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Recensioni: CD/DVD

While My Guitar Gently Weeps - Various Artists

Quando, qualche tempo fa, ricevetti questo disco, pensai di farci una supermega recensione. Non mi venne niente di pubblicabile se non le solite frasi retoriche che ho sempre odiato. Come si può recensire del brani dei Beatles? Non esiste. Allora ho pensato di chiedere l'autorizzazione per pubblicare delle clip dei brani e di farne un filmato. Lo troverete all'interno dell'articolo. Questo disco contiene sedici brani tra i più significativi della più famosa band di tutti i tempi, interpretati da otto virtuosi chitarristi di fama mondiale, tra i quali il nostro grande amico e collaboratore Giovanni Pelosi. Un disco da ascoltare stravaccati in poltrona con luci soffuse, in modo da poter godere, ancora una volta, di quelle melodie ormai intramontabili. Per noi "vecchi" un ritorno alla gioventù. per voi giovani un invito a scoprire i "Fab Four". Titoli ed interpreti all'interno del filmato. Il CD, prodotto da Peter Finger, è distribuito da fingerpicking.net. Buon ascolto.

Video inside

"34 Volte Amore". Foto di gruppo con chitarra

Ah, l’amour … In quanti ne hanno scritto o cantato il profumo, quanti poeti, quanti musicisti … quante visioni, quanti occhi, quante mani … E, a dire il vero, in Italia di musicisti con gli “attributi” ce ne sono tanti. Se poi nel nostro paese proprio non riusciamo a valorizzarli e a rendere loro i giusti onori questa è un’altra storia e, forse, se ne discuterà in un altro momento.

Tolo Marton: Reprints

Chi dovesse passare su queste pagine per puro caso, prenda nota lo stesso: il doppio CD "Reprints" di Tolo Marton (chitarrista,compositore e cantante stimato anche all'estero) non è indicato solo per gli amanti della chitarra d.o.c. bensì anche per coloro che desiderano semplicemente gustare buona musica e canzoni interessanti, di quelle che si prestano tanto ad un attento ascolto domestico quanto ad una fruizione più disinvolta: zero fatica d'ascolto e coinvolgimento assicurato. Sono già buone ragioni per recensire quella che è la ristampa digitale di 3 dischi introvabili ma sempre validi. Reprints copre la produzione 1981-83 di un musicista che ci tiene compagnia sin dagli anni 70 e la cui cifra artistica gli consente di giocarsela alla pari, sul loro stesso terreno, con i guitar heroes e le band anglosassoni di spicco, senza sudditanze psicologiche, limiti tecnici ed imbarazzi creativi: una posizione anomala perchè poco provinciale, fatta di oneri ed onori che Tolo Marton da Treviso porta con discrezione e coerenza, pensando a fare musica anzichè proclami o piroette.

Jefferson Airplane: “Fly”

Raramente riesco a farmi appassionare da un dvd musicale: mi è capitato con il concerto al Beacon degli Allman Brothers, con l'Anthology dei Beatles, con "The Kids are Allright" degli Who e in poche altre occasioni. Immancabilmente finisco per zappare sul telecomando saltando da un punto all’altro, alla ricerca della chicca che quasi mai si presenta. Questo perché spesso le biografie musicali non sono altro che il risultato di materiale trito e ritrito, rimescolato, rimixato, "ri-commercializzato". Ieri sera, invece, mi sono gustato con estremo piacere questo "Fly", dedicato a una delle mie band preferite da sempre, tanto che custodisco con orgoglio una copia americana di "Surrealistic Pillows" dell'epoca...

Paul McCartney: Good Evening New York City

Ebbene sì: un altro articolo sui Beatles (o su uno di loro). Ma non lo faccio mica apposta, è lui che continua a sfornare CD, e che CD, signori! Anzi, sono due, rigorosamente dal vivo! E c'è anche un DVD con tutto il concerto. E costa solo 24,00 euro! E che band! Che sound, che grinta. Ma la grinta ce l'ha soprattutto lui, a sessantasette anni suonati! Entriamo un po' più nei particolari...

Andrea Braido Trio “Plays Hendrix Music”

L’intenzione di scrivere qualcosa a proposito di questo album, pubblicato da oltre un anno, mi è venuta l’estate scorsa in concomitanza con il quarantesimo anniversario di “Woodstock”, ma ho impiegato circa tre mesi per mettere ordine nel guazzabuglio di idee che avevo in testa. Andrea Braido Trio “Plays Hendrix": un concerto dedicato a Hendrix rivisitato, ossia la musica di Jimi Hendrix suonata con nuovi arrangiamenti rock rispetto all’originale. Da Antonio Cascarano al basso e voce, Alessandro Napolitano alla batteria e, naturalmente, Andrea Braido alla chitarra!  

Un disco per l'estate. “Mighty” Sam Mc Clain: Journey

Qualcuno è già andato in vacanza, altri ci andranno tra non molto e c'è anche, purtroppo, chi resterà a casa. L'estate, però, è arrivata per tutti e a me piace pensare che per tutti valgano, in qualche misura, le parole di Gerswhin: "Summertime and the livin' is easy". A dire il vero, mi accontenterei che questa stagione regalasse ad ognuno di noi (almeno) un po' più voglia e tempo per pensare alle cose che ci fanno star bene e per ascoltare – finalmente con un po' di calma - della musica giovevole alla salute. Per questo, sia che vi troviate in orizzontale sopra una salvietta piuttosto che nel silenzio del salotto di casa, mi è venuta l'idea di segnalare un disco (io lo chiamo ancora così...) per la vostra estate. Se qualcuno ha voglia di fare altrettanto e accodarsi sappia che (almeno da me) sarà molto gradito.

Mojo Zone: The Blues Guitar of Enrico Crivellaro

Dal 24 aprile è disponibile Mojo Zone, il disco di Enrico Crivellaro. Rispetto ai dischi che ha inciso in passato, in questo disco Enrico è riuscito a mettere insieme tutte le sue esperienze, facendo venire fuori la sua personalità e la sua musica.  “You should learn all this stuff, then forget it and just play”  Charlie Parker.

Dario Fornara: Amore e Psiche

Caro Dario, dove ti porterà il domani? Cosa ci dobbiamo aspettare ancora da te? Non troppo tempo fa giravi per pub e birrerie con anfibi, trapano, amps megadistorti e Charvel. Poi qualcosa è cambiato, forse la nascita di Simone o la tranquillità di una vita più tranquilla... E, come un camaleonte, ti sei trasformato cambiando colori e diventando più malleabile con la vita stessa. Senza mai rinnegare il passato. La tua attrezzatura da casinaro ce l'hai sempre, come pure la Gibson 175. Sarà questo il tuo futuro? Io non lo so e forse non lo sai nemmeno tu. Quello che so è che la tua volontà e la tua determinazione ti ha portato ad incidere questo CD che mi sto godendo mentre scrivo queste due righe, e tanto mi basta. Per il domani c'è tempo...

Christmas Unplugged: per un Natale di chitarre e serenità

Avevo letto di questo CD in preparazione qua e là su qualche blog dell’amico Giovanni Pelosi. Ne ho ricevuto una copia a livello di amicizia una quindicina di giorni addietro e, saputo che la produzione e l’etichetta discografica era quella di Peter Finger, mi aspettavo un prodotto di alta qualità. La realtà è andata ben oltre le più rosee aspettative: il CD, contenente la rivisitazione in chiave chitarristica di 15 brani natalizi, è tra le cose migliori che io abbia ascoltato di chitarre "vuote dentro" negli ultimi anni. Assolutamente consigliato agli amanti delle sei corde.