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Attenzione! L’inverno è alle porte…

    

Molti di voi, tra un po’ di tempo, si ritroveranno seduti davanti ad un bel camino acceso in attesa di farsi qualche lunga e rilassante sciata. Pochi come me, invece, penseranno ad altre cose, come manici di chitarra imbarcati, tavole armoniche crepate e vernice alla nitro screpolate. I mesi invernali sono fonte di preoccupazione per chi  traffica di mestiere con le chitarre. Sarebbe opportuno che, anche chi possieda solamente e non ci traffichi di mestiere, si preoccupi almeno un po’. Se ne gioverebbe il vostro sistema nervoso, il vostro strumento ed il vostro portafoglio…

Articolo riproposto in quanto ritenuto utile

Preoccuparsi per l’inverno alle porte? E perché mai?

Una parola sola: umidità!
In inverno l’umidità atmosferica è di norma inferiore rispetto alla stagione estiva; a volte scende anche sotto il 50% in esterno.
Arieggiando gli ambienti abbassiamo l’umidità relativa all’interno degli stessi e quindi l’aria sarà di certo più secca che in altri periodi dell’anno.

Il legno con cui sono costruiti i nostri strumenti interagisce con l’umidità atmosferica.
La struttura cellulare del legno è capace di assorbire (e rilasciare) umidità: più le cellule ne assorbono, più si gonfiano e si espandono. Più ne rilasciano più il legno tende al restringimento della cellule stesse.

I costruttori cercano di assestare l’umidità intorno al 50 per cento, sapendo che valori inferiori possono danneggiare gli strumenti in lavorazione o già lavorati.

Il ritiro dimensionale del legno è un fenomeno inevitabile dovuto alla perdita d'acqua contenuta nell'albero in vita. Esso inizia quando l'umidità del legno scende al disotto del 30-40% circa del suo peso secco, cioè quando comincia a perdersi "l'acqua di saturazione" assorbita nelle pareti cellulari (PSF: punto di saturazione delle fibre).

In linea generale le essenze dure o pesanti si ritirano maggiormente di quelle tenere o leggere; il ritiro si ripercuote sulla dimensione e sulla forma dei pezzi essicati e l'intensità delle contrazioni varia a seconda delle specie legnose e a seconda delle direzioni anatomiche del legno. Nelle chitarre acustiche il top tende a restringersi in mancanza di umidità. Essendo incollato alle fasce non si può ridurre senza che si crei una tensione. Ecco allora che il top tende a fessurarsi ed il fondo a scollarsi od a staccarsi.

In sintesi le conseguenze derivanti da aria secca con umidità inferiore al 50 per cento possono essere:

  • Spaccature e fenditure nelle chitarre acustiche.
  • Imbarcamento dei manici. Il legno del manico, spesso più morbido e flessibile di quello della tastiera ha un ritiro maggiore. Il manico si torce all’indietro e provoca il friggimento delle corde.
  • Deformazioni della cassa armonica. Anche se non si dovesse fessurare, lo strumento si può deformare, il ponte può scollarsi come anche le catenature interne.
  • Deformazioni del manico nella zona dell’incastro con il corpo. In una chitarra acustica il tacco del manico si riduce con un rapporto diverso rispetto alle essenze con cui è a contatto. Solitamente ne paga le conseguenze la tastiera, costretta a flettersi proprio in quella zona.
  • La tastiera si ritira. Le barrette dei tasti (che non soffrono di ritiri e di umidità) rimangono tali sporgendo dalla tastiera stessa.
  • Il corpo di molte solidbody si ritira. Se la verniciatura è stata effettuata usando vernici alla nitro, questa tenderà a screpolarsi ed a fessurarsi.

Ognuna delle conseguenze sopradescritte causa sofferenze al proprietario ed al suo portafoglio. A volte la riparazione non è neppure conveniente, se lo strumento non è di pregio.
Occhio quindi alla quantità di umidità relativa che non deve essere inferiore al 50 per cento.

Che fare, quindi?

