Alimentatore doppio per pedaliera. Banale ma non troppo

Author: pablocordera / Date: Tue, 12/30/2008 - 22:40 /

Vi chiederete perché doppio e non singolo

Forse più di uno di voi ha ragione a chiederselo. 
Probabilmente la maggior parte di voi utilizza pedali effetto solo in serie tra chitarra e amplificatore. Ma a volte, se si utilizza anche il circuito di send e return per collegare effetti tra preamplificatore e finale, il discorso può complicarsi.

Io ho avuto grossi problemi nel momento in cui sono andato a collegare dei pedali effetto tra il send e return del mio Mesa Dual Caliber DC10. I pedali erano alimentati da un unico alimentatore di adeguato amperaggio, che forniva corrente anche ai pedali posti in serie tra chitarra e amplificatore.

Quale era il problema riscontrato? Appena si collegava l’alimentazione ai pedali posti tra send e return, a pedali disinseriti (cioè effetto spento), si avvertiva un notevole rumore di alternata dal diffusore dell'ampli  A effetti inseriti il rumore di alternata era quasi superiore al suono stesso e nel caso di utilizzo del canale lead del Mesa si rischiava di bruciare la bobina di qualche altoparlante della cassa.

L’unica soluzione che ho trovato, per far cessare questo problema, era alimentare le due sezioni di effetti ognuna con un proprio alimentatore. Così è nato questo progetto che, come vedrete, non è molto difficile da realizzare. Eccezion fatta per il circuito stampato, a meno che non si voglia utilizzare una basetta 1000 fori. Ma di certo non si avrà lo stesso risultato finale.

I regolatori utilizzati sono siglati L 7809CV

Questi regolatori adeguatamente alettati per il raffreddamento, garantiscono un'ottima alimentazione stabilizzata e con i 14.110 mf di capacità totale per ramo, di livellamento, non ci sono problemi di ripple. Oltre non era necessario e non si poteva andare: sarebbe stato controproducente sia per il ponte diodi che per il regolatore stesso.
 

 

Il circuito, come potete vedere dallo schema che ho allegato, è provvisto di un varistore all’ingresso, prima del trasformatore, e di un filtro di rete. Il varistore è stato inserito per proteggere il tutto da improvvisi aumenti di tensione causati dai gruppi elettrogeni che spesso alimentano le feste di paese e di conseguenza i palchi dove noi monteremo la nostra strumentazione. Il filtro di rete inoltre è concepito per portare il più possibile vicino allo zero i disturbi di alta frequenza che viaggiano sulla rete elettrica.
Inoltre ci si sono gli immancabili fusibili contenuti nella vaschetta di alimentazione.

Il trasformatore che ho utilizzato è uno resinato da c.s. da 25 VA con due uscite 0-12V da 1250 mA. Inoltre ho predisposto anche un led per visualizzare l’accensione dell’alimentatore. Le due uscite stabilizzate + l’uscita per il led sono effettuate tramite morsettiera Lumberg. I componenti, a parte il circuito stampato, si possono reperire senza troppi problemi presso i più quotati rivenditori on-line di materiale elettronico.

Penso che per questa puntata non ci sia altro da aggiungere: se ce ne fosse bisogno, vi mostrerò come il circuito è stato alloggiato in una pedaliera ed in alternativa come è stato realizzato il contenitore. Buon lavoro a tutti gli interessati al progetto.

P.S. Contattatemi per qualsiasi chiarimento ;-)

paolo

Comments

flaviuxWed, 12/31/2008 - 00:07 December 31, 2008

 

Complimenti, veramente ben fatto, adesso ci manca solo la foto del circuito stampato 1:1, il costo totale all'incirca e il lavoro è completo.

(Grappero & Coattero cronico)

 

 

pablocorderaWed, 12/31/2008 - 13:48 December 31, 2008

PABLOCORDERA

Ciao anche a te grazie dei complimenti, la foto del circuito stampato scala 1:1 è allegata, vedi bene, e per il costo totale non so, direi una bugia non ho quantificato la spesa, ma credimi ti assicuro che il risultato che si ottine a livello di riduzione di disturbio sonico, merita. Ciao Paolo.

SandroFri, 01/02/2009 - 14:17 January 02, 2009

 Nulla da dire,se non che l'idea è ottima,pratica ed affidabile. Sono daccordo con te riguardo gli integrati 'stabilizzatori',li uso anch'io e dal punto di vista di affidabilità ed intervento bel caso debbano essere sostituiti,sono molto robusti e rendono semplice un intervento di eventuale rimozione..per lo 'zener' ed il 'transistor' in alternativa,ho qualche dubbio,visto che per avere un picco di corrente di 1 amphere circa in uscita,occorre un transistor di potenza,in configurazione 'darlington' ancora meglio..con gli integrati si risolve il problema di dover comunque cercare un transistor idoneo e lo spazio sul circuito per la relativa aletta di raffreddamento(che ovvio non può avere le stesse dimensioni dell'aletta da te usata per l'integrato),quindi..ben fatto,ben concepito,mi sono scaricato lo schema se a te non dispiace,ho intenzione di usare la variante anche per una tensione stabilizzata 'negativa',può servire se a volte capita un vecchio pedale con il positivo a massa,rendendola 'isolata' dalle altre alimentazioni,mi da la possibilità ci poter utilizzare tutti gli effetti a prescindere dal 'ground' .

