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Per non dimenticare

    

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CIOCCOLATA VERA
La pratica dello stupro di gruppo di prigioniere da parte dei soldati era un fatto comune nei campi...
– recluso anonimo di Auschwitz –

Mi attirarono fuori dalla baracca
con promesse di cioccolata
e parole come ”Schätzchen”,
ma le altre donne sapevano,
e, ancor prima di udire i rumori là fuori,
mi chiamarono puttana dei soldati.
Anch’io sapevo,
ma la fame ha un modo tutto suo di cambiarti,
e di farti scordar chi sei.
Buffo, come vi possa essere speranza nella disperazione.
 

Gettarono la cioccolata per terra
e risero: ”Da friß.” La desideravo da impazzire,
ma il sapore fu di fango. ”Dreh dich rum, Judenschwein.”
Vidi enormi stivali neri, paia e paia,
e il terreno così fangoso
da far sprofondare il mio corpo.
Tirai su il mio abito da prigioniera ed allargai le gambe.
Erano così leggere e s’aprirono così facilmente
che ringraziai Dio, sapevo
che non avrei resistito.
Questo corpo non è più mio, questa fame;
finalmente, non c’è più motivo di lottare.
 

Mi chiedo ora se il loro desiderio di me
fosse una brama di morte:
fottere una donna calva ch’era soltanto pelle e ossa,
la cui unica salvezza era una tazza di zuppa acquosa
per cena, una fetta di pane raffermo,
e forse, se i soldati l’avessero di nuovo voluta,
questa volta, un pezzo di cioccolata vera.


Stewart J. Florsheim

 

 

commenti

kobra Gio, 28/01/2010 - 19:52

ritratto di kobra
bisognerebbe ricordare anche

bisognerebbe ricordare anche quando la giornata della memoria è passata da ormai più di un mese.

con rispetto porgo un inchino triste.

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(è un mio punto di vista...infatti sono astigmatico)

maxjeezus Gio, 28/01/2010 - 10:16

ritratto di maxjeezus
Un treno per Auschwitz

 Da 6 anni a questa parte la città di Carpi, dove lavoro, e la Fondazione Campo Fossoli http://www.fondazionefossoli.org/home.htm (ex campo di concentramento) organizzano un "Treno per Auschwitz" http://bologna.repubblica.it/dettaglio/un-treno-per-auschwitz-per-riperc...

600 studenti viaggeranno in treno, verso quei luoghi, dove staranno 4 giorni, per conoscerli, per sapere, per creare i propri ricordi da non dimenticare.

Quest'anno mio figlio c'è andato, tornerà sabato... sono contento che ci sia andato, credo che tornerà migliore di quando è partito perchè con questo viaggio sta dando il suo contributo a mantenere vivo il ricordo di quelle atrocità.

------------------------------------

Ciao a tutti, Maxjeezus

http://talsm.blogspot.com/

http://massimobelfiori.blogspot.com/

Filoexp Gio, 28/01/2010 - 09:18

ritratto di Filoexp
Sono passati 7 anni da

Sono passati 7 anni da quando sono stato a Mauthausen... però ricordo nitidamente ogni singolo passo fatto la dentro... sono emozioni che vanno provate e non spiegate. E sapere che al giorno d'oggi esistono ancora gruppi Nazisti fa capire quanto l'uomo, spesso e volentieri, faccia schifo!!!

Bru Mer, 27/01/2010 - 20:11

ritratto di Bru
 Grazie per questa

 Grazie per questa homepage. Non abbiamo solo le chitarre.

 

Everybody seems to think I'm lazy, I don't mind, I think they're crazy

Darfo Mer, 27/01/2010 - 20:01

ritratto di Darfo
solo una preghiera

Solo una preghiera mi viene.

bac Mer, 27/01/2010 - 18:54

ritratto di bac
mi fa paura vedere dove l

mi fa paura vedere dove l uomo può precipitare

Borderline Mer, 27/01/2010 - 20:19

ritratto di Borderline
R: mi fa paura vedere dove l

   Questa mattina ho ricevuto questa e-mail da un amico....meglio che non commento !

Sembra impossibile!!!

Il Generale Dwight D. Eisenhower aveva ragione

nell’ordinare che fossero fatti

molti filmati e molte foto.

 

OLOCAUSTO

Esattamente, come è stato previsto circa 60 anni fa…

E’ una questione di Storia ricordare che,

quando il Supremo Comandante delle Forze alleate

(Stati Uniti, Inghilterra, Francia, etc.),

 Generale Dwight D. Eisenhower,

incontrò le vittime dei campi di concentramento,

ha ordinato che fosse fatto il maggior numero di foto possibili,

e fece in modo che i tedeschi delle città vicine

fossero accompagnati  fino a quei campi

e persino seppellissero i morti.