Innanzitutto procuriamoci un igrometro ed appendiamolo nella stanza in cui sono depositate le chitarre.
Costa poco e ci visualizza costantemente il valore dell’umidità persistente nell’ambiente.
Se la lancetta si avvicina alla soglia del 50 per cento iniziamo a preoccuparci un po’.

La soluzione migliore, e per nulla dispendiosa rispetto al valore dei nostri strumenti, è l’acquisto di un umidificatore, che peraltro sarà utile anche per la nostra salute.
Se cercate in rete vedrete che un umidificatore costa di meno di un medio pedalino…Non suona, non produce rumori strani ma la sua utilità è maggiore di un Metal Zone della Boss...

Teniamo le chitarre nella custodia?
Bene, benissimo, ma lontano da fonti di calore e da caloriferi e stufette, per prima cosa.

Ma non limitiamoci a questo: compriamo con qualche euro un piccolo umidificatore per strumenti musicali e ficchiamocelo dentro!
Non vogliamo spendere nemmeno qualche euro per una cosa utile?

Prendiamo una scatola per saponette, foriamola con una punta di piccolo diametro e mettiamoci una spugna umida all’interno. Poca spesa, tanta resa…(Un tempo si usava pure ficcare una mezza mela nella custodia. Ma non lasciatela troppo a lungo se non volete che la custodia sappia di macedonia di frutta!)

Sono certo che la gran parte di voi non si preoccupa micca di queste cose, salvo poi andare a protestare con il negoziante che la chitarra è diventata insuonabile oppure rivolgersi a gentaglia come il sottoscritto per una propria disattenzione o mancanza di cura del proprio strumento.

Anche se le aziende hanno migliorato le condizioni di lavoro, gli ambienti ed i metodi per l’essicazione del legno, ricordiamoci che questo è sempre vivo e sempre pronto a crearci dei grossi problemi. Vale sempre e comunque la pena di prendersi tempo e cura per i nostri strumenti (prima e dopo essere andati a sciare)...

Parola di Mastro Geppetto.

Lauro.
AlecB:

commenti

Albert Sab, 28/11/2009 - 18:15

ritratto di Albert
uhm?

Grazie per la risposta...

è strano, ma penso sia successo quando ero andato a prendere la macchina con chitarra dentro la custodia originale (mega imbottita in legno) in mano.
Era tanto freddo e secco, la macchina fredda che naturalmente non si è scaldata immediatamente.
Comunque è vero delle gobbe "a triangolo" che partono dal ponte, pur considerando che la mia ha il top in cedro èd è molto più grosso di quelle in sitka.

Comprata nel 1998, comunque tutto è rimasto stabile, gobbe son li e si sentono appena appena, il manico è perfetto, nulla da dire.

Albert

AlecB Sab, 28/11/2009 - 18:38

ritratto di AlecB
R: uhm?
>>> è strano, ma penso sia successo quando ero andato a prendere la macchina con chitarra dentro la custodia originale (mega imbottita in legno) in mano.

Mah, si vede che lo sbalzo termico con conseguente sbalzo di umidità è stato veramente importante.
Un mio cliente, con mia strato, dopo un viaggio in aereo (strato nel vano bagagli in flycase) si è trovata la vernice parecchio crepata.
E dire che era costruita con una tavola che avevo in casa da quattro o cinque anni...

Ma non ha pensato affatto a riverniciarla :-) che oggi sono di moda.

Ciao.
Il lauro.

Albert Sab, 28/11/2009 - 18:51

ritratto di Albert
R: uhm?

Riverniciare? Mai, altrimenti il suono cambia, giusto?
Domanda: se devo volare e non pago il biglietto per lo strumento, sono costretto a metterlo in stiva: cosa consigli, visto che andiamo anche sotto i 50 °C sotto zero?
Minimo è allentare le corde, ma non si spacca tutto?


Alcune compagnie chiudono un occhio e ti fanno portare la chitarra in cabina, altre hanno delle gabbie speciali in stiva, ma "sempre freddo fa"...

cosa ci consigli?
Albert

The_song_is_over Sab, 28/11/2009 - 21:19

ritratto di The_song_is_over
R: uhm?

