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Recensioni: Libri

Libri per "tecnici" smanettoni di ampli valvolari

Mettere mano a casaccio in un ampli valvolare, leggendo qua e là sul web, può diventare molto pericoloso. Per l'ampli e per la salute. Eppure tutti i forum hanno i loro "guru", molti pendono dalle loro labbra ed in parecchi ci provano pure (a mettere mano dentro agli ampli). Io sono favorevole al DIY, ma il tutto deve avvenire con cognizione di causa! La sostituzione delle valvole, la regolazione del BIAS, la sostituzione di condensatori elettrolitici o dei trasformatori non è cosa impossibile. Ma deve essere eseguita con perizia e sapendo a cosa si va incontro. Bisogna conoscere e decifrare schemi, sapere dove girano tensioni letali per la salute, valutare l'acquisto di valvole e quant'altro cercando di individuarne le caratteristiche intrinseche. Comprare alla carlona, solo perchè il "guru" di turno consiglia un modello piuttosto che un altro, nella maggior parte dei casi comporta un esborso di quattrini inutile con risultati a volte controproducenti. Ed allora? Allora prima tocca studiare, avere più conoscenze possibili, essere sicuri di quel che si andrà a manomettere. All'interno qualche libro basilare per approfondire il tema. Mi raccomando, non mettete mano ai vostri ampli senza conoscere la teoria. Potreste pentirvene amaramente.

Nuovo libro di David Gilmour

Ciao a tutti, sono nuovo del sito e come tale mi sembra giusto presentarmi. Mi chiamo Andrea sono di Pordenone, mezza età, e come potete vedere dal mio profilo suono anch'io la chitarra. Per diverso il tempo ho seguito il sito dall'esterno soprattutto nel periodo in cui dovevo prendere spunto per la costruzione della pedaliera, adesso ho deciso di entrarci direttamente. I miei gusti musicali sono vari, mi è sempre piaciuto il rock, blues e funky, sono molto affezionato agli anni 70 e 80. Il mio idolo è Mark Knopler, ma sono sempre stato attratto dai chitarristi anche poco virtuosi ma molto espressivi. Ultimamente, anche per la costruzione della pedaliera, mi sono interessato molto su tutto quello che riguardava David Gilmour, e qualche giorno fa su questo sito ho visto che è stato pubblicato un libro, "My complete gear", che però risulta introvabile in tutte le librerie. Qualcuno ne sa qualcosa? Grazie  Andrea

"Muso di cane", un libro di Paolo "moonlite" Bertozzi

...e, insomma, c'è bisogno di tempo per perdere gli amici, lo stesso che ci vuole per trovare un amore, che non so bene cosa vuol dire, porco giuda, ma rende l'idea.  Questa frase, estrapolata dal racconto da cui prende il titolo questo bellissimo libro di racconti, è impressa sulla sovracopertina, quasi a sottolineare le difficoltà della vita, i continui dubbi e le perplessità che ci affliggono costantemente. E' un regalo importante quello che mi ha fatto Paolino, qualcosa che è un po' parte di se stesso. Un libro di propri racconti non è un regalo qualsiasi, un CD o una bottiglia di limoncello, è una parte di te che offri ad un amico. Un grazie, una stretta di mano o un abbraccio non valgono nulla al confronto. Sappi che ti voglio bene.

Summer of Love. The Making of SGT. Pepper - Un libro per l'estate

La prima settimana di agosto ho fatto un salto in libreria, come capita quasi tutte le settimane. Se non proprio per comprare, almeno per segnarmi qualche titolo da segnalare alla più importante biblioteca civica della mia città. Ma quando ho visto questo titolo, non ho potuto fare a meno di tirare fuori il portafogli e recarmi alla cassa con un nuovo volume da aggiungere alla mia ormai straripante libreria. Autore: sir George Martin. Titolo: Summer of love, The making of Sgt. Pepper. Finalmente il volume approda nelle librerie nella versione italiana, tradotta da Paolo Somigli e pubblicata da Chitarre Editore. Prezzo: Euro 14,50.

Inside Tube Amps - Dan Torres -

Era da tempo che non davo un'occhiata al sito internet di Dan Torres. Tornandovi oggi, ho notato che il suo libro "Inside Tube Amps" è giunto alla quinta ristampa e -come da indice- presenta gli stessi contenuti della mia copia del 1995. In quel periodo, il libro mi era parso non meno valido di altri tuttora in auge, quali "The tube amp book" e "How to service your own tube amp". A differenza di questi ultimi, Inside Tube Amps vi prende per mano e, con una chiarezza esemplare e un Inglese facilmente comprensibile, porta anche il profano a capire cos'è un amplificatore valvolare per chitarra elettrica, a cosa servono i vari componenti, come si leggono gli schemi e quali modifiche si possono fare, sino a costruire da soli un semplice ampli "single ended." Il tutto arricchito da spassionate  considerazioni sugli scopritori dell'acqua calda, sulle dicerie e sui falsi miti. Questo è un libro adatto anche ai semplici curiosi, a chi ama sentire citare spesso i vecchi Fender e i Marshall ed a quanti preferiscono saperne di più, prima di farsi spennare dell'immancabile tecnico "Ghe pensi mi" o di svendere un amplificatore cablato a mano solo perchè ha il mal di pancia o suona poco (o troppo) vintage.

