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Buddy Whittington il 12 novembre suona a Roccaforzata (TA)

    

Buddy Whittington suonerà Giovedi 12 novembre p.v. a Roccaforzata (TA). Il grande chitarrista texano dei Bluesbreakers e di John Mayall è in Italia per un tour. Buddy è nato nel 1956, ma ha iniziato a suonare la chitarra elettrica da ragazzo, ispirato dalla collezione di dischi della sorella maggiore che comprendeva diversi generi musicali: R & B, Elvis, Buddy Holly, Beatles, Stones, The Who, The Yardbirds e ultimi. ma non ultimi, i Bluesbreakers di John Mayall's, la celebre Blues Band di cui è entrato a far parte nel 1993...

Dotato di una tecnica molto efficace e raffinata, sul palco sprigiona energia e carisma.

Io non me lo perdo per nessuna ragione al mondo.

Per informazioni consulttare questo indirizzo Internet:

http://www.myspace.com/gowestsaloon

Le prossime date del suo tour le trovate sul sito ufficiale dell'artista:

http://www.buddywhittington.com/docs/itinerary.html

Bruno

 

 

commenti

Moses Ven, 27/11/2009 - 15:42

ritratto di Moses
Che grande!
Sentito dal vivo ad un San Severino Blues di qualche anno fa con Mayall.. io adoro Mayall, ma quando ha cantato Buddy sono rimasto così: o_O veramente spettacolare!

Chitarra e voce di prim'ordine, un grande.

Moses - Voodoo Sound

angelo_dylan Gio, 19/11/2009 - 21:54

Io c'ero...

Ho avuto l'onore di partecipare alla clinic che B.W. ha tenuto il 15 novembre scorso a Larino (CB) e mi ha davvero impressionato. Ha suonato con una Gibson 335 e un Dr. Z e l'ausilio di un solo pedale, un booster (aveva anche il TU-2 Boss). La sera poi il concerto.

Angelo

pamaz Mar, 10/11/2009 - 23:20

ritratto di pamaz
L'ho sentito un paio di anni

L'ho sentito un paio di anni fa con John Mayall a Pistoia blues.
Gran suono, gran fraseggio, e l'unica cosa che abbiamo in comune è ahimè , gran peso. Lui di più però.
Suonava appunto con la simpatica chitarra Lentz e ricordo un suono stupendo rotondo e estremamente presente.
Temo che ampli e chitarra fossero secondari rispetto al suo tocco.

Paolo

dariorepen Mer, 11/11/2009 - 01:52

R: L'ho sentito un paio di anni

In effetti Buddy è piuttosto pachidermico.Condivido,gran fraseggio,ma quello che mi impressionato di più,è stato il suo suono,parecchio diverso rispetto a quello di moltissimi altri Bluesman,famosi o meno che ho avuto occasione di seguire attraverso,oramai,moltissimi anni.Indubbiamente,come dice Pamaz,la differenza fondamentale la creano le sue mani.Degli ampli Dr.Z conosco abbastanza bene il Maz 18 versione combo,grande piccolo ampli!

