tracking (Sempre che la chitarra sia abbastanza intonata e la sovraincisione precisa, altrimenti ci si può arrangiare con un chours ma ... mhmm ...non è assolutamente la stessa cosa).

pamaz Lun, 08/09/2008 - 09:47

ritratto di pamaz
ciao Enzo
Ottimo articolo.
Da sempre sono appassionato di registrazione, ma prima che di registrazione per prendere appunti, proprio di ripresa finalizzata ad avere qualcosa di ascoltabile dentro un impianto stereo.
Mi ricordo il periodo in cui usavo con soddisfazione vari dat portatili e microfoni di  tipi diversi per questo proposito.
Da poco ho preso uno zoom h4. E se non altro non devo girare con uno zaino per contenere il tutto.
Questio registratori digitali compatti, se si riesce a capire quale sia la perversa logica di funzionamento, e si riesce a vedere il display che è di dimensioni che certo non aiutano, effettivamente sono un favoloso aiuto per chi suona.
Si riescono  a fare riprese dignitose più o meno al volo, contando sui microfoni on board. se poi si utilizzano microfono esterni, devo dire che surclassano facilmente qualsiasi registratore a cassetta e molti dei dat portatil che erano disponibili dfino a qualche anno fa.
considerando che con cifre intorno ai 200-250 euro si possono acquistare,
Io credo che siano uno di quegli aiuti notevoli per chi cerca di migliorare in primo luogo il proprio modo di suonare. Registrarsi e riascoltarsi fa venire alla luce tante cose su cui riflettere.
Ciao
Paolo

Enzo85 Lun, 08/09/2008 - 10:01

ritratto di Enzo85
R: ciao Enzo
Grazie per il tuo intervento Paolo!

Concordo con le tue impressioni, i registratori digitali vanno un pò "capiti" prima di ottenere il massimo delle prestazioni, la prima cosa a cui fare attenzione è l'orientamento dei microfoni e il posizionamento del registratore stesso rispetto a quello che si vuole registrare...argomenti che cercherò di approfondire nell'articolo sui microfoni che sto preparando...
Come dicevi c'è anche il problema del display piccolo e di alcune funzioni "un pò troppo nascoste"...come al solito quando si vuol progettare un apparato compatto, molte volte si rischia di limitarne un pò la facilità d'uso...

Riguardo alla qualità audio, beh, come ho scritto nell'articolo io sono rimasto piacevolmente colpito da quello che si riesce a fare...è chiaro che bisogna accontentarsi ma credo che siamo già ad un livello più che accettabile...

Ciao e grazie ancora. ;)
Enzo

winstonOboogie Lun, 08/09/2008 - 09:26

ritratto di winstonOboogie
Ok, sovraincidiamo (John Lennon, 1969)

Ciao Enzo, come al solito sei una fonte preziosissima di consigli. Complimenti per l'articolo. Io mi sono procurato da un annetto questo oggettino qui http://www.olympus.it/consumer/2581_VN-3100PC.htm : l'ho preso per la sua versatilità, lo uso anche per interviste, come promemoria, per registrare qualsiasi cavolata mi venga in mente. Ha il pregio di essere piccolo e di poter essere portato in giro ovunque. certo per registrazioni di piccole demo o jam non è il massimo, ma fa il suo lavoro. Ho anche provato a ionserire un microfono esterno, e la qualita migliora. Un'altra soluzione sperimantata live è quella della videocamera digitale: se non te ne frega niente delle inquadtìrature, lòa piazzi nel punto giusto e riesci ad ottenere un discreto audio. La menata è riversare il file video, isolare l'audio e trasformarlo in mp3.

Ciao

Davide

Enzo85 Lun, 08/09/2008 - 09:34

ritratto di Enzo85
R: Ok, sovraincidiamo (John Lennon, 1969)
Grazie Davide, hai aggiunto una considerazione che speravo che facesse qualcuno... ;)

- La videocamera...ottima alternativa, anche perchè visto il prezzo di certi registratori...beh...ci si arriva anche a comprarsi una telecamerina...di certo c'è il problema della qualità dei microfoni interni e della separazione dall'audio, che in realtà non è neanche troppo laboriosa, con il software giusto, basta avere pazienza....
Poi la telecamerina la si può pure affidare ad un amico o alla fidanzata che siede tra il pubblico così, se ne ha voglia, può fare qualche inquadratura in più...

Ciao Davide, grazie ancora 
Enzo


ps: mi è piaciuto il titolo del tuo commento ;)

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