Io ho portato una sg angus young con me come bagaglio a mano.
L'ho portata con Myair, quindi non con un volo business e nessuno mi ha fatto problemi.
Avevo anche un trolley per il bagaglio a mano.
Comunque il problema dello stivare non è per le temperature (che non sono mai sui -50°C! Forse vicini allo zero si, ma non così basse...) ,piuttosto i problemi sono relativi al come maneggiano la merce (che con le Gibson ed il loro famoso male da "colpo di frusta" spesso si spezzano tra manico e paletta).



Ciao!
Luca

..::ZIO::....::LNF::....::Datemi una maschera e vi dirò la verità. Oscar Wilde::..


AlecB Sab, 28/11/2009 - 18:56

ritratto di AlecB
R: uhm?
>>> Domanda: se devo volare e non pago il biglietto per lo strumento, sono costretto a metterlo in stiva: cosa consigli, visto che andiamo anche sotto i 50 °C sotto zero?

Mah, non te lo saprei proprio dire, che non mi sono mai interessato al problema...
Io farei carte false per poterla tenere in cabina...

Bisognerebbe porre la stessa domanda a chi ha avuto esperienze del genere.
Se qulcuno legge 'sto post ma soprattutto è un musicista viaggiante in aereo, si faccia avanti ora o mai più :-)

Ciao.
Il lauro.

Albert Sab, 28/11/2009 - 17:43

ritratto di Albert
ciao Alec Mastro Liutaio

Leggo con estremo piacere il tuo articolo, da possessore di chitarre acustiche del valore superiore ai 50 €...
In effetti hai centrato il problema: fanno più casini i cambi di umidità che sbalzi termici!

Un esempio: era il periodo natalizio del 2004 (sottozero e freddo secco) ed uscivo dal locale con la mia Taylor di notte... il giorno dopo ho trovato una crepa di circa una spanna sul lato inferiore (sotto la buca)...per fortuna era solo la vernice, che recentemente, con l'occasione dei tasti nuovi, ho fatto sistemare, solo per evitare che un'unghiata distratta vada a sollevare il resto!

Rimane il dubbio : la causa fu lo shock termico, cambio di umidità o entrambe???

La cosa importante è che la mia chitarra continua a suonare alla...Grande.
Grazie e ciao

Albert

AlecB Sab, 28/11/2009 - 18:00

ritratto di AlecB
R: ciao Alec Mastro Liutaio
>>> Rimane il dubbio : la causa fu lo shock termico, cambio di umidità o entrambe???

Come sai le Taylor, per suonare bene da subito. sono equipaggiate da un top più sottile del normale.
Ma, essendo più sottile, è più soggetto a deformarsi in modo repentino. Moltissime Taylor, a fianco del ponte, mostrano delle "gobbe" pronunciate dovute alla flessibilità della tavola.

Tavola che, come tutte le acustiche, è protetta solo esternamente dalla laccatura.
Un repentino sbalzo di umidità gonfia o restringe i vasi linfatici del legno, soprattutto se non sufficientemente stagionato all'aria.

Conseguenza minima: la vernice, meno flessibile del legno, tende a creparsi.
Ben più grave sarebbe stato se a creparsi fosse stata la tavola armonica...

Morale: per evitare questi sbalzi repentini, in casi del genere, meglio avvolgere lo strumento con qualcosa di protettivo prima di ritirarlo in custodia (vedi sacco del pattume) :-) o, meglio ancora, usare sempre una custodia rigida, che la protegge meglio.

Ciao.
Il lauro.

MAXFAS Mer, 18/11/2009 - 18:01

umidità e chitarre elettriche

Salve, ho letto quest'articolo veramente interessante sull'umidità... e avendo una sala prove in passato avevo avuto proprio problemi del genere...

...provvederò a acquistare un igrometro per ambiente, così da monitorare l'umidità relativa e stabilizzarla tra 50 e 65%.

Ma vorrei fare altre due domande:

1) ho notato che siccome nella mia sala prove c'era troppa umidità, oltre a danneggiarsi il legno, si danneggiavano anche gli ingressi jack, i pick up e persino le corde (si ossidavano molto in fretta).

