Peppino D'AGOSTINO in concerto. Chitarra acustica fingerstyle

Author: Redazione / Date: Sat, 05/08/2010 - 22:40 /

 Peppino D'Agostino

D'Agostino ha una lunga e rispettabile carriera ricca di prestigiosi traguardi. L'ultimo riconoscimento giunge dalla famosa rivista Americana Guitar Player che lo ha nominato “migliore chitarrista acustico del 2007”.

“Made in Italy” continua questo felice momento.

Sono stati necessari due anni di lavorazione per realizzare questo progetto molto emozionante, specialmente perché 8 dei 16 brani sono cantati dall'artista stesso. D'Agostino ha raramente incluso in altre produzioni dei brani cantati, ma “Made in Italy” apre veramente le porte a questa sua nuova dimensione di cantautore ed interprete.

La varietà nel materiale proposto è una cosa molto importante per D'Agostino e questo è evidente nei suoi concerti dal vivo. Il pubblico non sa mai cosa aspettarsi e D'Agostino altrettanto. Non c'è mai una scaletta dei brani dalla A alla Z, ed il repertorio cambia in relazione al pubblico che varia ogni sera.

Il primo disco di D'Agostino è stato realizzato nel 1981 in collaborazione con Enzo Ponzio ed Alfredo Morabito. Un'antologia di vari chitarristi intitolata “Silk and Steel” segue nel 1983. Nel 1985 D'Agostino incontra la moglie a San Francisco e decide di emigrare negli Stati Uniti.

Un agente lo nota e lo aiuta a trovare piccoli concerti che gli aprono le porte al primo contratto discografico americano. Subito dopo realizza altri dischi e collaborazioni che includono anche la colonna sonora del film “Ardena” di Luca Barbareschi. Dopo aver inciso per svariate etichette americane, D'Agostino attira l'attenzione di Steve Vai e della prestigiosa Favored Nations.

Notevole è anche la sua produzione di libri, metodi e video didattici, che lo ha fatto salire in cattedra in seminari in tutto il mondo.

La creatività ed immaginazione di D'Agostino non sono soltanto confinate alla composizione ed alle sue esibizioni dal vivo. Nel 2002 in collaborazione con il liutaio ed innovatore Canadese Robert Godin, D'Agostino crea una chitarra da lui firmata: La Seagull modello Peppino D'Agostino.

http://www.peppinodagostino.com
 

Comments

Luciano MirandaThu, 08/12/2010 - 19:58 August 12, 2010

Grande  Peppino...

Anche se io, da buon amante del plettro, lo preferivo con questo fra le dita.

Conservo ancora il suo metodo per chitarra country bluegrass e flatpicking, della Berben,

che insieme ai metodi di G. Unterberger, costituiscono il mio primo  ...patrimonio cartaceo chitarristico.-

Se non erro esisteva anche un numero di Chitarre dedicato a l suo nuovo credo, percussionistico, che ancora conservo.-

brucelucio