Grazie,sei stato utilissimo,continua così con le tue idee.

Un abbraccio ! :-)) Sandro. 

http://blogshadow-56.blogspot.com/

La vita è una nota distorta piena di armoniche pari e dispari bellissime.

Sandro

pablocorderaSat, 01/03/2009 - 10:35 January 03, 2009

PABLOCORDERA

Ciao Sandro:)) Grazie dei complimenti.

Il circuito da me proposto all'atto del progetto la cosa fondamentale è stata proprio l'affidabilità. Penso che tu sai che noi chitarristi vogliamo che tutto funzioni alla grande e senza problemi per le nostra migliori performance live!! L'alimentatore da me proposto prima di finire nella pia pedaliera l'ho  testato per circa 10 gg. ma sai come? Alimentato alla 220V ovvio e sulle due uscite un carico di 1A cioè 2A totali. Risultati? Il circuito ha reaggito alla stragrande i regolatori non hanno dato nessun segno di cedimento e di sovrattemperatura il trasformatore idem. Bisogna dire che per tutta la prova il cusrcuito era alloggiato nel suo box definitivo in alluminio perssofuso della Hammond e senza alcun foro di areazione. Dopo questo test da sterss a fatica allora ho potuto giudicare il mio progetto ok. Io purtroppo ho un difetto sono troppo preciso e meticoloso, ma il risultato poi ti premia sempre.

Un abbraccio PAOLO:)))

ismaeleTue, 10/13/2009 - 15:39 October 13, 2009

ciao pablo vorrei saperne di piu su questo trasfomatore.me ne sono fatto fare uno ora non capisco una mazza di elettronica.ho otto pedali che vanno nove volt e il diamond memory lane 2 che va a 18 con il piu interno.mi sono fatto fare il trasfomatore ,dovrebbe avere due integrati all'interno ma condividono penso la stessa massa.per il diciotto dovrebbe essere a parte .dovendosi condividere la massa ho dovuto fare queste modifiche al primo pedale porto tutti due i poli,mentre algi altri solo il piu.quelli che uso nel send porto tute e due i poli pero devo staccare la maglia ai jack che vanno sia nel send che nel return.ora volevo sapere se è possibile evitare tutto cio ,il trasfomatore per i nove non è come il tuo blu ma solo uno troidale

se mi puo rispondere nella mia email è meglio  danilo.guerini@fastwebnet.it

SaMeSat, 09/12/2009 - 15:13 September 12, 2009

allora, il prezzo è di circa 30 euro, box incluso, l'unica differenza è che non ho modo di farmi il PCB e quindi uso una basetta millefori, appena posso confermo l'ordine e lo faccio pure io.

Peppazzz91Wed, 12/31/2008 - 03:04 December 31, 2008

il circuito è fatto bene, si vede che è fatto da uno che sa dove mettere le mani.

però (semplice opinione personale) sarebbe stato meglio mettere un transistor + zener per livellare la tensione.

lo schema sarebbe stato un pelino + complicato (al posto dell'ic un transistor, una resistenza, un trimmer e uno zener) per ogni ramo ma in compenso sono componenti + facili da trovare anche nei negozzietti dei paesucoli senza ricorrere agli shop online.

comunque lo schema è buono (soprattutto i condensatori anti-residui di alternata prima e dopo l'integrato)

complimenti

Peppazzz91Wed, 12/31/2008 - 08:28 December 31, 2008

em...ho scritto livellare al posto di regolare.

a livellare ci pensano i condensatori

pablocorderaWed, 12/31/2008 - 13:45 December 31, 2008

PABLOCORDERA

Ciao grazie per i complimenti, la scelta dei regolatori è stata dettata per il miglior risultato estetico/circuitale e anche perchè loro, i regolatori, sono costanti nell'erogazione della tenzione avendo una bassa percentuale di tolleranza.

chitarra2001Sun, 01/04/2009 - 12:46 January 04, 2009

Articolo molto interessante è sopratutto utile, ma non è che riesci a mettere qualche altra foto, e qualche altro dato per chi come mè non ci capisce niente di elettronica?

Grazie ciao chitarra2001.

test5Thu, 07/06/2017 - 16:38 July 06, 2017

Ciao Paolo,

forse dopo tanto tempo il link per scaricare lo schema del circuito non funziona più. E' possibile averne una copia dello schema di questo alimentatore che ti sei costruito ?

Grazie,

Mauro

test5Fri, 07/07/2017 - 15:20 July 07, 2017

Risolto. Ma il filtro di rete è quel robo incapsulato metallico che sta dietro il trasformatore ? Diresti la sigla ? Vedo comunque che rispetto allo schema nudo e crudo hai aggiunto 4 (condensatori ceramici ?). Vedo anche due cosi neri interposti tra i 4 elettrolitici e il trasformatore. Di cosa si tratta ?

Grazie