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Ven, 25/12/2009 - 04:20 scritto da winstonOboogie
Ebbene sì: un altro articolo sui Beatles (o su uno di loro). Ma non lo faccio mica apposta, è lui che continua a sfornare CD, e che CD, signori! Anzi, sono due, rigorosamente dal vivo! E c'è anche un DVD con tutto il concerto. E costa solo 24,00 euro! E che band! Che sound, che grinta. Ma la grinta ce l'ha soprattutto lui, a sessantasette anni suonati! Entriamo un po' più nei particolari...
La sede del concerto
C'era una volta lo Shea Stadium, il mitico tempio del baseball newyorkese che dal 1964 al 2008 fu sede della squadra locale, i New York Mets. Il 15 agosto 1965 lo Shea Sstadium ospitò il più importante show live dei Beatles, che si esibirono davanti a 55.600 spettatori, per l'epoca, un vero record!
Nel 2008 lo Shea Stadium venne demolito per fare posto, sul suo sedime, al parcheggio dell'adiacente e nuovissimo stadio del baseball "CitiField". Prima della demolizione, c'è stato il tempo per un ultimo concerto d'addio, tenuto da Billy Joel.
Il nuovo stadio, utilizzato per gli incontri sportivi già da un anno, ha ricevuto il suo "battesimo" musicale con tre serate live di Paul McCartney, tenutesi il 17, 18 e 21 luglio 2009.
I tre show sono stati ripresi da quindici telecamere digitali e da settantacinque videocamere consegnate ad altrettanti spettatori sparsi nella platea.
Ne è scaturito un doppio CD contenente trentatré canzoni che ripercorrono la carriera di Paul dai primi Beatles al recentissimo album Electric Arguments, realizzato con lo pseudonimo di The Fireman, assieme al produttore Youth. Il terzo disco dell'album è un DVD che offre il sonoro e le immagini di tutte le tracce comprese nei due CD, filmato diretto dallo stesso McCartney.
La band
La band che suona su questo live è la stessa che accompagna il Macca dal 2001. Alla batteria il maestoso Abe Laboriel Jr., alle tastiere l'inseparabile Paul "Wix" Wickens; alla chitarra ritmica e basso c'è Brian Ray, che suona principalmente una Les Paul Standard nera e una SG '61 (credo reissue) e un basso Gibson SG.
Alla chitarra solista il bravissimo Rusty Anderson. Le sue chitarre principali sono due ES 335 dot, una Natural e una Cherry che credo siano originali anni '50-'60. Talvolta imbraccia anche una Les Paul Custom nera e una PRS di cui ignoro il modello.
Gli ampli utilizzati da entrambi i chitarristi sono gli americani Divided by13, realizzati dall'italo-americano Fred Taccone. Ray usa due JRT 9/15, un ampli testata-cassa con doppia circuitazione: 6V6 finali per selezione a 9 watt, EL84 per l'uscita a 15 watt.
Il modello utilizzato da Anderson è invece un mistero: non corrisponde a nessuna delle caratteristiche che hanno gli ampli sul sito del produttore; con ogni probabilità si tratta di un modello custom, dal momento che Rusty è endorser e testimonial della ditta americana.
Al basso per il 50% dello show c'è lui, sir Paul McCartney, col suo fedelissimo Hofner 500/1 violin bass del 1963. Ma non mancano alcuni pezzi in cui Paul passa al pianoforte, alla chitarra acustica (Martin D28 del '67 e la Epiphone Texan del '64 in Yesterday), al mandolino (Dance tonight) e all'Hukulele (Something).
Ma la sorpresa più bella è quando Paul passa all'elettrica. Per Let me roll it imbraccia una Les Paul (mancina) colorata in maniera psichedelica, praticamente una copia reale della chitarra gigante autografata da McCartney nel 2007 per un'asta benefica in occasione del salone Gibson di Londra. Sul top rosso sono disegnati decine di omini coloratissimi con le braccia alzate al cielo.
Per altri pezzi (I've got a feeling, Sgt. Pepper reprise-The end) la sua (rarissima per altro) Les Paul left handed del 1960 in cherryburst. Gli ampli per il basso sono dei Vox testata e cassa non di serie, pilotati da alcuni moduli rack non riconoscibili. Per la chitarra Paul usa dei Mesa Boogie, anche questi comandati da sistema a rack.
Il sound è impressionante. Per tutto il concerto, anche durante i pezzi storici che la critica, a ragione o torto, ha considerato più melensi e "poppettari", predomina un suono da rock band, sostenuto dalla potente sezione ritmica e dalla grinta di tutta la band.
Nei pezzi a matrice più rockettara, il muro del suono è impressionante, come è impressionante la coesione e l'intesa dei cinque. Paul è un mostro! La voce non vacilla mai, neanche in pezzi ammazza ugola come Helter Skelter, I've got a feeling e I'm down.