Ora mi chiedo...questo range di umidità tra 50 e 65 è l'ideale anche per le parti elettriche degli strumenti? 

2) qual'è invece la temperatura ideale da tenere nella sala prove per conservare bene gli strumenti?

Grazie mille per le risposte in proposito! Ciao!

AlecB Mer, 18/11/2009 - 21:47

ritratto di AlecB
R: umidità e chitarre elettriche
>>> Ora mi chiedo...questo range di umidità tra 50 e 65 è l'ideale anche per le parti elettriche degli strumenti?

Certo che sì.

>>>  qual'è invece la temperatura ideale da tenere nella sala prove per conservare bene gli strumenti?

20 gradi sarebbe il meglio sia in estate che in inverno.
Ma mi sa che resta un'utopia.

In realtà è più dannosa l'umidità che non temperature fuori controllo...

Ciao.
Lauro.
AlecB.

bac Mar, 03/11/2009 - 18:53

ritratto di bac
cazzo ho appena portato a

cazzo ho appena portato a tagliandare la strato adesso pure l umidità ci si mette....non ci sono più le mezze stagioni

moby Mar, 03/11/2009 - 10:19

ritratto di moby
ultime notizie

 Questa si che è una notizia importante. e pensare che ad ogni cambio di stagione mi ero abituato a sentire queste...attenzione all'estate calda ed afosa si consiglia di stare all'ombra quando il sole scotta e di usare creme abbronzanti . bere tanto e sbronzarsi poco. il 21 cambia l'ora e come si sa il risparmio....l'inverno sarà freddo e probabilmente nevicherà al nord e forse anche al sud....meglio vestirsi e attaccare la stufa . Attenzione all'influenza dei fenicotteri e al raffreddore del bradipo in arrivo per l'estate prossima.Sono presto pronti i vaccini.ma difficilmente arriveremo al  2013 (mavaff....)

dove lo trovo un igrometro ?

grazie 1000 per i tuoi  ''saggi'' consigli ciao davide

winstonOboogie Mar, 03/11/2009 - 15:00

ritratto di winstonOboogie
R: ultime notizie
>>>dove lo trovo un igrometro ?

Io l'ho preso da Microkit, uno di quei negozi che hanno materiale elettronico, per la faraonica cifra di euro 7,50.

Igrometro e termometro, temperature interna ed esterna. Non male, no?

Ciao
Davide

Filoexp Mar, 03/11/2009 - 15:20

ritratto di Filoexp
R: ultime notizie

ma sai che l'anno scorso l'ho cercato come un idiota e non sono riuscito a trovarlo?? Se volevi l'igrometro dovevi prenderti quegli affari milleusi che contengono 40.000 misuratori diversi che costano na cifra!!! Qyuest'anno ci riprovo :-)

gianninord Lun, 24/11/2008 - 00:22

Bello e utile questo

Bello e utile questo articolo. Ora io conosco proprio tutto di umidità ed effetti delle sue variazioni sugli strumenti. Non così un paio di anni fa. All'inizio dell'inverno, parte il riscaldamento e l'umidità diminuisce di molto. Errore n. 1, ho continuato a controllare un igrometro non tarato, errore n. 2 ho lasciato la chitarra in sala, errore n. 3 non mi sono accorto che l'igrometro che avevo nel frattempo tarato (lasciarlo 1 ora o due sotto no straccio umido e portare la lancietta verso il 100),  non scendeva sotto il 40 solo perchè guasto. . Risultato il manico della mia bella Taylor 510 da settare. Ora però sono corso ai ripari. Tengo le chitarre in un armadio. Se l'umidità cala troppo, una vaschetta, una spugna e acqua distillata risolvono il problema. Solo un'osservazione, l'umidità consigliata  da Taylor e Martin va da l 45 al 55%.

Un consiglio, prendete un igrometro digitale da pochi euro, magari cambiatelo dopo un paio di anni.

 

AlecB Lun, 24/11/2008 - 01:08

ritratto di AlecB
R: Bello e utile questo
>>> Solo un'osservazione, l'umidità consigliata  da Taylor e Martin va da l 45 al 55%.

