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Liuteria: I corti

Un Bigsby “pret-a-portèr”…

Ben ritrovati, bella gente… Vorrei tornare a parlare per un momento di quell’ottima chitarra di cui avevamo argomentato tempo fa (l’articolo, per chi se lo fosse perso, si trova qui…).

Gretsch G5120: cambio pick up ed impianto elettrico

Questa estate ho deciso di comprarmi una Gretsch sia per il fascino del marchio che del suono, sicuramente bello, ma ... volevo tirare fuori qualcosa di più. Mi sono quindi imbattuto in vari forum, video ecc. ecc., tutti in inglese, che parlavano della modifica della G5120, il modello economico di produzione ormai koreana. Ho deciso di condividere con voi questa piccola guida che magari puo essere d’aiuto a qualcuno.

Attenzione! L’inverno è alle porte…

Molti di voi, tra un po’ di tempo, si ritroveranno seduti davanti ad un bel camino acceso in attesa di farsi qualche lunga e rilassante sciata. Pochi come me, invece, penseranno ad altre cose, come manici di chitarra imbarcati, tavole armoniche crepate e vernice alla nitro screpolate. I mesi invernali sono fonte di preoccupazione per chi  traffica di mestiere con le chitarre. Sarebbe opportuno che, anche chi possieda solamente e non ci traffichi di mestiere, si preoccupi almeno un po’. Se ne gioverebbe il vostro sistema nervoso, il vostro strumento ed il vostro portafoglio…

Articolo riproposto in quanto ritenuto utile

Mìn selvà - Restauro modificante ad una giapponesina

Come alcuni sanno, sono un felice possessore di una Aria Pro II del periodo d'oro. Certo che lo sapete, l'ho urlato ai quattro venti e non appena ve ne era occasione ne ho parlato. Tutto bene con questa chitarra, senonchè, facendo il confronto con una Ibanez di inizio anni '90 ho notato un suono un po' chiuso. La mia "strato", la RS Wildcat, non suonava da strato. Percorriamo insieme le tappe di questa avventura che mi ha portato a...

Elettrificare un'acustica con pickup magnetico

Mi trovo tra le mani dei pickup ceramici, che ho tolto da una chitarra stratiforme. Cosa farne? Ecco che mi balza in mente l'idea di usare un single coil per elettrificare alla buona un'acustica, la mia adorata 12 corde, intervenendo in maniera assolutamente reversibile lasciando la chitarra intatta Ho avuto l'idea grazie al contributo del mio piccolo aiutante, che ogni sera dopo cena mi chiede il permesso di poter mangiare un ghiacciolo. Diversamente dal padre non ha il vizio di mordicchiare lo stecco di legno. Vedendolo intatto, mi sono chiesto se potesse tornare utile per qualche lavoretto... ma certo! Mi sono adoperato (con soddisfazione) per ottenere un secondo stecco in legno. A questo punto ho provato a vedere se la misura dello stecco fosse più lunga del diametro della buca, e così è...

Sostituzione osso del ponte.

Alcune volte succede che l'osso del ponte si frantumi, soprattutto se è di plastica :-)  Sostituirlo non è proprio un lavorone e quindi possiamo farlo anche da noi con un minimo di pazienza e attenzione.

Aria Pro II e pickup microfonici: alcuni piccoli trucchi

Come ormai tutti sapete (visto che non perdo occasione di scriverlo ad ogni 3x2), sono un felice possessore di una LP Aria Pro II dell'82  Made in Japan. Nonostante la chitarra sia una goduria ha un piccolo problema: i pickup microfonici (probabilmente a causa dell'età). In questo articolo raccoglierò un pò di spunti per risolvere il problema con il metodo "dei poveri". Oltre che ad un piccolo esperimento pro-vibrazioni ...


Decal? Si può fare...

Tempo fa, provando ad assemblare la chitarra che poi è diventata la “Moonlite Signature”, ho pensato bene di regalarle una paletta personalizzata che la rendesse unica. Il risultato di quel lavoro ingrato ma pienamente soddisfacente, per chi non lo conoscesse già, potete trovarlo qui e qui .

Gibson ES 335 Memphis. Interventi all’impianto elettrico

La settimana scorsa mi è venuta un’idea. Visto che per lavoro e per diletto traffico molto in riparazioni e customizzazioni,  ho pensato di aprire una nuova rubrica di articoli “leggeri”  che documentino parte dei lavori di liuteria e progettazione che svolgo quotidianamente, perlomeno i più interessanti e curiosi. “I corti” mi sembra un nome appropriato per denominare questi articoli che volutamente saranno descrittivi e didascalici. Inizio pertanto con un problema che affliggeva una ES 335 Dot, serie Memphis, dal suono intubato, inscatolato: insomma. non suonava  affatto in maniera decente. Vediamo quindi il perché e come è stato risolto il problema.