ciao Dario

dariorepen Sab, 07/11/2009 - 21:56

altro grande dal tocco fatato

Considero Buddy Whittington,un'altro grande del Blues elettrico,pure lui dopo aver abbondantemente attinto dal forziere dei grandi maestri è diventato uno di loro,sapendo esibire un suo stile personale e bello da seguire,sia per lo stile,spesso piuttosto aggressivo per un Bluesman,che per le bellissime timbriche che ha saputo creare;il suono di Buddy è particolarmente vellutato,sicuramente la sua Stratocaster di alta liuteria e gli ampli Dr.Z MAZ. 38, ne ben contribuiscono,ma la vera differenza,come al solito,la fanno le sue mani,le quali oltretutto sfatano quello che spesso è un dei tanti luoghi comuni,ossia le mani magre e le dita lunghe ed esili .Le mani di Buddy sono piuttosto piccole e tozze,ma terribilmente sensibili ed efficaci,direi dal tocco fatato,le quali unite al suo notevolissimo gusto musicale,come al solito determinano la classe di un grande protagonista della sei corde.Qualche anno orsono ho avuto l'onore di conoscere personalmente Buddy(concerto dei J.Mayall Bluesbreakers a Udine),con il quale ho scambiato pure qualche parola e del quale ora conservo,incorniciato e in bella mostra l'autografo e il plettro che mi a regalato.Buddy in quel breve momento di dialogo(gli ho chiesto cosa pensa della musica Blues in genere e lui mi ha risposto che senza quella,neppure esisterebbe la musica contemporanea e che lui probabilnmente non sarebbe diventato un professionista e nemmeno si sarebbe mai sognato di suonare con quel  super-personaggio che è John Mayall),mi ha dato la sensazione di essere una bravissima persona,semplice,dal buon carattere e molto disponibile,senza  fronzoli o atteggiamenti divistici,spesso purtroppo notati in alcuni,anche abbastanza noti musicisti nostrani. 

saluti Dario

brunoritchie Dom, 08/11/2009 - 11:12

ritratto di brunoritchie
R: altro grande dal tocco fatato

Lo hai descritto alla perfezione. Buddy è dotato di gusto musicale e di talento e possiede un'agile e portentosa mano, nonostante le dita grassocce. Il suo "suono" è sempre ricco e poderoso, sia che usi una Tele o una Strato di serie, oppure una Lentz come collegata ad un Dr. Z mini Z come questa:

http://www.youtube.com/watch?v=woTepZsLAyg&feature=related

Ciao.

Bruno

6L6 Sab, 07/11/2009 - 23:08

ritratto di 6L6
R: altro grande dal tocco fatato

Posso confermare la squisitezza della persona, e la bravura di chitarrista, ho scambiato due chiacchere con lui un paio d'anni fa alla fine di un concerto, suonava con il Dr. Z e una Stratocaster, aveva un suono bellissimo, e quando gli chiesi che pick ups montava la sua chitarra, mi rispose che era una normalissima Strato prestata per l'occasione, spero di rivederlo.

Ciao

Enzo 

dariorepen Mar, 10/11/2009 - 23:04

R: altro grande dal tocco fatato

Buddy è bravissimo,ma a quanto sembra,vista la scarsità di interventi,pare sia poco conosciuto dagli utenti di Laster.Peccato,poichè suona il Blues in maniera molto particolare e sicuramente con uno stile personale;quindi merce abbastanza rara ai tempi attuali!

saluti Dario

Ale Blues Mer, 18/11/2009 - 11:31

ritratto di Ale Blues
R: altro grande dal tocco fatato

Purtroppo, dopo ben 15 anni, B.W. non fa più parte dei Bluesbreakers di John Mayall... Il vecchietto (con simpatia visto che è uno dei miei miti) ha deciso di cambiare band ma il nuovo chitarrista Rocky Athas mi lascia un pò perplesso.

Volevo sottolineare anche la possente voce di B.W. particolare da non trascurare...

Ale.

....::: The Blues is a Living Thing :::....

dariorepen Mer, 18/11/2009 - 12:57

R: altro grande dal tocco fatato

Il grande vecchio John Mayall,è sempre stato un cacciatore di talenti chitarristici e neppure adesso si sta smentendo.Non so chi sia il nuovo Bluesbreaker Rocky Athas,ma se lo ha preso nel gruppo vuol dire che qualcosa di buono c'è di sicuro. Buddy ora continuerà la carriera da solista,visto che giustamente Ale Blues,indica che oltretutto ha una gran bella voce per cantare il Blues.Credo che ad un certo punto il fatto di mettersi in proprio sia una scelta obbligata per un chitarrista di grande levatura e dopo quindici anni di ottima collaborazione e avere così ben pubblicizzato la propria immagine,sia giusto che un professionista di livello provi a lavorare da solista,con la possibilià di incrementare i guadagni.Auguri di buon lavoro al bravissimo Buddy.

saluti Dario

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