Ciao e benvenuto da queste parti ;-)

Mi sembrano comunque valori restrittivi. Altri costruttori arrivano al 70 per cento senza drammatizzare o fare del terrorismo :-)

Ciao.
Lauro.
AlecB.

carmineermes Ven, 17/10/2008 - 21:43

Ciao Lauro. Ho comprato ieri

Ciao Lauro.

Ho comprato ieri un igrometro digitale: è partito dal 77% alle ore 10 ed è arrivato al 93% ieri sera!!! Mi sa che mi devo organizzare, no?

 

Ciao

Ermes

AlecB Ven, 17/10/2008 - 22:10

ritratto di AlecB
R: Ciao Lauro.Ho comprato ieri
>>> Mi sa che mi devo organizzare, no?

Penso proprio sia il caso di pensarci seriamente...soprattutto se possiedi chitarre acustiche, molto più soggette ad inconvenienti dovuti ad un eccesso di umidità.

Ciao.
Lauro.
AlecB.

carmineermes Mar, 21/10/2008 - 15:58

R: Ciao Lauro.Ho comprato ieri

Grazie Lauro.

Sto già guardando in giro per un deumidificatore.

Carmine

di iornu unni vogliu e a notti spardu l'ogliu

Ciko Mer, 08/10/2008 - 11:56

ritratto di Ciko
Umidità

Grazie Lauro delle preziose dritte...

Anch' io sono uno si quelli che le asce le lascia allo stato brado attaccate al muro o sui reggi chitarre,per non fare continuamente manfrine "dentro - fuori " dalle custodie,ed in effetti,avevo già notato queste dilatazioni leggere in base al microclima di casa.Su quattro chitarre,2 al cambio di stagione,devo per forza di cose dare un ritocchino al truss road e tutto ritorna perfetto e stabile.Nel periodo secco in pratica il manico tende a raddrizzarsi come un tavolo da biliardo,a differenza della stagione più umida,che mi mantiene quel leggero stato di curvatura per non far friggere le corde.

A parer tuo è normale la cosa? e poi caso strano le due chitarre che fanno questo leggero spostamento,hanno la tastiera in acero.

Le altre due asce che hanno il palissandro come tastiera non fanno una piega,ne d'inverno che d'estate...è forse una questione di struttura e densità diversa?Mi hanno sempre detto che il legno vive per cui è soggetto a questi spostamenti,e  fortunatamente il movimento che fanno le due bimbe è solo di incurvatura e non di torsione.

Ciao Lauro e grazie di tutto.

AlecB Mer, 08/10/2008 - 12:25

ritratto di AlecB
R: Umidità
Ciao e benvenuto!

>>>A parer tuo è normale la cosa? e poi caso strano le due chitarre che fanno questo leggero spostamento,hanno la tastiera in acero.

La cosa è abbastanza normale, se nei limiti. Succede volentieri anche suonando al mare d'estate o suggli strumenti in fiera sotto i faretti...
Per quanto riguarda la tastiera applicata o il manico in pezzo unico credo si tratti solamente di casualità. A veder bene il manico in acero dovrebbe soffrirne di meno, essendo tutto verniciato e protetto. Ma l'acero, se non ben stagionato, è "bastard inside" e incline a questi scherzi da prete :-)

Ciao.
Lauro.

badmirror Dom, 05/10/2008 - 14:17

ritratto di badmirror
umidità...magari averne meno...

Magari diminuisse qui da me, d'estate non si respira e d'inverno ti entra nelle ossa...Domanda quindi inversa, qual'è il valore massimo che non deve superare l'ambiente? E il valore "perfetto" così da cercare di stabilizzare ad es. una sala prove propria, magari non so, con un pò di quei kit antiumidità con la pasticca di sali?;-)

AlecB Dom, 05/10/2008 - 14:31

ritratto di AlecB
R: umidità...magari averne meno...
>>> Domanda quindi inversa, qual'è il valore massimo che non deve superare l'ambiente?