E il motivo, lui l’ha spiegato così:

'Che si tenga il massimo della documentazione

       che si facciano filmati – che si registrino i testimoni –

 perchè, in qualche momento durante la storia,

qualche idiota potrebbe sostenere

che tutto questo non è mai successo'.

'Tutto ciò che è necessario per il trionfo del male,

è che gli uomini di bene non facciano nulla'.

(Edmund Burke)


Ricordiamo:

Questa settimana,il Regno Unito ha rimosso l’Olocausto

dai piani di studio scolastici

poichè “offendeva” la popolazione musulmana,

che afferma che l’Olocausto non è mai esistito...

Questo è un presagio spaventoso sulla paura

che si sta diffondendo nel mondo,

e che così facilmente ogni Paese

sta permettendo di far emergere.


Sono trascorsi più di 60 anni

dal termine della Seconda Guerra Mondiale.

 

Questa e-mail viene inviata come una catena,

 in memoria dei 6 milioni di ebrei,

20 milioni di russi,

10 milioni di cristiani,

e 1900 preti cattolici

che sono stati assassinati, massacrati, violentati,

 bruciati, morti di fame e umiliati,

nel mentre la Germania e la Russia

volgevano lo sguardo in altre direzioni.

 

Ora, più che mai, a fronte di qualcuno che sostiene

“L’Olocausto è un mito”,

è fondamentale fare in modo che

il mondo non dimentichi mai.

 

 

 

 

  FranZ

 

joevint Mer, 27/01/2010 - 17:00

ritratto di joevint
Memoria

"Avrei voluto disperdere, questa canzone. Invece -e purtroppo- dobbiamo continuare a cantarla." (F. Guccini)

joe 

pamaz Mer, 27/01/2010 - 16:19

ritratto di pamaz
Ho la fortuna di non avere

Ho la fortuna di non avere avuto parenti che  abbiano vissuto direttamente le follie nazifasciste.
nel senso che nessuno dei miei cari ha subito persecuzioni.
Però mio padre si fece 6 anni di Africa.
io da ragazzino non capivo perchè  a lui certe cose elementari, come mettere in tavola del pane nero o mangiare ad esempio ceci, lo infastidivano molto.
Solo da grandicello mia madre mi spiegò che erano i ricordi del periodo della guerra che lo turbavano e gli ingombravano la mente con pensieri tetri.
e stiamo parlando di una famiglia dove che io sappia, nessuno dei parenti stretti è stato perso in bombardamenti o  azioni di guerra.

Questo solo per dire che se già delle cose "banali" lasciano un segno così forte quando associate alla guerra,  posso solo immaginare quanto lacerante sia stata l'esperienza di chi invece ha vissuto deportazioni e lager.
Speriamo che la storia abbia davvero lasciato il segno. insomma che l'uomo abbia imparato davvero la lezione
paolo

sonclave Ven, 29/01/2010 - 01:45

R: Ho la fortuna di non avere

   Posso dire di aver vissuto la tua stessa esperienza : nessun parente coinvolto direttamente nelle persecuzioni.          A distanza di anni però ho capito dai racconti che è stato per pura fortuna che i miei zii siano sfuggiti alla cattura quando  i nazisti occuparono  la Val Perino .  Anche mio padre  si fece 7 anni in Africa come autista dell' esercito, vedendosi saltare i compagni sulle mine quasi ogni giorno. Furono praticamente abbandonati là quando avanzavano gli inglesi. L'ultima parte la trascorse così in un campo di prigionia in Inghilterra.  Guerra e prigionia sono state per lui un' esperienza molto dura e lo si poteva intuire dalla frugalità che non lo ha mai abbandonato e dal valore che attribuiva al cibo, poco o tanto che fosse. Non ne parlava quasi mai anche se negli ultimi anni aveva stabilito un bel rapporto dialettico e di amicizia con un professore ex deportato ad  Auschwitz che abitava nel nostro quartiere. Si isolavano e parlavano e parlavano,  nonostante la differenza culturale  ( mio padre era un operaio con la terza elementare ) e le condizioni di Auschwitz le peggiori che si possano immaginare per un essere umano. Probabilmente li univa l' esser stati coinvolti involontariamente nella stessa immane tragedia.  La follia rappresentata dalla decisione presa a tavolino di imporre una supremazia razziale e di cancellare progressivamente ogni traccia di difformità è una cosa che nessuno dovrebbe  dimenticare nè permettere di nuovo.  Un grande complimento alla  redazione per la sensibilità dimostrata nel postare  l' argomento.