E, pur essendo un vecchio dinosauro e un vero e prorio sopravvissuto degli anni '60, lascia ai suoi musicisti il giusto spazio, senza mai primeggiare, quasi a voler sembrare uno dei cinque e non la star!
Insomma non è più il McCartney anni '70-'80, sdolcinato e melenso, bensì un vero e proprio rocker che reinterpreta i suoi classici in maniera moderna attuale senza tuttavia stravolgere l'originale. Cover band, prendete nota (compreso chi scrive!).
Il concerto
Non mi metterò certo a commentare tutte le canzoni della scaletta, anche perché questa è una recensione fatta ad hoc per spingervi a procurarvi questo album. Tuttavia qualche anticipazione ve la darò volentieri.
Il primo CD si apre con Drive my car, ormai un classico nei live di Paul. Ma i pezzi dei Beatles qui sono solo cinque su diciassette. Gli altri sono i brani più recenti alternati ad alcuni classici della carriera solista di McCartney. Degna di nota è Let me roll it che termina con un tributo a Hendrix, in cui Paul si lancia in Foxy Lady alla chitarra. Sul finale del CD c'è una parentesi acustica che va da Blackbird a Eleanor Rigby.
Sul secondo disco ci sono sedici pezzi: solo uno, Live and Let die appartiene alla carriera solista di Paul, gli altri sono brani dei Beatles. Da segnalare I'm down, retro del singolo Help!, canzone con cui i Beatles chiusero il concerto allo Shea Stadium.
Nel DVD il brano è un continuo alternarsi delle due versioni, quella del '65, con le immagini e il sonoro originali, e quelle del 2009. Anche in quest'ultima incisione, la parte finale dell'assolo di tastiera è suonata da Wickens col gomito, come fece Lennon quarantaquattro anni fa.
Ricordiamo poi Something, tributo a Harrison, suonata per le prime due strofe dal solo Paul con l'hukulele regalatogli da George e che termina invece con l'arrangiamento classico. Anche John Lennon ha il suo tributo col meddley A day in the life-Give peace a chance.
I saw her standing there vede come ospite al piano e alla voce Billy Joel, colui che si è esibito per l'ultima volta al vecchio Shea Stadium: una sorta di passaggio di testimone tra due colonne della musica pop-rock.
Il finale è scintillante: una dietro all'altra Helter skelter, Get back e il meddley Sgt. Pepper-The end. In quest'ultimo brano, Paul passa alla chitarra, mentre il basso viene suonato con la tastiera da Wix, per permettere di riproporre l'assolo finale a tre chitarre come fecero i Beatles nella traccia conclusiva dell'LP Abbey Road: un vero e proprio tripudio!
Insomma a sessantasette anni suonati, il vecchio Paul still rocks!
Davide
La tracklist
| CD 1 1. Drive My Car 2. Jet 3. Only Mama Knows 4. Flaming Pie 5. Got to Get You into My Life 6. Let Me Roll It 7. Highway 8. The Long and Winding Road 9. My Love 10. Blackbird 11. Here Today 12. Dance Tonight 13. Calico Skies 14. Mrs Vandebilt 15. Eleanor Rigby 16. Sing the Changes 17. Band on the Run | CD 2 18. Back in the U.S.S.R. 19. I'm Down 20. Something 21. I've Got a Feeling 22. Paperback Writer 23. A Day in the Life / Give Peace a Chance 24. Let It Be 25. Live and Let Die 26. Hey Jude 27. Day Tripper 28. Lady Madonna 29. I Saw Her Standing There 30. Yesterday 31. Helter Skelter 32. Get Back 33. Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band / The End |
Alcuni assaggi dal canale YouTube di Paul
commenti
Andrea59 Dom, 31/01/2010 - 22:44Login o registrati per inviare commenti
Preso in prevendita
e mi piace un casino, c'è anche il DVD con l'esibizione al Lettermann show. Paul giù di voce ?? quanti "ragazzini" mette in riga...
Everybody's sayin' that music is love ...
vero Ven, 29/01/2010 - 20:07Login o registrati per inviare commenti
Concordo
non sono un fan incondizionato di Macca né dei Beatles tout court, ma i pezzi scelti sono storici ed indiscutibili, la band, sir Paul compreso, per essere (tra l'altro) una prima mostra un affiatamento notevole e un tiro rock veramente insolito per il baronetto superstite.
Sarà anche vecchiotto, ma è proprio invecchiato bene. Sarà in Italia quest'estate, probabilmente all'Arena di Verona, perchè non ha gradito i limiti in dB imposti a San Siro. Io un pensierino ce lo farei...
Unica pecca, i CD, a mio parere, non godono di un'ottima masterizzazione (troppo enfarizzati gli estremi di banda rispetto ai medi), probabilmente perché il master è il medesimo del DVD, che infatti rende acusticamente molto meglio su impianti dedicati al video (equalizzazione loudness...).