Ciao Salvatore!
Diciamo che l'ideale è avere un tasso di umidità relativa (UR) dal 50 al 65 per cento.
Piccole variazioni non creano problemi, se monitorate.
Diciamo che si può arrivare, senza rischi, al 45 e 70 per cento.

Ciao.
Lauro.
AlecB.

badmirror Mar, 07/10/2008 - 16:44

ritratto di badmirror
R: umidità...magari averne meno...

Comprato!

 

Ora le mie chitarre prendono aria in camera mia poggiate sul loro 3piedi e sopra di loro l'igrometro segna 60/61% .

Come al solito, grazie ;-)

 

Sal

AlecB Mar, 07/10/2008 - 16:51

ritratto di AlecB
R: umidità...magari averne meno...
>>> Come al solito, grazie

Ma figurati!

Non siamo mica qui a pettinare le bambole o fare "baubau miciomicio" :-)

Ciao.
Lauro.

badmirror Dom, 05/10/2008 - 14:44

ritratto di badmirror
R: umidità...magari averne meno...

 Hola fratellone! :-)

Ottimo allora, domani la prima cosa che farò è comprare un ingrometro, la sala della mia band è bella grande (quasi 90mq) ed è bene che la tenga sottocontrollo perchè ultimamente ci ha dato proprio qualche problemino di umidità.

Un abbraccio ;-)

Bru Dom, 05/10/2008 - 10:25

ritratto di Bru
igrometro vintage

Qualcosa di più vintage non c'è? Un igrometro con uccellino o con la donnina che esce dalla casetta e fa il giro con l'ombrellino, sfere di vetro che si colorano in base al tempo ... da qualche parte ho un colosseo che cambia colore, potrebbe andare bene? :-)

 

Tone Anderson Sab, 04/10/2008 - 18:11

ritratto di Tone Anderson
E questo?

Laurone, che ne dici di questo?

http://www.banzaieffects.com/Grover-Guitar-Humidifier-pr-23084.html#tabs

L'ho beccato per caso mentre ero alla caccia di plettri..c è anche un indicatore per l'umidita'..andra' bene?

 

 

AlecB Sab, 04/10/2008 - 18:31

ritratto di AlecB
R: E questo?
>>> ..andra' bene?

Se lo metti nella custodia della chitarra va di certo bene.

Se lo lasci fuori invece mi sa che non funziona :-)))

Ciao.
Laurone.

Tone Anderson Mar, 07/10/2008 - 19:44

ritratto di Tone Anderson
R: E questo?

OK, comprato igrometro ad hoc! Classico digitale orologio/temp/umidita' da 15 EUR

Umidita' in stanza "gioielli" 59-60%: quindi se non scende di almeno 10 punti, posso star tranquillo e niente umidificatori/bacinelle dell'acqua!

Giusto Laurone??

 

AlecB Mar, 07/10/2008 - 20:03

ritratto di AlecB
R: E questo?
>>> Giusto Laurone??

Yes, sir.

Ciao.
Lauro.

Bru Sab, 04/10/2008 - 10:12

ritratto di Bru
custodia, no grazie

Ok, ok, ok ... comprerò questo igrometro, ma non posso sottomettermi alle custodie, questo proprio non posso farlo!

Capisco per le acustiche, ma le elettriche sono appese per mesi e mesi, anche durante l'inverno, in tutti i negozi.

Mi piazzerò un umidificatore acceso fisso nel bunker con salassi di menta tanto da creare un microclima da Havana e una tinozza sopra al termosifone; la finestrella è quasi sempre aperta per fare uscire le mie nuvole di fumo e, quindi, lascerò entrare la nebbiolina e la rugiada milanese. A quel punto mi sa che sputtanerò il mac e tutti i miei cd con quel tasso di umidità, oltre a beccarmi una sinusite cronica. Ma le custodie no per favore! Io sono uno di quelli che finisce per suonare sul microcubo per evitare lo sbattimento di accendere il valvolare; la custodia non è didattica, è anti-educativa; lo strumento deve esser posizionato a fianco delle chiappe, sempre a portata di mano.

 

AlecB Sab, 04/10/2008 - 15:34

ritratto di AlecB
R: custodia, no grazie
>>> la custodia non è didattica, è anti-educativa...