AGGIORNAMENTO LIBRO, DISTRIBUZIONE, QUESTIONE MARCHIO TORRES (USA/UK)

David Gilmour. "My complete gear" in anteprima

Arrivato un'ora fa con corriere, non ho saputo aspettare. L'editore mi aveva contattato un mese fa, per annunciarmi l'uscita di questo bellissimo libro, in commercio dai primi di agosto. Tutta la storia della strumentazione di Gilmour raccontata da lui stesso in 350 pagine patinate di grande formato (26 x 34 centimetri) con copertina cartonata e sovracopertina. Cosa troviamo all'interno? Una introduzione di Pete Cornish che racconta della sua amicizia e collaborazione con David, tutta la storia della strumentazione utilizzata dal "maestro" suddivisa in capitoli inerenti gli album, le registrazioni in studio, i concerti dal vivo raccontate in prima persona. Centinaia di fotografie, setup. effetti, chitarre, ampli, le modifiche apportate, i suoni brano per brano di tutta la discografia e tanto altro. Un capitolo particolare è dedicato alla collaborazione con Cornish che spiega, passo dopo passo, le modifiche apportate, le pedaliere e tutto ciò che ha fatto e rifatto sui rack e su i singoli effetti. Un libro imperdibile per gli appassionati e non solo, con testo in Italiano e dal costo non proibitivo. Qualche dettaglio in più all'interno dell'articolo.

1969. Storia di un favoloso anno rock. Da Abbey Road a Woodstock

A ravanare tra i libri in vendita si scoprono a volte delle chicche. Questo libro. passatomi sotto gli occhi per caso, mi ha incuriosito innanzitutto per la foto di copertina, che è poi quella di Abbey Road dei Beatles. Mi è bastato sfogliarlo per qualche secondo e subito sono corso alla cassa con il mio "trofeo" sotto il braccio. Di che parla? Parla di tutto quel che è successo in quel magico anno, il 1969, nel quale la musica rock scoppiò in tutte le sue forme migliori, con Woodstock come espressione massima di un successo interplanetario :-)  Ma tantissimi dischi passati alla storia vennero prodotti in quell'anno magico, anno di mutazione sociale e culturale, anno di rinascita e di morte. Un libro, un atto d'amore di una generazione che ha amato la musica sino a modellare la propria vita in funzione di essa.

Ci siamo riusciti! Tre libri di Laster per un Natale di gaudio

Che dire, anche per questo Natale, non senza sforzi economici, siamo riusciti nel nostro intento: offrire ben "tre libri tre" scritti apposta per gli amici di Laster. Da Paolo Bertozzi (il nostro "moonlite") le confessioni intime del M° Campelli "Io Camp. Finalmente sputo il rospo". Il secondo volume riguarda il mondo della liuteria ed è stato tradotto da G. Knaus: "I consigli di zia Abigail. Dal liuto alla Darkfire" nel quale la simpatica sig.ra Abigail Ybarra risponde a mille quesiti posti dai nostri lettori. Il terzo volume si intitola "Il vuoto dentro" ed è scritto da K. Pelada. E' la storia di un lungo percorso introspettivo che sta minando la tranquillità mentale di un noto personaggio (Moses) sempre meno presente, intellettualmente parlando, nella vita reale e virtuale. All'interno troverete mini-recensione ed alcuni passaggi significativi. Non perdeteli, stanno già in classifica tra i Best Seller! 

Robert Johnson. I got the blues.

Conoscevo Luigi Monge per la sua collaborazione con la rivista "Il Blues" e perché ho letto per mesi la sua Blouiseletter (chi vuole può trovare qui un esempio), una newsletter rigorosamente gratuita che mi teneva aggiornato sulla nostra comune Passione: il Blues. Circa un anno fa ha preso una pausa per dedicarsi a un progetto decisamente impegnativo e quest'anno l'abbiamo rivisto al Roots'n'Blues Festival e poi è uscito in libreria con il suo "Robert Johnson. I got the blues. Testi commentati". Ne ho terminato da poco la lettura e allora perché non parlarne qui su Laster?

Shout!

Non c’è niente da fare, parlare dei Beatles mi piace e mi fa stare bene. Sarà che tanti anni fa, nelle cantine umide come una jungla tailandese, ci si ostinava a suonare pensando di riuscire, un giorno, a vivere una favola come quella che loro hanno avuto in sorte. Sarà che il mito nasce dove meno te lo aspetti, per esempio in una città annichilita dalla guerra ed ingrigita dalle nebbie e dalle ciminiere, senza altro svago o conforto che la speranza di ritornare a vivere. Sarà che tutti quelli che li hanno ascoltati (e proprio in quegli anni, non dopo…) ricordano ancora con diligenza il profumo di quella musica che si spargeva intorno e l’aveva sempre vinta sui rumori usuali di vite prima anonime e poi, come d’incanto, piene di ingenui miraggi.