Il prezzo vale la candela e vale sempre la pena di imparare qualcosa dai nonni ... dei nostri figli ;)
hardpicker Lun, 28/12/2009 - 21:51Login o registrati per inviare commenti
mi hai convinto.
Inutile, a questo punto, complimentarmi per la recensione...ma lo faccio lo stesso, grazie!
Ciao,
Giovanni
winstonOboogie Mar, 29/12/2009 - 00:25Login o registrati per inviare commenti
R: mi hai convinto.
Ciao
Davide
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"We were just a great little rock'n'roll band". John Lennon
Bru Mar, 29/12/2009 - 01:10Login o registrati per inviare commenti
R: mi hai convinto.
Macca gli passa una percentuale. Me lo ha detto Yoko.
Everybody seems to think I'm lazy, I don't mind, I think they're crazy
winstonOboogie Mar, 29/12/2009 - 10:53Login o registrati per inviare commenti
R: mi hai convinto.
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"We were just a great little rock'n'roll band". John Lennon
Bru Mar, 29/12/2009 - 16:33Login o registrati per inviare commenti
R: mi hai convinto.
:-)
Everybody seems to think I'm lazy, I don't mind, I think they're crazy
Bru Sab, 26/12/2009 - 16:38Login o registrati per inviare commenti
Lo sto ascoltando e non
Lo sto ascoltando e non posso ancora dare un giudizio, ma il primo impatto è molto positivo, per il sound della band ma, soprattutto, per il graffio della voce di Macca.
Ero molto scettico, perché i vari live tutti più o meno identici del Macca dell'ultimo ventennio mi avevan proprio stufato e temevo la stessa fine fatta da Mister Gilmour, che non reggo più.
Fino a ieri, la migliore prova per me era stato il "Tripping the live fantastic", del '90 (porca miseria mi pare ieri!), il primo live dove Paul riprende a tutto tondo il repertorio beatlesiano e che consumai fino all'osso.
In questo preciso istante sto ascoltando "The long and winding road" e devo dire che la voce quasi spezzata e l'arrangiamento asciutto stanno per cacciarmi la lacrimuccia. Quasi perfetta, perde un pelo solo nell'inciso, dove fa fatica e scende più sui bassi, ma, come sempre, io adoro l'imperfezione. Nella parte finale della canzone, sulla variazione, è da lode.
Everybody seems to think I'm lazy, I don't mind, I think they're crazy
alexis Ven, 25/12/2009 - 17:35Login o registrati per inviare commenti
Emozionante
Emozionante come sempre
Ho il cd/dvd,pero' hanno usato per lo meno in fase di mixaggio il "pitch corrector" e si sente!
Certo a 67 anni la voce vacilla!
Comunque un grande
Alexis
Dobro (non verificato) Ven, 25/12/2009 - 17:17Login o registrati per inviare commenti
Concordo
Da fan di vecchissima data, concordo che questo è un album splendido, ben diverso dagli ultimi due dischi di Paul, che ho trovato orrendi.
camp Sab, 26/12/2009 - 01:21Login o registrati per inviare commenti
R: Concordo
Va ascoltato ad occhi chiusi, non perchè sia "visivamente " impresentabile ma perchè se ne apprezza di più quel "tiro" vocale che non sempre è all'altezza (comunque più che accettabile) ma che in effetti rimanda spesso al migliore Paul dei Beatles, con la differenza che qui la velocità del "nastro" (pitch) non è stata aumentata, a differenza di quanto accadeva con le vecchie incisioni. Almeno credo.
Ciao e grazie.
camp
p.s. ovviamente, ho capito benissimo che il vero scopo di questa recensione era quella di carpire tutti i segreti tecnici a Paul ed al gruppo: sei un monello di ficcanaso certosino;-)))
v1nc3 Ven, 25/12/2009 - 11:46Login o registrati per inviare commenti
bella recensione!
Ciao Davide,complimenti per la recensione!Accurata,dettagliata e..appassionata(si capisce bene che sei un fan dei Beatles)!Penso di acquistare il dvd,perchè effettivamente ritengo che la "versione artistica" di paul Mccartney live (dal 2000 ad oggi) sia smagliante:suoni compatti ed energici,spirito belluino sul palco,persino un pizzico di coraggio in più nell'"osare"...d'altronde "run Devil run""flaming pie"."chaos and creation in the backyard" e "memory almost full"(albums che possiedo) rispecchiano questa sua scintillante "seconda giovinezza"(...che essere vegetariani dia questi strepitosi risultati?!)
Vincenzo
P.S.: per tutti i maniaci della strumentazione,c'è da aggiungere che tutta l'apparecchiatura live della band del Macca gode dei benefici dei sistemi di routing e swithcing del "guru" pete cornish,più altre "prelibatezze" come distortion/sustainers,wha wha ed ampli/monitors sempre di cornish...ecco un link come "assaggino"...
http://www.petecornish.co.uk/tuning.html