:-)

Occhio che la nebbiolina milanese si deposita sulla superficie similgloss-lucidata-non lucida-semiopaca della Les Paul.
Forse va anche bene come lucidante-pulente al posto del Pronto Casa Classic spray o in liquido :-)

Meno bene per l'hardware...

Ciao.
Lauro.
AlecB.

Bru Sab, 04/10/2008 - 19:43

ritratto di Bru
R: custodia, no grazie

Va a da' via i ciapp!

Adesso che è stata passata per bene con il polish per auto Arexons non c'è umidità, nebbia o rugida che possa intaccarla :-)

 

AlecB Sab, 04/10/2008 - 20:02

ritratto di AlecB
R: custodia, no grazie
>>>  non c'è umidità, nebbia o rugida che possa intaccarla :-)

Se fossi in te ci metterei un bello strato di antirombo :-)

Ciao.
Lauro.

Tone Anderson Sab, 04/10/2008 - 00:40

ritratto di Tone Anderson
Fregato.

Sono fregato.

La nuova frontiera della GAS. Tocca aggiungere una unita' rack per l'igrometro! Magari NOS.

A parte scherzi,l'articolo è molto interessante e complimenti al Laurone..anche io ignorantemente pensavo che l'ambiente secco fosse la panacea e l'umido rappresentasse il maligno sempre e comunque, e invece mi sbagliavo, la verita' sta in mezzo.

Ho trovato anche un paio di link per costruirselo DIY quasi a gratis, l'igrometro:

http://www.fi.edu/weather/todo/hygrometer.html ,

basato anch'esso sul capello, anche se non ho mica capito come si fa a tarare su scala assoluta...

http://www.worsleyschool.net/science/files/weather/hygrometer.html

qui invece si basa sulla differenza di temperatura di una coppia di termometri (che comunque hanno un costo, ma di solito uno li ha in casa), ci sono delle curve per ricavare la % di umidita'. Purtroppo solo in fahreneit.

Ovviamente bisogna testare quanto siano affidabili come precisione, se si trova a poche decine di euro come segnalato, potrebbe convenire di piu' l'acquisto diretto, ma magari per qualcuno poteva risultare interessante fare l'esperimento.

Ciao Laurone e tutti.

 

AlecB Sab, 04/10/2008 - 00:46

ritratto di AlecB
R: Fregato.
>>> La nuova frontiera della GAS.

Guarda che Vinetto non li fa micca :-)
Con tutta la robba che c'hai, qualche decina di euro per la sicurezza conviene forse spenderli...

Ciao Andrè.

Lauro.
AlecB.

Tone Anderson Sab, 04/10/2008 - 00:45

ritratto di Tone Anderson
R: Fregato.

Ma perchè me lo formatta cosi, tutto attaccato, senza andare a capo? sbaglio qualcosa io?

AlecB Sab, 04/10/2008 - 00:55

ritratto di AlecB
R: Fregato.

>>> sbaglio qualcosa io?

Dovresti avere un pulsante o una scritta con "formato input"
Controlla che sia in full HTML.

A me va a capo anche troppo :-)

Ciao.
Lauro.

Tone Anderson Sab, 04/10/2008 - 00:53

ritratto di Tone Anderson
R: Fregato.

A posto!

Assolutamente conviene per evitare problemi se è una spesa cosi irrisoria,  sono d'accordo con te! 'cchiu' igrometri pe' tutti!

 

 

moonlite Sab, 04/10/2008 - 00:58

ritratto di moonlite
R: Fregato.
>A posto!

Certo che si, l'ho sistemato io...:-))
Se ci fai caso, sotto al form dove scrivi il tuo commento c'è il link "Formato input": devi premerlo e controllare che sia flaggato "Full html" perchè se è selezionato "Filtered" il testo, anche se appare corretto, quando viene pubblicato perde la formattazione che gli hai dato.

E' un problema dell'editor che ancora dà fastidio, ma tutto sommato è poca cosa: basta fare un po' di attenzione...

