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Giovanni, oltre ad essere un grande amico, è un grande musicista e compositore. Girando per il forum dei cugini di Fingerpicking.net ho trovato la conferma a quanto appena scritto. E mi fa piacere postare il tutto anche per gli amici di Laster. Una sua composizione (Lovin' That Woman) è stata ripresa da un musicista con occhi a mandorla, la cui cultura musicale è ben diversa dalla nostra: potenza della rete e di You Tube. Non è altro che la conferma di quello che tutti noi sappiamo: la musica è emozione, condivisione, uno dei pochi valori che rimangono attivi in un mondo difficile come quello in cui viviamo. Personalmente lo trovo un brano stupendo, meritevole di essere condiviso con tutti voi. Grande Giò!

Ieri ho ricevuto una telefonata inaspettata. Al telefono Rocco Zifarelli, che mi chiedeva la disponibilità di un paio di ponti. Non quelli per cui sono diventato conosciuto, bensì di un modello in cui non credetti e ne feci pochi esemplari (Gli AB 25 erano modelli non troppo dissimili dai Wilkinson V100 prima serie, prodotti in America. Con la differenza che erano progettati con lame intercambiabili in acciao speciale laddove appoggiavano sui 2 pivots. Non avendo sperimentato durata ed affidabilità gli regalai un paio di esemplari ed un pò di lame. E mi scordai di quei ponti). Rocco lo conobbi 12 anni fa e, da allora, non ci sentimmo più. Avendo montato gli esemplari ricevuti (che non si sono affatto usurati), desidera averne un altro paio di scorta, si sa mai che il sottoscritto possa anche schiattare da un giorno all'altro. Glieli preparerò e regalerò perchè, per me, Rocco Zifarelli è la massima espressione della chitarra moderna in Italia e non solo, perchè si avvale di ottimi collaboratori (Ennio Morricone in primis) :-) e perchè è un musicista coi controcosi, come pochi ne esistono. L'unico musicista che è riuscito a farmi venire la pelle d'oca dopo pochi secondi e poche note.....

Il 16 Novembre a Milano il 27 novembre a Roncade e il 13 dicembre a Roma potremo ammirare questo talento straordinario. Non perdetevelo! Il mio “incontro” con Joe Bonamassa avvenne qualche tempo fa, di ritorno da una bella giornata dedicata alla pesca. Stanco di ascoltare rock/blues a livelli esagerati, mi ero sintonizzato su Radio Rai 1, che stranamente trasmetteva un programma di musica Blues…

Buddy Whittington suonerà Giovedi 12 novembre p.v. a Roccaforzata (TA). Il grande chitarrista texano dei Bluesbreakers e di John Mayall è in Italia per un tour. Buddy è nato nel 1956, ma ha iniziato a suonare la chitarra elettrica da ragazzo, ispirato dalla collezione di dischi della sorella maggiore che comprendeva diversi generi musicali: R & B, Elvis, Buddy Holly, Beatles, Stones, The Who, The Yardbirds e ultimi. ma non ultimi, i Bluesbreakers di John Mayall's, la celebre Blues Band di cui è entrato a far parte nel 1993...
Sono da sempre affascinato dal suono selvaggio di Ron Asheton, chitarrista degli Stooges. Vorrei sapere quali strumenti e quali effetti usava. Mi interessa soprattutto il suono del primo disco "The Stooges", stupendo ! Sicuramente è stato ottenuto con la sovraincisione di almeno due chitarre, magari settate in modi un po differenti. E anche quando fa i soli in "1969" e in "No Fun" che suono tira fuori? Incredibile ! Se qualcuno ne sa parli !

GLENN HUGHES "THE VOICE" OF HARD ROCK Unica data nel centro Italia per questo famosissimo artista di cui non servono tante spiegazioni... basta ricordare Deep Purple e California Jam.. Sara' accompagnato dalla Matt Filippini Band Col Moonstone Project. Un concerto imperdibile sempre targato Stazione Birra!! Giovedi' 19 Novembre ore 22.00 NEIL MURRAY + Restless Heart (the italian Whitesnake tribute) Neil Murray,storico membro delle bands Whitesnake/Black Sabbath, suonera' insieme al tributo ufficiale dei Whitesnake sul leggendario palco di Stazione Birra .Lo scopo del progetto è portare sui palchi uno spettacolo quanto più possibile fedele all'originale, proponendo una carrellata dei brani più belli dei Whitesnake Venerdi' 13 Novembre ore 22.00 Per ulteriori informazioni: www.stazionebirra.biz

Dall'archivio coatto altri due video del bellissimo concerto di chitarra fingerpicking del nostro amico Giovanni Pelosi, per quasi venti minuti di musica raffinata. Buona visione e buon ascolto!

Ho conosciuto (musicalmente) Larry Carlton negli anni 70, quando militava nei "Crusaders". L'ho ritrovato successivamente in decine di dischi come turnista, tra i quali vorrei ricordare gli eccellenti lavori degli Steely Dan's e di Donald Fagen. Verso la fine degli anni settanta ha intrapreso una carriera da solista (che ancora prosegue con notevole successo), aggiudicandosi tre Grammy ed una miriade di "nomination". Lo vidi, dal vivo, la prima volta a Varese, in occasione della presentazione del suo pregevole "On Solid Ground", dopo essersi ripreso da un colpo di pistola alla gola che gli lese le corde vocali. Il resto è storia di oggi. Mr.335, nel suo sito, ha inserito una sezione chiamata "Mr.335 TV" nella quale potrete trovare, oltre a curiosità varie, dei video didattici in cui ci mostra il suo approccio al blues ed altro ancora (da non perdere assolutamente). All'interno i link ed altre info.

"DOMANI 21/04.2009" è stato registrato in un solo giorno, il 21 aprile 2009, in un solo luogo, le Officine Meccaniche Recording Studios di Milano. Tutti gli artisti e le persone coinvolte hanno partecipato al progetto a titolo gratuito. "DOMANI 21/04.2009" è un'iniziativa autonoma nell'ambito della campagna "SALVIAMO L'ARTE IN ABRUZZO". Il progetto si propone di sostenere gli interventi di ricostruzione, consolidamento e restauro del Conservatorio "Alfredo Casella" e della sede del Teatro Stabile d'Abruzzo dell'Aquila colpiti dal sisma. All'interno il video, testo ed artisti partecipanti

Band: John Sebastian - chitarre acustiche ed elettriche e voce principale e armonica. Zalman Yanovsky - voce, chitarre. Joe Butler - batteria, percussioni, voce. Steve Boone - basso. Eppure sono certo che vi ricorderanno qualcosa :-) Eppure John Sebastian dovrebbe rammentarvi Woodstock. Eppure quel brano l'avete di certo ascoltato da qualche altro interprete. I Loving Spoonful erano alle origini una "jug band elettrica" che batteva i folk club del Greenwich Village. Il gruppo desto' sensazione per gli arrangiamenti eccentrici (banjo, dobro, clarinetto, fischietto, washboard) e per un atteggiamento bislacco sul palco. Sebastian e' nato sotto l'ala protettrice di Dylan (suonava inizialmente in concerto con lui e contribui' al suo primo album, partecipando poi nel 1965 all' elettrico dylaniano "Bringing it all back home" suonando il basso). Sono certo che i video inside vi schiariranno le idee.. Buona settimana a tutti.
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