Roberto 

pamaz Ven, 29/01/2010 - 10:12

ritratto di pamaz
R: Ho la fortuna di non avere
quando si vivono cose del genere, l'ultima cosa che possa dividere due uomini credo che siano proprio i titoli di studio.
Chissà cosa si dicevano.....
Comunque una cosa mi impressiona: come coloro che abbiano vissuto queste cose siano riusciti , nella maggioranza dei casi, a mantenere un equilibrio psichico degno di questo nome. 
E si siano poi permessi di vivere delle vite ""normali.".
Alla faccia di chi li voleva cancellare.

Paolo

The_song_is_over Mer, 27/01/2010 - 14:43

ritratto di The_song_is_over
E pensare che è successo solo poco più di 50 anni fa.

Sembra una roba da "medioevo"....eppure qualche persona che l'ha visto è ancora viva.
Sicuramente una delle cose più selvagge, cattive, perverse e sataniche che l'uomo abbia mai fatto.


..::ZIO::....::LNF::....::Datemi una maschera e vi dirò la verità. Oscar Wilde::..


winstonOboogie Mer, 27/01/2010 - 14:15

ritratto di winstonOboogie
Memoria
Da un po' di tempo lavoro presso un auditorium come tecnico audio e luci. Stamattina c'erano i ragazzi di un Istituto tecnico che hanno rappresentato un reading tratto dalla testimonianza di una reduce di Auschwitz, alla presenza della figlia che è intervenuta al dibattitto che ne è seguito.

Non può che farmi piacere vedere l'attenzione da parte di così tanti ragazzi e la sensibilità dei loro insegnanti. Finché ci sarà questa sensibilizzazione e interesse, ci sarà la speranza che una simile tragedia non possa succedere mai più.

Ciao
Davide

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"We were just a great little rock'n'roll band". John Lennon

Albert Mer, 27/01/2010 - 14:09

ritratto di Albert
...

Io taccio. Penso solo che ciascuna delle persone sterminate aveva una vita propria, degli affetti e dei sogni, come noi.
Mi ritengo fortunato, molto.

Albert
http://www.albertocaltanella.net

6L6 Mer, 27/01/2010 - 15:53

ritratto di 6L6
R: ...

"Io taccio. Penso solo che ciascuna delle persone sterminate aveva una vita propria, degli affetti e dei sogni, come noi.
Mi ritengo fortunato, molto"

Condivido in pieno, oggi niente musica

Enzo

ciappy Mer, 27/01/2010 - 13:57

Bravi, Laster dimostra

Bravi, Laster dimostra sempre di avere una marcia in più. Non serve tanto, in fondo: basta un po' di sensibità. Ma la sensibilità non ha un importatore, bisogna portarsela da casa.

Dario

francort Mer, 27/01/2010 - 13:14

ritratto di francort
oggi (ma anche sempre)

mi va di ascoltare musica klezmer

AlecB Mer, 27/01/2010 - 12:34

ritratto di AlecB
Solo musica sinfonica.
Oggi non mi va di sentire altro che musica sinfonica.

Lauro.
AlecB.

moonlite Mer, 27/01/2010 - 13:39

ritratto di moonlite
R: Solo musica sinfonica.
>>> Oggi non mi va di sentire altro che musica sinfonica. <<<

Allora ti lascio questo pezzo da ascoltare.

E' la Ballata di Chopin che il pianista (nel film omonimo) esegue davanti all'ufficiale nazista che l'aiuta poco prima che l'esercito russo entri in una Varsavia ridotta in macerie.
E' un pezzo su cui emozionarsi e farsi venire i lucciconi agli occhi non è proibito ed è eseguito dal più grande interprete che la musica classica italiana abbia mai avuto.

Ciao
.P



Download:
FLVMP43GP

Download:
FLVMP43GP

moonlite Mer, 27/01/2010 - 02:31

ritratto di moonlite
Il silenzio ...
... doveva essere la sola musica per quei giorni disperati.
E le anime che li hanno attraversati, quei giorni, possano continuare a tormentarci per quello che abbiamo fatto loro.

Non ci sono scuse nè perdono
Paolo

camp Mer, 27/01/2010 - 02:37

ritratto di camp
R: Il silenzio ...

 Ricordare. Avere presente.

( il resto è un nodo in gola)

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