Ciao
Paolo

Tone Anderson Sab, 04/10/2008 - 01:08

ritratto di Tone Anderson
R: Fregato.

 

chiarissimo, grazie mille :-)

(spedito in full html)

Filoexp Ven, 03/10/2008 - 15:11

ritratto di Filoexp
Tirando le somme...

Mi sembra di fare sempre la figura del rompiscatole, però Laurone... tu m'hai messo la pulce all'orecchio e mo me la togli hahahaaa!!!:-):-)
Allora.... ricapitolando... tengo le chitarre nelle loro custodie rigide in camera lontano da fonti di calore (termosifoni, ecc..). Misuro l'umidità relativa con l'igrometro. Se il valore è tra 50% e 70% me ne sto tranquillo... se andiamo vicino al 50% allora devo umidificare....se andiamo vicino al 70% devo deumidificare (tipo con i sali dentro la custodia..)... quindi se mi trovo intorno al 60% non devo metterci nulla nella custodia?? ho detto qualche minkiata? Grazie Lauro per la tua enorme pazienza...so che le mie possono risultare domande stupide...e un grazie anche per tutto il tempo e la passione che ci metti nel condividere con tutti il tuo sapere!!!

 

http://alternativegrunge.forumfree.net

http://www.myspace.com/alternativegrungeforum

AlecB Ven, 03/10/2008 - 15:21

ritratto di AlecB
R: Tirando le somme...
>>> quindi se mi trovo intorno al 60% non devo metterci nulla nella custodia?

No. Stai tranquillo :-)

Ciao.
Lauro.

Filoexp Ven, 03/10/2008 - 15:35

ritratto di Filoexp
R: Tirando le somme...

ZosoSuperStar Ven, 03/10/2008 - 15:27

ritratto di ZosoSuperStar
R: Tirando le somme...

a Lauro hai scatenato l'inferno nella mente dei chitarrai, tutti intrippati a misurare l'umidità delle proprie case!

AAAahahaah

Pensai è bello, che dove finiscono le mie dita, debba in qualche modo cominciare una Chitarra... (Fabrizio De Andrè)

Filoexp Ven, 03/10/2008 - 15:36

ritratto di Filoexp
R: Tirando le somme...

>a Lauro hai scatenato l'inferno nella mente dei chitarrai, tutti intrippati a misurare l'umidità delle proprie case!<

Vero!! hahahaaa!!! pensa che non sapevo manco cosa fosse un'igrometro!! heheheee... diventeremo tutti dei piccoli giuliacci:))))

 

http://alternativegrunge.forumfree.net

http://www.myspace.com/alternativegrungeforum

AlecB Ven, 03/10/2008 - 15:36

ritratto di AlecB
R: Tirando le somme...
>>>  tutti intrippati a misurare l'umidità delle proprie case!

Il fatto è che in questi tempi faccio il rappresentante di igrometri...

Ciao.
Lauro.

ZosoSuperStar Ven, 03/10/2008 - 15:51

ritratto di ZosoSuperStar
R: Tirando le somme...

fanculo....bastava dirlo! Probabilmente l'avremmo comprato tutti, ma almeno non avremmo passato le serate con un occhio al televisore e uno all'igrometro!

 

Pensai è bello, che dove finiscono le mie dita, debba in qualche modo cominciare una Chitarra... (Fabrizio De Andrè)

winstonOboogie Gio, 02/10/2008 - 18:28

ritratto di winstonOboogie
Dove comprarlo?
Ciao Lauro, l'argomento è interessante e "ansiogeno". La domanda ora è questa. Dove si compra un igrometro? Certamente non dal fruttivendolo, ma neanche dal ferramenta (che invece spesso tiene termometri e barometri). On line ho visto, ad esempio, questo. Puoi suggerirmi qualche tipologia di negozio?

Grazie e ciao
Davide

chitarra2001 Ven, 29/05/2009 - 18:25

R: Dove comprarlo?

Ciao io sono di Genova, è lo preso in San lorenzo in un negozio dove vendono occhiali e lo pagato 13€.Il negozio è piccolo proprio difronte alla chiesa di san lorenzo. ciao Chitarra2001.

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